Come Lasciare un Ragazzo Possessivo

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

Se hai una relazione sentimentale con una persona molto gelosa o possessiva, potresti iniziare a dubitare che il vostro rapporto sia sano. Se il tuo partner ha l'abitudine di controllare ogni cosa che fai, di dirti con chi puoi o non puoi parlare, di agire in modo da farti sentire triste o isolata, significa che a livello psicologico sta abusando di te. Questo tipo di abuso potrebbe rapidamente aggravarsi e portare a forme di violenza anche fisica. Impara a riconoscere i segnali di abuso e scopri come fare a lasciare un ragazzo possessivo.

Parte 1 di 5:
Riconoscere una Relazione Dannosa

  1. 1
    Valuta come ti senti. In una relazione sentimentale possono esserci degli alti e bassi, ma in generale dovresti sentirti bene con te stessa e con il tuo partner. Essere vittima di un abuso psicologico, per esempio da parte di un ragazzo possessivo, può indurti a provare delle emozioni molto negative. Questi segnali possono indicare che il vostro rapporto non è sano. Potresti provare sentimenti quali:
    • Depressione;
    • Solitudine;
    • Vergogna;
    • Senso di colpa;
    • Isolamento o sensazione di essere in trappola;
    • Ansia;
    • Paura per la tua sicurezza o per quella dei tuoi figli;
    • Pensieri suicidari.
      • Se hai pensieri suicidari, chiama immediatamente il 118 o recati al pronto soccorso più vicino.
  2. 2
    Nota se il tuo ragazzo agisce come se ti possedesse. Le radici della tendenza a essere possessivi in un rapporto originano proprio dalla parola "possesso". Il tuo ragazzo pensa che tu sia qualcosa di suo, che può quindi controllare a suo piacimento.
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    Nota con che frequenza incontri i tuoi familiari e amici. Un ragazzo possessivo potrebbe impedirti di passare del tempo con loro, imponendoti di essere lui stesso l'unico centro del tuo universo. Potrebbe chiederti di stare lontano dai tuoi amici, familiari e colleghi con l'obiettivo di distruggere la tua rete di sostegno e renderti totalmente dipendente solo da lui. Le sue pretese potrebbero portarti a sentirti molto sola e isolata.[1]
    • Pensa alle persone che ti sono care. Con che frequenza le vedi? Una volta persa la tua rete di sostegno, fuggire da un rapporto di abuso potrebbe sembrarti più difficile.
  4. 4
    Nota come reagisce il tuo ragazzo quando parli con degli sconosciuti. Un ragazzo possessivo vuole sapere sempre chi incontri e con chi parli. Ciò può riguardare anche le persone con cui devi avere un normale dialogo nella vita quotidiana, come camerieri, commessi dei negozi e impiegati d'ufficio.
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    Nota con che frequenza sorveglia quello che fai. Un ragazzo possessivo tiene traccia di dove vai e di cosa fai. Ti chiede di essere messo al corrente di ogni posto in cui vai, di ogni cosa che fai, di ogni conversazione che hai avuto, di ciò che hai comprato e perfino di ciò che hai letto. Come risultato potresti sentirti estenuata, tanto da evitare di fare alcune cose nel tentativo di riuscire a scampare ai suoi interrogatori.
  6. 6
    Nota se controlla il tuo accesso alle risorse. Il tuo ragazzo potrebbe cercare di impedirti di utilizzare alcuni strumenti, come il telefono, internet, la macchina, ma anche la scuola, il lavoro, il medico o i farmaci. Ostacolarti quando cerchi di accedere a questi servizi è un altro modo per renderti completamente dipendente da lui. Così facendo avrà vita facile nel sorvegliare le tue azioni.
  7. 7
    Nota se ti accusa di non essergli fedele. Molti partner possessivi tendono ad accusare la propria compagna di averli imbrogliati o traditi. Potresti avere la sensazione di non poter nemmeno rivolgere la parola a un altro uomo senza scatenare la sua gelosia. Una relazione sana si basa su sentimenti di fiducia e rispetto, dovresti poter interagire con chiunque quando vuoi.[2]
  8. 8
    Riconosci quando dietro l'essere premuroso si cela in realtà la bramosia di possesso. Il tuo ragazzo potrebbe cercare di controllare i tuoi comportamenti e azioni fingendo di volersi prendere cura di te.[3] Vuole essere lui a decidere come dovresti agire, ma nasconde il suo tentativo di manipolarti dietro un candido "questo è il meglio per te".
