Come Lavare gli Assorbenti Riutilizzabili

Gli assorbenti di stoffa riutilizzabili sono ottimi per avere uno stile di vita improntato all'ecologia, ma anche per trattare meglio il corpo e il portafoglio. Molte donne non se la sentono di usarli perché pensano che lavarli sia difficile, ma una volta che ci si abitua diventa facilissimo. È possibile farlo in tre modi, in base alle tue preferenze: lasciandoli in ammollo, risciacquandoli nel lavandino o sotto la doccia, per poi metterli in lavatrice con gli altri vestiti.

Metodo 1 di 3:
Ammollo

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    Scegli una bacinella. Immergi gli assorbenti in un barattolo grande, un contenitore, un secchio o un altro recipiente. I barattoli sono particolarmente consigliati, in quanto hanno un coperchio e non subiscono perdite. Puoi reperirne uno capiente a un prezzo contenuto in un negozio di articoli per la casa. Se non vuoi che lo vedano altre persone, puoi nasconderlo nella credenza, sotto il letto o in una sacca per il bucato decorativa. Quando viaggi puoi invece usare un contenitore di plastica o un sacchetto a chiusura ermetica.
    • In alternativa, se stai fuori per tutta la giornata o vai al lavoro, piega l'assorbente facendo in modo che la parte sporca rimanga al centro. Puoi sciacquarlo con dell'acqua di rubinetto o metterlo in un sacchetto ermetico lasciandolo asciutto. Puoi anche comprare una sacca di stoffa riutilizzabile (come quelle che si usano per i pannolini lavabili) su internet o nel negozio stesso in cui ti procuri gli assorbenti di tessuto. Assicurati di metterlo in ammollo quando arrivi a casa, in modo da evitare che le macchie si fissino.
    • Mettere in ammollo o risciacquare l'assorbente dopo l'uso è essenziale per evitare che le macchie di sangue, urine o perdite si fissino.
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    Usa l'acqua fredda, perché la calda fissa le macchie. Quando ti togli l'assorbente, mettilo nel barattolo e riempilo di acqua fredda. Se è piuttosto macchiato, prima risciacqualo nel lavandino. In maniera del tutto facoltativa è possibile aggiungere uno dei seguenti ingredienti all'acqua usata per l'ammollo: una spruzzata di succo di limone, una spruzzata di aceto bianco o di mele, oppure 2-3 gocce di olio essenziale di lavanda, melaleuca o eucalipto (usa oli di buona qualità, non quelli economici e scadenti). Questi ingredienti prevengono la formazione di cattivi odori, inoltre svolgono un'azione antibatterica/antimicrobica delicata ma efficace.
    • Questo è particolarmente importante per chi soffre di candidosi. Una volta passata l'infezione, bisogna disinfettare gli assorbenti immergendoli come spiegato qui in alto. Anche il sole è molto efficace per eliminare i batteri: se vuoi evitare la proliferazione dei germi, appendili fuori di mattina.
    • Non si raccomanda di usare saponi disinfettanti da ospedale, come quelli a base di cloroxilenolo, in quanto possono promuovere la proliferazione di batteri resistenti agli antibiotici.
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    Cambia l'acqua ogni due giorni, oppure quando inizia ad apparire sporca, si macchia ed emana cattivi odori. Se sei ambientalista, farlo troppo spesso può essere uno spreco. Se risciacqui un assorbente molto macchiato prima di metterlo in ammollo, questo può aiutarti a evitare di dover cambiare l'acqua prima di fare il bucato.
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    Metti gli assorbenti in lavatrice (non aggiungere l'acqua usata per l'ammollo, versala con cura nello scarico del lavandino. Non utilizzarla in giardino: contenendo sangue e fluidi corporei, può essere pericolosa).
    • Solitamente gli assorbenti possono essere lavati in tutta sicurezza con il resto del bucato e non richiedono un carico separato (che può farti sprecare acqua ed elettricità). Cerca di lavarli con i capi scuri, non si sa mai. Il lavaggio è molto efficace per eliminare macchie e germi, quindi non temere per gli altri vestiti. Se hai dei dubbi in merito, puoi aggiungere un po' di aceto bianco nello scompartimento del detersivo: è un disinfettante sicuro e naturale. Se noti delle macchie ostinate sugli assorbenti, puoi rimuoverle con una pasta a base di bicarbonato di sodio, esponendole alla luce del sole o trattandole con uno smacchiatore.
    • Tendi bene gli assorbenti quando li stendi, in modo che poi si adattino correttamente alla forma degli slip, non si stropiccino e non ti risultino scomodi. Se non vuoi che li vedano altre persone, puoi comprare un piccolo stendibiancheria o usare una gruccia per nasconderli in un angolino della casa o in bagno.
    • Puoi stirare gli assorbenti prodotti con materiali interamente naturali, come cotone o flanella, però mai farlo con quelli fabbricati con fibre sintetiche (come la microfibra) o impermeabili (come il PUL), perché si scioglieranno. Per lo stesso motivo, mai passare il ferro sui bottoni normali o automatici.
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Metodo 2 di 3:
Risciacquo

