Come Prendersi Cura di un Pitbull

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Molte razze canine vengono etichettate negativamente come aggressive, ma il pitbull rappresenta senz'altro l'esempio principe di una simile stigmatizzazione ingiusta e scorretta. Tuttavia, qualsiasi razza canina può essere aggressiva e pericolosa nei confronti di persone o altri animali. Nonostante gli stereotipi, spesso i pitbull sono animali incredibilmente miti e amorevoli, in particolare quando vengono cresciuti nel modo corretto fin da piccoli. Le cure da dedicare a un cucciolo di pitbull sono sostanzialmente identiche a quelle destinate ad altri cagnolini: bisogna nutrirli, allevarli e addestrarli in modo efficace. Se vengono accuditi nel modo giusto, possono diventare ottimi cani da compagnia, amabili e affettuosi con le persone.

Metodo 1 di 3:
Mantenere in Salute e Felice un Cucciolo di Pitbull

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    Comincia fin da subito ad addestrarlo e a farlo socializzare, come faresti con qualsiasi altro cucciolo. Se lo acquisti presso un allevatore esperto, questi avrà già iniziato il processo di addestramento, abituando il cagnolino al contatto fisico e a prendere confidenza con forme, suoni e situazioni tipiche dei contesti domestici. Molti allevatori vendono i cuccioli quando hanno circa 8 settimane di età. In Italia, ma anche in altri Paesi, la legge vieta la vendita di cani che hanno meno di 2 mesi.[1]
    • Il primo periodo per la socializzazione dei cuccioli va da 3-5 a circa 14-16 settimane di età. Durante questa fase il cagnolino è come una spugna, quindi è il momento perfetto per indurlo in maniera tranquilla, delicata e sicura a prendere confidenza con altri animali, persone, bambini, rumori forti e così via, affinché non manifesti paure nel corso degli anni seguenti.
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    Assicurati che il giardino o il terrazzo sia un luogo sicuro, dotato di un solido recinto alto almeno 180 cm. Le semplici reti metalliche possono essere scavalcate e non sono un deterrente visivo per chi potrebbe infastidire il cane. Inserisci il microchip sottocutaneo e mettigli un collare con i suoi dati identificativi, in caso fuggisse. In questo modo avrai molte più possibilità di ritrovarlo se dovesse smarrirsi.
    • Dal momento che sono artisti della fuga e animali che hanno anche un certo valore sul mercato, forse è ancora più importante inserire il microchip in questi cani che farlo con altre razze. Recati dal tuo veterinario e chiedigli di inserire questo strumento di riconoscimento nel tuo cucciolo.
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    Tratta il cucciolo di pitbull in maniera gentile e responsabile. Mostrati amorevole nei suoi confronti e sarà più propenso a ricambiare il tuo affetto. Questo vale anche per il programma di addestramento che adotterai con lui: utilizza i rinforzi positivi per disciplinarlo in modo efficace. Il clicker è uno strumento molto utile per addestrare la maggior parte dei cani.[2]
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    Prenditi cura della salute del tuo cucciolo. Non appena adottato, portalo dal veterinario per un controllo e poi ripeti le visite ogni anno. Informati sul momento più appropriato per sterilizzarlo o castrarlo, quindi segui le indicazioni del veterinario e non esitare a sottoporlo a questo intervento.
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    Nutrilo con cibo di alta qualità per cuccioli. Contiene una quantità limitata di ingredienti scadenti, come sottoprodotti della carne e cereali. Consulta il veterinario sulla dieta che dovrà seguire, se hai dei dubbi riguardanti il tuo cagnolino.
    • Esistono siti indipendenti che possono aiutarti a classificare le analisi di mercato effettuate su vari prodotti e a prendere decisioni consapevoli sull'alimentazione del tuo amico peloso.[3]
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    Ricorda che addestrare e crescere un pitbull non è così diverso da come sarebbe con qualsiasi altra razza. Effettua le tue ricerche e impara a scegliere le giuste ricompense in base all'addestramento che devi impartirgli. Trascorri bei momenti col tuo cane tutti i giorni e preparalo ad affrontare la lunga vita che ha davanti a sé.
    • Chiedi aiuto a un addestratore cinofilo qualificato ed esperto per apprendere il modo corretto di interagire e insegnare la disciplina al tuo cane. Sfrutta il sito web dell'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) per trovare un addestratore qualificato.[4]
    • Informati sull'addestramento dei cani prima di prendere un cucciolo. Ecco qualche ottima lettura sull'argomento: "L'arte di addestrare il cane" di Karen Pryor, "Clicker Training: il cane pensa!" di Luca Rossi, "Come sviluppare l'intelligenza del cane" di Anders Allgren, "L'educazione del cucciolo" di Valeria Rossi, "All'altro capo del guinzaglio" di Patricia B. McConnell, "Il migliore amico del cane" di Jan Fennell e "La mente del cane" di Bruce Foglie.
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Metodo 2 di 3:
Mantenere Attivo un Cucciolo di Pitbull

