Come Prepararsi al Parto Cesareo

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Il parto cesareo, detto anche taglio cesareo, è una procedura che prevede la nascita del bambino tramite un intervento chirurgico. Viene eseguito quando un parto vaginale non è possibile o quando il parto naturale metterebbe a rischio la vita della madre o del bambino, quando è già stato fatto un parto cesareo in precedenza o anche quando la madre semplicemente preferisce questo tipo di procedura anziché la nascita naturale.[1] In alcuni casi viene eseguito su richiesta. Se programmi questo tipo di parto o vuoi prepararti per l'eventualità che si renda necessario per motivi di emergenza, è importante conoscere i dettagli della procedura, sottoporsi agli esami di routine e impostare un piano con il medico per quando andrai in ospedale.

Parte 1 di 3:
Conoscere la Procedura

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    Informati sui motivi per cui viene eseguito il parto cesareo. A seconda della gravidanza, il ginecologo potrebbe consigliarti questa procedura per motivi di carattere medico che possono influire sulla salute del bambino. Il taglio cesareo viene raccomandato come misura preventiva se:[2]
    • Soffri di determinate patologie croniche come disturbi cardiaci, diabete, ipertensione o malattie renali;
    • Hai un'infezione come l'HIV o l'herpes genitale attivo;
    • La salute del bambino è a rischio a causa di una malattia o una caratteristica congenita (ad esempio, se il bimbo è troppo grande per riuscire a passare in maniera sicura dal canale del parto, il medico potrebbe consigliarti il taglio cesareo);
    • Sei in sovrappeso (l'obesità è un altro fattore di rischio che richiede la procedura chirurgica);
    • Il bambino è in posizione podalica, ossia quando i piedi o il sedere si trovano più in basso rispetto alla testa, e non è possibile girarlo;
    • Hai già subito un parto cesareo durante una precedente gravidanza.
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    Informati sul modo in cui viene eseguita la procedura. Dovresti ricevere delle linee guida in modo da prepararti mentalmente. In genere, il parto cesareo comporta i seguenti passaggi.[3][4]
    • Una volta in ospedale, lo staff medico pulirà l'area addominale e inserirà un catetere nella vescica per raccogliere l'urina. Ti verrà inserito un accesso venoso nel braccio, in modo da poterti somministrare i liquidi e i farmaci prima e durante la procedura.
    • Nella maggioranza dei casi viene eseguita un'anestesia locale per intorpidire solo la parte inferiore del corpo. Ciò significa che sarai sveglia durante la nascita del bambino e avrai maggiori possibilità di vederlo quando uscirà dall'utero. Probabilmente l'anestesia sarà di tipo epidurale, in questo caso il farmaco viene iniettato all'interno dello spazio epidurale che circonda il midollo spinale. Se il parto cesareo è motivato da una situazione di emergenza che si verifica durante il travaglio, verrà eseguita l'anestesia generale e sarai completamente addormentata durante la nascita del bambino.
    • Il chirurgo eseguirà un'incisione orizzontale attraverso la parete addominale, vicino alla linea pubica. Se il bambino deve nascere velocemente a causa di qualche complicazione urgente, il medico eseguirà un taglio verticale dal punto appena sotto l'ombelico fino all'osso pubico.
    • La procedura prevede a questo punto di eseguire un'incisione dell'utero. Circa il 95% dei parti cesarei avviene con il taglio orizzontale nell'area inferiore dell'utero, perché in questa zona il muscolo è più sottile e l'incisione causa un'emorragia minore durante l'intervento. Se il bambino si trova in una posizione anomala all'interno dell'utero o nell'area inferiore dello stesso, il taglio dovrà essere eseguito nel senso verticale.
    • Per nascere, il bambino verrà estratto dall'incisione che è stata eseguita sull'utero. Il chirurgo userà un aspiratore per liberargli la bocca e il naso dal liquido amniotico, quindi clamperà e taglierà il cordone ombelicale. Potrai sentire degli strattoni quando il medico solleverà il bambino per estrarlo dall'utero.
    • A questo punto verrà eliminata la placenta, verrà eseguito un controllo per verificare che gli organi riproduttivi siano sani e verrà chiusa l'incisione con dei punti di sutura. Potrai quindi tenere il tuo bambino in braccio e allattarlo sul tavolo operatorio.
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    Sii consapevole dei rischi associati all'intervento. Alcune donne decidono di programmare questo tipo di parto. Tuttavia, le associazioni dei ginecologi e ostetrici consigliano alle future mamme e ai loro ginecologi di optare per un parto naturale, a meno che il taglio cesareo non sia assolutamente necessario. Dovresti programmare questo tipo di parto solo dopo avere accuratamente discusso la procedura con il tuo medico e aver compreso fino in fondo il possibili rischi associati.[5][6]
    • Il parto cesareo è considerato un intervento chirurgico maggiore e comporta una perdita di sangue più abbondante rispetto a un parto vaginale. I tempi di recupero sono molto più lunghi con la chirurgia e dovrai restare in ospedale per circa due o tre giorni. Si tratta pur sempre di un'operazione invasiva all'addome e sono necessarie sei settimane per guarire completamente. Se scegli questo tipo di parto, sarai più soggetta a possibili complicazioni durante le future gravidanze. Il ginecologo ti consiglierà di continuare a eseguire parti cesarei anche per le future nascite, per evitare il rischio di rotture dell'utero durante un parto vaginale, quando l'organo si lacera sulla linea della cicatrice causata dal precedente parto cesareo. Tuttavia, in base a dove avviene il parto e alle motivazioni che spingono una donna a scegliere quello cesareo, in alcuni casi si può tentare un parto naturale dopo un cesareo.
    • Ci sono anche dei rischi associati alla chirurgia in sé, dato che dovrai sottoporti all'anestesia regionale che può creare delle reazioni avverse. Corri maggiori rischi di sviluppare dei coaguli di sangue nelle vene delle gambe o degli organi pelvici a causa del taglio cesareo, oltre al fatto che è possibile che la ferita dell'incisione si infetti.
    • Il parto cesareo può comportare anche dei problemi di salute per il bambino, incluse delle patologie respiratorie come la tachipnea transitoria, a causa della quale il neonato respira in maniera anomala durante i primi giorni di vita. Inoltre, se l'intervento viene eseguito troppo presto, prima della trentanovesima settimana di gravidanza, aumenta il rischio di problemi respiratori del bambino. Senza contare il fatto che il bimbo può anche essere ferito durante la procedura, ad esempio il chirurgo potrebbe accidentalmente tagliargli la pelle con il bisturi.
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    Informati sui possibili vantaggi dell'intervento chirurgico. Il taglio cesareo programmato ti aiuta a organizzarti per la nascita, puoi avere un maggiore controllo su quando si verificherà l'evento e puoi prevedere con un certo margine di sicurezza quando avverrà il travaglio e il parto. Diversamente dal parto cesareo d'emergenza, quello programmato comporta minori rischi di complicanze, come le infezioni, e molte future mamme non hanno una reazione negativa all'anestesia o delle lesioni accidentali agli organi addominali. Inoltre, questo tipo di procedura può evitare eventuali danni al pavimento pelvico durante il travaglio, che potrebbero portare a dei problemi di incontinenza.[7]
    • Se il bambino è molto grande, se viene diagnosticata una macrosomia fetale oppure hai un parto gemellare o multiplo, il ginecologo potrebbe consigliarti il parto cesareo come opzione più sicura rispetto a quello naturale. Con la procedura chirurgica ci sono minori rischi di trasmettere al bambino un'infezione o un virus.
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Parte 2 di 3:
Impostare un Piano con il Ginecologo per il Parto Cesareo

