Come Mantenere i Reni Sani

Scritto in collaborazione con: Ankush Bansal, MD

I reni sono organi vitali che funzionano principalmente come dei filtri, influendo sull'equilibrio dei fluidi e degli elettroliti, sulla pressione del sangue, sulla produzione di urina, dei globuli rossi e sui livelli energetici.[1] I sintomi delle disfunzioni e delle malattie renali includono edema (gonfiore), ipertensione, letargia (perdita di energia), fiato corto, confusione, mal di schiena e frequenza cardiaca anomala. Per mantenere una sana funzione renale è in genere necessario combinare l'assunzione di buone abitudini con l'interruzione di quelle pericolose.

Parte 1 di 2:
Promuovere la Salute dei Reni

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    Mantieniti ben idratato. La maggior parte delle persone non beve abbastanza durante il giorno e questo comportamento ha l'impatto negativo peggiore sui reni; trattandosi dei filtri più grandi dell'organismo, hanno infatti bisogno di una quantità adeguata di acqua per eliminare le tossine, oltre alle sostanze nocive e indesiderate presenti nel sangue. Pertanto, bere molto a intervalli regolari durante tutto il giorno li aiuta a funzionare in maniera appropriata, senza congestionarsi o calcificarsi.[2] Se svolgi una vita sedentaria, dovresti bere da 4 a 6 bicchieri da 250 ml di acqua oppure 8 bicchieri se sei più attivo o vivi in una regione calda.[3][4]
    • Durante i mesi estivi o quando fai attività fisica impegnativa, dovresti bere più liquidi del solito per recuperare quelli persi attraverso la sudorazione.
    • L'urina dovrebbe avere un aspetto piuttosto chiaro o di color paglierino; se è più scura, potrebbe indicare disidratazione.
    • Le bibite contenenti caffeina (caffè, tè nero o bevande alla cola) contengono ovviamente acqua, ma la caffeina è diuretica, stimola una minzione frequente e per questo non è una buona fonte di idratazione; opta invece per acqua filtrata e succhi naturali di frutta/verdura.
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    Mantieni la pressione sanguigna nella norma. Come già accennato prima, l'ipertensione danneggia i vasi sanguigni, incluse anche le piccole arterie nei reni, che sono estremamente importanti per una corretta funzionalità; pertanto, fai in modo che i valori pressori non superino quelli normali stabiliti dal medico – in genere sotto i 140/90 mmHg.[5] Tenendo la pressione entro questo limite, puoi ritardare o prevenire le disfunzioni o l'insufficienza renale.
    • Controlla la pressione arteriosa regolarmente, andando in farmacia, dal medico o anche a casa acquistando il dispositivo specifico; l'ipertensione raramente manifesta dei sintomi, devi quindi tenere sotto controllo i valori.
    • Per fare in modo che la pressione resti entro i limiti della normalità, segui un'alimentazione povera di sodio, riduci lo stress e mantieni un peso nella norma.
    • Se i cambiamenti nello stile di vita non portano a risultati soddisfacenti, i farmaci per la pressione, chiamati ACE-inibitori e i bloccanti del recettore per l'angiotensina (ARB) possono proteggere i reni attraverso la riduzione dei valori pressori.
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    Svolgi regolarmente attività fisica. Oltre a tenere sotto controllo l'assunzione di calorie, un ottimo modo per mantenersi normopeso e favorire la salute dei reni consiste nel fare costantememte esercizio cardiovascolare. L'obesità affatica il cuore e i vasi sanguigni, portando a un innalzamento della pressione e a danni renali.[6] Anche solo mezz'ora al giorno di attività cardiovascolare leggera o moderata è associata alla salute dei reni, può ridurre la pressione arteriosa, oltre al colesterolo, e favorire il calo ponderale. Inizia con una semplice passeggiata nel quartiere (se è sicuro) e impegnati poi gradualmente in percorsi più impegnativi, come in salita; in alternativa, puoi usare il tapis roulant o la cyclette che sono attrezzi perfetti per l'allenamento cardio.