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    Tienilo in esercizio. Assicurati di avere spazio sufficiente affinché il cane possa fare esercizio – un giardino è una buona idea, ma i pitbull hanno bisogno di fare molta attività, quindi portalo al parco una o due volte al giorno, anche se è un cucciolo. Un cane stanco è un cane tranquillo, perché consumando le sue energie non sarà propenso a fare guai. Giocare a lanciare e riportare degli oggetti è un ottimo modo per farlo stancare.
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    Combatti la noia. I pitbull, come i cani di altre razze, sono molto intelligenti e possono essere distruttivi se non hanno niente da fare. Non lasciare solo il cucciolo per lungo tempo e, se devi uscire, mettilo in uno spazio ristretto, come un trasportino o un recito modulare per cani (anche chiamato "dog pen") con una serie di giocattoli a sua disposizione.
    • Considera di nutrirlo regolarmente utilizzando qualcosa di simile ai giocattoli Kong (che si possono riempire di cibo), affinché sia costretto a impegnarsi per tirare fuori l'alimento, al posto della pappa pronta nella ciotola, che può mandar giù in pochi bocconi.
    • Molti addestratori raccomandano vivamente di indurre i cuccioli a guadagnarsi i loro croccantini con esercizi utili all'addestramento. Puoi anche prendere in considerazione di sotterrare giocattoli e leccornie in una zona del giardino adibita a questo scopo. Scavando e cacciando, il cagnolino sarà costretto a bruciare le sue energie e a tenersi mentalmente allenato.
    • Esistono in commercio anche dei rompicapi per cani che stimolano il cervello dei nostri amici pelosi.<refhttp://www.doggyshop.it/attivita-cinofile/blog-doggyshop-it/26-perche-l-attivazione-mentale-per-il-cane</ref>
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    Controlla come interagisce con gli altri cani. Controlla sempre il tuo cucciolo di pitbull come faresti con un cagnolino di qualsiasi altra razza, mentre gioca con altri cani. Se sorge un problema, intervieni a moderare la situazione. Impara a individuare – e gestire – l'acuirsi di un comportamento sbagliato. È in queste circostanze che il gioco può trasformarsi in combattimento; se un cane morde un altro cane, c'è il rischio che si arrivi allo scontro fisico.[5] Una situazione simile si verifica certamente se il morso è accompagnato da oscillazioni del capo e dall'immobilizzazione a terra dell'avversario.[6] Interrompi questo tipo di comportamento, dopodiché loda i cani una volta che si sono calmati.
    • Quando si tranquillizzano, lasciali giocare di nuovo.
    • Fai in modo da trascinare entrambi i cani con guinzagli lunghi 180 cm per averne il controllo. Anche un colpo di clacson o un getto d'acqua può essere un ottimo sistema per frenare un comportamento eccessivamente indisciplinato da parte di un cane.
    • Non aspettare che la situazione peggiori: intervieni quando i cani stanno interagendo tra loro. Attira la loro attenzione, chiamandoli o lanciando un giocattolo, e premiali per la considerazione che ti hanno dato. Se vengono da te quando li chiami, riempili di ricompense e lodi!
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Metodo 3 di 3:
Far Socializzare e Addestrare un Cucciolo di Pitbull

