Come Prenderti Cura del Pinscher Nano

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Il pinscher nano è un cane attivo, curioso ed esigente. Nonostante sia di stazza piccola (25-30 cm di altezza al garrese) è un vero concentrato di energia e determinazione. La taglia ridotta lo rende un ottimo cane da appartamento, ma è molto importante assecondare la sua voglia di muoversi ed esplorare. Per sapere se è il cane adatto a te, impara a conoscere le necessità fisiche e caratteriali del pinscher nano e, una volta capito che è proprio l’amico che cerchi, leggi questo articolo per sapere come mantenerlo in salute e renderlo felice. [1]

Parte 1 di 5:
Valutare il Carattere di un Pinscher Nano

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    Prendi in considerazione l’istinto predatorio del cane. I pinscher nani possono sembrare animali delicati ma, dal punto di vista caratteriale, sono molto tenaci; originariamente sono stati selezionati come cani da lavoro, con il compito di cacciare piccoli animali nocivi come i ratti.
    • Tieni conto di quest’aspetto, soprattutto se tieni piccoli animali domestici come conigli, porcellini d’India, criceti o topolini; il pinscher potrebbe considerarli delle prede e dar loro la caccia.[2]
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    Determina se il tuo pinscher nano ha un carattere indipendente. Valutarlo è molto importante per stabilire come addestrare l’animale. Essendo un cane da lavoro, il pinscher nano è portato a pensare di testa propria e a decidere di conseguenza; se non sei un addestratore esperto oppure non sai esattamente come comportarti, potresti avere dei problemi durante il processo di addestramento.
    • Se è la prima volta che prendi un cane e vuoi semplicemente un animale da compagnia non avendo molto tempo da dedicare al suo addestramento, il pinscher nano non è la scelta migliore per te.
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    Considera il tipo di reazione che un pinscher nano può avere alla presenza di estranei. La maggior parte dei pinscher nani ha una certa propensione per fare la guardia e questo istinto naturale può renderli diffidenti nei confronti degli sconosciuti; quest’aspetto può creare problemi di natura comportamentale, come quando, ad esempio, il cane sorveglia costantemente la porta di casa o manifesta la sua territorialità in maniera aggressiva nei confronti degli estranei.
    • Il coraggio che il pinscher dimostra nello stanare gli animaletti nocivi caratterizza anche il suo atteggiamento nei confronti degli estranei; ciò significa che, quando il cane si sente minacciato, è più portato ad aggredire che a scappare.[3]
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    Valuta quanto può essere curioso un pinscher nano. È nella natura di questi cani sentirsi liberi di correre ed esplorare, ed è per tale motivo che i pinscher nani sono provetti artisti della fuga.
    • Non appena il padrone apre la porta di casa, il tipico pinscher nano è pronto a sgattaiolare fuori passandogli sotto le gambe; se decidi di prendere un pinscher nano, preparati a questa eventualità.
    • Se hai un cortile assicurati che sia a prova di fuga, perché i pinscher nani sono in grado di scovare il minimo passaggio in una recinzione e intrufolarcisi dentro per scappare.[4]
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    Valuta se il cane è destinato a stare in compagnia di bambini. Se hai dei bimbi molto piccoli, il pinscher nano non è il cane ideale per te; questi animali hanno le zampe molto delicate e un bambino particolarmente irrequieto potrebbe ferirle involontariamente.
    • Un altro fattore da tenere in considerazione è la tendenza dei pinscher nani ad attaccare quando si sentono minacciati. Non sempre i bambini sono in grado di interpretare i segnali di avvertimento che il cane trasmette quando si sente a disagio; se il bimbo ignora questi avvertimenti e si avvicina a un pinscher spaventato, è probabile che quest’ultimo attacchi.
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Parte 2 di 5:
Far Socializzare un Pinscher Nano

