Come Lavare la Tappezzeria con un Pulitore a Vapore

Scritto in collaborazione con: Mark Spelman

Un pulitore a vapore è molto utile per diverse applicazioni; se devi pulire della tappezzeria delicata, dei mobili foderati di tessuto o igienizzare un materasso, è decisamente lo strumento che fa al caso tuo. Il vapore non solo rimuove le macchie, il grasso e la sporcizia che si sono fissati in profondità, ma igienizza tutte le superfici, rimuove allergeni, uccide batteri, muffa, virus, acari, pulci dei letti e la maggior parte degli agenti patogeni. Seguendo qualche semplice istruzione puoi pulire la tappezzeria di casa tua con il vapore.

Parte 1 di 3:
Preparare la Tappezzeria

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    Usa l'aspirapolvere. La prima cosa da fare è eliminare completamente polvere, sporcizia, allergeni, peli di animale e forfora che si sono accumulati sul tessuto; questi elementi possono sporcare ancora di più il divano se si bagnano durante l'applicazione del vapore. Prenditi il tempo necessario, assicurandoti di passare l'aspirapolvere in ogni angolo e fessura; se il mobile ha cuscini, toglili e puliscine ogni lato. Non trascurare la parte posteriore del divano: non vuoi certo che la sporcizia dimenticata o le briciole rovinino il processo di preparazione o di pulizia.
    • Assicurati di utilizzare un accessorio adatto al tipo di tappezzeria che stai trattando; devi evitare di danneggiare o macchiare il tessuto con lo strumento sbagliato.[1][2][3]
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    Pretratta le macchie. Se ci sono zone evidentemente sporche, spruzzale con un detergente specifico; lascia che il prodotto penetri per disgregare le molecole che formano la macchia. Il tempo di posa cambia in base al tipo di detergente che scegli, ma dovrebbero essere sufficienti circa 3-5 minuti; trascorso questo periodo, tampona la superficie con un panno pulito cercando di sollevare la sporcizia e asciugando il tessuto.[4]
    • Parecchie macchie, come quelle di cibo, terra, urina e feci, possono essere eliminate con la sola forza del vapore; se si tratta di una sostanza grassa o untuosa, però, devi affidarti a un prodotto commerciale. Puoi anche provare una miscela di aceto e alcol denaturato oppure amido di mais, bicarbonato di sodio e acqua.[5]
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    Ammorbidisci la sporcizia. Uno dei motivi principali per cui si usa un pulitore a vapore sui mobili è quello di eliminare tutta la polvere, i contaminanti e il terriccio. Esistono prodotti chiamati "emulsionanti" che sono in grado di smuovere tutti gli elementi che sono penetrati nelle fibre del tessuto; spruzzali sulla superficie e sui cuscini, lascia che agiscano per qualche minuto e poi applica uno sottile strato di detergente. Spazzola la tappezzeria accertandoti che il sapone penetri nelle fibre.
    • Non preoccuparti di togliere i due detergenti dal tessuto: verranno "risciacquati via" dall'azione del vapore.[6]
    • Prima di utilizzare il pulitore verifica che il tessuto sia in grado di sopportare dei metodi di lavaggio ad acqua. In genere puoi trovare queste informazioni sull'etichetta del mobile che riporta l'elenco delle tecniche di pulizia accettabili per quel tipo di materiale; se riporta il simbolo "X" significa che l'acqua danneggia il tessuto in maniera irreversibile e quindi non puoi usare il vapore.[7]
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Parte 2 di 3:
Pulire la Tappezzeria

