Come Normalizzare le Mestruazioni Irregolari

Scritto in collaborazione con: Carrie Noriega, MD

Il ciclo mestruale è considerato regolare quando il sanguinamento si manifesta a intervalli costanti; può avere una lunghezza variabile da 21 fino a 35 giorni. Si parla invece di ciclo irregolare quando le mestruazioni sono più ravvicinate in un mese e più distanziate in un altro o quando non si presentano affatto di tanto in tanto. Una leggera irregolarità occasionale non rappresenta un motivo di preoccupazione; tuttavia, il fatto che non rispetti una scadenza puntuale può essere una questione molto frustrante da gestire. Fortunatamente, esistono alcuni modi per affrontare tale fenomeno, per esempio seguendo una terapia ormonale, trattando la causa di fondo responsabile dell'irregolarità e cambiando lo stile di vita.

Metodo 1 di 4:
con la Terapia Ormonale

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    Parla con il ginecologo in merito alla terapia ormonale. Agisce interrompendo il segnale dell'asse ipotalamo-ipofisario-gonadico che collega il cervello alle ovaie.
    • Bloccando tale circuito, la terapia ferma l'ovulazione e stabilizza gli sbalzi ormonali, permettendo così al ciclo mestruale di recuperare la propria regolarità.[1]
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    Rivolgiti al medico per farti prescrivere dei contraccettivi orali. Sono in grado di regolarizzare e stabilizzare gli ormoni riproduttivi; le pillole prescritte con maggiore frequenza, per esempio quelle che alleviano i sintomi del disturbo disforico premestruale (PMDD), presentano una combinazione di etinilestradiolo e drospirenone.
    • Alcuni studi hanno riscontrato che tali farmaci offrono un sollievo fisico e psicologico dai sintomi della sindrome premestruale, oltre a regolarizzare il ciclo mestruale.[2]
    • I contraccettivi orali sono costituiti da una serie di pillole da assumere durante tutto il mese; all'interno della confezione trovi due tipi differenti di farmaco: quelli che contengono gli ormoni e le pillole placebo da prendere durante i giorni del sanguinamento.
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    Scegli la confezione. Questi farmaci sono disponibili in scatole da 21, 28 o 91 compresse che devono essere assunte per bocca e sempre alla stessa ora ogni giorno.
    • Attieniti alle istruzioni specifiche che ti fornisce il medico in merito alla posologia.[3]
    • Se un tipo specifico di contraccettivo orale non regolarizza le mestruazioni, parla con il ginecologo per trovare un'alternativa.
    • Esistono differenti tipi e marche di anticoncezionali. Tra questi ci sono le pillole trifasiche, che contengono sia ormoni progestinici sia estrogeni in differenti quantità, e quelle monofasiche, che hanno la stessa dose di ormone in ogni compressa.[4] Esistono anche le "mini-pillole" che contengono solo progesterone.
    • Non tutti i contraccettivi orali sono uguali; alcuni rilasciano estrogeni mentre altri il progesterone; questi due ormoni agiscono sull'organismo in maniera differente, rivolgiti al ginecologo per sapere qual è più adatto per te.[5]
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    Informati in merito a tutte le opzioni a tua disposizione. La pillola contraccettiva non è il solo metodo per normalizzare le mestruazioni irregolari con gli ormoni; puoi utilizzare anche l'anello vaginale, il cerotto contraccettivo, Depo-Provera (iniezioni), i dispositivi intrauterini a base di progesterone o l'impianto di progesterone. La scelta dipende da quale prodotto è più efficace e più adatto per il tuo stile di vita, oltre che per i tuoi progetti familiari. Puoi anche prendere delle compresse di solo progesterone per indurre il ciclo mensile (ricorda però che si limita a regolarizzare le mestruazioni e non ha alcun potere anticoncezionale).
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Metodo 2 di 4:
Trattare le Malattie di Fondo