    • Per esempio, potrebbe suggerirti di non guidare la tua auto perché potrebbe rompersi, ma al contempo non essere disposto ad aiutarti a ripararla per renderla più sicura.
  9. 9
    Rifletti sul modo in cui comunicate l'uno con l'altra. Dovreste essere sempre vicendevolmente rispettosi. Un rapporto sano è caratterizzato da stima e riguardo. Due persone che si amano non si insultano, non si denigrano, non gridano l'una contro l'altra e non mostrano comportamenti riconducibili a un tentativo di abuso. Dovreste sostenervi a vicenda sia in pubblico sia in privato. Inoltre, dovreste rispettare i confini dettati dall'altro. In ogni coppia sana ci sono dei confini personali che esprimono le preferenze e i bisogni dell'uno e dell'altra, ed è giusto riaffermarli ogni volta che ce n'è bisogno con modi e parole gentili e amorevoli.[4]
    • Quando hanno la necessità di riaffermare le loro esigenze personali, le persone coinvolte in una relazione sana lo fanno comunicando in modo aperto e sincero. Ciò implica che perché il tuo rapporto possa dirsi sano devi avere la possibilità di condividere i tuoi sentimenti con il partner, il quale a sua volta non deve pretendere di avere sempre ragione e deve essere in grado di ascoltarti mostrandosi affettuoso, aperto e non critico.
  10. 10
    Nota come vanno a finire le vostre discussioni. È normale non essere sempre d'accordo su tutto, accade anche nelle relazioni più sane. Incomprensioni, fraintendimenti e conflitti andranno gestiti con prontezza e comprensione. Anche durante uno scambio di vedute non dovranno mai mancare gentilezza e rispetto, nonché la voglia di collaborare per riuscire a risolvere difficoltà e problemi.
    • In una coppia sana non si tende a incolparsi a vicenda. Entrambi ci si assume la responsabilità dei propri comportamenti, pensieri ed emozioni. Ognuno assume il controllo della propria felicità e del proprio destino. Inoltre, entrambi i partner sono in grado di ammettere gli errori fatti e disposti a fare il necessario per farsi perdonare dall'altro. Per esempio, chiedere scusa è un ottimo punto di partenza.
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    Determina se il tuo partner attua la forma di violenza psicologica definita "gaslighting". Il gaslighting è una forma di manipolazione mentale messa in pratica tramite il distorcimento di eventi e comportamenti volti a far perdere fiducia nelle proprie abilità e capacità di giudizio da parte di chi la subisce.[5] Si tratta di un modo per controllare l'altra persona e impedirle di procedere in modo indipendente.[6]
    • Un esempio di gaslighting è quando il tuo ragazzo racconta un evento accaduto nel passato distorcendone alcuni dettagli. Nel complesso la sua narrazione sembra accurata, ma utilizza alcuni dettagli minori per mettere se stesso in buona luce e farti passare dalla parte del torto.[7]
    • Se il tuo partner usa questa forma di manipolazione emozionale da molto tempo, potresti avere difficoltà a riconoscerla. Potresti aver perso fiducia nella tua capacità di giudizio e avere una scarsa autostima. Ripensa alle volte in cui hai avuto dei dubbi in merito a come il tuo ragazzo ha esposto degli eventi del passato. Potresti aver pensato che sicuramente si stava confondendo perché in realtà le cose erano andate diversamente. Questi potrebbero essere degli esempi di gaslighting che stai subendo nella tua relazione.