    • Inizialmente, evita l'attività troppo faticosa, soprattutto se ti è stata diagnosticata qualche malattia cardiaca; l'allenamento ad alta intensità (come una corsa su lunga distanza) aumenta momentaneamente la pressione stressando i reni e il cuore.
    • Mezz'ora di attività cinque volte a settimana è un buon punto di partenza, un'ora è ancora meglio (per la maggior parte della gente); tuttavia, sembra che dedicare ancora più tempo all'esercizio non comporti maggiori benefici sostanziali.
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    Mangia molta frutta e verdura fresche. Una dieta sana e povera di sodio fa bene ai reni perché mantiene la pressione sotto controllo. Quasi sempre, questi alimenti contengono poco sale, sono ricchi di vitamine, minerali e rappresentano un'ottima fonte di antiossidanti, salutari per il sistema cardiovascolare e i reni.[7] Sono anche ricchi di acqua, di cui i reni hanno bisogno per filtrare correttamente il sangue.
    • Tra le verdure che contengono una quantità moderata di sale ci sono: carciofi, barbabietole, carote, alghe marine, rape e sedano — mangiane pure in abbondanza.
    • I frutti che contengono una quantità di sodio maggiore rispetto alla media sono: la mammea americana, la guava e il frutto della passione.
    • Le verdure in scatola o sottaceto contengono in genere dosi elevate di sale e dovresti evitarle o ridurle il più possibile dalla tua alimentazione.
    • Tra la frutta e la verdura particolarmente ricche di antiossidanti considera: tutti i frutti di bosco dal colore scuro, fragole, mele, ciliegie, carciofi, fagioli rossi e Pinto.
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    Valuta di assumere degli integratori. L'alimentazione tipica dei paesi occidentali non solo è troppo ricca di sodio, ma in genere è anche carente di diversi elementi nutritivi essenziali (come alcune vitamine, minerali, amminoacidi e grassi sani). Seguire una dieta nutriente riduce indubbiamente il rischio di sviluppare determinate carenze alimentari, ma gli integratori possono offrire benefici e risolvere eventuali insufficienze. Tra gli integratori che si sono dimostrati preziosi per la salute dei reni ci sono la vitamina D, il potassio, il coenzima Q10 e gli acidi grassi omega-3.[8]
    • Alcuni test clinici condotti su pazienti affetti da nefropatie hanno rilevato che gli integratori di vitamina D hanno migliorato la funzione renale e cardiaca;[9] ricorda che viene anche sintetizzata dalla pelle come reazione all'esposizione della luce solare intensa dell'estate.
    • Per garantire le corrette funzioni dell'organismo, è importante mantenere un equilibrio tra sodio e potassio; aggiungi quindi più potassio nella tua alimentazione (attraverso i cibi o gli integratori) per ridurre gli effetti negativi dell'eccesso di sodio.[10]
    • Il coenzima Q10 aiuta a normalizzare la pressione sanguina e ridurre i livelli di emoglobina glicata (HbA1c), entrambi fattori di rischio molto pericolosi per le malattie renali.[11]
    • Gli integratori di acidi grassi omega-3 contribuiscono a ridurre le probabilità di soffrire di malattie renali croniche, abbassando la pressione e riducendo le proteine in eccesso nell'urina.[12]
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Parte 2 di 2:
Evitare Abitudini Malsane