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    Chiedi al medico se la causa può essere qualche malattia di fondo di cui soffri. Tra queste potrebbe esserci un disturbo della tiroide o qualche patologia ginecologica, come la sindrome dell'ovaio policistico. I trattamenti per tali malattie vengono analizzati nel dettaglio nei prossimi passaggi.
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    Affronta i disturbi della tiroide. La ghiandola tiroidea produce gli ormoni che gestiscono il processo metabolico dell'organismo, influendo potenzialmente anche sul ciclo mestruale. Se soffri di ipertiroidismo, il trattamento potrebbe agire direttamente sul disturbo attraverso l'assunzione di farmaci che rallentano la produzione degli ormoni tiroidei. Se sei invece ipotiroidea, le mestruazioni potrebbero essere più lunghe e più abbondanti; tale disturbo viene trattato con una terapia sostitutiva ormonale. Il medico può richiedere diverse analisi diagnostiche per individuare il farmaco più efficace per te.
    • I medicinali antitiroidei che vengono prescritti più spesso sono il metimazolo e il propiltiouracile; il metimazolo rappresenta in genere la prima scelta, dato che provoca pochi effetti collaterali e viene solitamente prescritto in dosaggi da 15 o 30 mg al giorno.[6]
    • L'ipotiroidismo viene trattato con l'assunzione giornaliera di un ormone tiroideo sintetico: la levotiroxina (Eutirox).[7]
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    Tratta la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS). I sintomi più comuni sono mestruazioni leggere e irregolari o assenza di sanguinamento a causa di uno squilibrio della produzione degli ormoni riproduttivi; molte volte, le donne affette da questo disturbo non hanno l'ovulazione. L'obiettivo della cura è ripristinare dell'equilibrio ormonale attraverso la pillola anticoncezionale o altri contraccettivi orali per innescare le mestruazioni.
    • Se sei in sovrappeso e soffri di PCOS, devi assolutamente dimagrire per sottoporti a questa cura.
    • Le pillole sono in vendita in confezioni da 21 compresse attive a base di estrogeni e progesterone e 7 compresse placebo.
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    Combatti l'estrema perdita di peso. Se dimagrisci eccessivamente a causa di qualche malattia o una dieta sbagliata e fai troppo esercizio fisico, potresti compromettere l'equilibrio ormonale, con conseguenti mestruazioni irregolari. Nella stessa maniera, anche un rapido aumento di peso e lo stress possono alterare il normale processo ormonale nel corpo; un indice di massa corporea troppo basso o qualsiasi tipo di carenza nutrizionale richiedono delle visite presso un dietologo e uno psicologo specializzato in disturbi alimentari.
    • Un calo o un aumento ponderale ideale non dovrebbe superare i 2 chili al mese; tieni presente che 0,5 chili corrispondono a circa 3500 calorie, equivalenti a 500 calorie al giorno per sette giorni.
    • Quando programmi di dimagrire, non devi mangiare meno di 1200 calorie, altrimenti scateni un disordine ormonale nell'organismo. Diversamente, se decidi di ingrassare, integra l'apporto energetico raccomandato di non più di 500 calorie al giorno.
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Metodo 3 di 4:
Cambiare lo Stile di Vita

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    Svolgi regolarmente esercizio fisico. Le abitudini malsane, come una vita sedentaria, possono influire sulla salute riproduttiva; l'attività fisica può aiutarti a rimanere sana, garantendo di conseguenza un buon livello ormonale.[8]
    • Cerca di impegnarti in attività fisica almeno mezz'ora al giorno per cinque giorni a settimana.
    • Tieni tuttavia presente che le donne che si allenano eccessivamente o le atlete professioniste potrebbero avere dei cicli irregolari.
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    Limita l'apporto di carboidrati raffinati. I cracker, i pretzel, le patatine industriali o altri carboidrati raffinati possono aumentare la glicemia innescando un maggior desiderio di cibo. Si tratta però di alimenti malsani che possono portare a un aumento di peso, che a sua volta può compromettere la regolarità delle mestruazioni.
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    Modera il consumo di alcolici e bevande caffeinate. Entrambi indeboliscono il sistema immunitario e possono provocare disidratazione.[9] Una quantità eccessiva di alcool può anche far aumentare la pressione sanguigna, danneggiando altri organi; se stai già affrontando il problema delle mestruazioni irregolari, dovresti ridurne la quantità a:
    • Una tazza di caffè americano al giorno;
    • Una bevanda alcolica al giorno; questo significa 350 ml di birra, 150 ml di vino o 50 ml di superalcolico.
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    Prova l'agopuntura. Questa pratica si basa sul concetto che l'energia scorre attraverso il corpo in determinati modi; quando il flusso però si interrompe, può provocare uno squilibrio degli ormoni e di altre parti dell'organismo.[10] La tecnica prevede l'inserimento di aghi in specifici punti di pressione per ripristinare il flusso di energia.
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Metodo 4 di 4:
con Rimedi Erboristici non Verificati

