Come Praticare la Rianimazione Cardio Polmonare al Cane

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

La rianimazione cardiopolmonare (RCP) è una procedura di emergenza che viene eseguita per aiutare i cani che non riescono a respirare e/o non hanno battito cardiaco. Quando un cane smette di respirare, i livelli di ossigeno nel sangue scendono drasticamente e senza ossigeno gli organi vitali come il cervello, il fegato e i reni smettono rapidamente di funzionare. I danni cerebrali si verificano non oltre i 3-4 minuti dall’inizio dell’insufficienza respiratoria, quindi è fondamentale agire in modo tempestivo.

Parte 1 di 2:
Valutare la Situazione

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    Chiama il veterinario o un centro di pronto intervento per animali. La prima cosa che devi fare quando vedi un cane che sembra in gravi difficoltà è quella di chiedere aiuto.
    • Chiedi a un passante o a un amico di chiamare il pronto soccorso veterinario in modo che tu possa iniziare immediatamente a prestare i primi soccorsi se ti accorgi che il cane non respira.
    • Dato che ci vorrà del tempo prima che riesca a intervenire un centro di assistenza, devi iniziare a prenderti cura dell’animale il prima possibile e continuare fino all'arrivo dei soccorsi.
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    Valuta se il cane respira. Un cane collassato in stato di incoscienza può ancora respirare, in tal caso la RCP non serve. Pertanto la prima cosa fondamentale da fare è determinare se è necessaria la RCP, prima di avviare qualunque procedura di rianimazione.
    • Per stabilire se il cane respira, osserva se il suo torace si alza e scende leggermente. Un cane, di norma, esegue tra i 20 e i 30 respiri al minuto, il che significa che il petto si muove ogni 2 - 3 secondi. Se non riesci a vedere il movimento, appoggia la guancia vicino al suo naso e presta attenzione se senti il flusso d'aria sulla pelle.
    • Se il petto non si muove e non riesci a sentire il movimento dell'aria, il cane non respira.
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    Controllagli il battito cardiaco. Per individuare il cuore, fai giacere il cane su un fianco e portagli la zampa anteriore vicino al torace; il punto dove il gomito tocca il petto è tra il terzo e quinto spazio intercostale, dove si trova il cuore.
    • Presta attenzione alla parete toracica in questo punto e accertati se i peli del cane si muovono seguendo il ritmo del battito cardiaco. Se non vedi alcun movimento, appoggia le dita su quello stesso punto e applica una leggera pressione, dovresti sentire il cuore che batte contro la punta delle dita.
    • Se non riesci a localizzare il battito cardiaco in questo punto, cercalo nel polso. Scegli una zampa anteriore, fai scorrere un dito sul dorso della stessa sotto lo sperone (il dito della zampa che non tocca il suolo) e per tutta la sua lunghezza. Premi delicatamente, dovresti trovare il battito.
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    Verifica che le vie aeree siano libere. Aprigli la bocca e controlla in fondo alla gola se trovi delle ostruzioni.
    • Un blocco nella parte posteriore della gola può impedire il passaggio dell’aria e interferire con la procedura di rianimazione; quindi, se trovi qualcosa, devi rimuoverla prima di iniziare la RCP.
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Parte 2 di 2:
Praticare la RCP

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    Rimuovi qualunque cosa che gli sta bloccando le vie aeree. Se il cane ha il battito cardiaco, devi concentrarti sulla respirazione. Prima di iniziare, togligli ogni ostruzione dalla bocca, incluso eventuale vomito, sangue, muco o materiale estraneo.
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    Metti il cane nella giusta posizione per praticare la respirazione artificiale. Estraigli la lingua in avanti. Allineagli la testa con la schiena e inclinalo un po' indietro per facilitare l’apertura delle vie aeree.
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    Metti la tua bocca sulle sue vie respiratorie. Se il cane è di piccola taglia, metti la bocca sul suo naso e bocca. Se invece si tratta di un grosso cane, posiziona la bocca sopra le sue narici.
    • Tieni una mano sotto la mandibola per chiuderla. Appoggia il pollice della stessa mano sulla parte superiore del naso per tenergli la bocca chiusa. In alternativa, metti entrambe le mani intorno alla bocca e alle labbra (se è un cane di grossa taglia). È importante impedire all'aria di uscire attraverso la bocca.
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    Pratica la respirazione artificiale. Soffia abbastanza forte sul muso del cane per sollevargli la parete toracica. Se vedi che si alza facilmente (come è probabile nel caso di un cane piccolo), fermati quando vedi che il petto si è sollevato delicatamente. Se continui a soffiare, rischi di danneggiargli i polmoni. Quindi rilascia le labbra per permettere la fuoriuscita dell'aria.
    • Dovresti prefiggerti di fargli fare 20-30 respiri al minuto o soffiare ogni 2 - 3 secondi.
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    Preparati a iniziare le compressioni toraciche. Il cuore pompa sangue ossigenato agli organi, quindi se stai facendo la respirazione artificiale, ma non c'è battito, l'ossigeno non può arrivare negli organi vitali, quindi dovrai alternare delle compressioni toraciche alle insufflazioni.
    • L'obiettivo è quello di eseguire le compressioni toraciche e la respirazione artificiale in uno schema di 1 soffio ogni 10-12 compressioni.
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    Trova il cuore del cane. Individuane la posizione appoggiando il cane su un fianco e portando la sua zampa anteriore ancora nel punto in cui il gomito incontra la parete toracica, ossia dove si trova il cuore.
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    Esegui le compressioni toraciche. Appoggia il palmo della mano sul cuore e premi delicatamente ma con fermezza; la pressione deve essere sufficiente per comprimere il petto per un terzo o la metà della sua profondità. La compressione deve essere un movimento veloce e rapido: comprimi-rilascia, comprimi-rilascia, ripeti 10 - 12 volte per 5 secondi.
    • Pratica una respirazione artificiale e poi ripeti il ciclo.
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    Interrompi ogni tanto per valutare la situazione. Fermati ogni 2 minuti e controlla se il cane ha ripreso a respirare da solo. In caso contrario, continua la respirazione artificiale fino all'arrivo dei soccorsi.
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    Effettua le compressioni addominali se il cane è di taglia grande. Nel caso di un grosso cane, possono essere più indicate le compressioni addominali, che aiutano a riportare il sangue al cuore; accertati però che non vengano fatte a scapito della compressione cardiaca.
    • Per fare le compressioni addominali, premi o comprimi delicatamente la parte anteriore del ventre, dove si trovano i grandi organi come la milza e il fegato.
    • Puoi anche aggiungere una "strizzata addominale", per aiutare il ricircolo del sangue al cuore. Fai scivolare la mano sinistra sotto l'addome del cane e con la mano destra "spremi" l'addome tra le due mani. Ripeti questo movimento una volta ogni due minuti circa; ma se le mani sono già occupate con le compressioni toraciche e la respirazione artificiale, lascia perdere questa manovra.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Cani

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