Come Potare le Orchidee

Il modo corretto per potare il grappolo o racemo (lo stelo da cui nascono i fiori) dell'orchidea dipende dalla varietà della pianta, mentre per potare le foglie e le radici danneggiate, il metodo non cambia per tutte le varietà di orchidee. Sotto sono descritti i metodi di potatura per alcune varietà di orchidea.

Metodo 1 di 5:
Potatura del Grappolo di Oncidium[1]

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    Aspetta che i fiori siano appassiti. Dovresti potare le orchidee solo dopo che i fiori sono del tutto appassiti. Anche il grappolo dovrebbe (ma non succede sempre) mostrare segni di ingiallimento.
    • I fiori di orchidea rimangono solitamente fioriti per circa otto settimane, poi appassiscono.
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    Trova la base del grappolo. Segui il grappolo fino a quando non vedi il punto da cui emerge dallo pseudobulbo. Il punto si troverà più o meno tra lo pseudobulbo e una foglia.
    • Lo pseudobulbo è una porzione dello stelo ingrossata, con una forma ovale o simile a un bulbo. Si trova solitamente sopra la superficie del terreno.
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    Taglia il grappolo il più vicino possibile allo pseudobulbo. Tieni il grappolo diritto e fermo con la mano che non usi per tagliare; con una forbice affilata taglia il grappolo molto vicino allo pseudobulbo.
    • Fai attenzione a non tagliare lo pseudobulbo e nemmeno le tue dita. Puoi lasciare fino a 2,5 cm di grappolo, se vuoi.
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Metodo 2 di 5:
Potatura del Grappolo di Phalaenopsis[2]

  1. 1
    Aspetta che i fiori siano tutti appassiti. Non potare mai un grappolo se ha ancora dei fiori vivi. Per non rischiare di danneggiare la pianta, dovresti anche aspettare che almeno la punta del grappolo cominci a mostrare segni di ingiallimento.
    • Attenzione: questo tipo di potatura deve essere fatto su orchidee mature, che hanno raggiunto un'altezza di almeno 30 cm.
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    Localizza il bocciolo inattivo. Osserva le brattee lungo il grappolo, posizionate a circa 13 cm l'una dall'altra. Il bocciolo si trova appena sotto la brattea più grande.
    • Questa brattea dovrebbe allargarsi e prendere la forma di uno scudo.
    • Quando tagli l'orchidea appena sopra questo bocciolo, viene rimossa anche una porzione del grappolo contenente gli ormoni che prevengono la crescita del bocciolo. Questa potatura fa in modo che il bocciolo ricominci a crescere e in poche settimane dovresti vedere un nuovo grappolo spuntare. Il nuovo grappolo ha tutte le potenzialità per fiorire.
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    Fai la potatura. Prendi il grappolo con la mano che non usi per tagliare, tenendolo diritto e fermo. Con l'altra mano taglia il grappolo a 6 mm sopra la larga brattea a forma di scudo, usando una forbice affilata.
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Metodo 3 di 5:
Potatura del Grappolo di Cattleya[3]

  1. 1
    Aspetta che i fiori siano appassiti. Quando tutti i fiori attaccati al grappolo saranno appassiti, anche il grappolo stesso comincerà a ingiallire.
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    Trova la guaina del bocciolo. Dovresti vedere il grappolo che spunta e sale verticalmente da una sezione verde e larga della pianta, chiamata guaina. Se punti una luce dietro la guaina, dovresti essere in grado di vedere la parte inferiore del grappolo.
    • La guaina del bocciolo sarà di colore verde o marroncino. Il colore della guaina non è necessariamente un indicatore dello stato di salute della pianta.
    • La guaina protegge i boccioli sia quando sono immaturi, sia durante la loro fioritura. Quando i fiori e il grappolo saranno appassiti, la guaina rimarrà ancora attiva.
    • Assicurati che la guaina non sia fresca. Dovresti capirlo perché i fiori o il grappolo sono visibili. Se non riesci a vederli, schiaccia delicatamente la guaina per controllare che non ci siano al suo interno boccioli freschi.
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    Trova il punto in cui la guaina e lo stelo si incontrano. Segui lo stelo verso il basso e localizza la guaina dove c'è lo pseudobulbo. La guaina e il suo grappolo spuntano dallo pseudobulbo, solitamente protetto da una o due foglie.
    • Ricorda che lo pseudobulbo è semplicemente una porzione di stelo che spunta direttamente sopra la superficie del terreno. È più largo del resto dello stelo e ha una forma simile a un bulbo.
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    Taglia il grappolo all'altezza della guaina. Tieni con una mano la parte superiore della guaina e del grappolo. Usa un coltello o delle forbici affilate per tagliare la guaina e il grappolo il più vicino possibile alle base delle foglie.
    • Non tagliare le foglie o lo pseudobulbo.
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Metodo 4 di 5:
Potatura del Grappolo di Dendrobium[4]

