Come Praticare un'Iniezione

Somministrare un farmaco iniettabile in modo accurato e sicuro è un'operazione possibile anche nella riservatezza della propria abitazione. Praticare un’iniezione in modo sicuro protegge il paziente, la persona che pratica l’iniezione e l’ambiente. Esistono due tipi di iniezioni che si possono effettuare a casa: quelle sottocutanee, come quelle per la somministrazione di insulina, e quelle intramuscolari. Segui i passaggi seguenti per imparare come fare un’iniezione: in questo modo potrai fartele da solo, o praticarle a un familiare o a un amico stretto.

Metodo 1 di 4:
Preparare la Somministrazione di un’Iniezione
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    Determina il tipo di iniezione da praticare. Leggi le istruzioni dettagliate che accompagnano il farmaco e controlla attentamente tutte le indicazioni che ti hanno fornito il medico, l’infermiere o il farmacista. Se avessi qualsiasi domanda o dubbio su come o dove praticare l’iniezione, parlane con il medico, l’infermiere o il farmacista. Prima di procedere chiedi consiglio anche qualora non fossi sicuro di aver preso la siringa giusta o l’ago della lunghezza o del calibro corretto.
    • Alcuni farmaci sono pronti all’uso, mentre per altri è necessario aspirare con l’ago da una fiala o da un flaconcino.
    • Sii molto preciso nel procurarti il necessario per l'iniezione. Ad alcune persone vengono praticate più di un'iniezione in casa.
    • Può essere facile confondere siringhe e aghi necessari per una specifica iniezione con quelli preposti per un altro tipo di farmaco da iniettare.
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    Prendi confidenza con la confezione del prodotto. Non tutte le confezioni di farmaci iniettabili sono uguali: alcuni richiedono di essere disciolti prima della somministrazione, mentre altri sono confezionati con tutto il necessario, siringhe e aghi compresi. Leggi attentamente tutta la documentazione fornita con il farmaco e segui tutti i passaggi preparatori per quel farmaco specifico.
    • La documentazione del prodotto ti fornirà istruzioni chiare, passo dopo passo, su tutto ciò che va fatto per preparare il farmaco alla somministrazione.
    • La documentazione ti dirà anche la misura raccomandata di siringa, ago e calibro dell'ago, qualora questi non fossero inclusi nella confezione.
    • Prendiamo, ad esempio, un farmaco confezionato in fiale monodose. Una confezione frequentemente utilizzata dai produttori di farmaci iniettabili consiste in una fiala che contiene una singola dose di prodotto, chiamata fiala monodose.
    • L'etichetta sulla fiala del prodotto riporterà la dicitura "fiala monodose".
    • Ciò significa che ogni fiala contiene una sola dose. Considera che, dopo aver preparato la dose necessaria, potrebbe comunque avanzare del liquido nella fiala.
    • Il farmaco residuo deve essere buttato. Non tenerlo per un'altra dose.
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    Prepara una dose da una fiala multidose. Altri farmaci sono confezionati in una fiala multidose: in questo modo potrai aspirare più di una singola dose dalla stessa fiala.
    • L'etichetta sulla fiala riporterà la dicitura "fiala multidose".
    • Se stai utilizzando un farmaco contenuto in una fiala multidose, con un pennarello indelebile scrivi la data della prima apertura.
    • Tra un'applicazione e l'altra riponi il farmaco in frigorifero. Non congelarlo.
    • Nel processo di preparazione dei medicinali contenuti in fiale multidose potrebbero essere state inserite piccole quantità di conservanti: questi minimizzano lo sviluppo di qualsiasi contaminante, ma permettono di proteggere la purezza del farmaco solo fino a 30 giorni dall'apertura della fiala.
    • La fiala deve essere buttata dopo 30 giorni dalla prima apertura, a meno che il medico non consigli diversamente.
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    Procurati tutto l'occorrente. Avrai bisogno della confezione o della fiala del farmaco, della siringa inclusa nella confezione, se disponibile, o un kit ago-siringa acquistato o una siringa e un ago che unirai al momento della somministrazione. Altre cose che ti serviranno sono un tampone imbevuto di alcool, una piccola compressa di garza o del cotone, un cerotto, un contenitore per lo smaltimento di materiale tagliente.
