Come Narrare

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Sia nel caso in cui tu voglia narrare una storia in maniera professionale o leggere una poesia ad alta voce in classe, esistono metodi d’esposizione e modi da evitare. Dovrai imparare a metterti a tuo agio con le cose da narrare, con ciò che bisogna tralasciare e ciò che bisogna esprimere al pubblico. Leggi dal primo passaggio per iniziare ad affascinare il pubblico!

Parte 1 di 3:
Tecniche per Parlare in Pubblico

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    Mettiti a tuo agio leggendo e parlando al tempo stesso. È molto importante se stai raccontando una storia o interpretando una poesia mentre leggi. Puoi anche impararla a memoria, il che può aiutarti, ma è opportuno riuscire a leggere ad alta voce.
    • Leggila di più di una volta. Soprattutto se dovrai esibirti di fronte alle persone, è consigliabile leggere più volte ciò si andrà a narrare, in modo da abituarsi alle parole e da guardare il pubblico.
    • Prendi il ritmo delle parole. Noterai nelle poesie e nelle storie, anche in quelle che necessitano di un’interpretazione senza testo, che la lunghezza delle frasi e delle parole usate creano una sorta di ritmo. Abituati a questo ritmo facendo pratica, in modo da presentare bene il racconto o la poesia ad alta voce.
    • Cerca di evitare la semplice lettura del racconto o una poesia al di là del testo scritto. Narrare significa avere una parte attiva nel coinvolgimento del pubblico e nell’esposizione della narrazione. Alza lo sguardo mentre leggi, in modo da incontrare gli occhi del pubblico.
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    Modifica il tono, la velocità e il volume della voce. Per raccontare una storia in un modo coinvolgente, è opportuno variare la voce in termini di velocità, volume, tono e cadenza. Se parli usando un solo tono (monocorde) annoierai i tuoi ascoltatori, indipendentemente da quanto sia interessante la storia.
    • Fai in modo che il tono della tua voce si accompagni a quello del racconto. Ad esempio, non è preferibile parlare sommessamente quando si racconta una storia epica (come il Beowulf), così come non è consigliabile usare un tono epico per interpretare una poesia divertente di Shell Silverstein o un romanzo leggero.
    • Assicurati di narrare lentamente. Quando leggi ad alta voce o racconti una storia davanti a un pubblico, è meglio parlare più lentamente di quanto non si farebbe durante una conversazione. Parlando lentamente, permetterai al pubblico di cogliere e apprezzare appieno la storia o una poesia. È bene avere accanto a te dell’acqua, mentre fai la tua narrazione, e di fermarti a fare un sorso, in modo da rallentare l’esposizione.
    • Si consiglia di impostare la voce, non di gridare. Respira e parla col diaframma. Esercitati per aiutarti a capire come farlo: stai in piedi con la mano sull’addome. Inspira ed espira, sentendo lo stomaco salire e scendere durante questa operazione. Conta per emettere un respiro e poi fino dieci sul prossimo respiro. L'addome dovrebbe iniziare a rilassarsi. Conviene parlare in questo stato di rilassamento.
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    Parla chiaramente. Molte persone non parlano correttamente o abbastanza chiaramente quando provano a fare un racconto. È necessario che il pubblico riesca a sentire e capire quello che stai dicendo. Evita di borbottare o parlare a voce troppo bassa.
