Come Liberarsi dei Calcoli Renali

I calcoli renali, noti anche come litiasi o calcolosi, sono dei piccoli cristalli minerali che si formano nei reni.[1] Di solito, questi cristalli si spostano dall'organo al tratto urinario, dove vengono espulsi durante la minzione. A volte, però, restano bloccati nel rene, dove si uniscono con altri piccoli cristalli e formano un calcolo.[2] La maggior parte di questi è costituita da ossalato di calcio, fosfato di calcio o entrambi.[3] Dovresti consultare il medico se soffri di tale disturbo; sia il tuo curante che un urologo possono offrirti diverse opzioni per il trattamento; puoi però anche mettere in atto alcune procedure casalinghe per cercare di sbarazzarti dei calcoli renali.

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Prendere Misure di Base

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    Bevi molta acqua e altri liquidi. L'assunzione di fluidi ti fa urinare di più e la minzione, alla fine, aiuta a liberarti del calcolo. La bevanda migliore resta sempre l'acqua naturale. Su 10 calcoli renali solo 1 o 2 richiedono interventi più invasivi rispetto a bere molta acqua e attendere[4], quindi assicurati che, se devi prendere qualche iniziativa per eliminare i calcoli, si tratti di questo.
    • Molte fonti raccomandano alle donne di bere circa 2,2 litri di liquidi al giorno, mentre gli uomini dovrebbero berne circa 3 litri.[5]
    • Devi prefiggerti di bere abbastanza acqua in modo che l’urina sia di colore giallo chiaro o trasparente, questo dimostra che stai assumendo abbastanza liquidi..[6]
    • Bevi una limonata a basso contenuto di zucchero. L'alto contenuto di acido citrico del succo di limone può aiutare a prevenire la formazione di nuovi calcoli renali e ti aiuta anche a mantenerti idratato.
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    Prendi degli antidolorifici, se necessario. Puoi assumere i FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei, che sono disponibili con vari principi attivi; l'ibuprofene (Moment, Brufen), il naproxene (Aleve) o l'aspirina sono tutti facilmente disponibili e usati comunemente.[7] Se però hai meno di 18 anni, non prendere l'aspirina, in quanto è stata collegata a una malattia pericolosa chiamata Sindrome di Reye, che provoca un danno cerebrale acuto.[8]
    • Se hai un calcolo renale grosso e doloroso, potrebbe essere necessario farti prescrivere un antidolorifico più forte. Se questo è il tuo caso, il medico sarà in grado di diagnosticare accuratamente la situazione.
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    Sappi quando è il caso di farti visitare da un medico. La maggior parte dei calcoli renali si risolve da sola con un po' di pazienza e molti liquidi. Di solito solo circa il 15% di questi richiede intervento medico. Consulta il tuo curante se:[9]
    • Hai infezioni frequenti al tratto urinario (UTI); queste peggiorano in presenza di calcolosi renale.[10]
    • Hai subito un trapianto di rene, hai un sistema immunitario compromesso o attualmente hai un solo rene.
    • Sei una donna incinta. Il tipo di trattamento per i calcoli durante la gravidanza in genere dipende dal trimestre della stessa.
    • Pensi che il calcolo renale stia ostruendo il tratto urinario. I segni di ostruzione consistono nella riduzione del flusso di urina, necessità di urinare durante la notte e dolore al fianco.[11]
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Parte 2 di 2:
Prevenire i Calcoli Renali

