Come Parlare a un Amico

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Parlare è fondamentale in molte amicizie. Che si tratti di una conversazione giocosa o di affrontare argomenti seri, parlando entri in connessione con i tuoi amici, imparate di più l’uno dell’altro e costruite la fiducia reciproca. Se stai intrattenendo una conversazione amichevole, cita particolari personali riguardo al tuo amico e chiedigli qualcosa in merito. Se stai affrontando una conversazione seria, offrigli il tuo aiuto e il tuo sostegno. Indipendentemente dall’argomento, ascolta con attenzione e fai sapere al tuo amico che sei lì per lui.

Metodo 1 di 3:
Intrattenere Conversazioni Amichevoli

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    Salutalo con un “ciao” quando lo vedi. Annuire, sorridere e salutare gli amici con un cenno della mano sono tutti gesti amichevoli, ma non avviano una conversazione. Dire “ciao” a un amico quando lo incontri nel corridoio o per strada ti dà la possibilità di avviare una conversazione amichevole.[1]
    • Chiedigli in maniera sincera come sta e cosa fa. Anche quando non puoi conversare a lungo, esprimere un interesse autentico dimostra che la persona che hai davanti ti sta a cuore come amico.
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    Cita dettagli personali nella conversazione. Pensa alle cose che il tuo amico ti ha raccontato in passato. È appena uscito il nuovo album del suo cantante preferito? È appena tornato da una vacanza all’estero? Menziona dettagli del genere e fai domande in merito, in modo che il tuo amico sappia che lo ascolti quando ti parla.[2]
    • Per esempio, se il tuo amico è tornato di recente da un viaggio, prova a dire qualcosa come: “Come è andata la tua vacanza in Spagna? Raccontami tutto!”
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    Mantieni il dialogo equilibrato tra gli interlocutori. Sopraffare l’altro in una conversazione è sgarbato, ma chiedere all’interlocutore di essere il solo a parlare può risultare aggressivo. Invece, cerca di mantenere l’equilibrio. Dopo aver espresso un concetto o aver posto una domanda, dai al tuo amico la possibilità di rispondere. Allo stesso modo, quando ti chiedono qualcosa, cerca di non rispondere a monosillabi.[3]
    • Se non conosci un argomento, non temere di chiedere chiarimenti. Per esempio, se il tuo amico ti fa una domanda su un film che non hai visto, non limitarti a dire “Non l’ho visto”. Approfondisci il discorso dicendo “Comunque, mi sembra interessante, dimmi qualcosa in più”.
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    Pondera la quantità di informazioni personali che riveli. Cerca di non condividere troppo e troppo in fretta. Costruire un’amicizia è un processo lento che deve fondarsi sulla fiducia reciproca. Ogni volta che parli, cerca di condividere qualcosa in più di te stesso.[4]
    • Per esempio, non andare dritto ai problemi che stai affrontando nella tua relazione. Inizia con argomenti meno personali e condividi più informazioni private mano a mano che l’amicizia si rafforza.
    • Mantieni l’equilibrio tra ciò che condividi e ciò il tuo amico è disposto a condividere. Se proprio desideri parlare dei tuoi affari personali, mentre il tuo amico riesce solo a conversare del suo gatto, abbi rispetto e attendi di costruire una fiducia maggiore prima di confidare i tuoi segreti.
    • Allo stesso modo, se il tuo amico sta condividendo più di quanto tu sei disposto ad ascoltare, faglielo sapere dicendogli “Non sono certo di essere la persona adatta con cui discutere di queste faccende”.
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    Mantieni una postura aperta e cordiale. Una conversazione amichevole è più di semplici parole. Mantieni un linguaggio del corpo cordiale sporgendoti un po’ in avanti, tenendo le spalle distese, le braccia non incrociate e guardando il tuo interlocutore dritto negli occhi. In questo modo capirà che sei aperto e disposto a conversare.[5]
    • Non sporgerti troppo in avanti per non violare lo spazio personale dell’interlocutore. L’intento è sporgersi un po’ per mostrare interesse, ma non tanto da mettere le persone a disagio.
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Metodo 2 di 3:
Affrontare Argomenti Difficili

