Come Prendersi Cura dell'Erba Miseria (Tradescantia)

La Tradescantia fluminensis, meglio conosciuta come “erba miseria”, è una bella pianta nota per le sue foglie robuste e variegate. Questa solida pianta perenne prospera all'aperto come rampicante oppure in vaso, dove può crescere formando una specie di viticcio a cascata. È relativamente semplice da coltivare e incredibilmente facile da riprodurre, entrambe caratteristiche che la rendono un’ottima pianta d'appartamento.

Parte 1 di 3:
Iniziare la Coltivazione

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    Determina le condizioni di crescita. L’erba miseria è originaria del Sud America e predilige un clima con molto sole e temperature calde, intorno ai 13-24 °C. Questo non dovrebbe essere un problema se hai intenzione di tenere la pianta al chiuso; devi invece essere certo che le condizioni climatiche siano adatte se, al contrario, pensi di coltivarla all'esterno. Fai riferimento alla prossima sezione per sapere come fornirle abbastanza luce solare.
    • Per coltivarla all’esterno devi vivere in una regione in cui le temperature minime non scendano mai sotto i -5 °C. In Italia puoi piantarla serenamente in giardino in quasi tutte le regioni, a esclusione delle zone montagnose del nord e nelle aree più elevate degli Appennini.
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    Scegli un vaso adatto per la tua pianta. Puoi usare un comune vaso da giardino con il sottovaso oppure un cestino da appendere (se per esempio hai la ringhiera del terrazzo). A prescindere dal contenitore che scegli, assicurati che abbia i fori per il drenaggio dell'acqua.
    • Se usi un cesto appeso, ricordati di girarlo ogni giorno in modo che la pianta riceva la stessa quantità di luce solare su tutti i lati.
    • Fai in modo di scegliere un vaso non troppo pesante, soprattutto se pensi di appenderlo. Per questo motivo puoi valutare di sceglierne uno in plastica anziché in ceramica. Se è più leggero diventa anche più facile portarlo al riparo nel caso si verifichino delle gelate.
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    Invasa la pianta. Riempi il vaso per 2/3 con del terriccio e metti l’erba miseria proprio al centro. Aggiungi altra terra per avvolgere la pianta e riempire i lati del vaso. Premila delicatamente tutto intorno alla pianta e innaffia finché vedi che il terreno è completamente umido.
    • Puoi trovare una pianta di erba miseria in molti centri di giardinaggio o vivai. Anche le talee sono un buon metodo per avviare la crescita della tua pianta. Dovrai recuperare alcuni tagli prelevati da una Tradescantia fluminensis già stabilizzata. Se vuoi sapere come riprodurre una pianta dalle talee leggi questo articolo di wikiHow.
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Parte 2 di 3:
Prendersi Cura della Pianta