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    Prendi degli integratori di maca (nome scientifico Lepidium meyenii). Si tratta di un approccio alternativo per alleviare il disagio dovuto al ciclo mestruale irregolare. Si ritiene che questa pianta erbacea agisca ripristinando e stimolando l'equilibrio del sistema endocrino. Anziché prendere degli ormoni sintetici, questo rimedio induce l'organismo a secernere in maniera naturale la quantità necessaria di ormoni riproduttivi.[11]
    • Prendine tre compresse al giorno dopo i pasti; l'ideale sarebbe assumerne due dopo colazione e una dopo pranzo.
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    Mangia più zenzero. Sembra che sia in grado di favorire il ciclo mestruale e viene usato comunemente per gestire il ritardo nelle mestruazioni.[12] Per preparare una tisana:
    • Fai bollire un pezzetto di zenzero tritato in 250 ml d'acqua e aggiungi il miele per migliorarne il sapore in base al bisogno; bevi la miscela tre volte al giorno per un mese.
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    Aumenta l'apporto di cannella. Si pensa che possa scaldare il corpo che in questo modo regolarizza il ciclo mestruale; aiuta inoltre a ridurre i crampi correlati al sanguinamento mensile e contiene l'idrossicalcone che sembra regolare la secrezione di insulina. Una concentrazione elevata di quest'ultima potrebbe alterare il ciclo mestruale.[13]
    • Per preparare una bevanda alla cannella mescolane un cucchiaino in un bicchiere di latte; in alternativa, sorseggia una tisana o masticane regolarmente una stecca.
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    Mangia i semi di sesamo. Si ritiene che contribuiscano all'equilibrio endocrino[14] perché contengono i lignani che si legano agli ormoni in eccesso; sono inoltre ricchi di acidi grassi essenziali che svolgono un ruolo importante nella produzione ormonale.
    • Asciuga e arrostisci una tazza di semi di sesamo, puoi anche tritarli in una polvere fine o mangiarli interi.
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    Aumenta le dosi di curcuma in cucina. Proprio come la papaia acerba, anche la curcuma viene considerata una pianta stimolante per il flusso mestruale, dato che riscalda il corpo regolarizzando quindi il sanguinamento mensile e gli ormoni.[15]
    • Per consumarla, mescolane 1-4 cucchiaini in un bicchiere di latte e bevila ogni giorno per alcuni mesi finché non ne noti gli effetti.
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Informazioni su questo wikiHow

Ostetrica e Ginecologa
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Carrie Noriega, MD. La Dottoressa Noriega è un'Ostetrica e Ginecologa Iscritta all'Albo dei Medici Specialisti in Colorado. Ha portato a termine il suo internato presso la University of Missouri - Kansas City nel 2005.
Categorie: Salute Donna

Riferimenti

  1. Fitzgerald PA. Endocrinology. In: Tierny LM, McPhee SJ, Papadakis MA, eds. Current medical diagnosis and treatment. 44th ed. New York: McGraw-Hill, 2005:1102–10.
  2. Kaunitz AM. Hormonal contraception for suppression of menstruation.
  3. Kaunitz AM. Hormonal contraception for suppression of menstruation.
  4. http://bedsider.org/features/89-which-birth-control-pill-is-right-for-me
  5. http://www.mayoclinic.org/drugs-supplements/estrogen-and-progestin-oral-contraceptives-oral-route/description/drg-20069422
  6. Klein DA, et al. Amenorrhea: An approach to diagnosis and management. American Family Physician. 2013;87:781.
  7. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/hypothyroidism/diagnosis-treatment/treatment/txc-20155362
  8. Klein DA, et al. Amenorrhea: An approach to diagnosis and management. American Family Physician. 2013;87:781.
  9. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16540173

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