Come Preparare il Kwek Kwek

Il Kwek kwek è un cibo molto famoso nelle Filippine e si mangia per strada. Con questa ricetta puoi prepararlo anche tu, ti servono solo gli ingredienti e gli strumenti giusti. Si tratta di uova di quaglia sode che vengono ricoperte da una pastella arancione e poi fritte finché diventano croccanti. Sono accompagnate da una salsa agrodolce.

Ingredienti

Per quattro persone

Elementi di Base

  • 12 uova di quaglia.
  • 200 g di farina.
  • Acqua per lessare le uova.
  • Olio per friggere.

Per la Pastella

  • 200 g di farina.
  • 185 ml di acqua.
  • Un cucchiaio di annatto in polvere.
  • Mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Per la Salsa

  • 60 ml di aceto di riso.
  • 50 g di zucchero di canna.
  • 60 ml di ketchup.
  • 10 ml di salsa di soia.
  • Mezzo cucchiaino di pepe nero.

Parte 1 di 3:
Lessare le Uova

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    Metti le uova di quaglia in un pentolino di medie dimensioni. Aggiungi acqua a sufficienza per ricoprirle con uno strato di 2,5 cm. Scalda il pentolino a fuoco alto finché l’acqua bolle. Spegni il fuoco, copri il pentolino e lascia che le uova cuociano in acqua bollente per altri 5 minuti.
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    Raffredda le uova e togli i gusci. Lasciale a temperatura ambiente o in acqua fredda e aspetta che siano sicure da maneggiare. Togli i gusci con le dita, alla fine ti ritroverai con 12 uova di quaglia sode.
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Parte 2 di 3:
Ricoprire e Friggere le Uova

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    Ripassa le uova nella farina. Versa 200 g di farina in un piccolo piatto fondo e ricoprine in modo uniforme le uova.
    • Se vuoi puoi usare anche la farina di mais per questo passaggio. Il mais ha un contenuto di glutine inferiore ma aderirà alle uova proprio come la farina di frumento.
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    Diluisci la polvere di annatto con 185 ml di acqua calda. Mescola con una frusta per dissolverla completamente.
    • La polvere di annatto è un colorante molto diffuso e, se ben miscelato, conferisce una bella tonalità arancione. Inoltre dà alla pastella un sapore appena accennato.
    • Se non hai la polvere di annatto, puoi usare un colorante alimentare arancione. Metti un paio di gocce di colorante (puoi anche miscelare il giallo con il rosso) nell’acqua calda e mescola per diluirlo. Il colorante non conferisce lo stesso identico aroma dell’annatto, ma il colore dovrebbe essere simile.
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    Unisci fra loro gli ingredienti della pastella. In una grossa ciotola aggiungi 200 g di farina al bicarbonato di sodio e all’annatto diluito. Mescola con una frusta finché non ci sono più grumi.
    • Per migliorare la qualità della pastella, lasciala riposare per 30 minuti prima di intingervi le uova. In questo modo la farina in essa contenuta si idrata meglio creando un composto più denso e ricco. Il tempo di riposo consente inoltre al bicarbonato di attivarsi. Presta comunque attenzione, se lasci riposare la pastella per più di 30 minuti si formeranno delle bolle d’aria (a causa del bicarbonato) e il composto diventerà troppo denso e compatto.
    • Ricorda che il bicarbonato non è un ingrediente indispensabile. Alcune ricette non lo prendono neppure in considerazione. Se lo desideri puoi ometterlo, avrai una pastella solo leggermente più densa.
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    Immergi le uova nella pastella facendole rotolare affinché saranno completamente e uniformemente ricoperte.
    • Se non vuoi sporcarti le dita, puoi usare uno spiedino di metallo o una forchetta per muovere le uova nel composto. È fondamentale che tutti i lati delle uova siano ricoperti.
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    Friggi le uova. Mettine nell’olio bollente 4-6 per volta. Mentre le cucini, girale delicatamente con una schiumarola fino a quando saranno dorate e croccanti. Ci vorranno solo pochi minuti.
    • Per evitare di sporcarti le mani con la pastella puoi usare uno spiedino per infilzare le uova e trasferirle nell’olio bollente. Usa un secondo spiedino o una forchetta per staccare le uova dal primo e farle cadere in pentola.
    • Lavora con grande attenzione per evitare degli schizzi di olio.
    • Ricorda che la temperatura dell’olio fluttua quando vi metti le uova. Controllala costantemente con il termometro durante tutte le fasi. Regola il fuoco, se necessario, in modo che non scenda sotto i 180°C.
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    Scola le uova e falle raffreddare leggermente. Ricopri un piatto con diversi strati di carta da cucina. Togli i kwek kwek dall’olio bollente e mettili sulla carta così assorbirà l’unto in eccesso.
    • Va benissimo anche un piatto con dei sacchetti di carta puliti, se preferisci.
    • In alternativa metti le uova su un colino in metallo per eliminare l’eccesso di olio.
    • È meglio gustare i kwek kwek quando sono ancora ben caldi. La pastella è croccante quando è appena cotta ma con il tempo diventa gommosa.
    • I kwek kwek non devono essere riscaldati perché la pastella perde la sua consistenza durante il processo di raffreddamento.
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Parte 3 di 3:
Preparare la Salsa

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    Unisci gli ingredienti in un piccolo pentolino. Aggiungi l’aceto di riso, lo zucchero, il ketchup, la salsa di soia e il pepe nero. Mescola finché il composto diventa omogeneo.
    • Se desideri una salsa più speziata, puoi tritare un peperoncino e unirlo agli altri ingredienti. Se preferisci però che la salsa sia liscia, puoi raggiungere lo stresso grado di “piccante” aggiungendo un cucchiaio di salsa chili.
    • Prepara la salsa mentre aspetti che i kwek kwek si raffreddino e si scolino dall’eccesso di unto. Nel frattempo le uova non saranno così unte e avranno raggiunto una temperatura gradevole al palato. Ricorda però che non devono essere del tutto fredde, altrimenti la pastella diventerà gommosa.
    • Puoi anche preparare la salsa con un certo anticipo. Conservala in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico. Riscaldala al microonde per 30-60 secondi oppure a fuoco molto basso sul fornello.
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    Servi la salsa con le uova. Mettila in una piccola ciotola e portala in tavola con le uova appena fritte, cioè i kwek kwek.
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Consigli

  • Se non riesci a trovare le uova di quaglia, puoi usare delle normali uova di gallina. Segui le stesse istruzioni e servile con la medesima salsa. Ricorda però che il piatto, in questo caso, non si chiamerà "kwek kwek", bensì "tokneneng".
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Cose che ti Serviranno

  • Due pentolini piccoli
  • Un piatto poco profondo
  • Una ciotola piccola
  • Una ciotola grande
  • Un tegame profondo e pesante
  • Un termometro per olio o per dolciumi
  • Spiedini
  • Forchetta
  • Schiumarola
  • Piatto
  • Carta da cucina, sacchetti di carta o colino metallico
  • Frusta
  • Cucchiaio
  • Piccola ciotola per la salsa
  • Vassoio da portata


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