Come Piantare i Semi di Mela

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Per coltivare alberi di mele non è necessario acquistare i semi presso un negozio di giardinaggio; puoi piantarli usando semplicemente i semi presenti nella varietà di mela che preferisci. Sebbene si tratti di un processo che richiede anni e i frutti che ottieni non sono sempre dello stesso tipo della mela "madre", è comunque un'esperienza entusiasmante vedere le piantine che si sviluppano fino a diventare dei veri alberi con il passare degli anni. Che tu voglia imparare come piantare i semi di mela per un progetto scolastico o soddisfare la curiosità circa le potenzialità dei semi, è importante capire il delicato processo di germinazione e interramento, in modo da essere in grado di godere letteralmente dei frutti del tuo lavoro!

Parte 1 di 3:
Estrarre e Preparare i Semi di Mela

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    Togli i semi dal torsolo di alcune mele. Acquistane diverse varietà, mangiale o tagliale finché non raggiungi la parte centrale; rimuovi quindi delicatamente i semi, assicurandoti di averli prelevati tutti prima di gettare i torsoli.[1]
    • Tieni presente che la maggior parte dei meli coltivati da contadini o giardinieri proviene da innesti e non dai semi; un processo che parte direttamente dai semi genera solitamente dei frutti molto variabili, dato che le api fanno spesso l'impollinazione incrociata.
    • Più semi interri e maggiori probabilità ci sono che una pianta produca frutta commestibile, diversamente dalle varietà non commestibili, come il melo selvatico; mediamente, c'è una probabilità su dieci che possa crescere con successo un albero di mele.
    • Dovresti iniziare il processo preparando i semi durante l'inverno, in modo che all'inizio della primavera siano pronti per essere interrati.
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    Asciugali su un tovagliolo di carta. Una volta prelevati dai frutti, prendi una bottiglia a spruzzo e nebulizzali con un po' di acqua fredda per risciacquarli, dopodiché disponili su della carta da cucina e lasciali essiccare per tre o quattro settimane.[2]
    • Capovolgili ogni due giorni in modo che si asciughino equamente su entrambi i lati.
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    Aggiungi del terriccio. Dopo un paio di giorni di essiccazione, acquista un po' di torba o di terriccio a base di torba e versane alcune cucchiaiate sulla carta da cucina, spruzzandolo con qualche goccia di acqua; mescola bene il terriccio con i semi usando le mani.[3]
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    Metti il tutto in un sacchetto e riponilo in frigorifero. Una volta mescolati i semi e il terriccio, versali in un sacchetto con chiusura a zip, annota la data con un pennarello e mettili in frigo per tre mesi.[4]
    • Il processo di conservazione dei semi in un ambiente freddo e umido è chiamato vernalizzazione e serve per ammorbidire i tegumenti duri del seme, stimolando nel contempo la germinazione dell'embrione interno.
    • Trascorsi tre mesi, dovresti vedere i semi che iniziano a germogliare.
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Parte 2 di 3:
Piantare i Semi all'Aperto

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    Togli le erbacce dal giardino. Individua l'area del giardino in cui vuoi piantare i semi e preparala eliminando tutte le erbacce, strappandone le radici; rimuovi anche le grosse pietre o sassi e spezza i grossi grumi di terra.[5]
    • Scegli una zona che riceva la luce solare diretta e il cui terreno sia ricco e ben drenante.
    • Per terreno ben drenante si intende un suolo permeabile all'acqua, che non deve ristagnare sulla superficie; solitamente, si tratta di un tipo di terra scuro e dall'aspetto fertile, diversamente da quello sabbioso e asciutto.
    • Pianta i semi all'inizio della primavera.
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    Distribuisci il compost sul terreno. Prima di piantare i semi germogliati, devi verificare che il suolo sia ospitale e il più ricco possibile di nutrienti. Una volta eliminate tutte le erbacce, cospargi uno strato di circa 2-3 cm di compost sull'aiuola di semina, che puoi preparare tu stesso o acquistare presso un vivaio.
    • Il compost arricchisce il suolo con i nutrienti essenziali e lo arieggia in modo che possa drenare meglio.
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    Crea dei solchi. Usa le mani o una vanga per formare delle righe o piccoli canali profondi 2-3 cm; se hai deciso di piantare una certa quantità di semi, predisponi diversi solchi distanziati tra loro di almeno 30 cm.[6]
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    Pianta i semi germogliati. Una volta scavati i solchi, metti i semi nel terreno, distanziandoli l'uno dall'altro di 30 cm; in questo modo, offri loro maggior spazio e quindi più probabilità di crescere senza competere per i nutrienti presenti nel suolo.[7]
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    Coprili. Una volta messi nel terreno, copri i solchi con uno strato sottile di terra per proteggere i semi; in seguito, diffondi uno strato di sabbia spesso circa 2-3 cm sulla superficie. La sabbia protegge il suolo dall'indurimento che si verifica durante stagione fredda e che bloccherebbe il processo di germinazione dei semi, impedendo loro di spuntare dal terreno.[8]
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    Appoggia una maglia di rete metallica sopra l'area seminata. Anche se pianti e prepari perfettamente i semi per la crescita, gli animali come gli scoiattoli o altri roditori possono ostacolare il tuo lavoro. Per proteggere le future piantine, metti una rete metallica a trama sottile, assicurandoti di interrare bene i bordi a una profondità di diversi centimetri; questa protezione permette all'acqua piovana di bagnare i semi, ma impedisce agli animali di mangiarseli.[9]
    • Man mano che le piantine crescono o comunque dopo un anno circa, solleva la rete metallica su dei pali, in modo che non costringa i rami a piegarsi.
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Parte 3 di 3:
Invasare i Semi al Chiuso