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    Limita le bevande alcoliche. Non è un segreto che il consumo esagerato di alcol (che contiene etanolo, una sostanza cancerogena) è fortemente associato a diversi tipi di cancro e altri danni agli organi, reni inclusi.[13][14] L'etanolo danneggia le delicate strutture interne dei reni, riducendo la loro capacità di filtrare il sangue e di equilibrare i fluidi/elettroliti – portando spesso a un aumento della pressione.
    • Bere troppo (circa 4 o 5 drink nell'arco di un paio d'ore) può alzare il tasso alcolemico al punto da bloccare le funzioni fondamentali dei reni – una patologia chiamata insufficienza renale acuta.[15]
    • Pertanto, dovresti smettere completamente di bere alcolici o almeno limitarne il consumo a non più di una bevanda al giorno.
    • Il vino rosso è considerato il meno nocivo, perché contiene degli antiossidanti, come il resveratrolo, che aiutano a prevenire l'azione dannosa dei radicali liberi sui vasi sanguigni e sugli altri tessuti.
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    Non esagerare con i farmaci. Tutti i medicinali sono in qualche misura tossici per gli organi come il fegato e i reni (ovviamente, anche la dose è un fattore importante), ma alcuni sono più nocivi di altri. Per esempio, i comuni antinfiammatori da banco, come l'ibuprofene, il naprossene e l'aspirina, sono noti per provocare danni renali ed epatici quando vengono assunti con regolarità per un periodo prolungato;[16] i sottoprodotti che vengono scomposti nell'organismo possono infatti intaccare facilmente questi organi.
    • Se i tuoi reni sono sani, assumere occasionalmente dei farmaci per gestire l'infiammazione e il dolore non crea problemi, ma non superare un dosaggio di 800 mg al giorno e per non più di due settimane.
    • Se stai assumendo degli antinfiammatori per un lungo periodo a causa di artrite o altre patologie croniche, chiedi al medico di monitorare le funzioni renali tramite degli esami del sangue e delle urine.
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    Consuma meno sale. L'alimentazione tipica dei paesi sviluppati prevede un consumo eccessivo di sale, che è composto da sodio e dallo ione cloruro. Un eccesso di sodio inibisce i reni che non sono più in grado di filtrare ed espellere l'acqua, aumentando la ritenzione idrica e la pressione arteriosa.[17] L'ipertensione altera la funzione dei vasi sanguigni renali, provocando danni e malfunzionamento; per questi motivi, evita gli alimenti troppo salati e smetti di usare la saliera durante il pasti.
    • Per garantire dei reni sani, la dose massima raccomandata di sodio è di 2.300 mg al giorno, mentre vanno assunti meno di 1.500 mg se i reni sono già compromessi o soffri di ipertensione.[18]
    • Evita o riduci gli alimenti con un alto contenuto di sodio, come gli affettati, i cracker, la frutta secca tostata, gli snack, le zuppe in scatola, i cibi sottaceto, quelli surgelati e la maggior parte di salse e condimenti prodotti industrialmente.[19]
    • Valuta di seguire un tipo di dieta DASH (dall'acronimo inglese di Dietary Approaches to Stop Hypertension, che significa "Approcci Dietetici per Fermare l'Ipertensione"), che è basata su alimenti poveri di sodio, come frutta e verdura fresche.
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    Tieni sotto controllo il consumo di proteine. Si tratta di un macronutriente essenziale per sviluppare il tessuto muscolare, la pelle, gli enzimi e molti altri elementi del corpo; tuttavia, una quantità eccessiva mette sotto sforzo i reni, che devono lavorare più intensamente per filtrare tutte le proteine, gli amminoacidi ed espellerli dal sistema sanguigno.[20] Pertanto, un'alimentazione con un elevato contenuto di questi nutrienti può aggravare le funzioni renali nelle persone che hanno già difficoltà a eliminare gli scarti del metabolismo proteico.[21]
    • La dose ideale di proteine per mantenere i reni in salute dipende dalla corporatura, dalla massa muscolare e dai livelli di attività fisica; gli uomini hanno bisogno di quantità maggiori rispetto alle donne, così come il fabbisogno degli atleti è più elevato rispetto a chi svolge una vita sedentaria.
    • In linea generale, una persona adulta di media corporatura ha bisogno di 46-56 g di proteine al giorno, a seconda del peso, della massa muscolare e dello stato di salute complessiva.[22]
    • Fonti sane di proteine includono fagioli, la maggior parte dei derivati della soia, frutta a guscio senza sale, semi di canapa, pesce e pollame senza pelle.
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    Smetti di fumare. Fumare regolarmente le sigarette è una delle cose più dannose che puoi fare per l'organismo; si è anche riscontrato che inalare il fumo danneggia quasi tutti gli organi e i vasi sanguigni.[23] È nocivo per i reni perché le tossine che si sciolgono nel sistema sanguigno danneggiano i piccoli vasi e i "filtri" all'interno dei reni. Sostanzialmente, i composti tossici ostruiscono questi organi, rallentando il flusso del sangue che li attraversa e compromettendone la funzionalità.[24] Anche l'ostruzione delle arterie (aterosclerosi) aumenta il rischio di ipertensione nei reni, così come in tutto il resto del corpo.
    • Si stima che nei soli Stati Uniti le morti associate al fumo di sigaretta siano circa 480.000 all'anno – la maggior parte dovuta a malattie polmonari, ictus e infarti, ma anche a insufficienza renale.[25]
    • La cosa migliore da fare è smettere del tutto, ma farlo improvvisamente non sempre è il metodo più efficace; valuta quindi di usare i cerotti o le gomme alla nicotina per "disintossicarti" gradualmente.
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Consigli

  • La velocità di filtrazione glomerulare (VFG) rappresenta l'esame più importante per valutare le funzioni renali: misura il volume del plasma che i reni sono in grado di depurare ogni minuto.
  • Per definire lo stato di salute dei reni si misurano anche le concentrazioni di creatinina e azoto ureico nel sangue.
  • La cistatina C è un nuovo marcatore ematico della funzionalità renale e offre numerosi vantaggi rispetto ad altri esami;[26] se sei preoccupato per la salute dei tuoi reni, chiedi al medico maggiori dettagli in merito.
  • Se si sospetta la presenza di calcoli renali, vengono in genere eseguite una radiografia o una tomografia computerizzata.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico Internista
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Ankush Bansal, MD. Il Dottor Bansal è un Medico Internista Iscritto all’Albo dei Medici Specialisti in Florida. Ha completato l’internato in medicina interna presso il centro Christiana Care Health Services nel 2007. Ha la licenza in 19 Stati.

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