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Parte 2 di 5:
Riconoscere i Segnali di Abuso

  1. 1
    Comprendi cosa significa abuso. Un rapporto di abuso descrive una situazione in cui una persona fa un uso costante e regolare di alcune tattiche volte a controllare e dominare psicologicamente, fisicamente, economicamente, emozionalmente e sessualmente un'altra. Un rapporto in cui ci sono degli episodi di violenza domestica è un rapporto caratterizzato da uno squilibrio di potere.[8]
  2. 2
    Comprendi quali sono gli aspetti di un abuso psicologico. Spesso questo tipo di abuso coinvolge episodi di violenza verbale dettati dalla volontà di chi abusa di abbassare l'autostima dell'altro. Per esempio potresti essere vittima di insulti, critiche costanti, persistenti manifestazioni di mancanza di fiducia, comportamenti atti a farti sentire un oggetto di proprietà, minacce e tentativi di mettere i tuoi figli contro di te o di intimorirti dicendo che verrà fatto loro del male.[9]
    • Il comportamento possessivo è una forma di abuso psicologico, ma può essere accompagnata da altre forme di abuso.
  3. 3
    Comprendi il significato di abuso fisico. Per molti gli atti di violenza fisica potrebbero sembrare ovvi e inequivocabili, tanto da non richiedere alcun tipo di spiegazione. Ma per coloro che sono cresciuti in condizioni di abuso, potrebbe non essere facile comprendere che non è normale essere picchiati o maltrattati. I seguenti sono segnali che indicano un abuso fisico:[10]
    • "Tirarti i capelli, darti pugni, schiaffi, calci morsi o tentare di soffocarti".[11]
    • Negarti il diritto di far fronte alle tue necessità di base, come mangiare o dormire.
    • Rompere gli oggetti che ti appartengono o quelli che compongono la tua casa, come tirare piatti o rompere il muro prendendolo a pugni.
    • Minacciarti con un coltello o una pistola o usare una qualunque arma contro di te.
    • Impedirti fisicamente di uscire, di chiamare il 118 per chiedere aiuto o di andare all'ospedale.
    • Abusare fisicamente dei tuoi figli.
    • Buttarti con la forza fuori dalla macchina e lasciarti in luoghi remoti.
    • Guidare in modo spericolato mentre sei anche tu in macchina.
    • Costringerti ad assumere alcolici o droghe.
  4. 4
    Riconoscere i segnali di abuso sessuale. Questo tipo di abuso comprende qualsiasi attività sessuale non richiesta. Include la "coercizione sessuale", ovvero il farti sentire obbligata a fare sesso anche quando non lo desideri. Oltre a ciò, include anche la "coercizione riproduttiva", che significa che non hai la possibilità di scegliere volontariamente di rimanere incinta.
    • Una persona che abusa di te potrebbe voler controllare il modo in cui ti vesti, violentarti, contagiarti di proposito con una malattia sessualmente trasmissibile, farti assumere droghe o bevande alcoliche per fare sesso con te, metterti incinta o costringerti a interrompere una gravidanza contro la tua volontà, importi la pornografia e così via.
  5. 5
    Comprendi le forme di abuso finanziario. Una persona che esercita su di te un abuso economico può impedirti di accedere al tuo denaro, anche se te lo sei guadagnato personalmente. Può anche privarti delle tue carte di credito o usarle a sproposito mettendoti nei guai con la tua banca.
    • Anche trasferirsi a casa tua rifiutandosi di pagare spese e bollette è una forma di abuso finanziario. In alcuni casi potrebbero esserti negati anche i soldi necessari per far fronte alle tue esigenze di base, come mangiare o comprare i farmaci.
  6. 6
    Impara a riconoscere un abuso di tipo digitale. In questo caso la persona che abusa di te utilizza la tecnologia per minacciarti, perseguitarti, molestarti o costringerti a fare qualcosa. Potrebbe inviarti dei messaggi molesti attraverso i social network o pretendere di conoscere le tue password. Oltre a ciò, potrebbe importi di tenere sempre il cellulare acceso e a portata di mano, costringendoti a rispondere immediatamente a ogni sua chiamata.