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    Scegli il pulitore giusto. Esistono molti macchinari che vengono generalmente classificati in base al tipo di materiale che possono trattare; i più adatti per la tappezzeria sono quelli specifici per tessuti, quelli manuali o quelli per tappeti. I primi sono perfetti per pulire e igienizzare le fibre tessili, quelli manuali sono piuttosto versatili su tutte le piccole superfici, mentre quelli per tappeti sono ottimi su divani e mobili foderati con tappezzeria. Questi apparecchi sono in genere dotate di un manico oppure di una lancia o tubo staccabile; scegli il modello che credi sia il più adatto per le tue necessità.
    • Evita quelli grandi per i pavimenti rivestiti di moquette; sono troppo voluminosi, non sono in genere dotati di accessori per i tessuti e non sono quindi utili per pulire la tappezzeria.[8]
    • Se non vuoi comprare un pulitore a vapore puoi noleggiarlo presso un centro per il bricolage o in ferramenta.[9]
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    Prepara la macchina. Per usare il pulitore devi versare l'acqua e il detergente nell'apposito serbatoio; la procedura varia in base al modello in tuo possesso, pertanto segui le istruzioni specifiche. In linea generale devi estrarre il serbatoio dal pulitore e riempirlo con acqua calda e detersivo per tappezzeria. Accertati di non riempirlo fino all'orlo altrimenti il tessuto viene impregnato con troppa acqua e vapore. Devi anche montare l'accessorio adatto alla superficie da pulire; potrebbe trattarsi di una spazzola statica, girevole o un panno, in base al modello di macchinario.
    • Non mescolare troppo sapone con l'acqua; è molto più semplice pulire una zona diverse volte piuttosto che dover risciacquare via la schiuma in eccesso dal tessuto.[10]
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    Inizia dai cuscini. Se il mobile che stai trattando è dotato di cuscini removibili, come nel caso di divani o poltrone, comincia la pulizia da questi elementi. Inserisci la spina nella presa di corrente e avvia il pulitore; prendi la macchina manuale o il tubo dotato dell'accessorio specifico e spruzza il vapore sulla superficie da trattare. Dovrebbe esserci un tasto da premere per rilasciare il flusso sul tessuto, il quale si bagna non appena entra in contatto con il vapore. Trascina prontamente l'apertura della macchina sulle zone umide risucchiando l'acqua e il detergente in eccesso; ripeti la procedura per tutti gli altri cuscini.
    • Potrebbe essere sufficiente pulire solo le aree esposte del cuscino; se invece decidi di lavarlo tutto, procedi con un lato alla volta per evitare di appoggiarlo sulla parte bagnata e prolungare in questo modo il processo di asciugatura. Se il tessuto resta bagnato troppo a lungo può rovinarsi.[11]
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    Concentrati sul resto del mobile. La tappezzeria che copre il resto dell'oggetto deve essere lavata per ultima. Lavora su una piccola sezione alla volta rimuovendo l'umidità in eccesso, proprio come hai fatto con i cuscini; non devi esporre al vapore una grande superficie contemporaneamente altrimenti l'acqua ha tempo di penetrare nelle fibre dilatando di conseguenza i tempi di asciugatura. Continua il processo finché tutto il mobile non è pulito.
    • Se c'è una zona particolarmente sporca puoi ripassarla un'altra volta senza aspettare che si asciughi.[12][13][14]
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    Lascia che il mobile si asciughi. Una volta igienizzata tutta la superficie con il vapore è necessario aspettare un po' di tempo prima che torni asciutta; questa fase dipende dal livello di umidità del vapore che hai usato e dalle condizioni meteo della giornata. Puoi accelerare il processo accendendo un ventilatore, aprendo la finestra o con un phon; alla fine il tessuto si asciuga.
    • Se noti macchie residue devi ripetere la pulizia; questa evenienza è molto più probabile se all'inizio il mobile era molto sporco.
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Parte 3 di 3:
Rimuovere le Macchie Residue

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    Lava le zone ancora macchiate con acqua e sapone. Il vapore può eliminare diversi tipi di sporcizia, ma se al termine della procedura restano residui, ci sono alcune cose che puoi fare per sbarazzartene. Inizia dalla soluzione più semplice, che è l'acqua saponata; intingi una spugna nell'acqua e aggiungi un po' di detersivo per i piatti strofinandolo nella spugna stessa. Strizza quest'ultima per eliminare l'acqua in eccesso e tampona la zona da trattare ricoprendola con la soluzione saponata; in seguito, risciacqua accuratamente la spugna e bagnala con acqua pulita. Usala nuovamente per tamponare il tessuto trattato e rimuovere la schiuma dalla superficie.
    • Non strofinare la macchia con troppo vigore per non rischiare di strappare la tappezzeria esercitando un attrito eccessivo.[15]
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    Usa l'aceto. Puoi provare questo prodotto al posto della miscela di acqua e sapone. Usa quello bianco o quello di mele per inumidire uno straccio e tampona la zona macchiata saturando la tappezzeria con l'aceto. Non strofinare con troppa forza altrimenti la sporcizia penetra ancora più in profondità e corri il rischio di danneggiare le fibre. Sfrega delicatamente la macchia con movimenti circolari per eliminare le particelle con lo straccio.
    • Se non hai l'aceto puoi provare con la vodka; l'odore dell'alcolico evapora una volta che il tessuto si è asciugato.[16]
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    Usa un detergente industriale. Se i metodi descritti in precedenza non hanno portato ad alcun risultato puoi passare a questo genere di prodotti. Prendi un panno o una spugna e bagnalo; spruzza il detergente sul tessuto da pulire e usa lo straccio per tamponare la macchia. Puoi anche provare a strofinare con delicatezza facendo movimenti circolari per allentare la sporcizia.
    • Ricorda di fare una prova con il detergente su una zona del mobile che in genere è poco visibile; devi assicurarti che non danneggi il tessuto.
    • Se si tratta di una macchia di vino o caffè usa un detergente specifico contro i liquidi scuri.
    • Se lo sporco è ostinato, potrebbe essere necessaria una seconda applicazione.[17]
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Consigli

  • Il vapore saturo e secco è estremamente caldo; tieni il getto lontano da bambini, animali e ovviamente dalla tua stessa pelle.
  • Per far sì che i mobili abbiano sempre un aspetto lindo e fresco dovresti pulirne la tappezzeria con il vapore una volta all'anno, sebbene la frequenza dipenda soprattutto da quanto vengono utilizzati i mobili.
  • Se non sei sicuro che i detergenti che possiedi siano efficaci sul tessuto o temi che quest'ultimo non sia in grado di sopportare l'azione del vapore, fai un test su una piccola zona nascosta. Pulisci la superficie e aspetta 24 ore; se non noti alcuna variazione puoi pulire il resto del mobile. Se noti alterazioni di colore o di consistenza, non puoi procedere.[18]
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Informazioni su questo wikiHow

Contraente Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Mark Spelman. Mark Spelman è un Contraente Generale che vive in Texas. Lavora nel settore dell'edilizia dal 1987.
Categorie: Pulizia

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