Come Preparare un Fertilizzante

Scritto in collaborazione con: Andrew Carberry

Con l'uso del fertilizzante le piante crescono più forti, sane e più grandi. Esistono molte maniere per realizzarne uno "casalingo" partendo da ricette generiche fino a utilizzare semplici prodotti comuni che aiutano a rafforzare in maniera naturale i livelli di nutrienti nel terreno.

Ingredienti

Fertilizzante Biologico Generico

  • 800 g di farina di semi di cotone
  • 200 g di calce realizzata con una combinazione di:
    • Calce agricola
    • Gesso
    • Calce dolomitica
  • 200 g di farina d'ossa (facoltativa)
  • 200 g di farina di alga kelp o polvere di basalto (facoltative)

Fertilizzante Liquido Generico

  • 1 cucchiaino (5 g) di sale di Epsom
  • 1 cucchiaino (5 g) di lievito in polvere
  • 1 cucchiaino (5 g) di salnitro
  • 1/2 cucchiaino (2,5 ml) di ammoniaca
  • 4 litri d'acqua

Metodo 1 di 3:
Fertilizzante di Farina di Semi e Calce

  1. 1
    Definisci la quantità di concime che ti serve. Solitamente, sono necessari circa 800 g di fertilizzante per ogni 2 mq di terreno; non devi fare un calcolo preciso, valuta pertanto le tue necessità in base alla dimensione dell'orto.[1] Puoi eventualmente regolare la proporzione della ricetta del concime per ottenere la quantità che ti serve.
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    Dosa 800 g di farina di semi di cotone. Si tratta di una sostanza comunemente usata nei concimi perché contiene il 7% di azoto, un importante nutriente per le piante; inoltre, ha un elevato contenuto proteico. I semi di cotone sono un sottoprodotto dell'olio vegetale e vengono usati spesso come mangime per gli animali. Per ottenere i risultati migliori, procurati una confezione di farina biologica certificata, in modo da proteggere le piante. Sebbene il fertilizzante venga in genere misurato per il contenuto di azoto, potassio e fosforo, la farina di semi viene invece classificata per il valore proteico, dato che è in genere considerata un cibo per il bestiame.
    • Acquistandola in grandi quantità puoi risparmiare parecchio e può essere conservata in contenitori ermetici per anni.[2]
  3. 3
    Aggiungi 200 g di calce. Quando acquisti questo prodotto hai tre opzioni: calce agricola, gesso e calce dolomitica; tutti e tre migliorano la salute delle piante e la loro resa, ma se hai una disponibilità economica limitata, puoi semplificare la ricetta e sceglierne solo un tipo.
    • Se opti per quest'ultima soluzione, scegli preferibilmente la calce dolomitica, perché contiene il magnesio che è un elemento essenziale.[3]
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    Incorpora un arricchente di fosforo. Mescola 200 g di farina d'ossa con roccia fosfatica o guano di pipistrello per aumentare i livelli di fosforo. Sebbene la farina di semi e la calce descritti in precedenza siano gli ingredienti più importanti, un buon concime dovrebbe fornire anche del fosforo. Se non hai molta disponibilità economica, puoi saltare questo passaggio, ma la farina d'ossa è facilmente disponibile presso i centri per il giardinaggio e rappresenta un componente prezioso per la salute delle tue piante.
    • Come gli altri ingredienti, anche questo può essere acquistato a prezzi ridotti se preso in grandi lotti e puoi conservarlo in contenitori ermetici per diversi anni.
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    Aggiungi l'alga kelp o altre alghe marine. Puoi incorporare 200 g di kelp o alga marina essiccata per fornire elementi traccia essenziali. Anche in questo caso, se non puoi spendere molto, puoi evitare tale sostanza integrativa; la farina d'alga contribuisce a rendere la pianta più resistente allo stress innescato da caldo, freddo, siccità e molti altri problemi. Solitamente, quella più economica è disponibile online.
    • Una soluzione analoga ma meno costosa è la polvere di basalto.[4]
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    Distribuisci il fertilizzante sul suolo. Diffondine circa 800 g sul terreno prima di interrare qualsiasi tipo di pianta, mescolandolo delicatamente con la terra. Se coltivi verdure che richiedono molti nutrienti, come cavolo, spinaci, cavolini di Bruxellex, asparagi o porri, puoi eventualmente spargere più concime attorno alle radici ogni 3-4 settimane. Se pensi che il terreno non sia molto ricco (per esempio c'è molta argilla), puoi aggiungere altri 400 g per ogni 2 mq di campo.
    • Se le piante sono già nel terreno ma vuoi aggiungere del concime, usa le mani o una cazzuola per mescolare un po' il fertilizzante sulla superficie del suolo; innaffia leggermente le piante prima e dopo l'applicazione.
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Metodo 2 di 3:
Concimare con il Sale di Epsom

