Come Presentare i Documenti per il Divorzio Senza un Avvocato

Scritto in collaborazione con: Clinton M. Sandvick, JD, PhD

In certe circostanze, potresti essere in grado di divorziare dal coniuge senza pagare un avvocato. Un professionista in divorzi (a tue spese) completa semplicemente i documenti, li deposita al tribunale e partecipa a un'udienza, tutte cose che puoi fare da solo. Un divorzio “fai-da-te” non è sempre saggio, ma è un'opzione se i soldi per un avvocato sono un problema e il divorzio non è complicato.

Parte 1 di 4:
Stabilire se Puoi Procedere Senza Avvocato

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    Parlane con il coniuge. Se concordate le condizioni del divorzio, presentare da solo i documenti potrebbe essere un'idea. Tuttavia, se non vi accordate, sarà necessario un avvocato per proteggere i tuoi interessi.
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    Valuta se il tuo caso si presta a un divorzio senza avvocati. In generale si può procedere a un divorzio “fai da te” se:
    • Non siete sposati da più di un paio di anni.
    • Non avete bambini per i quali stabilire la custodia, le visite e il supporto economico, oppure tu e il coniuge siete completamente d’accordo sulla gestione dei figli.
    • Entrambi non disponete di denaro, proprietà o debiti in comune da dividere.
    • Nessuno di voi possiede azioni, investimenti o obbligazioni.
    • Non sospetti che il coniuge nasconda attività finanziarie o fallimenti bancari.
    • Nessuno di voi è nelle forze armate.
    • Non sei vittima di violenze coniugali.
    • Puoi mantenerti da solo dopo il divorzio e non avrai bisogno che il coniuge ti paghi gli alimenti.
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    Discuti con il coniuge delle questioni più importanti. In questa maniera siete certi di trovare un accordo che soddisfi entrambi. Le questioni di cui dovreste discutere, che ovviamente variano molto a seconda della situazione specifica, possono includere:
    • Divisione dei beni, come proprietà immobiliari, conti bancari, veicoli e proprietà personali.
    • Divisione dei debiti, come mutui, finanziamenti, carte di debito.
    • Come rimuovere il nome del coniuge da conti e contratti cointestati.
    • La custodia e tutto ciò che riguarda i figli (visite, assicurazioni ecc.).
    • Gli alimenti che un coniuge dovrà pagare all'altro dopo il divorzio.
    • Tornare al nome da nubile per la moglie.
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    Decidi se ti serve aiuto. Anche se è del tutto possibile divorziare senza un avvocato, a volte si rivela utile avere un supporto legale durante il procedimento. Ecco come assicurarti di procedere nella giusta maniera.
    • Anche se non puoi permetterti (o non desideri) l’intervento di un legale, puoi però chiedere che revisioni i documenti pagando una parcella decisamente inferiore. In questo modo otterrai conferma del lavoro svolto e proteggerai i tuoi beni e il tuo futuro.
    • Insieme al coniuge, puoi anche rivolgerti a un consulente per trovare un accordo su ogni aspetto della separazione. Molti Stati richiedono che questa procedura venga eseguita.
    • Esistono delle associazioni che forniscono assistenza per la compilazione e la presentazione dei documenti senza però dare parere legale. Fai una ricerca online per trovare quella più vicina a te.
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Parte 2 di 4:
Riempire Correttamente i Moduli

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    Rivolgiti alla cancelleria del tribunale di competenza per la tua residenza. Questo ufficio ti confermerà se hai compilato e presentato tutti i moduli/documenti previsti dalla normativa, e gli incaricati risponderanno a tutti i tuoi dubbi in merito alla procedura.
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    Prepara i documenti necessari al divorzio. Nella maggior parte dei siti statali puoi trovare i moduli necessari per il divorzio. Hanno un linguaggio giuridico e spazi da compilare dove riportare i tuoi dati e quelli del coniuge. Puoi ottenere i moduli anche nei tribunali o nei negozi di cancelleria. Ogni Stato richiede dei moduli specifici, che includono:
    • Petizione del divorzio.
    • Citazioni. Questo modulo permette a un ufficiale di contattare il coniuge e notificargli che hai presentato istanza di divorzio e che attendi una risposta.
    • Atto notorio delle finanze. Dovete rivelare la vostra completa situazione finanziaria e concordare come verranno divisi i vostri beni e i vostri debiti.
    • Avviso di udienza. Viene prodotto quando il tribunale fissa una data per il giudice.
    • Rispondi alla deposizione giurata scritta. Se il tuo coniuge non vuole partecipare all'udienza, può accettare le condizioni del divorzio con l'invio di questo documento.
    • Accordo finale e decreto di divorzio.
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    Compila i moduli necessari con l'ufficio del cancelliere. Questo è il primo passo per porre formalmente la tua domanda di divorzio nei documenti del tribunale. La cancelleria richiederà di presentare un certo numero di copie di documenti, insieme ai documenti originali. Controlla in anticipo con l'impiegato preposto, al fine di determinare quante copie sono necessarie.
    • Alcuni stati esteri richiedono che tu sia residente lì da un certo periodo di tempo prima di essere ammesso a presentare istanza di divorzio. Controlla con l'ufficio preposto sui tuoi requisiti di ammissibilità, o cercali online.
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    Paga la tassa di deposito della corte. Ogni tribunale prevede una tassa di deposito per il divorzio, che può variare notevolmente. Nella maggior parte delle giurisdizioni è compresa tra i 100 e i 300 euro.
    • Se non puoi permetterti di pagare questa tassa, potresti chiedere al giudice di rinunciare alla tassa di deposito normale. In certi casi, se hai i requisiti per l'assistenza pubblica o il tuo reddito è al di sotto delle condizioni di povertà, puoi presentare un modulo speciale di richiesta di esonero dal pagamento delle tariffe presso l'ufficio del cancelliere. Il giudice può accogliere o meno la richiesta, a seconda delle pratiche giudiziali locali e le circostanze individuali.
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    Fai sempre delle copie. Quando compili e consegni un modulo, fanne sempre una copia per il tuo archivio. In questo modo hai una prova di aver presentato tutta la documentazione e potrai fornirla di nuovo nel caso gli originali vadano persi.
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    Organizzati. Oltre a fare fotocopie di ogni documento, ricorda di conservarle in un luogo sicuro. Includi tutte le ricevute delle tasse che hai pagato, tutti i documenti firmati e tutte le informative che la cancelleria ti ha fornito (così da avere dei riferimenti in futuro).
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Parte 3 di 4:
Presentarsi in Tribunale