  1. 1
    Aspetta che i fiori appassiscano. I fiori devono staccarsi o avere un aspetto floscio. Il grappolo comincia a ingiallire o a diventare marrone.
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    Rimuovi il grappolo, ma non lo stelo. Il grappolo inizia dalla punta dello stelo, direttamente sopra le foglie. Tieni il grappolo fermo e fai un taglio netto alla base del grappolo, usando un attrezzo affilato.
    • Non tagliare lo stelo.
    • Nella maggior parte dei casi, lo stelo è verde, mentre il grappolo è marrone o marrone-verde.
    • Il grappolo non ha foglie e, in base a questo, dovresti essere in grado di determinare dove termina lo stelo e dove inizia il grappolo.
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    Taglia gli steli di troppo solo quando devi rinvasare la pianta. Un'orchidea in salute ha solitamente almeno tre steli maturi, anche se non tutti continueranno a fiorire. Il momento migliore per rimuovere gli steli che non fioriscono più è quando rinvasi l'orchidea.
    • Gli steli raccolgono energia e producono il cibo per il resto della pianta, perciò è importante tenerli fino a quando non sono del tutto morti.
    • Quando poti gli steli, scegli quelli che sono gialli e senza foglie. Dopo aver rimosso la pianta dal vaso, taglia il rizoma orizzontale - la radice orizzontale attaccata allo stelo morente. Togli la porzione attaccata agli steli raggrinziti prima di trapiantare l'orchidea in un nuovo vaso.
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Metodo 5 di 5:
Potatura di Foglie e Radici

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    Spunta le foglie annerite.[5] Controlla regolarmente che le foglie della tua orchidea non abbiano punti neri o altri segni di deterioramento. Usa un attrezzo sterile e affilato per tagliare via le parti di foglia danneggiate.
    • Non tagliare mai una porzione di foglia che non sia danneggiata.
    • Lascia le foglie sane intatte, anche se tutte le altre sono danneggiate.
    • Le foglie di orchidea si anneriscono per diversi motivi, tra cui malattie causate da batteri o funghi, troppo fertilizzante o troppa acqua, esposizione a temperature estreme.
    • Puoi rimuovere le foglie che si sono ingiallite e afflosciate, ma solo se cedono facilmente e si staccano subito quando le tiri.
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    Taglia le radici morte quando trapianti l'orchidea.[6] Quando rimuovi la pianta dal vaso, controlla le radici. Taglia via quelle danneggiate o morte, usando delle forbici o cesoie sterili e affilate.
    • Le radici danneggiate hanno un colore marrone e sono molli al tatto.
    • Fai attenzione a non tagliare le radici sane. Identifica le radici morte o che stanno morendo e tagliale con attenzione, evitando di danneggiare le radici sane.
    • Per verificare se una radice è morta, tagliane via prima un pezzetto ed esaminalo. Se ha un aspetto fresco e bianco, non tagliare il resto della radice, perché significa che è ancora in vita. Se il pezzetto è marrone, molle o marcio, continua a tagliare via tutta la radice morta.
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    Lascia stare le parti sane. Non importa quale porzione di orchidea stai potando - grappolo, foglie, radici - taglia solo le parti visibilmente morte o danneggiate. Rimuovere le parti di orchidea sane può danneggiare tutta la pianta.
    • Il solo scopo della potatura di un'orchidea è quello di rimuovere le parti morte e non produttive, affinché la pianta possa ricevere una maggiore quantità di nutrienti. Potare le parti sane non migliorerà la crescita di un'orchidea nella stagione successiva.
    • Le orchidee utilizzano un processo di riparazione in cui le parti morenti continuano a nutrire le parti sane trasferendo loro i nutrienti. Per questo motivo, evita di potare qualsiasi parte della pianta, fino a quando non mostra segni visibili di morte.
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    La potatura deve essere fatta durante il periodo di riposo della pianta. Solitamente, l'orchidea entra nel periodo di stasi verso la fine dell'autunno.
    • Un'orchidea potata durante il suo ciclo di crescita può subire uno shock e riportare danni permanenti.
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Consigli

  • Usa un attrezzo affilato per potare..[7] Molte persone tagliano il grappolo con un rasoio usa e getta, ma puoi usare anche le cesoie o un coltello affilato. Per le radici sono necessarie le forbici o le cesoie.
  • Sterilizza gli attrezzi per la potatura dopo averli usati. Funghi e batteri possono facilmente diffondersi tra le orchidee. Sterilizza le lame, lavandole con acqua calda e sapone.
  • Nella letteratura, lo pseudobulbo delle orchidee è anche chiamato "nodo".
  • Disponi correttamente dei rasoi usati. Avvolgi le lame del rasoio con nastro adesivo prima di gettarle nel bidone.
  • Riconosci la differenza tra il grappolo e lo stelo. Il grappolo è la porzione dell'orchidea direttamente attaccata ai fiori, mentre lo stelo è la parte improduttiva della pianta, da dove nascono le foglie. Devi potare il grappolo, ma non lo stelo.
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Cose che ti Serviranno

  • Rasoio o coltello
  • Forbici o cesoie

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Categorie: Giardinaggio

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