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    Comincia il prima possibile a far socializzare il cane. Data la loro diffidenza nei confronti degli estranei, è essenziale che i pinscher nani siano ben socializzati fin da cuccioli, confrontandosi con ogni genere di persone, animali ed esperienze. Se hai preso il tuo pinscher nano da un allevatore, assicurati che abbia fatto conoscenza con uomini, donne e bambini e sia stato abituato a una gran varietà di suoni, odori e immagini.[5]
    • Inoltre, è meglio scegliere un cucciolo cresciuto all’interno di un’abitazione, piuttosto che in un box all’esterno; ciò garantisce che il cane sia abituato ai tipici suoni della casa, come quello dello sciacquone, della lavatrice o della TV, e a quelli che le persone producono normalmente.
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    Continua a far socializzare il cane durante la sua adolescenza. Quando porti il cucciolo a casa, prosegui l’opera di socializzazione e coinvolgilo nelle tue attività quotidiane, in modo da fargli prendere confidenza con le situazioni più disparate. Se il cane non è ancora completamente vaccinato e non può essere messo a terra, portalo in braccio o usa un trasportino per animali, in modo che possa sperimentare come ci si trova lungo una strada trafficata o nei pressi di una scuola quando i bambini escono a giocare.
    • La mancanza di socializzazione e il fatto di non aver vissuto determinate esperienze possono rendere il cane ansioso e, nel caso del pinscher nano, ciò può portare a un comportamento aggressivo.
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    Stagli vicino. Questi cani hanno bisogno di compagnia e non è consigliabile lasciarli soli per lunghi periodi. Assicurati che il cane sia sempre stimolato mentalmente e, per tenerlo occupato quando non sei con lui, metti a sua disposizione dei giocattoli, dei contenitori-rompicapo riempiti di cibo o un kong imbottito.
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    Insegna ai bambini più grandicelli a interagire con il cane. A differenza dei bambini piccoli, quelli più grandi possono imparare a interpretare il linguaggio del corpo del cane quando l’animale è agitato, perciò possono interagire con lui in maniera più sicura. Segnali che l’animale è a disagio e sta per attaccare includono:
    • Osserva direttamente la persona che intende aggredire.
    • Sbadiglia eccessivamente.
    • Si lecca frequentemente le labbra.
    • Inarca la schiena e si accuccia, poi si raddrizza, solleva la testa e sposta il peso del corpo sui quarti anteriori.
    • Tiene la coda dritta e la fa dondolare lentamente (senza il tipico scodinzolio che denota un atteggiamento amichevole).
    • Drizza i peli della schiena e del corpo.
    • Ringhia e solleva le labbra.
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Parte 3 di 5:
Addestrare un Pinscher Nano

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    Sii risoluto e addestra il cane con regolarità. Data la sua natura indipendente, il pinscher nano va addestrato con decisione e costanza, altrimenti potrebbe non prendere seriamente chi lo educa. I metodi basati su una ricompensa, come quello che utilizza il clicker, sono particolarmente indicati, perché premiano il cane per essersi comportato bene, riducendo al minimo lo stress derivante dall’addestramento.
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    Addestra il cane con regolarità. Insegnagli a rispondere ai comandi di base, come sedersi, stare fermo e sdraiarsi a terra; allenalo due volte al giorno, per 10 o 20 minuti, a seconda del suo livello di concentrazione.
    • Concludi positivamente ogni sessione di allenamento. Se il cane ti sembra distratto, dagli un comando semplice, come “Seduto”; quando ubbidisce, ricompensalo, poi riprendi l’addestramento in un’altra occasione.
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    Insegnagli a rispondere al tuo richiamo sin dalla tenera età. Poiché il pinscher nano ama esplorare il mondo che lo circonda, è importantissimo insegnargli a tornare quando glielo si comanda, in modo da concedergli la libertà di allontanarsi senza il pericolo che scappi.
    • Ricorda la più importante delle regole: se il cane impiega molto tempo per tornare, non cadere in preda alla frustrazione e non sgridarlo; se associa il richiamo a una punizione, potrebbe non rispondere al comando la prossima volta che lo chiami. [6]
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    Addestralo usando una gabbia per cani. Il cane dovrebbe avere un posto sicuro in cui rifugiarsi quando desidera restare solo oppure tu hai degli ospiti in casa. Durante l’addestramento usa delle ricompense; tieni la gabbia aperta e premia il cane quando ci resta dentro, oppure nutrilo all’interno della gabbia, in modo che associ lo strumento a un’esperienza positiva.
    • Mai utilizzare la gabbia come una prigione o uno strumento di punizione, altrimenti il cane non la riterrà più un luogo sicuro e farvi ricorso non avrà più alcun senso.
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Parte 4 di 5:
Nutrire un Pinscher Nano

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    Controlla il peso del tuo pinscher nano. Il pinscher nano è un cane attivo ma tende a ingrassare; prendersi cura di un cane del genere significa nutrirlo responsabilmente, in modo che non sia né sovrappeso né sottopeso.
    • Per capire se il tuo pinscher è in forma, dovresti poter individuare le sue costole al tatto, senza dovere smuovere il grasso per trovarle; il cane dovrebbe avere la vita rialzata se osservato di lato, e incurvata verso l’interno se visto da sopra.
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    Dagli del cibo per cani di buona qualità. Tra i primi tre ingredienti riportati sulla confezione del prodotto dovrebbe esserci un tipo di carne; per sapere quali sono le marche di cibo più adatte per il tuo pinscher, chiedi consiglio al veterinario.
    • Fai in modo che il tuo pinscher nano abbia sempre dell’acqua a disposizione; avere accesso a una fonte d’acqua pulita è importante per tutti i cani.
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    Non fargli fare esercizio subito dopo avergli dato da mangiare. Il pinscher nano è un cane dal petto nettamente marcato e può soffrire della sindrome della dilatazione e torsione dello stomaco; per ridurre il rischio che l’animale contragga questa malattia aspetta che passino almeno 90 minuti tra il pasto e l’attività fisica. [7]
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Parte 5 di 5:
Prendersi Cura della Salute di un Pinscher Nano