    • Rimuovi il sigillo esterno dalla fiala e disinfetta il tappo di gomma con un tampone imbevuto di alcool. Lascia che l'area che hai strofinato con il batuffolo imbevuto di alcool si asciughi all'aria. Soffiare sulla fiala o sulla pelle strofinata può causare infezioni.
    • Con la garza o il batuffolo di cotone, esercita pressione sul punto dell'iniezione per ridurre il sanguinamento, quindi coprilo con un cerotto.
    • Il contenitore per materiali taglienti è un'importante misura di sicurezza per proteggere il paziente, chi effettua l'iniezione e la comunità da materiali a rischio biologico. Si tratta di un contenitore spesso, di plastica, pensato per contenere aghi usati, siringhe e lancette. Una volta pieno, il contenitore andrà trasferito in un luogo dove si distruggono i materiali a rischio biologico.
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    Esamina il farmaco. Assicurati di avere il farmaco giusto, nella giusta concentrazione e che la data di scadenza non sia già superata. Assicurati anche che la fiala sia stata conservata in maniera appropriata, secondo le istruzioni fornite dal produttore: alcuni prodotti si mantengono stabili se tenuti a temperatura ambiente prima dell'utilizzo, altri invece potrebbero richiedere di essere messi in frigorifero.
    • Controlla che la confezione non presenti danni visibili quali crepe o ammaccature sulla fiala che contiene il farmaco.
    • Controlla l'area attorno alla parte superiore della fiala. Controlla che non ci siano crepe o ammaccature attorno al sigillo sulla parte superiore del contenitore del farmaco. Un'ammaccatura può significare che la sterilità della confezione non è più garantita.
    • Controlla il liquido all'interno. Cerca qualsiasi sostanza, anche minima, che risulti inusuale o che galleggi dentro al contenitore. La maggior parte dei farmaci iniettabili è trasparente.
    • Alcuni tipi di insulina appaiono lattescenti. Se dentro al contenitore di un farmaco diverso dall'insulina noti qualsiasi altra cosa oltre al liquido trasparente, buttalo.
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    Lavati le mani. Lavale accuratamente con acqua e sapone.
    • Lava anche le unghie, gli spazi tra le dita e il polso.
    • In questo modo eviterai contaminazioni e ridurrai il rischio di infezioni.
    • Prima di effettuare un'iniezione, si raccomanda di indossare guanti che riportino la marcatura CE: rappresenteranno un'ulteriore barriera contro batteri e infezioni.
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    Controlla attentamente la siringa e l'ago. Assicurati che entrambe le confezioni siano chiuse e sterili, e che non mostrino danni evidenti o segni di deterioramento. Dopo l'apertura, controlla che la siringa non presenti crepe sul corpo cilindrico o che qualsiasi suo componente non presenti macchie. Lo stesso vale per la punta di gomma dello stantuffo. Qualsiasi danno o deterioramento indica che la siringa non deve essere utilizzata.
    • Esamina l'ago e cerca eventuali danni. Assicurati che l'ago non sia stato piegato o rotto. Non utilizzare prodotti che appaiono danneggiati, compresi quelli la cui confezione appare danneggiata: potrebbe indicare che l'ago non è più da considerarsi sterile.
    • Alcune siringhe e aghi confezionati riportano, visibile, la data di scadenza, ma non tutti i produttori la segnalano sulla confezione. Se sei preoccupato che un prodotto sia troppo vecchio per essere utilizzato, prendi nota di qualsiasi numero di lotto e contatta il produttore.
    • Scarta le siringhe danneggiate o deteriorate, o quelle scadute, gettandole in un contenitore per materiali taglienti.
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    Verifica di avere una siringa della misura e del tipo giusto. Assicurati di utilizzare una siringa adatta all'iniezione da effettuare. Evita di alternare diversi tipi di siringa, in quanto potresti incorrere in gravi errori di dosaggio. Utilizza solo il tipo di siringa raccomandato per il farmaco che devi somministrare.
