Come Liberarsi della Forfora (con Metodi Naturali)

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

La forfora si manifesta sotto forma di piccoli frammenti bianchi che si accumulano tra i capelli e sugli abiti creando imbarazzo. Per fortuna è generalmente possibile liberarsene usando uno shampoo specifico. Se preferisci evitare le sostanze chimiche spesso contenute nei rimedi commerciali, esistono delle alternative naturali. Per esempio, puoi lavarti i capelli con l'olio di melaleuca diluito nell'acqua oppure massaggiare il gel di aloe vera sul cuoio capelluto. Dovresti inoltre adottare delle abitudini quotidiane più sane a beneficio della pelle. Se la forfora è in forma grave o se i rimedi suggeriti nell'articolo non sono efficaci, chiedi aiuto al medico.

Metodo 1 di 3:
Trattamenti Antiforfora

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    Aggiungi alcune gocce di olio di melaleuca allo shampoo per idratare il cuoio capelluto e combattere i funghi. La forfora potrebbe essere causata dalla proliferazione incontrollata di funghi o batteri sul cuoio capelluto.[1] Grazie alle sue proprietà antimicrobiche e antimicotiche l'olio di melaleuca può aiutarti a sconfiggerla in modo naturale.[2] Versa 5-10 gocce di olio nel flacone dello shampoo e lavati i capelli come fai abitualmente (ricordati di agitare il flacone prima di ogni uso). Continua a usare questo shampoo antiforfora finché il problema non è risolto.[3]
    • Puoi acquistare uno shampoo arricchito con l'olio di melaleuca in farmacia. La concentrazione consigliata per combattere la forfora è del 5%.
    • L'olio di melaleuca è tossico se ingerito, tienilo quindi lontano dalla bocca.
    • Se l'olio dovesse finirti accidentalmente negli occhi, risciacquali immediatamente con l'acqua calda e chiama il medico se si arrossano o si irritano.

    Precauzioni di sicurezza: l'olio di melaleuca non va applicato direttamente sul cuoio capelluto; va prima diluito, altrimenti può causare irritazione e prurito. Se noti delle reazioni anomale dopo aver usato l'olio di melaleuca, come un'eruzione cutanea, prurito o bruciore, interrompi subito il trattamento.[4]