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    Separa i semi germogliati dal terriccio di invaso. È possibile avviare la crescita dei meli anche piantandoli al chiuso anziché in giardino. Per iniziare il processo di invaso, prendi dal frigo il sacchetto con i semi e il terriccio, estrai delicatamente quelli che sono germogliati e lascia da parte gli altri.[10]
    • Sappi che i meli crescono più sani quando vengono piantati direttamente all'aperto anziché nei vasi.
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    Riempi dei vasi biodegradabili con del terriccio composto da sabbia, limo e argilla. Acquista diversi vasi da 15 cm circa, in base al numero di semi che vuoi interrare, e riempili di terriccio fino a circa 2-3 cm dal bordo; assicurati che ci siano dei fori di drenaggio sul fondo.[11]
    • I vasi biodegradabili rendono più facile la fase successiva del trapianto, causando uno shock minore ai germogli.
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    Metti due semi in ogni vaso. Dopo averli riempiti di terriccio argilloso, crea in ogni vaso due buchi profondi 2-3 cm e distanti tra loro 7-8 cm, al cui interno inserisci un seme. Dato che non c'è la certezza che ogni seme germogliato si sviluppi in un albero, interra un numero di semi cinque o dieci volte superiore rispetto al numero di meli che vorresti avere.[12]
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    Innaffiali e coprili. Una volta inseriti i semi nei fori, devi bagnare il terriccio; questo passaggio dovrebbe smuovere il terreno quanto basta per coprire i germogli; se restano ancora esposti, coprili delicatamente con un po' di terra.[13]
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    Riponi i vasi in un luogo caldo e assolato della casa. Esponili alla luce solare diretta, meglio se in una serra o comunque in qualunque luogo caldo della casa dotato di molte finestre.[14]
    • Alla fine, gli alberi dovranno essere trapiantati all'esterno, dove ci sono condizioni di crescita migliori.[15]
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    Innaffiali due volte a settimana. Dato che al momento i germogli stanno crescendo al chiuso, devono ricevere acqua con questa frequenza; bagnali finché il terreno non diventa umido e scuro, ma fai attenzione a non esagerare e a non inzuppare eccessivamente il suolo.[16]
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    Prepara lo spazio esterno per trapiantare i germogli. Non devi tenerli al chiuso per un tempo indefinito; i meli prosperano all'aperto, dove hanno lo spazio adeguato per crescere e dove possono sfruttare i nutrienti del terreno e la luce del sole. Dopo alcuni mesi o quando sei pronto per il trapianto, libera uno spazio del giardino dalle erbacce, dagli infestanti e dai sassi grandi.[17]
    • Scegli un punto in cui il terreno è ben drenante, che assorba cioè rapidamente una grande quantità di acqua.
    • Fai inoltre in modo che si trovi in un luogo esposto alla luce diretta del sole.
    • Aggiungi uno strato di 2-3 cm di compost per arricchire la terra di nutrienti.
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    Scava delle buche e inserisci i vasi al loro interno. Usa una piccola vanga per scavare dei buchi grandi e profondi quanto i vasi biodegradabili; successivamente, metti i contenitori con le piantine in ciascun foro.
    • I vasi biodegradabili alla fine si decompongono, l'albero di melo resta quindi circondato solo dalla terra.
    • Dopo aver interrato il vaso, dovresti vederne il bordo che spunta appena dal suolo.
    • Alcuni di questi vasi hanno il fondo che si stacca facilmente; in tal caso, puoi eliminarlo per accelerare il processo di integrazione dell'apparato radicale con il terreno circostante.
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    Rimetti il terreno a posto e innaffia le piantine. Riempi gli spazi vuoti che sono rimasti tra il bordo del vaso e il suolo, in modo che la pianta sia circondata completamente dalla terra; in seguito, bagna generosamente i giovani meli.[18]
    • Se vivi in un clima freddo, valuta di aggiungere uno strato di sabbia spesso 2-3 cm, dato che impedisce al terreno di indurirsi durante i mesi invernali.
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    Copri le piantine con una rete metallica a maglie fini. Dopo aver trapiantato correttamente i meli all'esterno, proteggi l'aiuola con una rete a maglie fitte, per impedire agli animali di mangiare i semi; interrane il perimetro a diversi centimetri di profondità e, dopo circa un anno o quando gli alberi iniziano a crescere, solleva la rete su dei paletti per permettere ai meli di svilupparsi in altezza.[19]
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Consigli

  • Se vivi in un clima secco dove piove raramente, devi innaffiare gli alberi una volta a settimana.
  • Sbarazzati regolarmente degli infestanti, in modo che le piante crescano sane.
  • Tieni presente che, se vuoi coltivare dei meli partendo dai semi, c'è un'alta probabilità di insuccesso; ogni 100 semi che togli dalle mele e che sottoponi al processo di germinazione e interramento, solo 5 o 10 sopravvivono e diventano alberi.
  • Se sei una persona impaziente, coltivare i meli partendo dai semi non è un'attività che fa per te; ci vogliono circa quattro anni prima che le piante raggiungano un'altezza di circa 1 m, e più di dieci prima che inizino a fare frutti.
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Avvertenze

  • Non potare i giovani meli durante i primi cinque anni circa, altrimenti potresti bloccarne la crescita.
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Cose che ti Serviranno

  • Mele
  • Rete metallica a maglia fine
  • Vasi biodegradabili (facoltativi)
  • Compost
  • Torba o terriccio da invaso a base di torba

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Il Tuo Orto

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