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    Fai sapere al tuo amico che non è solo. Potresti non comprendere esattamente cosa sta attraversando, ma puoi sempre dirgli che sei lì per sostenerlo. Riassicuralo sul fatto che non è solo e che tu sei lì per ascoltarlo e aiutarlo, se ne avesse bisogno.[6]
    • A volte può servire raccontare un episodio personale di quando anche tu ti sei trovato in una situazione emotiva difficile e hai chiesto aiuto. In questo modo, il tuo amico capirà che i momenti difficili ci sono per tutti e che è normale chiedere aiuto.
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    Poni domande aperte. Porre la domanda giusta ti aiuterà a comprendere meglio la situazione del tuo amico e lo aiuterà a gestire le sue emozioni. Cerca di porre domande aperte per incoraggiarlo a parlare di ciò che sente e a cui sta pensando, anziché indagare sui dettagli.[7]
    • Domande del tipo “Come ti senti in questo momento?” danno al tuo amico più spazio per esprimere le sue emozioni rispetto a una domanda come “Sei matto?”.
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    Evita di giudicarlo. Chiedere aiuto richiede molto coraggio, specialmente quando si sa di aver fatto qualcosa di sbagliato o discutibile. Cerca di ascoltare il tuo amico senza esprimere giudizi. Non c’è bisogno che tu approvi quello che dice o che ha fatto, però ricordati che tutti commettono errori. Ascolta e comprendi che anche il tuo amico ha difetti, come chiunque altro.[8]
    • Evita di incolpare per gli errori. Per esempio, se il tuo amico ha usato qualche trucchetto durante un compito in classe, non dirgli che è un cattivo studente. Digli piuttosto: “La matematica è una materia difficile. Anziché imbrogliare, però, la prossima volta perché non facciamo i compiti insieme così posso aiutarti?”.
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    Aiutalo a chiedere aiuto. Se il tuo amico ha bisogno di una mano per superare un momento difficile, aiutalo a cercare sostegno. Chiedere aiuto da soli può far paura o isolare. Proponigli di andare insieme o di aiutarlo a cercare forme di sostegno. Così facendo, il tuo amico saprà che non è solo e che è normale chiedere aiuto in momenti difficili.[9]
    • Per esempio, se il tuo amico sta combattendo contro la depressione, potrebbe aver timore di rivolgersi a uno psicologo. Offriti di cercare degli psicoterapeuti che operano nella tua zona e che sono specializzati in aiutare pazienti in depressione.
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Metodo 3 di 3:
Essere un Buon Ascoltatore

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    Rispetta il tuo amico se dice di non voler parlare. Se un amico che è demoralizzato o avvilito dice di non voler parlare di ciò che prova in quel momento, può far male. Tu vuoi essere un buon amico e aiutarlo, ma è come se avessi le mani legate se lui non si confida. Può essere difficile, ma la cosa migliore da fare in questi casi è dare al tuo amico un po' di tempo.[10]
    • Digli: “Va bene. Non ti costringo a parlare, se non ti va. Sappi solo che io sono qui per te, se più tardi sentissi il bisogno di avere qualcuno che ti ascolti”.
    • Ci sono molti motivi per cui un tuo amico potrebbe non essere pronto a parlare. Potrebbe non sentirsi sicuro riguardo a una cerca situazione, oppure starà cercando di superarla oppure semplicemente non se la sente di parlare del proprio caso. Non prendertela, non ha niente contro di te. È sufficiente che tu rispetti la sua decisione.
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    Pratica un ascolto attivo. L’ascolto attivo è un insieme di strumenti che puoi usare per dimostrare al tuo amico coinvolgimento e interesse in ciò che dice. È basato sul mantenere un linguaggio del corpo aperto, evitare di dare giudizi o consigli non richiesti ed esprimere interesse attivo in ciò che dice.[11]
    • Di tanto in tanto esprimi qualche commento mentre il tuo amico parla. In questo modo saprà che stai facendo attenzione a ciò che dice.
    • Esprimi empatia. L’empatia è molto importante nell’ascolto attivo. Se il tuo amico prova sentimenti negativi, che siano verso di te o qualcun altro, approvali anziché metterli in discussione.
    • Per esempio, se il tuo amico è stressato per il proprio lavoro, ascoltalo finché non ha finito di dire quello che desidera. Quindi, commenta e mostra empatia dicendo: “Quello che sento è che tu in questo momento sei molto stressato e io comprendo come un carico di lavoro come il tuo possa essere stressante”.
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    Evita di interrompere il tuo amico. Potresti avere domande mentre parla oppure ti viene in mente la tua storia da condividere. Tuttavia è importante evitare di interrompere l’interlocutore mentre sta parlando. Ciò gli permette di capire che tu rispetti quello che ha da dire.[12]
    • Se c’è qualcosa che proprio vuoi puntualizzare mentre il tuo amico sta ancora parlando, prendi nota. Può trattarsi di una nota tenuta a mente oppure potresti appuntare delle parole su un pezzo di carta, per meglio ricordare i punti da toccare in seguito.
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Consigli

  • Sii onesto mentre parli a un amico. Non c’è bisogno di essere d’accordo su tutto ciò che dice o di condividere ogni sua posizione, per essere un buon amico. Basta solo essere rispettosi nel modo in cui si presentano i propri punti di vista.
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Informazioni su questo wikiHow

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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Amicizia

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