    • Articola i suoni correttamente. L’articolazione dei suoni comporta fondamentalmente una pronuncia appropriata dei fonemi, piuttosto che delle parole. I suoni su cui concentrarsi per la pronuncia sono: b, d, g, dz (j di gelatina), p, t, k, ts, (č di ciligia). Accentuando questi fonemi, renderai il tuo modo di parlare più chiaro per il pubblico.
    • Pronuncia le parole correttamente. Assicurati di conoscere il significato di tutte le parole della storia o della poesia e come dirle nel modo corretto. Se hai difficoltà a ricordare la pronuncia, scrivere una piccola nota accanto alla parola, in modo da pronunciare nella maniera appropriata mentre stai narrando.
    • Evitare di dire "ehm" e di usare intercalari come "cioè". Anche se va bene in una normale conversazione, queste parole ti faranno sembrare meno sicuro della tua narrazione e distrarranno il pubblico.
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    Poni l’accento al momento appropriato. Fai in modo che il pubblico capisca quali sono le parti più importanti della poesia o del racconto. Dal momento che stai narrando a voce alta, è necessario mostrare queste parti attraverso la voce.
    • Abbassare la vostra voce, usando toni pacati, e alzarla per coinvolgere il pubblico nelle parti importanti della storia può essere un ottimo modo per incuriosire. Assicurati di impostarla anche se parli con più calma e attenzione.
    • Ad esempio: se stai narrando “Harry Potter e la pietra filosofale” (il primo libro), è opportuno sottolineare quelle parti della storia quando Harry affronta Voldemort o vince la partita di Quidditch, prendendo il boccino in bocca.
    • Le poesie hanno specifici accenti riportati nella loro struttura. Significa che devi prestare attenzione a come è strutturata la poesia (qual è la sua metrica), in modo da sapere quali sillabe accentuano la tua narrazione.
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    Effettua le pause nei momenti appropriati. Si consiglia di non stringere i tempi della narrazione. Leggere una poesia o raccontare una storia ad alta voce non è una gara. Invece, assicurati di collocare le pause nei punti giusti, in modo che il pubblico possa assimilare pienamente ciò che sta ascoltando.
    • Assicurati di fare una pausa dopo una parte particolarmente divertente o emozionante della narrazione, per dare al pubblico di tempo di reagire. Cerca di non tralasciare le pause nelle parti fondamentali della narrazione. Ad esempio: se stai raccontando una storia divertente, potresti fare qualche pausa durante l’esposizione fino alla battuta finale, in modo che la gente inizi a ridere non appena capisce fin dove la storia si sta spingendo.
    • Molte volte la punteggiatura costituisce il modo migliore per fare le pause. Quando stai leggendo una poesia ad alta voce, assicurati di non fermarti alla fine del rigo, ma dove la punteggiatura (virgole, punti, ecc.) indica una pausa.
    • Un ottimo esempio dell’uso corretto di pause è Il Signore degli Anelli. Se leggi l’opera in mente, potrai notare la sovrabbondanza di virgole al punto da sospettare che Tolkien non sapesse usare le virgole. Ora, se leggi il libro ad alta voce, scoprirai che ogni virgola corrisponde a una perfetta pausa nella narrazione orale.
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Parte 2 di 3:
Costruire una Buona Narrazione

