Come Misurare la Salinità

Una varietà di minerali sono indicati come sali e forniscono all’acqua di mare le sue qualità caratteristiche. Al di fuori degli esperimenti di laboratorio, viene misurata comunemente dagli appassionati di acquari, e dagli agricoltori a cui interessa capire la presenza di eventuali ammassi salini nel terreno. Nonostante ci siano diversi strumenti che possono essere utilizzati per misurare la salinità, il livello di salinità corretto dipende per lo più dal tuo proposito specifico. Consulta un manuale di acquari per trovare delle istruzioni, o informazioni riguardanti un raccolto particolare, per capire quale livello di salinità è più adatto per te.

Metodo 1 di 3:
Usare un Rifrattometro Portatile

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    Usa questo strumento per misurare con accuratezza la salinità nei liquidi. I rifrattometri misurano quanto la luce si incurva, o rifrange, quando attraversa il liquido. Quanto più sale o altre particelle sono presenti nell’acqua, tanta più resistenza incontrerà la luce, e curverà di più.
    • Per un metodo più economico, ma in una certa misura meno accurato, prova un idrometro.
    • Se devi misurare la salinità nel suolo, usa un conduttimetro.
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    Scegli un riflettometro adatto al liquido su cui devi effettuare le misurazioni. Liquidi diversi rifrangono già la luce in modo diverso, quindi per misurare accuratamente la salinità addizionale (o altro contenuto solido), usa un rifrattometro progettato appositamente per il liquido che devi analizzare. Se il liquido non è specificato esplicitamente sulla confezione, il rifrattometro probabilmente è progettato per misurare la salinità dell’acqua.
    • Nota: I rifrattometri salini sono usati per misurare il cloruro di sodio presente nell’acqua. I rifrattometri per acqua marina sono usati per misurare una miscela di sali che si trovano solitamente nell’acqua marina o negli acquari ad acqua salata. Usare quello errato potrebbe causare un errore del 5%, che potrebbe essere accettabile per dei risultati non da laboratorio.[1]
    • I rifrattometri sono anche progettati per compensare l’espansione di diversi materiali a seconda della temperatura.[2]
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    Apri il piatto vicino all’estremità angolata del rifrattometro. Un rifrattometro portatile ha un’estremità rotonda, aperta per guardare attraverso di essa, e un’estremità angolata. Tieni Il rifrattometro in modo che la parte angolata sia in cima al dispositivo, e trova il piccolo piatto vicino a questa estremità che può essere fatto scorrere di lato.
    • Nota: Se non hai ancora usato un rifrattometro, dovresti calibrarlo prima per avere una maggior precisione nella lettura. Questo procedimento è spiegato alla fine di questa sezione, ma dovresti leggere prima questi passaggi in modo da prendere famigliarità con il suo funzionamento.
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    Aggiungi un paio di gocce del liquido nel prisma esposto. Prendi il liquido che vorresti misurare, e usa un contagocce per prelevarne alcune gocce. Trasferiscile sul prisma traslucido che si scopre spostando il piatto. Aggiungi abbastanza liquido da coprire il fondo del prisma con un sottile strato.[3]
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    Chiudi il piatto con cura. Copri nuovamente il prisma riportando delicatamente il piatto nella posizione iniziale. I pezzi del rifrattometro possono essere piccoli e delicati, quindi cerca di non fare troppa forza anche se appaiono leggermente bloccati. Invece, fai scorrere avanti e indietro il piatto finché non si muove nuovamente con facilità.
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    Guarda attraverso il dispositivo per effettuare la lettura della salinità. Guarda attraverso l’estremità arrotondata del dispositivo. Dovrebbero esserci una o più scale numerate visibili. La scala della salinità è probabilmente indicata con 0/00 che indica "parti per migliaia", e varia da 0 ad almeno 50 alla fine della scala in cima.[4] Effettua la misurazione della salinità corrispondente al punto in cui si incontrano l’area bianca e quella blu..
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    Pulisci il prisma con un panno morbido. Una volta che possiedi la misurazione, e usa un panno soffice e leggermente umido per pulire il prisma finché è privo di gocce d’acqua.[5] Lasciare dell’acqua nel refrattometro o immergerlo nell’acqua può provocargli dei danni..
    • Un fazzoletto di carta umido può anche andare bene, se non possiedi un panno abbastanza flessibile da raggiungere ogni punto del prima.
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    Calibra il refrattometro periodicamente. Calibra periodicamente il refrattometro usando dell’acqua distillata. Aggiungi l’acqua al prisma come faresti per ogni liquido, e controlla se la lettura della salinità è "0." Se non è così, usa un piccolo cacciavite per calibrare la vite di calibrazione, che di solito si trova sotto una piccola protezione ad una delle estremità del dispositivo, finché la lettura non corrisponde a "0."[6][7]
    • Un rifrattometro nuovo e di alta qualità può richiedere una calibratura anche solo ogni un paio di settimane o un mese. Un refrattometro più economico o più vecchio deve essere calibrato prima di ogni lettura.
    • Il tuo rifrattometro potrebbe esserti stato venduto con delle istruzioni che indicano la temperatura ottimale dell’acqua per la calibrazione. Se non c’è nulla del genere, usa acqua distillata a temperatura ambiente.
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Metodo 2 di 3:
Usare un Idrometro

