Come Leggere la Tavola Periodica

La tavola periodica degli elementi elenca i 109 elementi chimici scoperti finora. Essa riporta diversi simboli e numeri che identificano le differenze tra gli elementi, mentre la sua struttura raggruppa gli elementi affini. Puoi leggere la tavola periodica utilizzando le seguenti linee guida.

Metodo 1 di 4:
Parte 1: Capire la Struttura
Modifica

  1. 1
    Osserva la tavola periodica partendo dall'angolo in alto a sinistra e proseguendo verso la fine dell'ultima riga, in basso a destra. La tavola è costruita seguendo l'ordine crescente dei numeri atomici, da sinistra verso destra. Il numero atomico è il numero dei protoni contenuti in ogni singolo atomo.
    • Non tutte le righe e le colonne sono complete. Anche quando ci sono intervalli al centro della tavola, bisogna continuare a leggerla da sinistra verso destra. Per esempio, l'idrogeno ha il numero atomico 1 e si trova in alto a sinistra. L'elio ha il numero atomico 2 e si trova in alto a destra.
    • Gli elementi dal 57 al 102 sono di solito rappresentati a parte, in basso a destra rispetto al resto della tavola. Si tratta delle "[1]".
  2. 2
    Trova un "gruppo" di elementi in ogni colonna della tavola. Ci sono 18 colonne.
  3. 3
    Trova un "periodo" di elementi in ogni riga della tavola. Ci sono 7 periodi. Usa l'espressione "leggere i periodi in riga" per leggere da sinistra verso destra.
    • I periodi sono di solito numerati da 1 a 7 sul lato sinistro della tavola.
    • Ogni periodo è più grande del precedente. Ciò è dovuto al numero crescente dei livelli di energia degli atomi che compongono la tavola.
  4. 4
    Comprendi l'ulteriore raggruppamento in metalli, semi-metalli e non-metalli. I diversi colori aiutano molto nell'individuare le distinzioni.
    • I metalli sono tutti dello stesso colore. L'idrogeno viene di solito raggruppato e colorato come non-metallo. I metalli sono brillanti, solitamente solidi a temperatura ambiente, conducono calore ed elettricità e sono duttili e malleabili.
    • Anche i non metalli sono rappresentati con un unico colore. Essi vanno dal C-6 al Rn-86 e includono H-1 (l'idrogeno). I non metalli non hanno brillantezza, non conducono né elettricità né calore e non sono malleabili. La maggior parte di essi è gassosa a temperatura ambiente, ma i non-metalli possono essere solidi, liquidi o aeriformi.
    • I semi-metalli/metalloidi sono di solito colorati in viola o verde, come combinazione dei colori utilizzati per gli altri due gruppi. La linea che li demarca è una diagonale che va dall'elemento B-5 all'At-85. Essi presentano alcune proprietà dei metalli e altre dei non-metalli.
  5. 5
    Considera che a volte gli elementi sono raggruppati anche in famiglie. Queste famiglie sono: i metalli alcalini (1A), i metalli alcalino-terrosi (2A), gli alogeni (7A), i gas nobili (8A) i carboni (4A).
    • La numerazione può essere in cifre romane, arabe o in semplici numeri.
    Advertisement

Metodo 2 di 4:
Parte 2: Leggere il Simbolo e il Nome
Modifica

  1. 1
    Leggi prima il simbolo. Il simbolo è una combinazione di una o due lettere utilizzata come standard a livello internazionale.
    • Il simbolo può derivare dal nome latino dell'elemento chimico o dal nome utilizzato più comunemente per definire l'elemento.
    • Spesso il simbolo è affine al nome inglese dell'elemento, come accade per l'elio: simbolo "He", Helium in inglese. Questa però non è una regola generale. Ad esempio, il simbolo del ferro è “Fe”, derivato dal latino. Perciò, per facilitare la consultazione, conviene imparare a memoria la combinazione nome/simbolo.
  2. 2
    Leggi il nome comune. Il nome comune dell'elemento chimico si trova sotto il simbolo. Esso cambia in base alla lingua utilizzata per la tavola periodica che si sta consultando.
    Advertisement

Metodo 3 di 4:
Parte 3: Leggere il Numero Atomico
Modifica

  1. 1
    Leggi la tavola periodica seguendo il numero atomico in alto al centro o nell'angolo in alto a sinistra di ciascuna casella. Come già detto, si prosegue da sinistra verso destra, dall'alto verso il basso. Memorizzare il numero atomico è il modo più rapido per collocare e ricordare una maggior quantità di informazioni sull'elemento.
  2. 2
    Comprendi che il numero atomico è il numero di protoni presenti nel nucleo di ogni singolo atomo dell'elemento.
  3. 3
    Comprendi che l'aggiunta o la sottrazione di un protone dà vita a un elemento diverso.
  4. 4
    Trovare il numero di protoni in un atomo equivale anche a trovare il numero degli elettroni. Ogni atomo contiene lo stesso numero di protoni e di elettroni.
    • Ricorda che non ci sono eccezioni a questa regola. Se l'atomo acquista o perde un elettrone, diventa uno ione carico elettronicamente.
    • Se accanto al simbolo dell'elemento è presente il segno “+”, significa che esso è carico positivamente. Il simbolo "-", invece, indica una carica negativa.
    • Se non ci sono "+" e "-" e il tuo problema di chimica non prende in considerazione gli ioni, probabilmente il numero di elettroni è uguale a quello dei protoni.
    Advertisement

Metodo 4 di 4:
Parte 4: Leggere il Peso Atomico
Modifica

  1. 1
    Trova il peso atomico. Si tratta del numero sotto il nome comune dell'elemento.
    • Anche se sembra che il peso atomico cresca seguendo l'andamento dei numeri atomici (da sinistra in alto a destra in basso), questo non è sempre vero.
  2. 2
    Comprendi che la maggior parte degli elementi è elencato con cifre decimali. Il peso atomico è il totale delle particelle presenti nel nucleo. Esso è il risultato della media tra i differenti isotopi dell'elemento.
  3. 3
    Usa il numero atomico per trovare il numero di neutroni in un singolo atomo. Arrotonda il peso atomico al numero intero più vicino, detto numero di massa. Al numero di massa sottrai quindi il numero di protoni: otterrai così il numero dei neutroni.
    • Per esempio, il peso atomico del ferro è 55.847, quindi il suo numero di massa è 56. Il ferro ha 26 protoni. 56 (il numero di massa) meno 26 (protoni) fa 30. Ci sono di solito 30 neutroni in un atomo di ferro.
    • Il numero diverso di neutroni in un atomo crea gli isotopi, cioè versioni più leggere o più pesanti dell'atomo dello stesso elemento.
    Advertisement

RiferimentiModifica

Hai trovato utile questo articolo?

No