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    Chiedi la data dell’udienza. Ti dovrebbero essere notificate la data e l’ora a mezzo posta. Il tuo caso verrà messo sulla lista delle cause pendenti per qualche mese. Sappi però che non sempre è necessaria un’udienza: informati presso il tribunale di competenza.
    • Ci sono diversi tipi di udienze che possono essere programmati nel tuo caso, a seconda delle legislazioni e prassi del tribunale locale. Per esempio, ci può essere un'udienza provvisoria o preliminare, che si occupa di ordini temporanei, di solito per trattare dei figli e del possesso della residenza coniugale e dei veicoli, mentre il divorzio è in corso. Ci può anche essere un'udienza di divorzio finale, in cui il giudice è probabile che concederà il vostro divorzio. Tribunali diversi possono richiedere audizioni supplementari, se necessario.
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    Sii preparato. Il giorno dell’udienza, porta in tribunale tutto il necessario. Questo include tutti i documenti firmati e i moduli, oltre ad altre “pezze giustificative”. Anche un divorzio consensuale a volte richiede mesi di attesa, quindi evita di dilatare ulteriormente i tempi obbligando la corte a riprogrammare l’udienza solo perché non hai tutte le informazioni necessarie.
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    Vestiti in maniera appropriata. Ricorda che l’aula di tribunale è un luogo formale dove il giudice prenderà una decisione definitiva. Per questo motivo vestiti in maniera rispettosa, dato che stai rappresentando i tuoi interessi.
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    Sappi cosa accadrà. Se tu e il tuo coniuge avete trovato un accordo consensuale per porre fine al vostro matrimonio, allora il giudice vi chiederà di esprimere solo le vostre richieste, soprattutto se non ci sono bambini coinvolti. Tuttavia, se ci sono dei punti di disaccordo o aperta ostilità, il giudice potrebbe imporvi una mediazione per mezzo di un legale prima di decidere in merito al caso.
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    Partecipa all'udienza in tribunale. Ricorda che ciò che viene deciso in tribunale è definitivo. Probabilmente, dopo non riuscirai a modificare l'accordo finale.
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Parte 4 di 4:
Procedure Finali

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    Segui lo stato della richiesta di divorzio. Tutto il procedimento richiede mesi prima che venga ufficialmente sentenziata la separazione. È importante sapere sempre a che punto si trova la tua petizione e cosa devi fare nel frattempo. A volte, il tribunale vuole contattarti per una deposizione, quindi devi sapere cosa sta accadendo per risolvere la procedura in tempi ragionevoli.
    • In molti stati ci sono periodi di attesa prima che il divorzio può essere concesso. Questo periodo di attesa può essere anche di soli 60 giorni o fino a 6 mesi.
    • Se tu e il tuo coniuge avete figli minorenni, la legge potrebbe richiedervi di partecipare a un corso per i genitori divorziati o separati. La partecipazione può comportare il pagamento di una piccola tassa, di solito compresa tra i 20 e i 30 euro. Alcuni tribunali non vi concederanno il divorzio senza aver frequentato il corso.
    • Alcuni tribunali non concedono il divorzio se la moglie è attualmente in stato di gravidanza. A seconda delle leggi del tuo stato, può essere necessario che prima la moglie dia alla luce il bambino e dimostri che non è del marito, prima di concedere il divorzio.
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    Ritira una copia autenticata del decreto di divorzio. La cancelleria del tribunale ti fornirà copia autentica dell’atto di divorzio, e se questo non fosse possibile ti indicherà comunque in quale ufficio richiederla. Avrai bisogno di una copia del decreto di divorzio in molte situazioni (per comprare una casa, risposarti e così via), quindi assicurati di tenere l’atto autenticato in un luogo sicuro.
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    Segui le indicazioni che ti fornisce il tribunale. Qualunque sia la decisione del giudice, sei tenuto a rispettarla. Ricordati di adempiere ai tuoi obblighi e di seguire le regole del giudice per evitare ripercussioni legali e finanziarie.
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Consigli

  • Puoi risparmiare completando da solo i documenti e chiedendo il parere di un avvocato per rivederli prima di presentarli.
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Avvertenze

  • Sarai obbligato ad assumere un avvocato, se lo fa il tuo coniuge.
  • È consigliabile assumere un avvocato se si avverte che la corte è ostile al divorzio “fai-da-te”.
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Informazioni su questo wikiHow

Ex Avvocato Civilista
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Clinton M. Sandvick, JD, PhD. Clinton M. Sandvick ha lavorato come avvocato civilista in California per più di 7 anni. Ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso la University of Wisconsin-Madison nel 1998 e ha realizzato un Dottorato di Ricerca in Storia Americana presso la University of Oregon nel 2013.

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