Come Pianificare le Spese

Scritto in collaborazione con: Michael R. Lewis

Un budget può aiutarti a saldare un debito arretrato, prendere in mano il tuo futuro finanziario e addirittura diventare una persona più serena e rilassata. In base alle circostanze, un budget adeguato non necessariamente ti obbligherà a spendere di meno. Invece, può semplicemente darsi che tu debba prendere decisioni economiche più lungimiranti.

Parte 1 di 3:
Registrare Entrate e Uscite

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    Procurati tutto l'occorrente per iniziare a calcolare le spese. Metti da parte bollette, estratti conto bancari e della carta di credito, scontrini vecchi e tutto ciò che possa permetterti di fare una stima accurata della somma di denaro che spendi ogni mese.
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    Potresti usare un programma per aiutarti a stabilire un budget. I software per gestire le finanze personali stanno prendendo sempre più piede in questo ambito. Questi programmi incorporano strumenti che possono aiutarti a personalizzare il budget. Offrono anche delle statistiche che ti danno una mano a stimare il flusso di cassa futuro e capire meglio le tue abitudini di spesa. Ecco alcuni dei più famosi (alcuni sono in inglese, ma l'utilizzo è piuttosto intuitivo) [1]:
    • Mint;
    • Quicken;
    • Microsoft Money;
    • AceMoney;
    • BudgetPulse.
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    Crea un foglio elettronico. Se preferisci non usare un software specifico, puoi calcolare il budget con un semplice foglio di calcolo. Il tuo obiettivo è quello di registrare tutte le entrate e le uscite nel corso di un anno, quindi realizza un foglio di calcolo che dimostri chiaramente tutte le informazioni, permettendoti di individuare subito gli ambiti in cui puoi spendere in maniera più furba [2].
    • Etichetta la prima riga di celle orizzontali (inizia dalla B1) con i 12 mesi dell'anno.
    • Dedica la colonna A alle spese e alle entrate. Sei tu a decidere quali elencare per prime, ma cerca di raggruppare gli incassi e le uscite separatamente per evitare di fare confusione.
    • Puoi provare a raggruppare le spese per categoria, con relativo titolo. Per esempio, potresti avere una categoria chiamata "Bollette" che raggruppi appunto bollette di luce, gas, acqua e telefono.
    • Decidi se includere anche le spese che vengono detratte direttamente dalla busta paga, come assicurazione, contributi pensionistici o tasse. Se non le inserisci nel foglio di calcolo, assicurati di indicare il tuo stipendio netto (ovvero la somma che rimane dopo aver calcolato le trattenute) invece di quello lordo (il totale prima di calcolare le trattenute) sotto la sezione delle entrate.
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    Documenta i dati storici degli ultimi 12 mesi. Inserisci tutte le spese e le entrate dell'ultimo anno. Utilizza i dati che trovi sugli estratti conto della banca e della carta di credito per avere una rappresentazione accurata di tutte le tue entrate e uscite.
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    Determina i tuoi guadagni complessivi mensili. Percepisci uno stipendio fisso e sai per certo qual è il tuo ricavato settimanale? Sei un freelancer e il tuo stipendio cambia ogni mese? Registrare le operazioni finanziarie di un anno può aiutarti ad avere una panoramica accurata delle tue entrate mensili in media [3].
    • Se sei un lavoratore autonomo o un freelancer, tieni a mente che il ricavato non equivale a quello che guadagni davvero. Per esempio, se ogni mese incassi 2.500 euro, ricorda che questa cifra non è netta. Cerca di fare un calcolo approssimativo delle tasse che dovresti versare e sottrai questa somma dalle entrate mensili per avere una cifra più accurata.
    • Se lavori come dipendente e ricevi uno stipendio fisso, non includere un possibile rimborso fiscale nel reddito generale. Le entrate mensili dovrebbero riflettere solo quello che incassi dopo aver sottratto le tasse. Se poi ricevi un rimborso, potrai farci quello che vorrai; in caso contrario, non dovrai preoccupartene.
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    Elenca tutte le spese mensili nel foglio di calcolo. Quali bollette devi pagare ogni mese? Ogni settimana, quanto spendi per la spesa o la benzina? Vai fuori a cena con i tuoi amici ogni venerdì sera o al cinema una volta alla settimana? Quanti soldi spendi per fare shopping? Registrare le effettive uscite di un anno ti aiuterà ad avere una panoramica più accurata delle tue abitudini di spesa. Infatti, la maggior parte delle persone sottovaluta la quantità di denaro che crede di spendere ogni mese [4].
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    Analizza le tue entrate e uscite. Se le uscite superano le entrate, stai vivendo al di sopra delle tue possibilità. Il budget va diviso in due gruppi:
    • Spese Fisse: includono le uscite mensili regolari, come bollette, assicurazione, prestiti, cibo e shopping per comprare beni di prima necessità, come vestiti e prodotti per la casa.
    • Spese Discrezionali: queste spese non sono fisse, ma facoltative. Ecco alcune uscite che ricadono sotto questa categoria: risparmi, intrattenimento, fondi per le vacanze e altri lussi.
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Parte 2 di 3:
Creare il Budget