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    Assicurale sufficiente sole. Se puoi, dovresti lasciarla equamente esposta alla luce solare diretta e diffusa.
    • Un davanzale sul lato orientale della casa è un buon posto per l’erba miseria, in quanto riceverà abbondanza di intensa luce indiretta per tutto il giorno, ma fai attenzione in modo da garantire che l’area non diventi troppo calda nel pomeriggio. In questo caso, devi spostare il vaso un po’ all’interno o mettere una tenda per filtrare la luce.
    • Se la pianta rimane soprattutto all’esterno, devi trovare un posto che riceva luce solare indiretta; potrebbe essere un portico esposto al sole solo per alcune ore al mattino. L’importante è che non si trovi alla luce solare diretta, senza possibilità di ombra, per gran parte della giornata.
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    Innaffiala spesso. L’erba miseria cresce bene se il terreno è umido, ma non deve essere troppo impregnato! Metti ogni giorno un dito nella terra, e se la senti secca aggiungi sufficiente acqua per bagnare completamente il terreno. L'acqua in eccesso deve fuoriuscire dal fondo del vaso.
    • Se hai predisposto un sottovaso, assicurati di svuotarlo quando si riempie.
    • Evita di innaffiare proprio sulla cima della pianta, altrimenti può marcire. Durante i mesi invernali, quando la sua crescita rallenta, ha bisogno di meno acqua. In questa stagione puoi lasciare che la terra rimanga secca per un periodo un po’ più lungo prima di innaffiare nuovamente.
    • Alcune persone trovano comodo installare un sistema di auto-irrigazione per le piante nei vasi; tuttavia, questo metodo richiede una pulizia e una manutenzione costante, in quanto devi comunque controllare regolarmente l'umidità del terriccio.
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    Concima puntualmente. Ogni due settimane aggiungi un fertilizzante liquido 10-10-10 diluito in parti uguali con acqua.
    • Un concime liquido 10-10-10 è considerato un prodotto multiuso composto dal 10% di azoto, 10% di fosforo e 10% di potassio. Leggi sempre attentamente le istruzioni riportate sulla confezione, perché alcuni fertilizzanti liquidi, in realtà, possono essere polveri da diluire e mescolare con l’acqua.
    • Tieni presente che è necessario concimare la pianta solo durante la stagione di crescita più attiva, da primavera a inizio autunno.
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    Pota la tua erba miseria. Per evitare che il gambo diventi troppo lungo, spezza la punta con le dita o taglia lo stelo appena sopra il nodo di una foglia. Non aver paura di tagliare troppo! Puoi potarla fino a circa un quarto della sua lunghezza. Così facendo incoraggi la pianta ad aumentare il volume, anziché continuare a crescere in altezza attraverso i viticci.
    • Il momento migliore per potare è durante i mesi primaverili ed estivi, quando la pianta si trova nella fase di maggior crescita. Dopo averla tagliata adeguatamente, dalle la possibilità di sviluppare nuovi germogli e di allargarsi.
    • Se ti sembra troppo densa e folta, dovrai potarla intorno alla base in modo che possa ottenere un'adeguata circolazione d’aria e luce solare.
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    Togli le foglie malate, marce e quelle morte. Con il tempo, la pianta smette di formare le foglie alla base, ma continuerà a crescere come un viticcio; a quel punto puoi decidere di ravvivare e rinvasare la pianta. Per fare ciò, puoi piantare delle talee, le radici di alcuni germogli in acqua o semplicemente interrare nuovamente i tagli sulla superficie del suolo.
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Parte 3 di 3:
Problemi Comuni e Soluzioni

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    Tratta gli afidi. Una nuova pianta di erba miseria spesso attira dei minuscoli insetti verdi chiamati afidi, che solitamente si attaccano sugli steli. Il trattamento più efficace in genere consiste nello staccare manualmente o potare gli steli infestati e spruzzare abbondantemente la pianta restante con acqua nebulizzata.
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    Rinfresca le foglie se diventano marroni. Nebulizza spesso la pianta. Quando c’è poca umidità le foglie tendono a diventare marroni ma, se riesci a bagnare regolarmente la pianta con una nebbiolina di acqua, permetti alle foglie di rimanere brillanti, oltre a risolvere eventuali problemi di afidi che potrebbero sorgere. Riempi un flacone spray con acqua e limitati a spruzzare delicatamente finché vedi che le foglie diventano leggermente umide.
    • Se le foglie diventano marroni può anche essere un segno che la pianta riceve troppa luce solare. In questo caso, assicurati che non sia esposta al sole diretto spostando il vaso o mettendo un filtro, ad esempio una tenda, tra la pianta e la finestra.
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    Risana le foglie sbiadite. Quando non hanno un colore vivace e appaiono spente, probabilmente non ricevono abbastanza luce solare. Aumenta gradualmente l’esposizione al sole, in modo che la pianta non subisca uno shock. Questo potrebbe richiedere di spostare il vaso più vicino a una finestra che riceve una maggiore quantità di luce per più ore al giorno, oppure di mettere la pianta in cortile in una zona più soleggiata.
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    Elimina il marciume radicale. Se la pianta sta perdendo il proprio colore brillante e le foglie stanno assumendo un colore giallo spento, la causa potrebbe essere dovuta alla troppa acqua che sta facendo marcire le radici. Se si sta verificando ciò, probabilmente la pianta non sarà in grado di far spuntare molti boccioli – o forse nessuno. In questo caso, sarà necessario tagliare la parte della pianta che sta marcendo, prelevare una talea da una parte sana e ripiantarla.
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Avvertenze

  • Fai attenzione. L’erba miseria può causare irritazioni alla pelle degli esseri umani e reazioni allergiche nei cani.
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Cose che ti Serviranno

  • Talee o una pianta
  • Terriccio a base di torba
  • Vaso o cesto appeso
  • Acqua
  • Fertilizzante
  • Sistema di auto-irrigazione (opzionale)
  • Cesoie per potatura (opzionale)

Informazioni su questo wikiHow

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Categorie: Giardinaggio

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