Come Prevenire i Lividi dopo un'Intervento di Chirurgia Plastica

Se stai pensando di sottoporti a un intervento di chirurgia estetica, ma sei preoccupato dei lividi che possono formarsi a causa dell'operazione, sei fortunato! Ci sono dei modi per ridurre la probabilità che si sviluppino lividi dopo un'operazione, inclusi dei passaggi che puoi seguire per ridurre subito i lividi dopo l'intervento, cambiamenti che puoi fare alla dieta, e cambiamenti che puoi fare al tuo regime farmacologico.

Metodo 1 di 3:
Prevenire i Lividi Subito Dopo l'Intervento

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    Applica una leggera pressione sulla cicatrice. Quando torni a casa dopo l'intervento estetico, una delle prime cose che dovresti fare è applicare una leggera pressione nel punto dove hai subito l'operazione. Così facendo fermerai l'emorragia e ridurrai le probabilità che si presentino dei lividi. Puoi farlo avvolgendo intorno alla zona un nastro ipoallergenico o un bendaggio elastico.[1]
    • Se però l'emorragia si è già fermata, non c'è bisogno di fare pressione sulla zona.
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    Eleva la zona interessata. Elevare il punto dove hai subito l'intervento può aiutarti a non affaticare la zona, e ridurre le probabilità di lividi. Eleva la zona sopra il cuore se possibile.
    • Se hai subito l'intervento al viso, alza la testa con dei cuscini in modo che rimanga sopra al cuore.
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    Applica una compressa fredda sulla zona durante le prime 48 ore. Premi del ghiaccio sul punto dell'operazione durante le prime 48 dopo l'intervento. Così facendo potrai far stringere i vasi sanguigni della zona, rallentando l'emorragia e riducendo le probabilità di lividi. Tieni il ghiaccio sulla zona interessata per 10-20 minuti.
    • Non applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle. Avvolgilo con qualcosa, come un asciugamano, così che il freddo non bruci la tua pelle.
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    Applica una compressa calda dopo le prime 48 ore. Dovresti evitare di scaldare la zona interessata prima che siano passate 48 ore. Dopo questo periodo però, puoi applicare una compressa calda sul punto dell'operazione per aiutare ad accelerare il recupero. Il calore favorisce la circolazione, e di conseguenza aiuta a guarire le ferite.[2]
    • Applica una compressa calda per 15-20 minuti. Puoi farlo 8-10 volte al giorno.
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    Riposa per accelerare il recupero. Dopo l'intervento chirurgico dovresti provare a riposare per guarire più velocemente. L'attività fisica può provocare complicazioni e lividi. Evita le attività che accelerano il battito cardiaco e alzano la pressione, per una o due settimane dopo l'intervento. Queste attività includono:
    • Corsa e altre forme di allenamento cardiovascolare.
    • Piegarti o sforzarti in qualunque modo.
    • Starnutire o tossire con forza.
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Metodo 2 di 3:
Modificare la Tua Dieta per Prevenire i Lividi

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    Riduci la quantità di sale che consumi. Ridurre l'apporto di sale aiuta a ridurre il gonfiore e i lividi nel punto dell'operazione. Queste perché il sale provoca ritenzione idrica, che può portare a gonfiore e lividi. Una dieta povera di sale inoltre può contribuire a diminuire la pressione, e questo riduce le probabilità di lividi.[3]
    • Prova a mangiare circa due o tre grammi di sale ogni giorno.
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    Riduci il consumo di grassi. Riducendo la quantità di grassi saturi e colesterolo che mangi puoi ridurre la pressione sanguigna e di conseguenza ridurre le probabilità di sviluppare i lividi. Gli alimenti ricchi di grassi saturi e colesterolo includono:
    • Salsicce e altri salumi, tuorli d'uovo, burro, pelle di pollo, panna e lardo.
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    Mangia alimenti ricchi di vitamina K. Questa vitamina è un anticoagulante naturale, ovvero riduce la probabilità di sviluppare coaguli di sangue perché lo diluisce. Questo significa che può ridurre anche le probabilità di lividi dopo la chirurgia plastica.
    • Ecco alcuni esempi di alimenti ricchi di vitamina K: verdure a foglia verde come cavolo, lattuga, broccoli, spinaci e cavolo verde. Altre fonti sono cetrioli, prugne, chili e curry in polvere.
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Metodo 3 di 3:
Evitare i Farmaci che Possono Peggiorare i Lividi

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    Parla con il tuo medico prima di interrompere qualunque trattamento farmacologico. E' importante parlare con il tuo medico prima di smettere di usare alcuni farmaci, perché così facendo potresti mettere la tua salute a rischio.
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    Considera di smettere di usare farmaci trombolitici. Questo gruppo di farmaci agiscono sciogliendo i coaguli che si formano nel flusso sanguigno. Dal momento che questi farmaci hanno un effetto anticoagulante, il rischio di emorragie è molto aumentato, ed è possibile che il tuo medico ti suggerisca di smettere di assumerli in previsione dell'intervento.[4]
    • Degli esempi di trombolitici sono streptochinasi, urochinasi, eparina, enoxaparina, fondaparinux e coumadina.
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    Parla con il tuo medico per considerare di interrompere l'uso di farmaci anti-piastrine. Questi farmaci inibiscono l'aggregazione delle piastrine nel corpo, e questo significa che rallentano la coagulazione. Per questo possono aumentare le probabilità di emorragie dopo l'intervento, e di conseguenza ai lividi.[5]
    • Degli esempi comuni di questi farmaci sono cilostazolo, triflusal, ticlopidina, dipridamolo, aspirina e clopidogrel.
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    Interrompi l'uso dei farmaci antinfiammatori non steroidei. Questi farmaci vengono usati spesso per alleviare il dolore e abbassare la febbre. Aiutano anche a combattere le infiammazioni. Aumentano però anche le probabilità di lividi.[6]
    • Ecco alcuni esempi di questi farmaci: ibuprofene, chetoprofene, naprossene, celecoxib, etoricoxib e meloxicam.
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    Valuta di interrompere l'uso di integratori erboristici. Alcuni integratori possono aumentare la probabilità di emorragie e ritardare la coagulazione. Per questo, se vuoi ridurre le probabilità di lividi dopo l'intervento, smetti di prendere integratori con:
    • Aglio, ginkgo, erba di san Giovanni, olio di semi di lino, olio di pesce e vitamina E.
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    Smetti di usare farmaci antiemetici. Questi farmaci fermano la nausea. Possono anche favorire la circolazione, e aumentare la probabilità di lividi.[7]
    • I farmaci usati più comunemente per ridurre la nausea e il vomito sono metoclopramide, domperidone e difenidramina.
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Categorie: Salute

Riferimenti

  1. Sweis, I. (2010). Outsmarting Mother Nature: A Woman’s Complete Guide to Plastic Surgery. USA: IS Devices, LLC.
  2. Dimitrije, P. (2005). Cosmetic Surgery Today. NY: Georg Thieme Verlag.
  3. Dimitrije, P. (2005). Cosmetic Surgery Today. NY: Georg Thieme Verlag.
  4. Roth, L. (2007). Mosby’s Drug Guide for Nurses. USA: Mosby Elsevier Science, Inc. pp.1113-1114.
  5. Sweis, I. (2010). Outsmarting Mother Nature: A Woman’s Complete Guide to Plastic Surgery. USA: IS Devices, LLC.
  6. Green, G. (2001) “Understanding NSAIDs: from aspirin to COX-2”. Clinical Cornerstone. pp.50-60.
  7. Dimitrije, P. (2005). Cosmetic Surgery Today. NY: Georg Thieme Verlag.

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