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Parte 3 di 5:
Reagire

  1. 1
    Valuta in modo realistico la tua relazione. Il tuo partner è tenuto a farsi carico delle sue azioni. Come molte altre persone che sono vittime di un abuso, il tuo ragazzo potrebbe indurti a pensare "È colpa mia" o "Se solo non avessi fatto quello, lui non avrebbe fatto questo". Ma il tuo partner è l'unico vero responsabile dei suoi comportamenti. Se ritieni che valga la pena salvare il vostro rapporto, devi assicurarti che il tuo ragazzo voglia realmente cambiare i suoi modi di agire. Il cambiamento deve partire da lui.[12]
    • Se l'atteggiamento possessivo del tuo partner ti ha portata a sentirti isolata, in trappola, depressa, ansiosa o spaventata, è molto probabile che l'unica cosa da fare sia mettere fine alla vostra relazione.
  2. 2
    Fatti aiutare da un familiare o da un amico fidato. Molte volte coloro che hanno un partner possessivo finiscono per rimanere isolati da amici e famiglia. In tali situazioni cercare di riallacciare i rapporti potrebbe non essere facile, per il timore di essere giudicati o rimproverati.[13] Tuttavia, se hai capito che devi mettere fine alla relazione, hai bisogno del sostegno delle persone care. Anche se non parli da tempo con un particolare amico o familiare, sicuramente saprà dimostrarsi pronto a darti tutto il suo sostegno.
    • Chiedi aiuto a questa persona. Discuti con lei una possibile strategia per mettere fine alla tua relazione.
  3. 3
    Contatta una linea telefonica dedicata alle donne vittime di abusi. L’Associazione "SOS Violenza Domestica onlus" (numero di telefono 3427584161), per esempio, attraverso la collaborazione di professionisti quali medici, psicologi, legali e membri delle forze dell’ordine, organizza dei corsi per insegnare alle donne a difendersi e a incrementare la propria autostima.
    • In alternativa puoi contattare l'Associazione nazionale Volontarie del Telefono Rosa (numero di telefono 0637518282), il cui centralino è attivo tutti i giorni 24 ore su 24, e il cui scopo è quello di aiutare tutte le persone (donne, anziani, adolescenti) che abbiano subito violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, mobbing e stalking. L'associazione organizza gruppi di auto-aiuto, offre consulenza psicologica, consulenza legale e accoglienza.
  4. 4
    Programma una strategia sicura. Devi decidere in anticipo cosa fare per metterti in salvo in caso di pericolo o minacce.
    • Nel web sono disponibili diversi documenti che contengono linee guida e piani di sicurezza utili a prevenire e a gestire gli episodi di violenza domestica.
    • Stampa e conserva il materiale in un luogo non accessibile al tuo ragazzo.[14]
  5. 5
    Vattene immediatamente, se non ti senti al sicuro. Se ti senti in pericolo, non c'è alcun bisogno di spiegare al tuo ragazzo perché hai deciso di mettere fine alla vostra relazione. Allontanati subito da lui per recarti in un posto sicuro, per esempio in una casa di accoglienza.
    • La principale priorità è la tua sicurezza (e quella dei tuoi bambini e animali domestici, se presenti).
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    Fidati del tuo istinto. Forse una vocina ti sta dicendo che la tua relazione non funziona e che il tuo ragazzo non ti rispetta. Rendertene conto potrebbe non essere facile, tuttavia, fidandoti del tuo istinto ed essendo sincera con te stessa, riuscirai a compiere i passi necessari a vivere una vita più sana e sicura.[15]
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Parte 4 di 5:
Mettere Fine alla Relazione

  1. 1
    Decidi in anticipo cosa dire. Allenarti a ripetere quello che intendi dire al tuo ragazzo per mettere fine al vostro rapporto potrebbe essere molto utile. Farlo ti aiuterà a riflettere e a cercare il modo migliore per esporre le tue ragioni. Quando si è vittima di un rapporto di abuso può non essere affatto facile affrontare il momento del distacco, ma tieni bene a mente che meriti di essere ascoltata e rispettata.
  2. 2
    Scegli il luogo e il momento migliore per dire basta. Generalmente, quando si vuole lasciare qualcuno, è meglio farlo personalmente. Tuttavia, in un rapporto di abuso, è importante essere cauta immaginando le possibili reazioni del tuo ragazzo. Se non pensi che possa reagire in modo violento, allora puoi incontrarlo di persona. Il consiglio è comunque quello di scegliere un luogo pubblico dove non possa farti del male o rompere le tue cose.