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    Spazzola regolarmente il cane. Il pinscher nano è un cane a pelo corto e il suo mantello richiede una toelettatura minima; nonostante ciò, spazzolarlo con regolarità è sempre consigliabile, perché stimola la circolazione del sangue e tonifica il pelo.
    • L’operazione aiuta anche a creare un legame profondo tra cane e padrone.
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    Tieni il tuo pinscher al caldo. Dato il pelo corto e la scarsità di grasso corporeo, questo cane è particolarmente sensibile al freddo; se il clima della tua zona è molto rigido, acquista per il tuo pinscher un giubbotto per cani e assicurati che abbia una cuccia calda in cui accoccolarsi durante la notte.
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    Porta regolarmente il tuo cane a fare dei controlli. Essere un padrone responsabile e prendersi cura del proprio pinscher nano significa portarlo regolarmente a fare dei controlli per assicurarsi che sia in buona salute; anche farlo vaccinare annualmente (contro la rabbia, ad esempio) è consigliabile.
    • Il tuo veterinario saprà dirti quali sono le malattie più diffuse nella tua zona e quali sono le vaccinazioni necessarie.
    • Sottoponi il cane ai trattamenti preventivi che consiglia il tuo veterinario (come il controllo dei parassiti e la verminazione).
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    Fai sterilizzare il tuo cane. Se il tuo è un cane da compagnia e non da riproduzione, considera l’idea di farlo sterilizzare. È consigliabile sottoporlo all’intervento prima dei 6 mesi d’età[8]; ciò ridurrà il rischio che contragga determinate malattie, come il tumore mammario nelle femmine, e renderà l’animale più docile, indipendentemente dal sesso. [9]
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    Considera l’idea di fare un’assicurazione sulla salute del cane. I pinscher nani sono cani di razza e, rispetto ai meticci, sono geneticamente predisposti a soffrire di determinate patologie, come la malattia di Legg-Calvé-Perthes (un problema dell’anca), la lussazione della rotula, l’ipotiroidismo e l’epilessia. [10]
    • Questi problemi possono essere curati o tenuti sotto controllo, ma ciò può essere costoso; assicurati di avere la disponibilità economica per affrontare determinati imprevisti oppure stipula una polizza assicurativa sulla salute del tuo cane.
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Consigli

  • Addestrare il tuo cane è importante sia per te che per lui. Questi animale hanno un forte senso del branco e si aspettano che il padrone comandi loro cosa devono fare. Per questioni gerarchiche, spesso i pinscher nani si dimostrano aggressivi nei confronti degli altri cani, indipendentemente dalla taglia di chi sta loro di fronte.
  • Acquista una recinzione di buona qualità, alta e robusta. Il cane non dovrà avere la possibilità di arrampicarcisi sopra, scavarci sotto o passarci attraverso. Il tipico pinscher nano ha uno spiccato istinto predatorio e, se vede un animaletto oltre una rete elettrica, perde il controllo, rischiando di prendere la scossa.
  • I pinscher nani hanno un carattere selvaggio e una spiccata personalità; amano trovarsi al centro dell’attenzione ed essere coccolati; sono molto buffi e ti faranno certamente ridere con le loro costanti pagliacciate.
  • A certi pinscher nani piace abbaiare; se questo comportamento ti infastidisce, correggilo il prima possibile e con una certa costanza.
  • A causa del petto nettamente marcato, la maggior parte degli abitini che acquisterai per il tuo pinscher nano dovrà essere di taglia small, non XS.
  • I pinscher nani hanno uno spiccato senso della proprietà e possono accumulare le loro cose; se hai più di un cane, cerca di correggere il comportamento del pinscher e dai a ognuno dei tuoi animali giochi e bocconcini in abbondanza.
  • Insegna il prima possibile al tuo pinscher a camminare correttamente quando lo porti a passeggio. Acquista per lui un’imbragatura antifuga oppure educalo usando un collare con chiusura a martingala; i pinscher nani sono dei veri e propri artisti della fuga e possono liberarsi facilmente dei collari e delle imbragature più comuni.


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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Cani
  1. Veterinary Medical Guide to Genetic Diseases. Bell. Publisher: Tuton New Media.

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