Come Potare un Albero di Magnolia

Scritto in collaborazione con: Lauren Kurtz, Orticoltrice

Gli alberi di magnolia sono bellissimi e folti, e possono raggiungere altezze imponenti. Potresti avere la tentazione di potare una magnolia molto cresciuta, ma generalmente questa pianta non risponde bene a potature consistenti. Rimuovere troppi rami, infatti, può stressare la pianta, indebolirla e renderla suscettibile alle malattie. Se hai bisogno di tagliare rami morti o antiestetici, fallo in primavera o in estate dopo la prima fioritura. Diversamente, evita di togliere troppe fronde per proteggere il tuo albero da danni e malattie.

Parte 1 di 3:
Rimuovere i Rami Morti e Malati

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    Dai la priorità ai rami morti o malati piuttosto che a quelli sani. Quando hai a che fare con un albero di magnolia, rimuovere fronde sane – anche se non di bell’aspetto – può causare più danni che altro. Non dovresti mai potare più di un terzo dell’albero alla volta, quindi inizia sempre con i rami che stanno morendo o che sono già morti.[1]
    • Quando hai qualche dubbio, agisci con cautela riguardo a cosa tagliare. Le magnolie sono molto sensibili alla potatura. Eccedere nella rimozione dei rami può danneggiare la pianta, ridurre la fioritura dell’anno successivo e rendere la magnolia più suscettibile alle malattie.
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    Aspetta che l’albero fiorisca per la prima volta. A seconda del clima della tua zona e della varietà di magnolia, la prima fioritura potrebbe avvenire in primavera o in estate. Il momento successivo è l’unico in cui puoi procedere con una potatura più intensa.[2]
    • Non potare il tuo albero in inverno o all’inizio della primavera, perché questo potrebbe far sì che la magnolia non produca fiori l’anno dopo. Inoltre, potrebbe diventare più suscettibile alle malattie.
    • Se ti accorgi di un ramo malato in un periodo diverso dell’anno, puoi rimuoverlo per provare a contrastare la malattia. Fai attenzione, in ogni caso: questo può danneggiare comunque l’albero o renderlo più vulnerabile. Prova a gestire la malattia prima di procedere con lo sfoltimento.
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    Disinfetta le cesoie prima e dopo la potatura. Pulisci le cesoie con alcool disinfettante e aspetta qualche secondo che si asciughino. Se devi tagliare diverse piante, disinfetta le cesoie tra una potatura e l’altra.[3]
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    Recidi i rami morti vicino al tronco. Le fronde morte sono fragili e spesso non producono foglie o fiori, anche quando tutto il resto dell’albero è in fiore. Potresti anche notare lievi differenze di colore rispetto al resto dell’arbusto. Usa cesoie da taglio per rimuovere il ramo a circa 2-3 cm di distanza dal tronco.[4]
    • I rami secchi devono essere rimossi, non importa se sono grandi o piccoli.
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    Nota se qualche ramo presenta segni di malattia. Foglie e corteccia scolorite, fronde penzolanti e legno marcio sono tutti segni di malattia. Se la malattia è limitata a 1 o 2 rami, rimuovi questi rami nel punto in cui nascono dal tronco.[5]
    • Se ci sono delle ulcerazioni (fessure aperte di legno morto) sul tronco principale dell’albero, potrebbe essere troppo tardi per effettuare trattamenti di recupero. Chiedi a un arborista di controllare la magnolia. È probabile che tu sia costretto a rimuovere l’intero albero.
    • Alcune malattie comuni delle magnolie includono il verticillium appassito, malattie fungine delle foglie o macchie algali sempre sulle foglie. Oltre a rimuovere il tronco malato, potresti anche dover applicare uno spray anti-fungino o l’olio di neem.
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    Utilizza una sega a mano per rimuovere rami che superano i 5 cm di diametro. Esegui un taglio sotto il ramo, a circa 45 cm di distanza dal tronco. Taglia solo circa un terzo del diametro del ramo. Esegui un secondo taglio partendo da sopra, a circa 2-3 cm più all’esterno rispetto al primo. Se il ramo cede mentre lo stai tagliando, questi tagli proteggeranno l’arbusto, in particolare la corteccia, da eventuali danni.
    • Una volta che hai effettuato questi tagli puoi rimuovere i rami appena sopra il collare del ramo. Lascia approssimativamente 2-3 cm di margine sopra il collare della fronda per proteggere la magnolia.
    • L’unico caso in cui dovresti tagliare i rami così tanto è quando sono morti o presentano segni di malattia. Non rimuovere fronde larghe e sane: può danneggiare l’albero, causando la crescita di germogli infestanti chiamati “polloni” o “succhioni”.
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Parte 2 di 3:
Controllare la Crescita