    • Scegli una siringa di capacità leggermente superiore rispetto alla quantità di farmaco che devi somministrare.
    • Segui i consigli del produttore circa la lunghezza e il calibro dell'ago.
    • Il calibro, o gauge, è quel numero che descrive il diametro dell'ago. Più grande sarà il numero, più stretto sarà l'ago. Alcuni farmaci sono più densi di altri e si avrà, pertanto, bisogno di un ago di calibro minore o maggiore a seconda del caso.
    • Per ragioni di sicurezza, la maggior parte delle siringhe e degli aghi sono attualmente prodotti in un pezzo unico. Quindi, quando selezioni la misura della siringa, scegli, di fatto, anche lunghezza e calibro dell'ago. Assicurati di avere gli strumenti giusti per praticare l'iniezione. Questa informazione è esplicitata in dettaglio nelle istruzioni del prodotto, o è disponibile chiedendo a farmacista, medico o infermiere.
    • Siringhe e aghi separati sono, comunque, ancora disponibili. Se questo è quello che hai a disposizione, assembla i due componenti. Assicurati che la siringa sia della misura giusta e che l'ago sia sterile, nuovo e della lunghezza e del calibro giusti per il tipo di iniezione da effettuare: un'iniezione intramuscolare e una sottocutanea richiedono aghi diversi.
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    Riempi la siringa. Segui le istruzioni sulla confezione, se disponibili, o procedi riempiendo la siringa dalla fiala del farmaco.
    • Sterilizza la parte superiore della fiala con dell'alcool e lascia che si asciughi per alcuni minuti.
    • Preparati a riempire la siringa. Determina esattamente quanto liquido devi prelevare e somministrare per la tua dose. La siringa deve contenere esattamente la quantità prescritta per la dose. Questa informazione è disponibile sulla prescrizione o sulle istruzioni fornite dal medico o dalla farmacia.
    • Tira indietro lo stantuffo per riempire la siringa con un volume d’aria pari all'esatta quantità di fluido da aspirare.
    • Tieni la fiala capovolta, inserisci l'ago nel sigillo di gomma e premi lo stantuffo per iniettare l'aria dalla siringa alla fiala.
    • Estrai lo stantuffo per aspirare il liquido nell'esatta quantità necessaria.
    • Talvolta si formano delle bolle d'aria nella siringa. Picchietta dolcemente la siringa mentre l'ago è ancora inserito nella fiala del farmaco. In questo modo muoverai l'aria verso la parte superiore della siringa.
    • Premi l'aria di nuovo dentro la fiala e aspira di nuovo il farmaco, qualora sia necessario per ottenere la quantità desiderata.
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    Fai in modo che il paziente si senta a proprio agio. Valuta la possibilità di passare in precedenza del ghiaccio sull'area dove andrai a praticare l'iniezione per ridurre il dolore, soprattutto nel caso che il paziente sia un bambino. Fallo sedere in una posizione confortevole con l'area dove andrai a pungere ben esposta.
    • Assicurati di poter raggiungere agevolmente l'area dove devi effettuare l'iniezione.
    • Il paziente deve rimanere il più possibile fermo e rilassato.
    • Se strofini l'area con dell'alcool, aspetta alcuni minuti affinché la pelle si asciughi prima di inserire l'ago.
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Metodo 2 di 4:
Fare un’Iniezione Sottocutanea
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    Determina il punto dove effettuare l’iniezione basandoti sulle indicazioni del tuo medico. Un’iniezione sottocutanea va effettuata nello strato grasso della pelle: si tratta di iniezioni necessarie per farmaci specifici e, di solito, per dosaggi di piccole quantità. Lo strato grasso dove si effettua l’iniezione si trova tra la pelle e il muscolo.
    • Un ottimo punto dove effettuare questo tipo di iniezione è l’addome. Seleziona un punto al di sotto della vita e sopra l’osso iliaco, spostato di circa 5 cm dall’ombelico. Evita l’area dell’ombelico.