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    Crea un budget preliminare. L'analisi fatta nella prima parte dell'articolo ti aiuterà a realizzare un budget preliminare accurato. Dovresti calcolare le tue entrate e uscite fisse, poi decidere come vuoi spendere i soldi discrezionali.
    • Per calcolare le spese fisse, prendi il totale dell'anno passato e dividilo per 12, in modo da ottenere una media mensile. Poi, aggiungi il 5% circa. Per esempio, se la bolletta della luce cambia stagionalmente ma la media è di 210 euro al mese, dovresti calcolare una bolletta mensile di 220 euro.
    • Assicurati di considerare i cambiamenti che interessano le spese fisse; per esempio, forse hai saldato un debito, ma nel frattempo si sono aggiunte le rate della nuova macchina.
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    Stabilisci degli obiettivi in base all'ammontare della somma di denaro extra. Ora che hai determinato l'importo dei soldi che dovrebbero rimanerti ogni mese, decidi come vuoi spenderli. Il tuo scopo dovrebbe essere chiaro, esplicito e fattibile. Ecco alcune possibili mete a breve termine:
    • Risparmiare 8.000 euro per un fondo di risparmio di emergenza.
    • Depositare in un conto di risparmio il 5% di ogni busta paga.
    • Saldare il debito che ha generato la carta di credito negli ultimi 12 mesi.
    • Risparmiare 6.000 euro per una vacanza speciale.
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    Massimizza i vantaggi fiscali. Esistono delle modalità di risparmio che possono offrire benefici tributari. Se decidi di risparmiare per una pensione integrativa, che è complementare a quella pubblica obbligatoria, lo Stato offre delle agevolazioni fiscali riguardanti il versamento dei contributi e il rendimento del denaro. Informati sui diversi piani offerti dalle compagnie di assicurazione.
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    Decidi in che modo usare il denaro extra che ti rimane. In questo caso, devi semplicemente individuare i tuoi valori. In che cosa credi e come vuoi spendere i tuoi soldi per concretizzarlo? Dopotutto il denaro è un mezzo per raggiungere un fine, non un fine in sé.
    • Che tipo di persona sei e che cosa ti piace fare? Molti decidono di spendere i propri soldi per dedicarsi a hobby, interessi o cause in cui credono. Vedila in questo modo: è un'opportunità per investire in un'esperienza o una sensazione soddisfacente.
    • Pensa a che cosa ti rende davvero felice. Secondo una teoria piuttosto diffusa, le persone che spendono di più per esperienze piacevoli non materiali sono effettivamente più serene di quelle che spendono per beni da possedere [5].
    • Potresti risparmiare dei soldi per un viaggio e una vacanza.
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Parte 3 di 3:
Diventare un Vero Esperto