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    Usa l'olio di citronella se il cuoio capelluto è infiammato. Come l'olio di melalueuca, è un antimicrobico naturale ed è indicato per curare alcuni tipi di forfora e ridurre l'infiammazione del cuoio capelluto. Puoi comprare uno shampoo che contiene olio di citronella in una concentrazione del 10% oppure puoi aggiungerne alcune gocce nel flacone dello shampoo o del balsamo che utilizzi abitualmente.[5]
    • Usa l'olio di citronella regolarmente per 2-3 settimane per ottenere il miglior risultato possibile.
    • L'olio di citronella non va applicato direttamente sul cuoio capelluto, va prima diluito, altrimenti può irritare la cute.
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    Massaggia un po' di gel di aloe vera sul cuoio capelluto per ottenere sollievo. Per liberarti della forfora, massaggia una quantità generosa di gel di aloe vera direttamente sul cuoio capelluto, quindi lascialo agire per 30-60 minuti. Allo scadere del tempo di posa, lavati i capelli con uno shampoo delicato e poi risciacquali accuratamente. Riapplica il gel di aloe vera 2-3 volte alla settimana finché la forfora non è sparita.[6]
    • Il gel di aloe vera è ricco di amminoacidi, antiossidanti ed è un ottimo idratante e antinfiammatorio naturale che aiuta la pelle danneggiata o irritata a guarire più velocemente. A queste importanti proprietà si aggiungono quelle antimicrobiche e antimicotiche. Tutti questi fattori rendono il gel di aloe vera un eccellente trattamento antiforfora completamente naturale.[7]
    • Puoi acquistare il gel di aloe vera in farmacia, in erboristeria e nei supermercati più forniti oppure puoi estrarlo direttamente dalle foglie se hai una pianta di aloe vera in casa o in giardino.
    • Per alcune persone il gel di aloe vera può risultare irritante, quindi applicane una piccola quantità all'interno del polso e attendi per vedere se la pelle reagisce in modo anomalo prima di usarlo sul cuoio capelluto. L'ideale è aspettare 24 ore anche se è probabile che i sintomi di un'eventuale reazione allergica si manifestino prima.[8]
    • In caso di eruzione cutanea, prurito, irritazione o di un'aumentata sensibilità ai raggi solari (per esempio se ti scotti più facilmente del normale), smetti subito di usare il gel di aloe vera.
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    Utilizza l'olio di cocco per idratare il cuoio capelluto e ridurre l'infiammazione. Gli scienziati non sono ancora riusciti a dimostrare che l'olio di cocco è efficace per combattere la forfora, tuttavia le testimonianze indicano che è utile per curare i problemi della pelle, per esempio la dermatite atopica.[9] Strofina due cucchiai di olio di cocco direttamente sul cuoio capelluto, lascialo agire per 5-10 minuti e poi risciacqua.[10]
    • Per aumentare l'efficacia del trattamento puoi indossare una cuffia da doccia e lasciare l'olio in posa per tutta la notte. Il mattino seguente risciacqua il cuoio capelluto e i capelli con l'acqua calda.
    • Potresti dover strofinare l'olio tra le dita insieme a qualche goccia d'acqua per scioglierlo e riuscire a distribuirlo più facilmente sulla cute.
    • In alternativa, per comodità, puoi acquistare uno shampoo arricchito con l'olio di cocco.
    • Se vuoi applicare l'olio di cocco direttamente sul cuoio capelluto, acquistalo puro in erboristeria o in un negozio specializzato in alimenti e prodotti naturali. Talvolta lo si può trovare anche nei supermercati più forniti.
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    Usa il bicarbonato per detergere a fondo il cuoio capelluto ed esfoliarlo in modo delicato. Oltre a rimuovere efficacemente la forfora presente sui capelli è molto utile per combattere il fungo che potrebbe averla causata.[11] Per rimuovere quei piccoli frammenti bianchi dal cuoio capelluto e dai capelli, crea una pasta miscelando 4 cucchiai di bicarbonato con 180 ml di acqua. Applica il composto sulla cute e lascialo agire da 1 a 3 minuti prima di risciacquare.[12]
    • Volendo, puoi potenziare il trattamento antiforfora aggiungendo anche alcune gocce di olio di melaleuca alla miscela di acqua e bicarbonato.
    • Non usare il bicarbonato con troppa frequenza perché può seccare i capelli e irritare il cuoio capelluto. Ripeti il trattamento al massimo una volta alla settimana e scegli un altro metodo se ti accorgi che i capelli appaiono secchi e spenti.[13]
    • Puoi contrastare l'effetto disidratante del bicarbonato usando un balsamo che contenga olio di cocco o di argan al termine del trattamento.
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    Frantuma un'aspirina e aggiungila allo shampoo per sfruttare i benefici dell'acido salicilico. Si tratta di una sostanza naturale che viene estratta dalla corteccia del salice bianco. È spesso presente nei trattamenti antiforfora dato che ha la capacità di ridurre le infiammazioni e l'eccesso di sebo. Frantuma una o due compresse di aspirina e miscelale a un cucchiaio di shampoo la prossima volta che ti lavi i capelli. Lascia lo shampoo in posa per 2-3 minuti e poi risciacqua.[14]
    • In alternativa, puoi cercare uno shampoo antiforfora che contenga acido salicilico.
    • Smetti di usare l'acido salicilico se il cuoio capelluto si irrita, si arrossa o se manifesti altri sintomi riconducibili a una reazione allergica, come bruciore, gonfiore o prurito.[15]
    • Prova a usare l'acido salicilico due volte alla settimana per un mese o finché la forfora non migliora.[16]
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Metodo 2 di 3:
Migliorare la Dieta e lo Stile di Vita

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    Assumi una maggiore quantità di acidi grassi omega-3. Sono una categoria di acidi grassi essenziali che fanno bene alla salute di tutto l'organismo, inclusi la pelle e i capelli. Per liberarti della forfora, consuma una maggiore quantità di ingredienti ricchi di omega-3. Ne sono un ottimo esempio i pesci grassi, come tonno, sgombro e salmone, la frutta secca, i semi e i loro oli.[17]
    • In alternativa, puoi parlare con il medico o il farmacista e farti consigliare un integratore di acidi grassi omega-3.
    • La dose di acidi grassi omega-3 raccomandata è di 1,1-1,6 g al giorno.
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    Segui una dieta ricca di frutta e verdura per ridurre il rischio di problemi cutanei. Gli studi effettuati dimostrano che le persone che mangiano ogni giorno molta frutta e verdura hanno meno probabilità di sviluppare una patologia della pelle correlata alla forfora, come la dermatite seborroica.[18] Prova a inserire nella dieta quotidiana un'ampia varietà di frutta e verdura in modo da fornire all'organismo tutti i minerali, le vitamine e le sostanze nutrienti di cui necessita.
    • Le verdure consigliate includono quelle a foglia, le crocifere (come broccoli e cavolfiore) e quelle ricche di colore (come carote, peperoni e ravanelli). La lista di vegetali suggeriti include anche fagioli, piselli e le patate dolci a pasta viola.
    • Puoi garantire al corpo un'ampia varietà di minerali e vitamine mangiando diversi frutti come mele, banane, uva, meloni, agrumi e frutti di bosco.
    • Gli esperti raccomandano di mangiare ogni giorno 5 porzioni di verdura e 4 porzioni di frutta. Cerca online una tabella che ti aiuti a calcolare correttamente le porzioni.[19]
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    Aumenta il consumo di cibi ricchi di biotina per avere la pelle e i capelli più sani. La biotina è una vitamina essenziale del gruppo B che promuove la salute di unghie, pelle e capelli. Parla con il medico per farti consigliare un integratore di biotina oppure arricchisci la dieta con i seguenti alimenti per assumerne di più ogni giorno:[20]
    • Tuorli d'uovo;
    • Frutta secca;
    • Salmone;
    • Fegato;
    • Lievito nutrizionale (puoi usarlo al posto del burro o del formaggio a fine cottura oppure aggiungerlo alle zuppe cremose o alle uova strapazzate).[21]
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    Promuovi la crescita di nuove cellule sane con lo zinco. Vai dal medico per sapere se puoi assumere questo importante minerale capace di rinforzare il sistema immunitario. Lo zinco promuove anche una guarigione più rapida ed è indicato per prevenire le patologie che possono colpire la pelle, i capelli e il cuoio capelluto. Chiedi consiglio al medico per sapere se un integratore di zinco potrebbe essere utile nel tuo caso.[22]
    • Puoi assumere più zinco anche attraverso la dieta, per esempio mangiando carne rossa, legumi (come ceci e lenticchie), frutta secca, semi, uova, latticini, cereali integrali e patate.[23]