    • Le iniezioni sottocutanee possono essere effettuate anche nell’area della coscia, a metà tra il ginocchio e il fianco, spostandoti leggermente di lato: l’importante è riuscire a sollevare, pizzicando, dai 3 ai 5 cm di pelle.
    • Anche la parte inferiore della schiena è un buon punto per un’iniezione sottocutanea: si tratta dell’area sopra le natiche, al di sotto della vita e a metà tra la spina dorsale e il fianco.
    • Un altro punto adatto è la parte superiore del braccio: l’importante è che ci sia abbastanza pelle da poterne sollevare, pizzicandola, dai 3 ai 5 cm. Il punto migliore è a metà tra il gomito e la spalla.
    • L’alternanza tra i vari punti può aiutare a prevenire lividi e danni alla pelle. Puoi anche variare all’interno della stessa area effettuando l’iniezione su punti diversi di pelle.
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    Procedi con l’iniezione. Disinfetta la pelle attorno al punto di iniezione frizionandola con un batuffolo imbevuto d’alcool. Lascia che l’alcool si asciughi prima di effettuare l’iniezione. Basterà attendere un minuto o due al massimo.
    • Non toccare l’area disinfettata con le mani o con un qualsiasi altro materiale prima di effettuare l’iniezione.
    • Verifica di avere il farmaco adatto, di aver scelto il punto giusto dove effettuare l’iniezione e di aver preparato la corretta dose da somministrare.
    • Afferra la siringa con la mano dominante e togli il tappo dall’ago con l’altra mano. Pizzica la pelle con la mano non dominante.
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    Determina l’angolazione di entrata. A seconda della quantità di pelle che riesci a pizzicare, puoi inserire l’ago a 45 o a 90 gradi di angolazione.
    • Scegli un’angolazione di 45 gradi se puoi pizzicare solo 3 cm di pelle.
    • Se, invece, puoi pizzicare circa 5 cm di pelle, inserisci l’ago a un’angolazione di 90 gradi.
    • Afferra la siringa con fermezza ed effettua un movimento rapido del polso per pungere la pelle con l’ago.
    • Con la mano dominante, inserisci l'ago velocemente e con cautela all'angolazione decisa, mentre con l'altra mano pizzichi la pelle. Inserisci velocemente l'ago per evitare che il paziente si irrigidisca.
    • Per un'iniezione sottocutanea non è necessario aspirare. Non è comunque un problema farlo, a meno che non si stiano somministrando fluidificanti del sangue, come l'enoxaparina.
    • Per aspirare, tira leggermente indietro lo stantuffo e controlla che non compaia sangue nella siringa. Se c'è sangue, rimuovi l'ago e cerca un punto diverso dove praticare l'iniezione. Se invece non c'è sangue, continua con l'iniezione.
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    Inietta il farmaco. Premi lo stantuffo fino a quando non sarà stato iniettato tutto il liquido.
    • Rimuovi l'ago. Premi sulla pelle in corrispondenza del punto di iniezione e con un movimento veloce e preciso rimuovi l'ago mantenendo la stessa angolazione con la quale l'avevi inserito.
    • L'intero procedimento non deve durare più di 5-10 secondi.
    • Getta tutti gli strumenti utilizzati nell'apposito contenitore.
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    Pratica un'iniezione di insulina. Le iniezioni di insulina sono iniezioni sottocutanee ma richiedono siringhe diverse per assicurarsi che ogni dose sia precisa. Si tratta, inoltre, di un farmaco che va somministrato continuamente. Annotare i punti dove sono state effettuate le iniezioni è una parte importante della somministrazione di insulina, che aiuta a variare l'area della puntura.
    • Riconosci le differenze nelle siringhe. Utilizzare una siringa normale può causare seri errori di dosaggio.
    • Le siringhe per l'insulina sono graduate in unità, anziché in cc o in ml. È fondamentale utilizzare una siringa apposita per l’insulina per somministrare questo farmaco.
    • Accertati con il tuo medico o farmacista di capire quale tipo di siringa per insulina utilizzare con il farmaco e con il dosaggio che è stato prescritto.