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    Bevi sufficienti liquidi. Restare idratato aiuta a prevenire i calcoli renali. Cerca di bere abbastanza acqua in modo che il colore dell’urina sia sempre giallo chiaro o trasparente; quando è di colore giallo scuro significa che non hai bevuto abbastanza.[12]
    • Bevi una limonata o una bevanda al gusto di lime. Dovresti cercare le bibite che sono a basso contenuto di zucchero oppure puoi prepararne una tu stesso. I limoni e i lime sono molto ricchi di acido citrico, che aiuta a impedire ai cristalli minerali di aumentare di volume e di trasformarsi di conseguenza in calcoli renali.[13]
    • Evita le birre scure, dato che contengono ossalati che possono contribuire alla formazione dei calcoli renali.[14]
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    Rinuncia o perlomeno riduci anche lo zucchero, le bevande gassate e lo sciroppo di mais. Lo zucchero interrompe la capacità del corpo di assorbire il calcio e il magnesio, che diventa pertanto responsabile della formazione di calcoli renali.[15] Il fruttosio presente nello zucchero da tavola e lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio sono correlati a un aumento del rischio di calcolosi renale. Se vuoi mantenere uno stile di vita sano ed evitare la formazione di questi “dolorosi sassolini”, prova a ridurre la quantità di zucchero che consumi.
    • Alcune bibite al gusto di agrumi, come la 7UP e la Sprite, contengono alti livelli di acido citrico. Anche se dovresti evitare bevande ricche di zuccheri, sorseggiare occasionalmente una di queste bibite chiare può essere un buon modo per aumentare l'apporto di acido citrico.[16]
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    Fai attività fisica. Allenati 30 minuti ogni giorno. È stato riscontrato che un moderato esercizio fisico è in grado di ridurre il rischio di calcoli renali fino al 31%.[17]
    • Cerca di fare almeno 150 minuti ogni settimana di attività aerobica moderata, come camminare, fare jogging o anche semplicemente giardinaggio.[18]
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    Limita l’assunzione di proteine animali a 170 g o meno al giorno. Le proteine animali, in particolare le carni rosse, aumentano il rischio di sviluppare calcoli renali, soprattutto quelli di acido urico[19] , pertanto cerca di attenerti a questa quantità giornaliera, che corrisponde circa alle dimensioni del palmo della mano o di un mazzo di carte; tutto ciò ti permette di ridurre il più possibile il rischio di sviluppare qualunque tipo di calcoli renali.[20]
    • Le carni rosse, le frattaglie e i frutti di mare sono ricchi di una sostanza chiamata purina. Questa molecola organica aumenta la produzione da parte dell’organismo di acido urico e può causare i calcoli renali.[21] Anche le uova e il pesce contengono purina, seppure in quantità ridotta rispetto alle carni rosse e ai frutti di mare.[22]
    • Assumi proteine da altre fonti, come ad esempio latticini ricchi di calcio o legumi. I legumi contengono fibre e fitato, un composto che può aiutare a prevenire la formazione dei calcoli ai reni. Fai anche attenzione alla soia, in quanto anche questo alimento contiene alti livelli di ossalato.[23]
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    Cerca di assumere calcio a sufficienza. Il fatto che molti calcoli renali siano costituiti di calcio può indurti a pensare che sia una buona cosa ridurre la quantità di calcio nella tua alimentazione. Tuttavia, la ricerca ha riscontrato che le diete troppo povere di calcio in realtà aumentano il rischio di calcoli renali. Mangia una buona varietà di prodotti lattiero-caseari, come latte, yogurt e formaggio, per soddisfare il fabbisogno quotidiano di questo minerale.[24]
    • I bambini tra i 4 e gli 8 anni hanno bisogno di 1.000 mg di calcio al giorno, i ragazzi tra i 9 e i 18 anni dovrebbero assumerne 1.300 mg, mentre gli adulti dai 19 anni in su ne richiedono almeno 1.000 mg. Le donne oltre i 50 anni e gli uomini oltre i 70 dovrebbero prendere 1.200 mg di calcio al giorno.[25]
    • A meno che non sia stato suggerito dal medico, dovresti evitare di prendere gli integratori di calcio. Il calcio che assumi dalla normale alimentazione non ha effetti sui calcoli renali, ma se ne consumi troppo assimilandolo anche dagli integratori, puoi aumentare il rischio di sviluppare questo disturbo.
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    Segui una dieta "a basso contenuto di ossalato". La composizione più comune dei calcoli renali è prevalentemente a base di ossalato di calcio, quindi evitando gli alimenti che ne sono ricchi puoi cercare di prevenirne future formazioni. Limita il consumo di ossalato a 40-50 mg al giorno.[26]
    • Se mangi alimenti che contengono ossalati, cerca nello stesso tempo di consumare cibi contenenti calcio. Infatti l'ossalato e il calcio tendono a legare tra loro prima di raggiungere i reni, riducendo così il rischio di sviluppare calcoli renali.[27]
    • Gli alimenti che sono ricchi di ossalati (10 mg o più per porzione) sono le noci, la maggior parte dei frutti di bosco, il grano, i fichi, l’uva, mandarini, fagioli, barbabietole, carote, sedano, melanzane, cavoli, porri, olive, gombo, peperoni, patate, spinaci, patate dolci e zucchine.
    • Tra le bevande che contengono alti livelli di ossalato (più di 10 mg per porzione) ci sono la birra scura, il tè nero, le bevande a base di cioccolato, quelle a base di soia e il caffè solubile.
    • L’organismo, a volte, può trasformare alte dosi di vitamina C - come quelle assunte attraverso gli integratori - in ossalato. A meno che non ti sia stato raccomandato dal medico, evita di prendere gli integratori di vitamina C.[28]
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    Evita le diete crash. Questi sistemi drastici di dimagrimento aumentano la quantità di acido urico nel sangue, alzando il rischio di calcoli renali. Le diete ad alto contenuto proteico, come ad esempio la dieta Atkins, mettono a serio rischio la salute dei reni e dovrebbero essere evitate.[29]
    • Detto questo, una dieta sana ed equilibrata con molta frutta e verdura, legumi, cereali integrali e una limitata quantità di proteine magre può essere un ottimo modo per restare in buona salute e prevenire i calcoli renali.
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    Sii particolarmente cauto se hai già una storia pregressa di calcoli renali. Secondo gli studi, circa la metà di tutti i pazienti che hanno già sofferto di un calcolo renale, ne avrà un altro entro 7 anni dal primo episodio.[30] Assicurati di prendere tutte le misure preventive, se hai già avuto in passato un calcolo renale, perché significa che sei maggiormente a rischio.
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Consigli