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    Si può usare questo strumento non costoso per effettuare delle misurazioni abbastanza accurate sull’acqua. Un idrometro misura la gravità specifica dell’acqua, o la sua densità comparata con H2O pura. Dato che praticamente tutti I Sali sono più densi dell’acqua, una lettura con l’idrometro può dirti quanto sale è presente. E’ abbastanza accurato per quasi tutti i propositi, come misurare la salinità in un acquario, ma molti modelli di idrometro non sono accurati o sono difficili da usare correttamente.[8]
    • Questo metodo non può essere utilizzato con materiali solidi. Se vuoi misurare la salinità del suolo, passa al metodo del conduttimetro.
    • Per una misurazione più accurata, usa il metodo economico dell’evaporazione, il metodo più rapido del rifrattometro.
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    Restringi le opzioni del tuo idrometro. Gli idrometri, detti anche misuratori di gravità specifica, vengono venduti online o nei negozi di acquari, in molti formati differenti. Gli idrometri di vetro che galleggiano nell’acqua sono di solito I più accurati, ma spesso non hanno delle misurazioni precise elencate (una parte decimale più lunga).[9] Gli idrometri di plastica con un braccio rotante possono essere più economici e robusti, ma tendono a diventare meno accurati con il passare del tempo.[10]
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    Scegli un idrometro che contenga una lista delle temperature standard. Dato che materiali differenti tendono ad espandersi o a contrarsi diversamente a seconda della temperatura, conoscere la temperatura a cui è stato calibrato l’idrometro è importante per avere delle misurazioni accurate.[11] Scegli un idrometro che abbia la temperatura specificata nella confezione. Potrebbe essere più semplice usare idrometri calibrati a 15.6ºC oppure a 25ºC, dato che sono quelle più usuali per gli standard di misurazione. Potresti usare un idrometro con una calibrazione differente se possiede una tabella di conversione delle temperature in salinità.
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    Prendi un campione d’acqua. Trasferisci un po’ dell’acqua che vuoi analizzare su un contenitore trasparente piatto. Il contenitore deve essere abbastanza grande da contenere l’idrometro, e l’acqua deve essere abbastanza profonda da immergerlo. Assicurati che il contenitore non sia sporco o contenga delle tracce di sapone o altri materiali.
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    Misura la temperatura del campione d’acqua. Usa un termometro per misurare la temperatura dell’acqua. Una volta che conosci la temperatura dell’acqua e quella a cui è stato calibrato l’idrometro, puoi calcolare la salinità.
    • Per una lettura leggermente più accurata, potresti portare l’acqua che stai misurando alla temperatura a cui è stato calibrato l’idrometro. Attenzione a non scaldare troppo l’acqua, dato che i vapori o il bollore possono alterare notevolmente la salinità.
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    Pulisci l’idrometro se necessario. Pulisci l’idrometro per eliminare qualsiasi traccia di sporco sulla superficie. Risciacqua l’idrometro in acqua dolce se precedentemente è stato immerso in acqua salata, dato che il sale avrebbe potuto depositarsi sulla superficie.
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    Deponi delicatamente l’idrometro nel campione d’acqua. Gli idrometri di vetro possono essere immersi parzialmente nell’acqua, poi rilasciati perché galleggino da soli. Gli idrometri con braccio mobile non galleggiano, e di solito vengono venduti con una piccola impugnatura che permette di posizionarli nell’acqua senza bagnarti le mani.
    • Non immergere completamente l’idrometro di vetro, dato che questo può causare problemi con la lettura.[12]
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    Scuotilo delicatamente per rimuovere le bolle. Se sono presenti bolle d’aria sulla superficie dell’idrometro, possono causare variazioni nella densità. Scuoti delicatamente l’idrometro per rimuovere le bolle, poi aspetta che la turbolenza dell’acqua svanisca.
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    Leggi la misurazione su un idrometro a braccio. Mantieni l’idrometro a braccio completamente in orizzontale, con nessuna inclinazione in una direzione. Il braccio punta alla gravità specifica misurata.
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    Leggi la misurazione su un idrometro di vetro. In un idrometro di vetro, leggi la misurazione dove la superficie dell’acqua incontra l’idrometro. Se la superficie dell’acqua curva leggermente a contatto con l’idrometro, ignora quella curva e leggi la misurazione a livello della superficie piatta dell’acqua.
    • La curva dell’acqua viene detta menisco, ed è un fenomeno causato dalla tensione superficiale, non dalla salinità.[13]
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    Converti il risultato della misurazione della gravità specifica in una misurazione della salinità, se necessario. Molti acquari riportano l’indicazione della gravità specifica, di solto misurata fra 0.998 e 1.031, quindi non devi effettuare la conversione in salinità, di solito fra 0 e 40 parti per mille (ppt). Però, se riporta solamente la salinità, dovrai effettuare la conversione. Se il tuo idrometro non possiede una tabella specifica per fare questo, cerca online o su un libro di cura degli acquari una tabella o regola "di conversione della gravità specifica in salinità". Assicurati di usare quelle adatte alle temperature standard indicate sul tuo idrometro, o potresti giungere al risultato sbagliato.
    • Questa tabella può essere usata per un idrometro calibrato a 15.6ºC.
    • Questa tabella può essere usata per un idrometro calibrato a 25ºC.
    • Queste tabelle o regole variano anche in base al liquido, ma la maggior parte sono relative all’acqua salata.
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Metodo 3 di 3:
Usare un Conduttimetro