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    Togliti l'assorbente.
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    Mettilo nel lavandino e apri l'acqua fredda.
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    Risciacqualo e strizzalo delicatamente fino a quando non avrai eliminato le macchie o l'acqua non scorrerà pulita. Puoi usare un po' di sapone per mani per favorire la rimozione del sangue.
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    Stendilo ad asciugare o mettilo in ammollo.
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    Pulisci il lavandino con uno straccio o una salvietta per assicurarti che sia pulito.
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    Metti l'assorbente nella lavatrice e nell'asciugatrice insieme al resto del bucato.
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Metodo 3 di 3:
Doccia

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    Appoggia gli assorbenti sul pavimento della doccia con la parte sporca rivolta verso l'alto.
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    Lascia che assorbano l'acqua mentre ti fai la doccia.
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    Una volta finito di farti la doccia, strizzali.
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    Lasciali asciugare all'aria o mettili in ammollo.
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    Mettili nel cesto della biancheria sporca e lavali con il resto del bucato. Questo metodo è più discreto e può essere preferibile per chi vive in un dormitorio universitario o condivide il bagno e non desidera lavare gli assorbenti davanti ad altre persone.
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Consigli

  • Prima risciacqui gli assorbenti in seguito all'uso, meno problemi di macchie avranno.
  • L'aceto può essere un'alternativa preferibile alla candeggina. Ha le stesse proprietà disinfettanti, elimina i cattivi odori e non danneggia l'ambiente. Anche gli oli essenziali (come quello di melaleuca e lavanda) di buona qualità hanno proprietà disinfettanti, inoltre la lavanda lascia un ottimo odore.
  • Se usi il metodo del risciacquo, avrai meno macchie.
  • Aggiungi qualche goccia di perossido d'idrogeno al contenitore, ti aiuterà a eliminare il sangue.
  • Non usare la candeggina. Se risciacquati o lavati correttamente, gli assorbenti difficilmente si macchiano, soprattutto quelli scuri. La candeggina è dannosa per l'ambiente e può anche compromettere la struttura dell'assorbente.
  • Assicurati di gettare via in tutta sicurezza l'acqua usata per l'ammollo. Alcune donne la buttano in giardino, ma non è il caso, in quanto il sangue e i fluidi corporei sono pericolosi per altre persone.
  • Quando usi un assorbente di tessuto lavabile fuori casa, ti conviene portarti un sacchetto di plastica ermetico. Non risciacquare gli assorbenti dopo l'uso: conservali nella bustina e lavali o mettili in ammollo una volta a casa.
  • Risciacqua l'assorbente subito dopo l'uso, altrimenti le macchie si fisseranno. Ciò causerà cattivi odori e fastidio, quindi sarà più difficile implementare questo metodo.
  • Procurati un sacchetto per pannolini riutilizzabile, in modo da poterti portare gli assorbenti fuori casa. È più discreto rispetto a quelli di plastica e più ecologico.
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Cose che ti Serviranno

  • Assorbenti di tessuto riutilizzabili
  • Se usi il metodo dell'ammollo, uno o più contenitori


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Categorie: Igiene Personale

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