    Lo sapevi? Lo zinco apporta benefici anche applicandolo localmente, pertanto è un ingrediente comune negli shampoo antiforfora.

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    Allevia lo stress per il bene di tutto l'organismo. La relazione tra lo stress e la forfora ancora non è chiara, ma i risultati di alcuni studi dimostrano che le persone molto ansiose e stressate hanno maggiori probabilità di sviluppare una patologia della pelle, per esempio la dermatite atopica.[24] Se hai la forfora lo stress potrebbe farla peggiorare,[25] quindi prova ad alleviarlo nei seguenti modi:
    • Pratica delle attività rilassanti, per esempio fai yoga o medita;
    • Svagati in compagnia di amici e familiari;
    • Dedicati ai tuoi hobby, alle tue passioni e alle attività creative che ti piacciono;
    • Ascolta musica rilassante;
    • Migliora la qualità del tuo sonno.
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Metodo 3 di 3:
Chiedere Aiuto al Medico

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    Informa il medico se pensi che la forfora sia dovuta a un'infezione del cuoio capelluto. Generalmente la forfora si può curare autonomamente in casa senza andare dal medico, tranne nei casi in cui è associata a un problema più serio. Se oltre alla forfora non manifesti altri sintomi, puoi stare tranquillo. Se invece la pelle del cuoio capelluto è gonfia, indolenzita o arrossata, dovresti prendere appuntamento con il medico.[26]
    • Sintomi simili possono indicare che la pelle è affetta da un'altra patologia, per esempio la dermatite seborroica.
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    Vai dal medico anche se la forfora è grave o se la situazione non migliora usando i rimedi casalinghi proposti. Se la forfora è un problema serio o se i rimedi indicati non danno risultati visibili, potrebbe essere giunta l'ora di chiedere aiuto al medico. È meglio ricorrere al suo intervento anche in caso di prurito intenso o dolore associati alla forfora. Il medico saprà identificare la causa del problema e prescriverti una cura appropriata.[27]
    • Per esempio, se la forfora è dovuta a un'infiammazione del cuoio capelluto, il medico potrebbe prescriverti una cura a base di farmaci corticosteroidi o immunosoppressori.
    • Se invece la forfora è provocata da un fungo, il medico potrebbe consigliarti di usare uno shampoo o un farmaco ad azione antimicotica.

    Suggerimento: come regola generale è meglio usare i prodotti e i rimedi antiforfora per almeno un mese prima di valutare i risultati.[28]

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    Informa il medico se hai il sistema immunitario compromesso. Se sei affetto da una patologia che ha debilitato il tuo sistema immunitario, per esempio una malattia autoimmune, HIV/AIDS, cancro o diabete, cura la forfora con l'aiuto del medico. Saprà identificare se è causata da un'infezione del cuoio capelluto e in tal caso ti prescriverà una cura appropriata.[29]
    • Alcuni farmaci, come gli steroidi e i chemioterapici, possono debilitare il sistema immunitario. Parla con il medico se la forfora si è manifestata dopo aver assunto uno di questi medicinali.
    • Se l'infezione cutanea non viene curata in modo appropriato e il sistema immunitario è indebolito possono insorgere delle complicazioni gravi, quindi non esitare ad andare dal medico.
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Consigli

  • Un buon modo per prevenire la forfora è lavare i capelli regolarmente evitando così che gli oli, la sporcizia e le cellule epiteliali morte si accumulino sul cuoio capelluto.
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Avvertenze

  • Forse hai sentito dire che massaggiando il cuoio capelluto con l'olio, per esempio con l'olio di oliva o l'olio minerale, puoi eliminare la forfora. In realtà serve solo a rimuovere i frammenti di pelle che la causano per ottenere un beneficio estetico temporaneo, mentre a lungo andare può aggravare il problema.[30]
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

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