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Metodo 3 di 4:
Fare un'Iniezione Intramuscolare
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    Determina il punto dove effettuare l'iniezione. Un'iniezione intramuscolare rilascia il farmaco direttamente all’interno di un muscolo. Scegli un punto dove iniettare che dia facile accesso al tessuto muscolare.
    • Sono quattro le principali aree suggerite dove praticare un'iniezione intramuscolare: la coscia, il fianco, le natiche e la parte superiore del braccio.
    • Alternare i punti dove effettuare l'iniezione previene la comparsa di lividi, crampi, cicatrici e alterazioni della pelle.
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    Fai un'iniezione nella coscia. Vasto laterale è il nome del muscolo a cui devi puntare per iniettare il farmaco.
    • Dividi visivamente la coscia in tre sezioni. La sezione centrale è l'obiettivo di questa iniezione.
    • Si tratta di un'area perfetta se devi farti un'iniezione intramuscolare da solo, dal momento che è facile vederla e raggiungerla.
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    Approfitta del muscolo ventrogluteale. Questo muscolo è posizionato nel fianco. Ricorri a dei punti di riferimento per trovare il punto dove vuoi iniettare il farmaco.
    • Trova il punto esatto facendo sdraiare la persona sul fianco. Posiziona la base del pollice sulla parte superiore esterna della coscia dove si congiunge alle natiche.
    • Punta le dita verso la testa della persona e il pollice verso l'inguine.
    • Con le punte dell'anulare e del mignolo dovresti sentire un osso.
    • Forma una V distanziando l'indice dalle altre dita. L'iniezione va effettuata al centro della V.
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    Fai un'iniezione nelle natiche. Il muscolo dorsogluteale sarà l'area dove iniettare il farmaco. Con la pratica sarà sempre più facile trovare l'area dove iniettare, ma comincia fissando dei punti di riferimento fisici e dividendo l'area in quadranti, per essere sicuro di avere identificato il punto corretto.
    • Disegna una linea immaginaria, o disegnala realmente strofinandola con l'alcool a disposizione, che vada dall'estremità superiore del solco intergluteo al fianco. Trova il punto mediano di quella linea e spostati verso l'alto di circa 7 cm.
    • Disegna un'altra linea che intersechi la prima formando una croce.
    • Trova un osso arrotondato nel quadrante superiore esterno. L'iniezione deve essere effettuata in questo quadrante, sotto all'osso arrotondato.
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    Fai l'iniezione nella parte superiore del braccio. Il muscolo deltoide si trova nella parte superiore del braccio ed è un punto ideale per un'iniezione intramuscolare, se c'è un tessuto muscolare adeguatamente sviluppato. Se, invece, la persona è magra o ha poco muscolo in quell'area, opta per un punto alternativo.
    • Trova il processo acromiale, ossia l'osso che incrocia la parte superiore del braccio.
    • Disegna un triangolo immaginario capovolto con l'osso come base e la punta al livello dell'ascella.
    • Effettua l'iniezione al centro del triangolo, 3-5 cm al di sotto del processo acromiale.
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    Disinfetta la pelle dell'area strofinandola con dell'alcool. Lascia che si asciughi prima dell'iniezione.
    • Non toccare la pelle pulita con le dita o con altri materiali prima dell'iniezione.
    • Reggi fermamente la siringa con la mano dominante e stacca il tappo dell'ago con l'altra.
    • Esercita una certa pressione sulla pelle dove andrai a iniettare il farmaco, quindi premi delicatamente e tira la pelle per metterla in tensione.
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    Inserisci l'ago. Con il polso, spingi l'ago attraverso la pelle mantenendo un'angolazione di 90 gradi. Dovrai spingerlo piuttosto in profondità per essere sicuro di rilasciare il farmaco nel tessuto muscolare. Seleziona un ago della lunghezza giusta per facilitarti nel procedimento dell'iniezione.
    • Aspira tirando leggermente indietro lo stantuffo. In questa operazione, controlla se viene aspirato del sangue all'interno della siringa.
    • Qualora ci fosse sangue, rimuovi delicatamente l'ago e cerca un nuovo punto dove effettuare l'iniezione. In caso contrario, completa l'iniezione.