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    Seleziona i rami giovani e più in basso se vuoi controllare la crescita. Forse non potrai controllare la forma dell’albero, ma puoi rimuovere occasionalmente le fronde più giovani per prevenire che la pianta si sviluppi troppo. Individua le fronde più basse della pianta, che hanno un diametro di 2-5 cm.
    • Fai attenzione ai rami che crescono in modo strano o che si intersecano con altri rami. Sono molto probabilmente da rimuovere.
    • I rami ben saldi o quelli che si sviluppano in cima all’albero devono essere tolti solo se sono morti o malati. Rimuovere fronde grosse e sane può danneggiare l’albero e inibire la fioritura.
    • Dal momento che la magnolia è così sensibile alla potatura, è una buona idea distribuire nell’arco di 2 o 3 anni qualsiasi attività di rimodellamento o potatura. Questo richiede un po’ di pazienza, ma i risultati nel lungo termine ripagheranno totalmente l’attesa.
    • Puoi potare i rami sani subito dopo aver rimosso quelli morti e malati in seguito alla prima fioritura.
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    Taglia i nuovi germogli con delle cesoie da potatura per avere un albero più aperto. Cerca piccoli e giovani germogli che crescono lateralmente dai rami principali. Sono di solito molto sottili, tendenzialmente meno di 2-3 cm di diametro. Tagliali via nel punto in cui nascono dal ramo principale.
    • Tagliare via questi nuovi germogli rende l’albero meno folto. In questo modo avrai una magnolia più aperta e bella. Detto questo, scegli solo quelli piccoli e giovani.
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    Taglia i rami vicino al tronco con delle cesoie da taglio. Segui la lunghezza del ramo fino ad arrivare al tronco. Esegui il taglio giusto sopra il collare del ramo, che è un’area leggermente più larga dove il tronco e il ramo si incontrano. Lascia più o meno 3 cm di distanza sopra al ramo per prevenire malattie.
    • Non tagliare i rami fino alla fine. La magnolia tende a produrre “succhioni”, ovvero dozzine di piccoli germogli e fronde la cui crescita non può essere facilmente controllata. In aggiunta, questa germinazione può dare come risultato un arbusto dall’aspetto poco gradevole se confrontato con una magnolia che cresce in maniera normale.
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    Rimuovi i succhioni dall’albero. Sono virgulti lunghi e incolti che crescono nel punto in cui un ramo è stato potato o spezzato, spesso sviluppandosi in ammassi antiestetici. Per rimuoverli, togli quelli nascenti con le mani prima che producano danni.[6]
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Parte 3 di 3:
Eseguire una Potatura Sicura

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    Indossa guanti e occhiali protettivi quando poti. I guanti proteggeranno le tue mani da graffi e tagli, mentre gli occhiali eviteranno che ti entrino schegge di legno negli occhi. Puoi acquistare questi due oggetti in un negozio di giardinaggio o da un ferramenta.[7]
    • Se ti arrampichi su una scala, dovresti indossare anche un casco e chiedere a qualcuno che stia lì sotto a controllare.
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    Pota l’albero quando il clima è secco, per evitare malattie. Le malattie possono infestare velocemente un ramo appena tagliato, in particolare se è umido o bagnato. Per evitare che questo avvenga, opta per tagliare la magnolia in una giornata soleggiata e secca.[8]
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    Chiedi a qualcuno di controllarti, nel caso avessi bisogno di usare una scala. Alcune varietà di magnolia possono crescere molto in altezza, per cui potresti aver bisogno di una scala per raggiungere i rami. In questo caso, assicurati che ci sia qualcuno disponibile a guardarti, così da essere più sicuro se per caso cadi o ti fai male. Questa persona dovrebbe anche fare attenzione a non posizionarsi in un punto dove potrebbe cadere un ramo.[9]
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    Contatta un arborista se la magnolia ha molti rami morti o malati. Dovresti riuscire a tagliare le fronde più basse da solo, ma può essere una buona idea assumere un arborista che si prenda cura dei rami più alti o grossi. Un professionista può senz’altro risolvere qualunque tipo di problema che l’albero possa presentare.[10]
    • Se più di un ramo mostra segni di malattia, un arborista può aiutarti a curare l’albero senza bisogno di rimuovere troppi rami.
    • Gli arboristi possono anche pubblicizzarsi come potatori o paesaggisti.
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Cose Che Ti Serviranno

  • Cesoie da potatura
  • Cesoie da taglio
  • Sega
  • Guanti da giardinaggio
  • Occhiali protettivi
  • Scala
  • Alcool disinfettante

Informazioni su questo wikiHow

Orticoltrice
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lauren Kurtz. Lauren Kurtz è una Naturalista e Specialista in Orticoltura nella città di Aurora, in Colorado. Gestisce attualmente il Water-Wise Garden presso il Centro Comunale di Aurora per il Dipartimento di Conservazione dell’Acqua.
Categorie: Giardinaggio

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