Come Potare le More

Le more sono piante sempreverdi con radici che durano anni, ma i gambi della pianta, chiamati formalmente cespugli, sono biennali e quindi, prima di crescere nuovamente, hanno una durata di due anni. Quando poti le more, avrai bisogno di iniziare a trattare i cespugli del primo anno. Durante l’estate, è meglio eseguire una potatura leggera e aspettare l’autunno per eseguirne una completa.

Parte 1 di 3:
Potatura Iniziale

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    Pota parzialmente il gambo. Quando pianti le more, pota circa due terzi o tre quarti del gambo, lasciando solo la corona della parte superiore. In questo modo, stimolerai la crescita dei boccioli dove hai fatto il taglio e cresceranno più vigorosamente.[1]
    • La "corona" del taglio fa riferimento alla parte del taglio che si vede nel terreno dopo che è stato piantato.
    • Tagliando quasi tutto il gambo si riducono le possibilità che il gambo si danneggi o che prenda parassiti o altre malattie.
    • Esegui questa potatura dopo che hai piantato la talea nel terreno.
    • Se pianti una piantina, un cespuglio, o una pianta rampicante con rami ben robusti, non potarli nuovamente.
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    Durante il primo inverno, taglia i rami. Il primo anno la crescita di solito è scarsa, quindi, durante il primo inverno dovresti tagliare i rami quando raggiungono un’altezza compresa tra i 7 e i 10 cm. In questo modo i rami saranno più robusti e riusciranno a reggere più frutti.
    • Se sei soddisfatto del primo anno di crescita, potare del tutto i rami non è necessario. Le more che crescono bene durante il primo anno possono essere potate secondo le normali procedure annuali.
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Parte 2 di 3:
Potatura Annuale Estiva

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    Dopo il raccolto, rimuovi i gambi che sono cresciuti durante il primo anno. Come ne rimuovi uno, dovrai togliere l’intero ramo tagliandolo alla base, vicino al gambo principale della pianta.
    • Questi gambi sono i rami del secondo anno, responsabili per la produzione della maggior parte dei frutti della pianta. Dopo che producono la frutta muoiono, ecco perché dovrebbero essere rimossi.[2]
    • Rimuovi solo i rami che hanno prodotto frutti durante il primo anno. Dovresti riuscire a vedere degli steli anche dopo che le more sono state raccolte.
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    Spunta i rami del primo anno. Quando ciascun ramo ha raggiunto l’altezza desiderata di circa 10 cm, accorcialo.
    • Di solito questi rami nascono con dei germogli verdi che maturano durante l’autunno, diventando marroni.
    • I rami robusti delle more dovrebbero essere accorciati ed essere alti dai 120 ai 150 cm dal terreno. Invece, quelli semi robusti dovrebbero misurare dai 10 ai 15 cm.
    • Quando un ramo si irrigidisce, sarà in grado di sostenere meglio il peso della frutta e delle foglie, rompendosi difficilmente.
    • In questo modo, favorirai la crescita di boccioli e ramificazioni laterali. I rami laterali sono quelli che producono i frutti. Di conseguenza, la pianta farà più frutti se avrà tanti rami laterali.
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    Crea spazio. Periodicamente dovresti rimuovere i rami in eccesso. In questo modo la pianta avrà più luce, l’aria circolerà più facilmente e le more cresceranno meglio senza malattie o parassiti.
    • Se ci sono più piante nella stessa fila, mantienile con uno spessore dai 45 ai 60 cm alla base. Taglia i rami bassi quando vedi che iniziano a sovrapporsi.
    • Quando raccogli i frutti del secondo anno e tagli i rami, rimuovi anche i rami deboli del primo anno. Durante la crescita, i rami del primo anno sono considerati deboli se hanno poche foglie, se sembrano danneggiati o se hanno sintomi di malattie.
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    Spunta i polloni radicali. Volendo, puoi far crescere i polloni radicali in file da un’ampiezza di 30 cm.[3]
    • I polloni radicali crescono e spuntano sulla corona della pianta. Non sono tanto pratici in quanto non producono frutti, e quando diventano troppo lunghi assorbono l’energia che serve al resto della pianta.
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Parte 3 di 3:
Potatura Annuale Invernale/Primaverile

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    Aspetta fino alla fine dell’inverno. La potatura completa dovrebbe essere fatta quando le piante sono dormienti e subito prima che diventino attive nuovamente e inizino a crescere.
    • Le stagioni migliori sono il tardo inverno o l’inizio della primavera. Gli inverni rigidi danneggiano le punte dei rami e le ramificazioni laterali. Dovresti infatti aspettare fino alla fine dell’inverno e prenderti cura dei punti danneggiati quando ti occupi anche del raccolto.
    • Facendo la maggior parte della potatura durante l’inverno diminuisci la possibilità di danni e malattie come il degrado dei rami.
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    Pota tutti i rami della prima stagione. Accorcia di circa un terzo dell’altezza tutti i rami della pianta del primo anno.[4]
    • Accorciando i rami, agevoli la crescita di boccioli laterali nella parte bassa di questi rami che fioriranno in primavera. La pianta utilizzerà meno energia per spuntare all’esterno e avrà più energia per produrre i frutti.
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    Assottiglia i rami più bassi. Per rendere le piante delle more più robuste, assottiglia i rami del primo anno nati dalle radici di boccioli e corone. Lascia solo una fila di 6 o 8 rami ogni 30 cm.
    • Se hai a che fare con una pianta di more che non produce boccioli dalla radice ma solo dalla corona, rimuovi i rami deboli con un diametro che misura meno di 1,2 cm. Poi assottiglia i nuovi rami del primo anno e lasciane solo cinque o sei per fila.
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    Taglia i rami laterali. La maggior parte dei rami laterali dovrebbe essere spuntata e portata a una lunghezza variabile dai 30 ai 45 cm. Tagliando questi rami, i frutti tenderanno a crescere più grossi, in quanto essenzialmente stai forzando la pianta a utilizzare l’energia in uno spazio più concentrato.
    • Lascia i ramoscelli laterali un po’ più lunghi nei rami vigorosi e rendi più corti quelli nei rami più corti.
    • Se noti che ci sono dei danni causati dall’inverno nei rami laterali, tagliali il tanto necessario per eliminare i segni dei danni. Fallo anche se il ramo sarà più corto del solito.
    • Rimuovi completamente i ramoscelli laterali più bassi (45 cm) nei rami vigorosi e quelli dei rami più deboli (30 cm). La circolazione dell’aria migliorerà minimizzando il rischio di malattie e raccogliere i frutti sarà più semplice.
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    Rimuovi i rami danneggiati e quelli morti. I rami deboli e danneggiati che non sono ancora stati rimossi, a questo punto, dovrebbero essere potati.[5]
    • I rami deboli includono anche quelli con un diametro inferiore a 1,2 cm alla base.
    • Anche i rami che si sfregano tra loro dovrebbero essere rimossi.
    • Rami danneggiati, malati o morti dovrebbero essere tagliati, per prevenire la diffusione di eventuali insetti o parassiti.
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Avvertenze

  • Butta via i rami del secondo anno e quelli deboli e danneggiati che rimuovi dalla pianta di more. Infatti, se lasci il legno vicino alla pianta, potrebbe attirare parassiti e malattie.
  • Assicurati che gli attrezzi per la potatura che utilizzi siano puliti, soprattutto se sono entrati in contatto con legno infetto o contaminato.
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Cose che ti Serviranno

  • Cesoie per potatura

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Categorie: Giardinaggio

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