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    Usa questo metodo per misurare la salinità del suolo o dell’acqua. Un conduttimetro è l’unico strumento di uso comune che si può utilizzare per misurare la salinità del suolo. Può anche essere usato per misurare la salinità dell’acqua, ma un conduttimetro di alta qualità può essere molto più costoso di un rifrattometro o idrometro di pari efficienza.
    • Alcuni appassionati di acquari preferiscono utilizzare, oltre ad uno dei due metodi precedenti, anche un conduttimetro, per confermare le loro misurazioni.
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    Scegli un conduttimetro. Questi dispositivi fanno scorrere della corrente attraverso i materiali, e misurano quanto un materiale resiste all’attraversamento della corrente. Più sale c’è nell’acqua o nel suolo, più alto è il livello di conduttività. Per poter ottenere delle buone misurazioni su tipi comuni di acqua e suolo, scegli un conduttimetro che possa misurare almeno fino a 19.99 mS/cm (19.99 dS/m).[14]
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    Se devi misurare il suolo, miscelato con acqua distillata. Miscela una parte di suolo con cinque parti di acqua distillata, scuotendolo a lungo. Lascia riposare la mistura per almeno due minuti prima di continuare.[15] Dato che l’acqua distillata non contiene Sali elettrolitici, la misurazione che otterrai rifletterà la concentrazione di questi ultimi all’interno del suolo.
    • In condizioni di laboratorio, potrebbe esserti richiesto di far riposare la mistura per trenta minuti.[16] Questo viene fatto raramente al di fuori dei laboratori, e il metodo da noi descritto è comunque accurato.
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    Immergi il conduttimetro privato di capsula protettiva nell’acqua fino al livello necessario. Rimuovi la protezione che copre l’estremità del conduttimetro. Immergilo fino al livello indicato, o almeno finché la sonda che deve effettuare la misurazione non è completamente immersa, se non c’è un livello indicato. Molti conduttimetri non sono resistenti all’acqua sopra un certo livello, quindi non farlo cadere nell’acqua.
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    Fai oscillare delicatamente il conduttimetro in alto e in basso. Questo movimento rimuove le bolle d’aria che possono essersi formate durante l’immersione. Non agitarlo con forza, dato che questo potrebbe far uscire l’acqua dalla sonda.[17]
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    Regola la temperatura in accordo con quanto descritto sul conduttimetro. Alcuni conduttimetri si correggono automaticamente in base alla temperatura del liquido, che può avere degli impatti sulla conduttività. Aspetta almeno trenta secondi perché il conduttimetro effettui questa regolazione, o più a lungo se l’acqua è particolarmente calda o fredda. Altri conduttimetri possiedono dei quadranti che possono essere usati per regolare manualmente la temperatura.
    • Se il tuo conduttimetro non possiede nessuno di questi due strumenti potrebbe possedere nella confezione una tabella che ti permetta di effettuare le dovute conversioni.[18]