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    Rispetta il budget e non spendere più del necessario. È la prima regola per pianificare le spese, e più o meno è l'unica. Sembrerà scontato, ma è facile sforare il tetto massimo, anche dopo averne stabilito uno. Devi essere consapevole delle tue abitudini di spesa e di dove vanno a finire i soldi [6].
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    Cerca di ridurre le uscite. Limitare le spese più consistenti può essere il modo più spiacevole ma più efficace per attenerti a un budget. Se fai una vacanza ogni estate, quest'anno potresti rimanere a casa. Anche le spese più piccole possono accumularsi.
    • Prova a individuare e ridurre tutti i lussi che ti concedi. Se ti piace regalarti un massaggio alla settimana o hai una spiccata predilezione per i vini costosi, limita la frequenza con cui ti concedi questi sfizi, in modo da spenderci dei soldi solo una volta al mese o ogni due mesi.
    • Risparmia sulle spese più piccole preferendo le marche generiche e mangiando più spesso a casa. Cerca di non mangiare fuori più di una o due volte alla settimana [7].
    • Cerca di capire se puoi ridurre alcune spese fisse passando a un piano per il cellulare meno costoso, scegliendo un pacchetto televisivo meno oneroso o migliorando l'efficienza energetica della tua casa.
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    Ogni tanto concediti uno sfizio, ma in modo ragionevole. Sei tu a usare i soldi, non sono i soldi a usare te. Non devi sentirti schiavo del budget o del denaro in generale, quindi è importante regalarti una piccola gratifica una volta al mese, a condizione che non causi squilibri economici.
    • Non abusare di questo sistema incentivante al punto da farlo diventare controproducente e provocare scompensi economici. L'idea è quella di concederti ricompense piccole ed economiche, come un cappuccino al bar o una nuova maglia. Evita di sprecare soldi per prodotti o servizi più costosi, come una vacanza o un paio di scarpe firmate.
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    Salda il conto della carta di credito ogni mese. Se usi carte di credito, dovresti provare a mantenere un bilancio mensile pari a zero per evitare che generi costi eccessivi. Quando non riesci a pagare il debito corrente, mettilo al primo posto. Cerca di saldarlo in tempi ragionevoli in modo da non avere debiti.
    • Cerca di pagare in contanti per la maggior parte degli acquisti settimanali, soprattutto extra come mangiare fuori o cappuccini al bar. Ciò può aiutarti a controllare le uscite, perché in genere si è più consapevoli dei soldi spesi in contanti che di quelli dedotti da una carta di credito [8].
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    Riduci le tasse. Quando fai la dichiarazione dei redditi annuale, cerca di sfruttare al massimo le deduzioni fiscali.
    • Inizia a conservare le ricevute, specialmente se sei un lavoratore autonomo e lavori da casa o remotamente. Quando prepari la dichiarazione dei redditi, ci sono molti servizi che possono essere relazionati alla professione [9].
    • Se sei un lavoratore autonomo, ti conviene fare delle ricerche per avere un rimborso fiscale più consistente. Puoi anche chiedere al commercialista come fare.
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    Recupera gli investimenti realizzati per la tua casa. Se hai investito per ristrutturare o ottimizzare l'efficienza energetica del tuo immobile, è possibile dedurre parte della spesa dalla dichiarazione dei redditi, a condizione che tu abbia conservato la documentazione completa. Chiedi a un commercialista per saperne di più. Puoi anche richiedere una perizia immobiliare per fare una stima del valore della proprietà, per poi provare a declassarla e pagare meno tasse su di essa.
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    Non contare sui colpi di fortuna. Non calcolare potenziali (incerte) fonti di entrate, come bonus di fine anno, eredità o rimborsi di tasse. Nel budget devi includere solo i soldi che guadagnerai sicuramente [10].
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Consigli

  • Conserva gli spiccioli in un barattolo e poi portali in banca per versarli. Verrai sorpreso dal gruzzoletto che riuscirai a ricavare in questo modo: anche le monete fanno la differenza [11].
  • Evita di indebitarti con le carte di credito revolving e i prestiti payday, perché implicano alti tassi d'interesse e finiscono per portarsi via una bella somma di denaro. Ti conviene evitarli specialmente se ogni mese hai già difficoltà a pagare in tempo le bollette [12].
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Informazioni su questo wikiHow

Imprenditore e Consulente Finanziario
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Michael R. Lewis. Michael R. Lewis è un dirigente aziendale in pensione, un imprenditore e un consulente di investimento che vive in Texas. Ha oltre 40 anni di esperienza nel settore di Business e Finanza.
Categorie: Gestione del Denaro

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