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    Inietta il farmaco con cautela. Premi lo stantuffo per iniettare tutto il liquido.
    • Non premere troppo forte per non spingere il farmaco troppo velocemente all'interno del corpo. Premi lo stantuffo in modo saldo ma lento, per ridurre il dolore.
    • Rimuovi l'ago mantenendo la stessa angolazione d'ingresso.
    • Copri l'area con una piccola compressa di garza o con un batuffolo di cotone e un cerotto. Controlla regolarmente l'area dell'iniezione. Assicurati che sia sempre pulita e che il punto di iniezione non continui a sanguinare.
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Metodo 4 di 4:
Prestare Attenzione alla Sicurezza Post-Iniezione
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    Controlla che non ci siano eventuali reazioni allergiche. Consulta immediatamente un medico qualora comparissero segnali o sintomi di reazione allergica.
    • Per segnali di reazione allergica si intendono anche rossore o prurito, respiro corto, difficoltà a inghiottire, sensazione di avere la gola o le vie aree chiuse e gonfiore a bocca, labbra o viso.
    • Chiama il 118 se si sviluppano i sintomi di una reazione allergica. In questo caso, potresti aver iniettato in corpo un farmaco che potrebbe velocizzare una reazione.
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    Consulta un medico se si sviluppa un’infezione. Anche la migliore tecnica di iniezione, talvolta, permette l’accesso di sostanze contaminanti.
    • Consulta immediatamente il medico qualora si manifestassero sintomi influenzali, febbre, mal di testa, mal di gola, alle giunture o ai muscoli e problemi gastrointestinali.
    • Altri sintomi che giustificano una pronta visita medica sono oppressione toracica, congestione o occlusione nasale, uno sfogo cutaneo diffuso e disturbi mentali quali confusione e disorientamento.
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    Tieni sotto controllo il punto d’iniezione. Controlla che non ci siano cambiamenti nel tessuto cutaneo in corrispondenza del punto d’iniezione e appena attorno a esso.
    • Le reazioni in corrispondenza del punto di iniezione sono molto comuni per alcuni farmaci. Leggi il foglietto illustrativo prima di somministrare il farmaco per conoscere in anticipo le eventuali reazioni.
    • Reazioni comuni che possono comparire nell’area di iniezione sono rossore, gonfiore, prurito, lividi e talvolta un ispessimento o un indurimento della pelle.
    • Alternare i punti di iniezione può aiutare a minimizzare i danni alla pelle e al tessuto circostante, soprattutto quando è necessario effettuare frequenti iniezioni.
    • Problemi persistenti di reazione vanno sottoposti al controllo del medico.
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    Maneggia gli strumenti utilizzati in modo sicuro. I contenitori per materiali taglienti sono uno strumento ottimo per smaltire aghi usati, siringhe o lancette. Li puoi acquistare presso la tua farmacia locale e sono disponibili anche online.
    • Non gettare mai lancette, siringhe o aghi nel normale cestino delle immondizie.
    • Controlla le linee guida regionali e nazionali. Il farmacista può aiutarti a trovare una soluzione che faccia al caso tuo. Molte Regioni hanno linee guida e suggerimenti ben definiti per smaltire in modo sicuro i rifiuti a rischio biologico derivanti da iniezioni in casa.
    • Lancette, aghi e siringhe sono rifiuti a rischio biologico, dal momento che sono stati contaminati con la pelle e il sangue derivanti dal contatto diretto con te o la persona che riceve l’iniezione.
    • Valuta la possibilità di prendere accordi con una società che fornisce kit a rendere. Alcune società offrono un servizio che ti fornisce i contenitori necessari per lo smaltimento di materiali taglienti e stipulano degli accordi che prevedono che tu possa poi inviare loro per posta il contenitore, una volta pieno. La società, poi, si prenderà la responsabilità di smaltire i rifiuti a rischio biologico.
    • Chiedi al farmacista quali siano i metodi più sicuri per smaltire le fiale che contengono farmaci inutilizzati. Spesso le fiale di farmaco aperte possono essere gettate nei contenitori per materiali taglienti.
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