  • Mangia sano e attieniti al tuo programma alimentare. Imposta una dieta costituita da vitamine e altri nutrienti, evitando i fast food e i prodotti ad alto contenuto di grassi saturi.
  • I rimedi "naturali" come il tarassaco, l’aceto di mele, la rosa canina e gli asparagi hanno poco o nessun supporto scientifico come trattamenti utili contro la calcolosi renale.[31][32]
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Avvertenze

  • Non trattenere la minzione perché provi dolore, cerca invece di urinare per consentire l’espulsione del calcolo.
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Informazioni su questo wikiHow

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  1. http://www.webmd.com/kidney-stones/kidney-stones-what-happens
  2. https://www.merckmanuals.com/home/kidney-and-urinary-tract-disorders/obstruction-of-the-urinary-tract/urinary-tract-obstruction
  3. http://health.clevelandclinic.org/2013/10/what-the-color-of-your-urine-says-about-you-infographic/
  4. https://www.uwhealth.org/files/uwhealth/docs/pdf/kidney_citric_acid.pdf
  5. http://www.upmc.com/patients-visitors/education/nutrition/Pages/low-oxalate-diet.aspx
  6. https://www.kidney.org/atoz/content/kidneystones
  7. http://kidneystones.uchicago.edu/new-post/
  8. http://www.webmd.com/kidney-stones/news/20131213/light-exercise-might-reduce-risk-of-kidney-stones
  9. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/fitness/expert-answers/exercise/faq-20057916
  10. http://umm.edu/health/medical/altmed/condition/kidney-stones
  11. http://www.niddk.nih.gov/health-information/health-topics/urologic-disease/diet-for-kidney-stone-prevention/Pages/facts.aspx
  12. https://www.kidney.org/atoz/content/kidneystones_prevent
  13. http://www.niddk.nih.gov/health-information/health-topics/urologic-disease/diet-for-kidney-stone-prevention/Pages/facts.aspx
  14. http://www.nytimes.com/health/guides/disease/kidney-stones/prevention.html
  15. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/kidney-stones/basics/prevention/con-20024829
  16. http://ods.od.nih.gov/factsheets/Calcium-HealthProfessional/
  17. http://www.upmc.com/patients-visitors/education/nutrition/Pages/low-oxalate-diet.aspx
  18. https://www.kidney.org/atoz/content/kidneystones_prevent
  19. http://www.upmc.com/patients-visitors/education/nutrition/Pages/low-oxalate-diet.aspx
  20. https://www.kidney.org/atoz/content/kidneystones
  21. http://www.webmd.com/kidney-stones/kidney-stones-treatment-overview
  22. ”Natural treatments for kidney stones,” Salem Press Encyclopedia of Health, 2012
  23. https://www.kidney.org/atoz/content/kidneystones

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