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    Crea l'atmosfera. Quando stai raccontando qualcosa (un racconto, una poesia, una barzelletta), fai in modo di creare la giusta atmosfera. Significa ambientare la storia nel luogo e nel tempo dovuti, raccontandola in modo che il pubblico si senta come se stesse lì e dando immediatezza al racconto.
    • Dai un contesto alla storia. Qual è la sua ambientazione? Quali i tempi (è accaduta nella tua vita? In quella di qualcun altro? A che epoca si riferisce?)? Tutte queste cose possono aiutarti a consolidare la narrazione nella mente del vostro pubblico.
    • Racconta dal corretto punto di vista. Si tratta della tua storia, è accaduto a te? A qualcuno che conosci? È una storia che le persone già conoscono (come Cenerentola, per esempio)? Assicurati di raccontare la storia dal giusto punto di vista.
    • Se stai raccontando una storia, specialmente una storia che ti è successa, invece di rispettare la narrazione del testo scritto, potresti raccontarla al tempo presente. In questo modo renderai la narrazione più immediata per il pubblico, che sarà risucchiato più facilmente dal racconto.
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    Dai alla storia la giusta struttura. Al momento di narrare un avvenimento, soprattutto se è capitato a te o se ha qualche relazione con la tua vita, assicurati che abbia una struttura interessante per il pubblico. Le persone hanno raccontato e narrato vicende per migliaia di anni, quindi esistono alcuni principi che possono migliorare la tua narrazione.
    • Qualunque storia dovrebbe seguire un ordine di causa-effetto. Significa principalmente che dopo un evento accade qualcos'altro per effetto della causa che risiede in quell'evento. Pensa a questo attraverso la parola causa: "A causa della causa, è accaduto l'effetto".
    • Per esempio: la tua commedia inizia con la fuoriuscita di acqua sul pavimento. Questa è la causa, mentre l'effetto è scivolare su di essa nel climax della storia. "Poiché in precedenza hai versato dell’acqua sul pavimento, sei scivolato sopra mentre giocavi a rincorrere i tuoi amici".
    • Introduci il conflitto rapidamente. Il conflitto e la risoluzione di un conflitto è ciò che mantiene il pubblico interessato alla storia. Facendo un’introduzione troppo lunga o allontanandoti troppo spesso, ridurrai l'interesse del pubblico. Ad esempio: se stai raccontando la storia di Cenerentola, non è opportuno prolungarti sul racconto della sua vita precedente il conflitto familiare. Il conflitto familiare di Cenerentola costituisce il conflitto della storia, quindi deve essere introdotto velocemente.
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    Condividi i dettagli giusti. I dettagli possono fare o rompere la narrazione. Se condividi troppi dettagli, opprimerai il pubblico o lo annoierai. Se invece sono troppo pochi, il pubblico non riuscirà a compenetrarsi nella narrazione.
    • Scegli i dettagli relativi all'esito della vicenda. Utilizzando ancora una volta l’esempio di Cenerentola, non c'è bisogno di fare descrizioni minuziose di ogni cosa che deve fare per combattere contro le avversità, ma le descrizioni delle faccende che la matrigna le commissiona in modo che la ragazza non possa andare al ballo sono importanti perché ostacolano la risoluzione della storia.
    • Puoi anche fornire alcuni dettagli interessanti o divertenti, disseminandoli nel corso della narrazione. Non sovraccaricare il pubblico di dettagli, ma alcuni possono provocare qualche risata o fornire un interesse più profondo alla narrazione.
    • Evita di essere troppo vago nei dettagli. Nel caso di Cenerentola, se non dici al pubblico che sta andando al ballo o da dove ha preso l'abito e le scarpe, rischi di confondere gli ascoltatori.
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    Resta coerente all'interno della tua storia. Il racconto potrebbe avere draghi e maghi che possono portare una persona istantaneamente da un luogo all'altro, ma fintanto che è coerente, il pubblico può sospendere la sua incredulità. Ora, però, se aggiungi una navicella spaziale senza aver preannunciato alcun elemento di fantascienza, allontanerai il pubblico dalla storia.
    • Anche i personaggi dovranno agire in maniera coerente. Se un personaggio comincia a essere molto timido, probabilmente non andrà di colpo ad affrontare il padre nullafacente senza che lo sviluppo del suo carattere sia spiegato.
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    Rispetta la giusta durata. È difficile stabilire quale sia la lunghezza giusta per un racconto o una poesia. È qualcosa che dovrai decidere da solo, ma ci sono sicuramente alcune cose che dovresti considerare al riguardo, perché possono aiutarti a scegliere la durata del tuo racconto.
    • È più facile cavarsela con una storia più corta, soprattutto se ti sei appena affacciato alla narrazione. Ci vorrà ancora tempo per essere sicuro di avere tutti i dettagli giusti e di trovare il tono appropriato, la giusta velocità e così via.
    • Se hai intenzione di raccontare una storia lunga, assicurati che sia lunga, ma non noiosa. A volte è possibile tagliare alcuni dettagli per accorciare e vivacizzare un lungo racconto, rendendolo più interessante.
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Parte 3 di 3:
Evitare gli Errori Comuni