    • Se ritieni che possa diventare violento, la cosa migliore da fare è lasciarlo senza dargli spiegazioni di persona. Se credi che sia necessario, puoi lasciargli un biglietto. Se hai dei figli o degli animali domestici, portali via con te.
  3. 3
    Chiedi a qualcuno di stare al tuo fianco. Se temi per la tua incolumità, fatti accompagnare da un amico fidato che possa fungere da testimone e, nel caso, difenderti.
  4. 4
    Descrivi come ti senti a causa dei suoi comportamenti. Puoi approfittare di questa occasione per fargli sapere cosa provi a causa del suo atteggiamento possessivo. Parlagli in modo deciso spiegandogli quali sono i presupposti per una relazione sana. Digli che il vostro rapporto non è in grado di soddisfare i tuoi bisogni e che lo stai lasciando.
    • Puoi fornirgli degli esempi specifici che evidenzino la sua mancanza di rispetto nei tuoi confronti, i suoi costanti tentativi di controllarti e il modo in cui cerca di isolarti.
  5. 5
    Fatti trovare pronta alle sue reazioni! Il tuo ragazzo potrebbe non volere ascoltare le tue spiegazioni, mettersi sulla difensiva, ignorarti, mostrarsi dispiaciuto o diventare aggressivo. Resta della tua idea e fai quello che è giusto per te.
  6. 6
    Ignora le sue scuse. Il tuo partner potrebbe supplicarti di perdonarlo e di rimanere con lui. Devi essere estremamente diffidente di fronte alle sue promesse di cambiare. In un rapporto di abuso possono alternarsi ciclicamente delle fasi di calma e di attacco. Se hai preso la decisione di mettere fine alla vostra relazione, dai ascolto innanzitutto a te stessa. Ignora le sue scuse e le sue suppliche.
    • Se ti minaccia dicendoti che si farà del male nel caso tu te ne vada, sforzati di ignorarlo. I suoi atti sono sotto la sua completa responsabilità. Cercare di farti sentire in colpa è un modo per manipolarti e convincerti a restare. La tua unica priorità è la "tua" sicurezza.[16]
  7. 7
    Se ti senti in pericolo, chiama il 118. Se il tuo partner diventa violento, chiama immediatamente il 118. Chiamare il servizio di soccorso può essere un buon modo per evitare di essere aggredita fisicamente. Per tutelare la tua sicurezza e quella dei tuoi figli, inoltre, è consigliabile allontanarti subito da lui.[17]
    • Racconta alla polizia tutti gli abusi fisici che hai subito. Descrivi nel dettaglio l'accaduto e mostra le eventuali ferite. Scatta delle foto ai punti in cui sei stata colpita, quindi ripeti gli scatti durante i giorni successivi per documentare l'evolversi delle contusioni. Fornisci tutto il materiale alla polizia, le immagini potranno essere usate in giudizio. Chiedi agli ufficiali di polizia di comunicarti i loro nomi e numeri di matricola. Prendi nota del numero del verbale, potrebbe servirtene una copia. Le forze dell'ordine potrebbero decidere di arrestare il tuo ragazzo, se ti riterranno in pericolo.
  8. 8
    Trova un riparo sicuro. Fai una lista dei luoghi che potrebbero ospitarti. Se possibile, opta per amici o familiari che il tuo partner non conosce. In alternativa cerca una casa di accoglienza: di norma sono sovvenzionate da organizzazioni benefiche. I punti che offrono ospitalità sono segreti e accessibili 24 ore al giorno, pertanto avrai la possibilità di sgattaiolare fuori di casa mentre lui dorme, se è necessario. I volontari sapranno fornirti le indicazioni utili a rivolgerti ai servizi sociali, a ottenere un ordine di protezione contro gli abusi e a richiedere un servizio di consulenza psicologica.
  9. 9
    Non rispondere ai suoi messaggi. Il tuo ex ragazzo potrebbe cercare di contattarti telefonicamente, attraverso i social network o anche di persona. Evita qualunque forma di comunicazione.
    • Cancella il suo numero di telefono. Rimuovilo dagli amici sui social network. Potrebbe essere utile cambiare il tuo numero di telefono.