  1. 1
    Prepara un concime a base di sale di Epsom. Mescola questa sostanza con lievito in polvere, salnitro e ammoniaca in 4 litri d'acqua per ottenere un fertilizzante generico. Questa miscela è ottima per qualsiasi tipo di pianta e dovresti diffonderla sul terreno ogni 4-6 settimane. Per procedere, devi semplicemente combinare questi ingredienti in 4 litri d'acqua e agitare la miscela finché le sostanze non si sono sciolte completamente:
    • 1 cucchiaino (5 g) di sale di Epsom;
    • 1 cucchiaino (5 g) di lievito in polvere;
    • 1 cucchiaino (5 g) di salnitro;
    • 1/2 cucchiaino (2,5 ml) di ammoniaca.[5]
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    Prepara un "bagno" di sale di Epsom. Aggiungine 1 cucchiaio (15 g) in 4 l d'acqua per ottenere un concime liquido ancora più semplice. Il sale di Epsom contiene magnesio e acido solforoso, che aiutano le piante a rimanere in salute, oltre a donare più sapore a un'ampia varietà di verdure. Una volta al mese dovresti preparare questa miscela composta da 4 litri d'acqua, 15 g di sale di Epsom e utilizzarla per innaffiare le piante.
    • Le rose, in particolare, gradiscono molto questa soluzione; puoi utilizzare un cucchiaio di sale per ogni 30 cm di altezza di cespuglio di rose e va diluito in 4 l di acqua; applica il composto due volte all'anno - una volta che si sono sviluppate le foglie e subito dopo la prima serie di fioriture.[6]
    • Questa innaffiatura compensa un terreno povero di magnesio e solfuro.
    • Sebbene tale rimedio aiuti le piante a germogliare, devi comunque aggiungere azoto, fosforo e potassio per permetterne la crescita.
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    Aggiungi il sale di Epsom nel terreno. Diffondine un po' sulla superficie attorno alle nuove piantine, dato che ne favorisce una crescita precoce e sana. L'ideale è provvedere non appena trasferisci le piantine dal vaso al giardino; quando poi le innaffi, il sale si dissolve lentamente nella terra, arricchendola.
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Metodo 3 di 3:
Fertilizzante con Prodotti Casalinghi