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    Combatti il pregiudizio contro i pitbull addestrando correttamente il tuo cane. Un sistema straordinario per lottare contro i preconcetti che aleggiano su questi animali consiste nell'ergersi a tenaci ambasciatori della razza, provvedendo alla socializzazione e all'addestramento del proprio cucciolo. Avere un cane educato e cordiale, che si comporta amabilmente in presenza di persone e altri animali, è il modo migliore per mettere in ombra l'informazione negativa e le opinioni avverse sulla razza cui appartiene.
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    Comincia a far socializzare il tuo cucciolo fin da subito. Presentalo a persone diverse, amici e familiari. Prima inizi, meglio è. Prova a sfruttare il primo periodo della socializzazione che va da 3-5 a 14-16 settimane di età, durante il quale i cagnolini hanno un forte spirito di adattamento alle varie situazioni.
    • Abitualo a stare in contatto con diversi tipi di persone: grandi e piccoli, uomini e donne.[7] Tieni sempre con te qualche ricompensa e premialo quando fa le feste alla gente. Fai in modo che anche altre persone gli porgano dei bocconcini affinché produca associazioni positive.
    • Le ricompense possono anche aiutare a conservare l'attenzione del cucciolo quando è circondato da rumori forti o rischia di spaventarsi in certe situazioni, ad esempio per la presenza delle biciclette. È opportuno che il cucciolo non si senta oppresso, ma che l'ambiente circostante risulti tranquillo e felice.
    • Il primo periodo della socializzazione è fondamentale e condiziona positivamente o negativamente il resto della sua vita. Inizia ad allontanarlo dalle situazioni che potrebbero spaventarlo, e diminuisci gradualmente il distacco finché non si abitua. In caso contrario, scegli giorni e orari diversi.
    • Quando avrai l'impressione che si sia ambientato in casa, prova a portarlo fuori tra la gente. Fagli vedere il mondo! Più lo abituerai a tutto ciò cui andrà incontro, meno paure e difese svilupperà.
    • Ricorda che è meglio affrontare i passaggi gradualmente, piuttosto che gettarsi nelle situazioni senza alcuna preparazione.
    • Avrà la possibilità di conoscere il mondo nel corso degli anni successivi, una volta che il primo periodo della socializzazione sarà terminato, ma sarà molto più predisposto ed equilibrato se avrà dedicato i primi mesi di vita a prendere confidenza con l'ambiente circostante, senza reagire in modo eccessivo.
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    Discuti con il veterinario sulla profilassi vaccinale e tieni sotto controllo la sua attività fisica e sociale prima che abbia terminato tutte le vaccinazioni. Di solito, per garantire una corretta immunizzazione, i cuccioli vengono vaccinati contro il cimurro e il parvovirus a partire da 7-8 settimane fino a 16-18 settimane di età ogni 3-4 settimane. La vaccinazione coincide con il periodo della socializzazione, perciò è importante che abbia contatti sicuri, evitando il pericolo di contrarre malattie come la parvovirosi canina. Anche le "scuole per cuccioli" sono un'ottima scelta. Mobilita l'aiuto di familiari e amici che hanno bambini, animali sani e vaccinati, e che sono muniti di moto, biciclette e altri mezzi di trasporto.[8]
    • Esistono corsi di socializzazione per cani che non hanno ancora ricevuto tutte le vaccinazioni. Rivolgiti al veterinario o presso l’Ente Nazionale Protezione Animali della tua zona, se su internet non riesci a trovare informazioni su questi corsi.
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    Non permettere al tuo cane di mordere mentre gioca. In caso contrario, gli darai l'impressione che sia un comportamento accettabile. Molti cuccioli sono sfrontati e devono imparare a contenersi dal mordere quando sono a contatto con persone e altri cani.
    • Puoi educarlo usando diversi metodi, ma spesso basta dire "ahi" in maniera decisa e fermare il gioco quando i denti del cucciolo arrivano a sfiorare la pelle per comunicargli che non si sta comportando bene.[9]
    • Fai in modo che ti tolga di mano un giocattolo mentre giocate e insegnagli a lasciarlo affinché il gioco continui.
    • Anche abituare un cucciolo a stare nel trasportino per brevi periodi può aiutarlo a calmarsi.
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    Toccalo sulle zampe, sulle orecchie, sulla coda e in tutte le altre parti del corpo. Abitua il tuo cucciolo al contatto fisico e a sentirsi sotto il tuo controllo. Se non avrà problemi a essere toccato in qualunque punto, sarà anche più facile pulirlo e spazzolarlo.
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    Fai in modo che l'addestramento sia piacevole. Quando lo addestri, non arrabbiarti con lui. Sta solo imparando cose nuove e, come una persona, può commettere errori. Molte ricompense e tanto affetto gli comunicheranno che si sta comportando bene.
    • Ripetendo un esercizio, gli farai capire che non lo stava svolgendo bene. Lascialo riposare una volta che riesce quasi a comportarsi come desideri. Ricorda di procedere gradualmente.
    • Sii sempre in cerca di un motivo per lodarlo, anche se si tratta solo di un "piccolo" successo. Ad esempio, lodalo e dagli una ricompensa quando si calma.
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Consigli

  • Prova a iscriverti a una federazione che salvaguarda la razza, come il Pit Bull Syndicate Italy.[10][11]
  • Prendi in considerazione un addestramento avanzato per educare meglio il tuo cucciolo. Ad esempio, il CAE-1 è una prova ideata dall'ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) come certificazione della buona gestione e di un rapporto equilibrato tra il cane e il suo conduttore all'interno del contesto urbano.[12]
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Avvertenze

  • Non picchiare mai il tuo cane. La violenza nei confronti di un cucciolo crea solo paura e sfiducia. C'è il rischio che impari a proteggersi da te e dagli altri e, quindi, sviluppi manifestazioni aggressive generate dalla paura. All'inizio chiedi aiuto a un addestratore cinofilo professionista, poi continua a rivolgerti a lui per fugare ogni tuo dubbio ed evitare problemi in futuro. Nessun può avere le competenze di un addestratore cinofilo senza seguire una formazione adeguata, perciò qualunque padrone può avvilirsi.
  • Controlla sempre da vicino il cane quando vi sono bambini. Mantienilo sempre al guinzaglio in modo da interrompere qualsiasi comportamento sbagliato e ricevere la sua attenzione. Quando raggiungono l'età giusta, insegna ai bambini ad accarezzarlo e a giocare correttamente con lui. Un cucciolo può innervosirsi parecchio quando i bambini iniziano a strillare e a battere le mani. Inoltre, quando sono abbastanza grandi, spiega loro che non devono correre, altrimenti il cucciolo può inseguirli e farli cadere a terra. MAI lasciare un cane o un cucciolo incustodito in presenza di bimbi piccoli.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Cani

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