    • Se hai l'impressione che ti stia seguendo o spiando, cambia la tua routine quotidiana. Esci da scuola o dal lavoro a orari diversi, modifica il percorso che compi a piedi o in automobile. Se non ti senti al sicuro, valuta di richiedere un ordine restrittivo di protezione.
  10. 10
    Ottieni un ordine restrittivo, se pensi che sia necessario. Un ordine restrittivo (o di protezione) viene emesso da un giudice civile o da un magistrato per offrirti protezione legale contro la persona che ti sta molestando, minacciando o intimorendo. L'atto proibirà alla persona di venire a casa tua o sul tuo luogo di lavoro.[18]
    • Prendi nota di qualsiasi tentativo di contattarti da parte del tuo ex ragazzo. Se continua ad avvicinarti, telefonarti, scriverti o pedinarti, metti per iscritto luogo, ora e dettagli in cui accade. Questi dati potrebbero servirti per ottenere un ordine restrittivo in caso di necessità.
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Parte 5 di 5:
Andare Avanti

  1. 1
    Chiedi aiuto a uno psicoterapeuta. In base alla durata della relazione a cui hai appena messo fine, potresti sentire la necessità di parlare con uno psicologo. Con il suo supporto potrai riflettere sulle esperienze che hai vissuto con il tuo partner e riuscire a comprendere meglio il vostro rapporto e i comportamenti.
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    Fai in modo di sentirti nuovamente al sicuro. Al termine di un rapporto di abuso in cui temevi per la tua incolumità, potrebbe volerci del tempo per sentirti nuovamente tranquilla. Potresti esserti sentita esposta a minacce fisiche, come percosse, o psicologiche, come critiche, insulti e intimidazioni di carattere economico. Tornare a sentirti al sicuro e ad agire liberamente potrebbe dunque richiedere del tempo.[19]
    • Prendere parte a un corso di autodifesa potrebbe aiutarti a sentirti più sicura fisicamente. Trovare un lavoro e aprire un conto di risparmio potrebbe consentirti di sentirti di nuovo economicamente indipendente.
  3. 3
    Concediti di soffrire per l'accaduto. La fine di una relazione tende a farci sentire tristi, ansiosi, confusi e smarriti; in alcuni casi può insorgere anche un forte senso di colpa. Datti la possibilità di esprimere i tuoi sentimenti. Dedicati a un'attività creativa, come dipingere o scrivere un diario, per lasciare emergere le tue emozioni.[20]
  4. 4
    Trova un po' di tempo per te stessa. Dopo aver messo fine a una relazione che ti ha fatto soffrire, è utile entrare di nuovo in sintonia con te stessa e i tuoi bisogni. Programma di fare qualcosa che ami, potrebbe trattarsi per esempio di cucinare, camminare in montagna, sciare o andare al cinema. Concentrati sulle tue necessità per ritrovare una sensazione di benessere.
  5. 5
    Sii cauta nell'intraprendere una nuova relazione. Pur sentendoti pronta a costruire un nuovo rapporto, probabilmente sarai piuttosto agitata e vorrai compiere dei piccoli passi graduali. Sii ottimista pensando al vostro possibile futuro insieme, tuttavia, se dovessi accorgerti che si stanno ripetendo gli stessi schemi che caratterizzavano la tua relazione precedente, interrompi immediatamente questo nuovo rapporto. Fai attenzione a non rimanere nuovamente intrappolata in una relazione di abuso.[21]
    • Determina quali sono le qualità che cerchi in un partner. Dopo la fine del rapporto precedente, prenditi un po' di tempo per capire quali sono gli aspetti fondamentali di una relazione sana. Ricordati di dare la priorità ai tuoi propri bisogni.
  6. 6
    Sii forte e abbi fiducia in te stessa. Lasciare un ragazzo possessivo può essere estremamente difficile, in special modo quando la relazione dura da molto tempo. Credi nella tua capacità di superare quest'esperienza e tornare a stare bene. Ripeti delle affermazioni positive per ricordare a te stessa che hai preso la decisione giusta.
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Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Matricolato
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.

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