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    Sottoponiti agli esami medici necessari. Il ginecologo ti consiglierà alcuni esami del sangue per prepararti all'intervento. In questo modo il medico otterrà informazioni importanti sul tuo stato di salute, come il gruppo sanguigno e i livelli di emoglobina, dati che possono risultare utili in caso di un'eventuale trasfusione di sangue durante l'intervento.[8]
    • Devi anche informare il medico se stai assumendo dei farmaci, in quanto potrebbero interferire con la procedura chirurgica.
    • Il ginecologo ti inviterà a parlare con l'anestesista per escludere eventuali patologie che potrebbero aumentare il rischio di complicazioni quando sarai sotto anestesia.
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    Programma il giorno dell'intervento. Il chirurgo ti indicherà il periodo migliore per il parto cesareo, a seconda delle tue esigenze mediche e quelle del bambino. Alcune donne decidono di far nascere il proprio figlio durante la trentanovesima settimana, in base al consiglio del loro medico. Se hai avuto una gravidanza sana, il ginecologo ti raccomanderà un giorno prossimo alla data presunta del parto naturale.[9]
    • Una volta scelta la data, dovrai inserirla nel tuo piano per la nascita del bambino e compilare in anticipo tutta la documentazione prevista dall'ospedale per continuare con la procedura.
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    Informati su cosa aspettarti la sera prima dell'intervento. Il medico vorrà definire con te il protocollo per la sera che precede il parto, quindi ti indicherà di non mangiare, bere o fumare dopo la mezzanotte. Devi evitare di mangiare qualunque cosa, anche le caramelle o le gomme da masticare e non devi neppure bere acqua.[10]
    • Cerca di dormire bene la notte che precede la nascita. Dovrai fare una doccia prima di andare in ospedale, ma non tagliare i peli pubici, perché potresti aumentare il rischio di infezioni. Di questo compito se ne occuperà lo staff medico una volta ricoverata, se necessario.[11]
    • Se hai una carenza di ferro, il medico ti consiglierà di aumentarne l'assunzione mangiando alimenti che ne sono ricchi o prendendo degli integratori. Dato che il parto cesareo è considerato un intervento di chirurgia maggiore, potresti perdere sangue e un alto livello di ferro può esserti di aiuto durante il processo di guarigione.[12]
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    Decidi chi potrà essere presente in sala operatoria durante il parto. Quando pianifichi l'evento, devi fare in modo che il tuo partner o una persona di supporto sappia cosa dovrà aspettarsi prima, durante e dopo l'intervento. Devi specificare se tuo marito o la persona che vuoi avere accanto sarà presente durante la procedura e se potrà stare con te e il bambino al termine del taglio cesareo.[13][14]
    • Molti ospedali permettono a una persona di supporto di restare vicino alla partoriente durante l'intervento e che faccia delle foto della nascita. Il medico ti permetterà di avere almeno una persona accanto.
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Parte 3 di 3:
Guarire dal Parto Cesareo

