Come Prevenire il Morbillo

Scritto in collaborazione con: Luba Lee, FNP-BC, MS

Il morbillo è una malattia virale molto contagiosa che interessa l'apparato respiratorio. I sintomi possono includere febbre, rinorrea, mal di gola ed eruzioni cutanee in tutto il corpo.[1] Di solito non è pericoloso se il soggetto è sano, ma può comunque essere letale: più di 100.000 persone muoiono ogni anno a causa di questo virus. Spesso colpisce i bambini piccoli, soprattutto in ambiente scolastico, dove si diffonde facilmente. Il modo più efficace per prevenire questa malattia consiste nel vaccinarsi e rispettare le norme igieniche, soprattutto nei luoghi pubblici.

Parte 1 di 2:
Vaccinarsi Contro il Morbillo

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    Discuti della vaccinazione con il tuo medico. Il modo migliore per prevenire il morbillo è quello di immunizzarsi contro il virus. Il vaccino è efficace al 97% e agisce immediatamente. Non comporta controindicazioni per bambini, adolescenti e adulti. Se non ti sei ancora vaccinato, parlane con il tuo medico curante.[2]
    • Il vaccino ti protegge dal contagio del virus anche se sei vicino a soggetti che lo hanno contratto.
    • Il medico può consigliarti il vaccino trivalente per morbillo, parotite e rosolia, in modo da ridurre il numero di iniezioni a cui sottoporti. In alcune circostanze al trivalente si aggiunge anche l'immunizzazione contro il virus della varicella e, in questi casi, si somministra il vaccino combinato MMRV, morbillo-parotite-rosolia-varicella.
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    Informati sugli eventuali effetti collaterali. Nella maggior parte dei soggetti vaccinati non si manifesta alcun effetto collaterale. Tuttavia, se presente, si tratta di febbre o eruzione cutanea. Raramente sono gravi, ma possono includere febbre alta, rigidità e dolore momentaneo alle articolazioni. A ogni modo il medico dovrebbe metterti al corrente delle complicazioni prima di somministrarti il vaccino.[3]
    • I bambini di età superiore ai 6 mesi possono essere vaccinati contro il morbillo senza correre alcun pericolo.
    • Tieni presente che non esiste nessuna prova credibile sull'associazione tra autismo e vaccinazione antimorbillo. Quest'ultima è considerata sicura ed efficace e non è connessa a gravi problemi di salute.
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    Vaccìnati. Se i bambini sono a contatto con soggetti malati di morbillo, si possono vaccinare già a partire dai 6 mesi di età, altrimenti dovrebbero immunizzarsi tramite il vaccino trivalente (morbillo, parotite e rosolia) tra i 12 e i 15 mesi, con un secondo richiamo a 4-6 anni. Per gli adulti è possibile vaccinarsi a qualsiasi età in regime ambulatoriale, ovvero presso lo studio del medico curante. Quando il vaccino viene iniettato, si avverte una leggera puntura al braccio, ma nessun dolore forte.[4]
    • Assicurati di assumere la dose corretta considerando alcuni fattori, tra cui l'età e la dose di richiamo. Il medico consulterà la tua cartella clinica per determinare la posologia adatta alle tue esigenze di salute.
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    Conserva il tuo certificato vaccinale. Una volta vaccinato contro il morbillo, richiedi una documentazione scritta per dimostrare che sei immune dal virus. Potrebbe trattarsi di un'attestazione dello stato vaccinale rilasciata dalla ASL o dei risultati delle analisi del sangue che confermano il tuo stato immunitario. In questo modo potrai esibirlo a seconda delle circostanze.[5]
    • Molte scuole e università richiedono, prima dell'iscrizione, il certificato vaccinale per il morbillo.
    • Se non sei sicuro di essere stato vaccinato, puoi sottoporti alle analisi del sangue per vedere se sei immune al morbillo. Puoi anche scegliere di assumere il vaccino trivalente (morbillo, parotite e rosolia). Non c'è nessun problema se lo ripeti.[6]
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Parte 2 di 2:
Mantenere un'Igiene Appropriata

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    Lava spesso le mani. Un altro modo per prevenire la diffusione del morbillo consiste nel rispettare le norme igieniche, soprattutto quando ci si trova in luoghi pubblici, come la scuola o l'ufficio. Lava spesso le mani durante il giorno con acqua e sapone, strofinandole ogni volta per almeno 20 secondi.[7]
    • Puoi anche usare un disinfettante per le mani con almeno il 60% di alcol per pulirle durante il giorno. Tienilo nella cassettiera della scrivania o nella borsa e usalo ogni volta che tocchi superfici sporche fuori casa.
    • Evita di toccarti la bocca, gli occhi o il naso con le mani sporche. Lava le mani prima di portarle a contatto con queste zone.
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    Non condividere posate, tazze e piatti con altre persone. La condivisione delle stoviglie può favorire la diffusione di germi e batteri attraverso la saliva. La trasmissione di saliva infetta aumenta il rischio di contrarre il virus del morbillo. Pertanto tieni le posate, le bottiglie d'acqua, i bicchieri e i piatti che usi separati da quelli degli altri. Non condividerli con nessuno.[8]
    • Dovresti anche evitare di dare o prendere in prestito il burrocacao o il lucidalabbra, perché questo gesto può favorire la diffusione di germi attraverso la saliva.
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    Copriti la bocca quando starnutisci o tossisci. Per prevenire la trasmissione di agenti patogeni, compresi i germi del virus del morbillo, copriti sempre la bocca con un fazzoletto di carta quando tossisci o starnutisci. Fai attenzione a non usare le mani. In mancanza del fazzoletto, tossisci o starnutisci nella manica.[9]
    • Lava le mani non appena starnutisci o tossisci, soprattutto se usi istintivamente le mani per coprirti. In questo modo impedirai la diffusione di germi.
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    Consulta il medico, se hai il morbillo. Se inizi ad avvertire i sintomi di questa malattia, recati subito dal medico per sapere come curarla. Valuterà il tuo quadro clinico e sintomatologico, dopodiché ti prescriverà una terapia e ti somministrerà il vaccino per evitare di contrarla di nuovo.[10]
    • Se ti diagnostica il virus del morbillo, assentati dal lavoro o da scuola finché non sarai vaccinato. Rimani a casa e isolati in modo da non trasmettere il virus ad altre persone. Una volta immunizzato potrai tornare a scuola o al lavoro senza problemi.
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Informazioni su questo wikiHow

Comitato di Revisione Medica
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Luba Lee, FNP-BC, MS. Luba Lee lavora come Infermiera di Famiglia Iscritta all’Albo in Tennessee. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Tennessee nel 2006.

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