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    Usa la voce in modo appropriato. Due dei maggiori errori che le persone compiono quando raccontano una storia è parlare troppo velocemente e non variare la voce. Questi due problemi vanno di pari passo, perché è difficile modificare la voce quando si vola attraverso la narrazione alla velocità della luce.
    • Osserva la respirazione e le tue pause, se sei preoccupati di parlare troppo in fretta. Se non fai respiri profondi e lenti, probabilmente stai andando troppo veloce. Se non fai pause, allora starai andando sicuramente veloce e il pubblico avrà difficoltà starti dietro.
    • Assicurati di dare cadenza alle parole e alle sillabe, per non parlare in maniera monocorde. Si tratta di dei più grandi espedienti per mantenere alto l'interesse del pubblico, anche se la storia in sé non è delle più interessanti.
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    Arriva alla storia. Un altro problema sta nel fatto di non arrivare alla storia abbastanza rapidamente, perché si prendono troppe deviazioni nel corso del racconto. La digressione occasionale non è un problema, soprattutto se dà informazioni o è divertente. In caso contrario, attieniti alla trama principale, perché è ciò che il pubblico vuole sentire.
    • Evita il "preambolo". Quando cominci la narrazione, fai una brevissima introduzione su te stesso e sul lavoro che hai svolto. Il pubblico non vuole sentire come hai concepito la storia, se in sogno o in un altro modo. Vogliono sentirla raccontare.
    • Non divagare nel corso del racconto. Rispetta l’ossatura fondamentale della vicenda e non scadere in altri ricordi o cose immensamente divertenti che ti saltano in mente. Se divaghi, facendo troppe digressioni, rischi di perdere il pubblico.
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    Evita di esternare troppe opinioni/intuizioni/morali. Quando narri una vicenda, sia che appartenga alla vita tua o di un altro, il pubblico non vuole la tua riflessione morale. Pensa alle storie della tua infanzia (come le favole di Esopo). La maggior parte, se non tutte, avevano una certa morale. La ricordi o rammenti solo la storia?
    • Le storie sono costruite su fatti, i fatti della narrazione. Seguendo questi fatti, fornirai l’insegnamento, l’opinione o la riflessione, anche se viene spiegato.
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    Fai pratica. È un passaggio così scontato, ma spesso su questo punto le persone cadono. Dovrai esercitarti prima di riuscire a esporre un racconto in modo efficace e divertente, che si tratti di una poesia o una vicenda, o anche di una episodio che appartiene alla tua vita.
    • Quanto più conoscerai l’argomento, tanto più sicuro apparirai di ciò che stai raccontando. Quanta più sicurezza mostrerai durante la narrazione, tanto più interesse susciterai nel pubblico.
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    Ascolta gli altri narratori. Ci sono persone che fanno narrazione per vivere: sono i cantastorie, persone che fanno le voci fuori campo nei film o che leggono le storie per gli audio-libri.
    • Guarda come vivono i cantastorie e osserva come usano il loro corpo (gesti delle mani, espressioni facciali), il modo in cui variano la voci e quali tecniche usano per guadagnare l’attenzione dei loro ascoltatori.
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Consigli

  • Mostra fiducia in te stesso mentre parli. Anche se non ti senti sicuro, parlare adagio e attentamente ti aiuterà ad acquistare sicurezza.
  • Aggiungi dettagli sensoriali alla narrazione per farla sembrare più immediata e più reale agli occhi del pubblico. Quali odori ci sono? Quali suoni ci sono? Sia tu che i personaggi, che cosa potete sentire e vedere?
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Avvertenze

  • Cerca di evitare di respirare e parlare con la gola o la parte superiore del torace, perché sforzerai le corde vocali, rendendo tutto più rigido. Comincerai a sembrare teso e a disagio.
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Presentazioni
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