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    Programma di restare e riposare in ospedale per almeno due o tre giorni. Una volta svaniti gli effetti dell'anestesia, in alcuni ospedali viene fornito un dispositivo PCA che ti permette di regolare il dosaggio dell'antidolorifico iniettato per via endovenosa. Il chirurgo ti consiglierà di iniziare a camminare un po' subito dopo l'operazione, in modo da accelerare il recupero ed evitare costipazione e coaguli di sangue.[15][16]
    • Lo staff medico inoltre vorrà monitorare il taglio per verificare eventuali segni di infezione, oltre a controllare quanti liquidi stai bevendo, come funzionano i reni e l'intestino. Dovrai iniziare ad allattare al seno il bambino non appena ti sentirai in grado di farlo, perché il contatto cutaneo e l'allattamento sono delle fasi fondamentali per creare il legame tra voi.
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    Chiedi al medico quali gli antidolorifici potrai prendere e la cura da seguire a casa. Prima di lasciare l'ospedale, il medico ti fornirà le indicazioni di base in merito ai farmaci che potrai assumere e alle cure preventive che potranno rendersi necessarie, come le vaccinazioni. Dovrai sottoporti regolarmente ai richiami delle vaccinazioni in modo da proteggere la salute tua e del bambino.[17]
    • Tieni presente che se stai allattando devi evitare di prendere farmaci oppure chiedi al medico quali sono sicuri per la tua salute e quella di tuo figlio.
    • Il ginecologo ti descriverà il processo di "involuzione" dell'utero, chiamato lochia, durante il quale l'utero si contrae per tornare alle sue dimensioni originali pre-parto. Il processo prevede un'abbondante perdita di sangue rosso brillante per un periodo fino a sei settimane. In questa fase dovrai indossare degli assorbenti con elevato grado di permeabilità, che spesso vengono forniti già in ospedale dopo il parto; non mettere però tamponi interni durante la convalescenza.
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    Prenditi cura di te e del bambino quando tornate a casa. Ci vorranno uno o due mesi per recuperare dal parto cesareo, quindi affronta la convalescenza con calma e riduci le attività fisiche. Non sollevare alcun oggetto che sia più pesante del bambino e non svolgere faccende domestiche.[18]
    • Usa il sanguinamento post-partum (lochia) come criterio di misura per il livello di attività che puoi svolgere; se l'emorragia aumenta, significa che stai facendo troppi sforzi. Con il tempo l'aspetto del sangue cambia da un colore rosa pallido o rosso scuro a un colore più giallastro o di colore chiaro. Non mettere tamponi interni e non fare lavande vaginali finché la perdita lochiale non sarà terminata. Non avere neppure rapporti sessuali finché il medico non ti dirà che è sicuro per te.
    • Mantieniti idratata bevendo molta acqua, segui una dieta sana e bilanciata. In questo modo aiuti il corpo a guarire ed eviti la formazione di gas intestinale, oltre alla costipazione. Cerca di tenere tutta l'attrezzatura necessaria per cambiare e nutrire il bambino vicino a te, in modo da non doverti alzare troppo spesso.
    • Presta particolare attenzione alla presenza di febbre alta o dolori addominali, in quanto entrambi potrebbero essere segni di infezione. In questo caso vai al pronto soccorso.
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Consigli

  • Valuta di rivolgerti a un assistente post-partum come una doula per tutte le cure necessarie successive.
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Salute Donna

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