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    Leggi lo schermo. Lo schermo di solito è digitale, e potrebbe fornirti misurazioni in mS/cm, dS/m, o mmhos/cm. Fortunatamente, queste tre unità sono uguali in dimensioni, quindi non devi effettuare una conversione dall’una all’altra.
    • Rispettivamente queste unità stanno per milliSiemens per centimetro, deciSiemens per metro, o millimho per centimetro. L’mho (inverso di un ohm) è un nome antiquato per Siemens, ma viene ancora usato da qualche industria.[19]
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    Determina se la salinità del suolo è adatta per le tue piante. Usando il metodo appena descritto, letture di 4 o maggiori indicano un pericolo. Piante sensibili come il mango o il banano possono essere danneggiati da una salinità anche bassa come 2, mentre piante tolleranti come il cocco possono resistere fino ad 8–10.[20]
    • Nota: Quando controlli dei range specifici per alcune piante, cerca di capire il metodo utilizzato in quel caso per misurare la salinità. Se il suolo è diluito con due parti d’acqua, o semplicemente con abbastanza acqua da formare una pasta, anziché le proporzioni 1:5 da noi descritte, il numero può essere significativamente differente.
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    Calibra periodicamente il conduttimetro. Fra ogni uso, calibra il conduttimetro misurando "la soluzione di calibrazione del conduttimetro," che deve essere acquistata per questo proposito. Se la misurazione non corrisponde alla conduttività di questa soluzione, usa un piccolo cacciavite per ruotare la vite di calibrazione finché la misurazione non è corretta..[21]
    • Alcune soluzioni di calibrazione possono anche essere vendute con una ulteriore soluzione di controllo su cui effettuare una misurazione di prova dopo la calibrazione. Se la conduttività della soluzione di prova è errata, il conduttimetro potrebbe essere danneggiato.
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Cose che ti Serviranno

  • Liquido o terra da misurare

Metodo dell’Idrometro:

  • Idrometro
  • Termometro
  • Contenitore pulito per il campione d’acqua

Metodo del Rifrattometro:

  • Rifrattometro
  • Contagocce
  • Acqua distillata (per la calibrazione)

Metodo del Conduttimetro:

  • Conduttimetro
  • Acqua distillata (se devi misurare della terra)
  • Termometro

Consigli

  • Se stai effettuando delle misurazioni all’aperto, prendi un campione sostanzioso. Per acqua corrente, prendi un campione distante dalla riva. Per acqua ferma, prendi i.[22]
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Avvertenze

  • Un refrattometro è uno strumento di precisione e dovrebbe essere maneggiato con cura. Se non si fa attenzione si potrebbe danneggiare il prisma causando delle misurazione non accurate.
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Informazioni su questo wikiHow

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Categorie: Chimica

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