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    Utilizza l'acqua dolce (non salata) di un acquario. Contiene azoto che aiuta le piante a crescere sane; i pesci rilasciano azoto nell'acqua in modo naturale e i loro "rifiuti" diventano una fonte importante di nutrienti per la vegetazione. Invece di gettarla negli scarichi di casa, usa quest'acqua per innaffiare le piante una volta a settimana; le deiezioni dei pesci contengono anche oligoementi preziosi per lo sviluppo delle piante.[7]
  2. 2
    Prepara un compost con i fondi di caffè. Mescolali con gli scarti vegetali a foglia per realizzare un compost rapido, adatto soprattutto per le piante che preferiscono un ambiente acido; unisci i fondi di caffè con una pari quantità di foglie morte, aghi di pino e altri scarti vegetali di colore marrone e distribuisci la miscela sul terreno una volta al mese. Rose, azalee, ortensie e molte altre piante prediligono un terreno con un pH basso e rispondono bene a questo trattamento.
    • Tuttavia, questo metodo non è adatto solamente per le piante acidofile - qualsiasi giardiniere lo può sfruttare per aggiungere azoto limitandone semplicemente l'applicazione a una volta ogni due mesi per proteggere il suolo da sbalzi di pH.[8]
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    Utilizza i gusci d'uovo. Distribuisci dei vecchi gusci d'uovo su tutto l'orto o nella parte inferiore delle buche in cui interri gli ortaggi, per arricchire il terreno di calcio. Le verdure come pomodori e peperoni ne hanno particolarmente bisogno, sebbene tutto il terreno apprezzi le proprietà di questa sostanza. Il calcio, che costituisce il 90% dei gusci d'uovo, aiuta le piante a sviluppare delle pareti cellulari forti. Per utilizzarli nella maniera corretta è sufficiente tritarli leggermente e diffonderli nell'orto; puoi farli penetrare nel terreno o lasciarli semplicemente sulla superficie, dato che si scompongono molto rapidamente.[9]
  4. 4
    Prepara un infuso di erba. Puoi realizzare un "tè nutriente" utilizzando gli scarti d'erba dell'orto; la prossima volta che tagli l'erba del giardino conserva gli scarti dalla sacca del tosaerba. Usane una quantità sufficiente per riempire un secchio da 20 litri per circa i 2/3 della sua capienza e aggiungi poi l'acqua per arrivare a colmarlo completamente. Mescola rapidamente e poi lascia il composto indisturbato per tre giorni, mescolando una volta ogni mattina; trascorsi i tre giorni filtra l'erba e usa la "tisana" così ottenuta per innaffiare le piante e fornire l'azoto essenziale, diffondila sulle piante mescolandola con una pari quantità d'acqua.[10]
  5. 5
    Utilizza l'urina. Sebbene possa sembrare una soluzione disgustosa, rappresenta un'ottima fonte gratuita di azoto per concimare le piante. Anche se la maggior parte della gente è comprensibilmente restia a conservare la propria urina, ricorda che è una sostanza con un alto contenuto di azoto essenziale. Per rendere il processo un po' più "gradevole", riempi un secchio con segatura e urina e versaci poi sopra 250 ml d'acqua. Puoi utilizzare questo concime ricco di nutrienti quando semini un nuovo lotto di ortaggi.
    • Dato che l'urina potrebbe contenere degli agenti patogeni, devi prima igienizzarla tenendola a una temperatura di circa 20 °C per almeno un mese.[11]
    • Se non hai particolari problemi a "gestire direttamente" l'urina, puoi diluirla con una quantità d'acqua pari a 10-20 volte la sua dose e usare la miscela per innaffiare prontamente le piante; quella pura è troppo concentrata e non è adatta per i vegetali.
    • Tieni presente che puoi diluirla parecchio, fino a 20 parti d'acqua per 1 di urina, e quindi alla fine non puzza molto.[12]
  6. 6
    Conserva e diffondi le ceneri del camino. La cenere di legna ha un alto contenuto di calcio e potassio, rappresenta quindi un ottimo integratore per il suolo; è sufficiente spargerla su tutta la superficie dell'orto usando le mani o smuovendo leggermente lo strato superiore della terra.
    • Gli ortaggi, in particolare, apprezzano molto questo concime, dato che promuove una crescita sana dell'apparato radicale.
    • Attenzione: non usare questa cenere sulle piante che prediligono un terreno acido, come mirtilli, rose e azalee.[13]
  7. 7
    Prova le bucce di banana. Tagliane diverse e metti i pezzi nella buca in cui desideri interrare un ortaggio. Una volta che la pianta è già nel terreno, le bucce non sono in grado di fare un grande effetto, ma sono invece ottime durante la fase dell'interramento; contengono infatti molto potassio che favorisce lo sviluppo radicale. Taglia la buccia di mezza banana e inseriscila sul fondo della buca prima di inserire la pianta.[14]
  8. 8
    Crea un tuo stesso compost. È facile realizzarne uno a casa e trasformare tutti gli avanzi di cibo, foglie e scarti vegetali del giardino in nutrimento per le piante. Quando il materiale organico si decompone rilascia delle sostanze nutrienti che arricchiscono il terreno; puoi costruire un bidone per il compost in giardino o acquistare dei kit commerciali da tenere in cucina.
  9. 9
    Analizza il terreno. Prendi un campione di terra e fallo analizzare per trovare il tipo di concime più adatto alla situazione. Il solo modo per personalizzare il concime in modo efficace è conoscere la composizione attuale del suolo. Finora sono stati descritti molti modi per realizzare un fertilizzante casalingo, ognuno con il proprio specifico contenuto di nutrienti essenziali, lasciando a te la libertà di organizzare un programma specifico per l'orto. Puoi procurarti un kit casalingo per le analisi oppure puoi portare il campione di terra presso un centro autorizzato o un laboratorio. Quando prelevi il campione devi seguire le indicazioni riportate sul kit; se non trovi alcuna precisazione, attieniti alle seguenti direttive:
    • Usa una pala di plastica pulita e un secchio altrettanto pulito; se utilizzi materiale di metallo o sporco, puoi inserire dei minerali e altri nutrienti nella terra.
    • Scava una buca profonda 10-15 cm e trasferisci la terra nel secchio; fai attenzione a non mettere pacciame o altri scarti di vegetazione.
    • Ripeti facendo altri 4-5 scavi e versa tutto insieme nel secchio.
    • Asciuga la terra con della carta di giornale per 12-24 ore.
    • Metti il campione di terra in un sacco di plastica pulito o un altro contenitore analogo e portalo a farlo analizzare.[15]
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Consigli

  • Puoi rivolgerti ai rivenditori online o ai consorzi agricoli per trovare alternative meno costose rispetto ai centri per il giardinaggio, nei quali i prodotti vengono in genere venduti in quantità ridotte. Presso i rivenditori online o nelle fattorie è invece più facile trovare ingredienti in grandi lotti e di conseguenza a prezzi più bassi.
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Cose che ti Serviranno

  • Contenitore con coperchio
  • Farina di semi
  • Calce
  • Gesso
  • Farina d'ossa
  • Farina d'alga

Informazioni su questo wikiHow

Esperto in Sistemi Alimentari
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Andrew Carberry. Andrew Carberry collabora con orti didattici e programmi di distribuzione di prodotti a chilometro zero nelle scuole dal 2008. È attualmente un Incaricato del Programma presso Winrock International, dove lavora nel Team di Sistemi Alimentari Basati sulla Comunità.
Categorie: Il Tuo Orto

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