Come Prevenire la Diarrea

La diarrea consiste nel transito frequente di feci dalla consistenza morbida e acquosa, spesso associate a gonfiore addominale, crampi e flatulenza (emissione di gas intestinali) [1]. Un episodio occasionale e di breve durata non è solitamente motivo di allarme, ma se devi viaggiare e non puoi accedere con facilità ai bagni pubblici, può essere fastidioso. D'altro canto, una diarrea che si protrae per più di qualche giorno è generalmente sintomatica di un disturbo più serio. Se non trattata, può causare disidratazione e debolezza. Imparare a prevenirla o a combatterla è importante, specialmente se devi recarti in posti caratterizzati da cucina e standard igienici diversi.

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Prevenire la Diarrea con una Buona Igiene Personale

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    Lavati le mani frequentemente e con cura. Generalmente, gli episodi acuti di diarrea sono dovuti a un'infezione scatenata da un microrganismo che può essere un virus, un batterio o un parassita [2]. Se le mani sono contaminate, questo spesso causa la propagazione di infezioni nell'organismo. Di conseguenza, lavarle con frequenza e cura usando acqua pulita e sapone è un modo semplice e pratico per prevenire la diarrea quando viaggi o sei a casa. In termini di frequenza, fallo perlomeno prima di ogni pasto e dopo aver usato il bagno. In termini di accuratezza, insaponale per almeno 20 secondi prima di risciacquarle e non dimenticare di pulire anche sotto le unghie.
    • I virus che solitamente causano la diarrea (soprattutto fra i bambini) includono il rotavirus, il norovirus e l'adenovirus [3].
    • I batteri che generalmente causano la diarrea includono il campilobatterio, la salmonella, la shigella e l'E. coli. Sono responsabili anche parassiti come la Giardia lamblia e il criptosporidio [4].
    • Non esagerare con l'uso di igienizzanti per mani antibatterici a base di alcool, perché possono creare agenti patogeni altamente resistenti chiamati superbatteri. Questi possono causare infezioni più gravi.
    • Fai particolarmente attenzione quando stringi la mano a qualcuno, cambi pannolini, giochi con animali domestici e prendi in mano i soldi. Tutte queste azioni potrebbero trasferire microrganismi potenzialmente patogeni sulle mani, che possono poi essere introdotti nell'organismo quando ti tocchi la bocca e/o ti stropicci gli occhi.
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    Lava la frutta e la verdura fresca. La superficie dei prodotti agricoli freschi molto spesso è contaminata da batteri (come l'E. coli) e parassiti, soprattutto a causa del concime e delle larve di insetti (rispettivamente) [5]. Di conseguenza, lava con cura tutti i prodotti freschi prima di cucinarli e/o consumarli, che tu li abbia comprati in un Paese in via di sviluppo con scarse pratiche igieniche o dal contadino dietro casa.
    • Lasciali in ammollo nell'acqua tiepida per 30 minuti, strofinali con una spazzola pulita e del detersivo per piatti, quindi risciacquali bene. Ciò dovrebbe bastare. Con questa tecnica rimuoverai anche altri residui dannosi (come pesticidi e fertilizzanti) che scatenano la diarrea o altri disturbi.
    • I disinfettanti naturali che ti permettono di pulire frutta e verdura includono aceto bianco, tintura di iodio diluita, acido citrico, succo di limone fresco, acqua salata e argento colloidale.
    • I prodotti freschi a volte possono trasmettere certi ceppi patogeni di E. coli. Una volta nell'intestino, producono tossine responsabili della diarrea. Questi ceppi (chiamati E. coli enterotossigeni o ETEC) causano la cosiddetta diarrea del viaggiatore [6].
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    Non usare l'acqua di rubinetto quando sei in viaggio. L'acqua del posto in cui vivi magari non ha un buon sapore, ma dovrebbe essere stata disinfettata con cloro e altre sostanze chimiche, quindi difficilmente causerà infezioni. Il trattamento dell'acqua di rubinetto in Paesi in via di sviluppo o tropicali è invece completamente diverso, quindi evita di consumarla, usarla per fare cubetti di ghiaccio o lavarti i denti [7]. Quando viaggi all'estero, usa sempre acqua imbottigliata comprata in negozio (non da venditori ambulanti).
    • Se vivi in una zona rurale, fai attenzione all'acqua di pozzo. Può essere contaminata da feci animali o umane, oppure altri materiali di scarto contenenti batteri.
    • Se ti preoccupa la qualità dell'acqua di rubinetto che hai a casa, compra un sistema di depurazione multistadio a osmosi inversa. Può filtrare particolato e parassiti, ma anche sostanze chimiche dannose capaci di causare mal di stomaco e diarrea.
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Prevenire la Diarrea cambiando le Abitudini Alimentari

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    Cucina sempre con cura i cibi deperibili. La contaminazione batterica degli alimenti provoca spesso intossicazioni ed è un'altra causa piuttosto comune della diarrea [8]. L'hamburger può essere particolarmente rischioso perché, per prepararlo, vengono mescolate molte parti della mucca (fra cui quelle intestinali contenenti batteri). Di conseguenza, cucina sempre bene hamburger, bistecche, pollo, pesce e uova. Usa temperature elevate per eliminare tutti i batteri annidati al loro interno. Cucinare con il forno a microonde non è efficace o sicuro per eliminare i batteri, mentre le pentole a pressione, le padelle, i wok e le griglie pulite sono preferibili per la cottura.
    • Cerca di avere un tagliere apposito per la carne cruda e disinfettalo frequentemente.
    • La salmonella è un'intossicazione alimentare causata dal batterio salmonella enterica, che si trova solitamente nella carne di manzo, nel pollame, nel latte crudo e nelle uova.
    • Lavati sempre le mani prima e dopo aver cucinato, soprattutto se si tratta di cibi crudi che vanno cotti.
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    Evita i cibi che possono causare diarrea. Alcuni alimenti tendono a provocare irritazioni o spasmi che interessano lo stomaco o l'intestino, quindi possono scatenare brevi episodi di diarrea. Questo succede soprattutto fra chi ha un apparato gastrointestinale sensibile o disturbi digestivi, come la sindrome dell'intestino irritabile (SII) [9]. I cibi a cui fare attenzione includono quelli grassi e fritti in olio abbondante, le salse piccanti a base di pepe di Cayenna, un eccesso di fibre insolubili (come la buccia di frutta o verdura), alimenti ad alto contenuto di fruttosio e prodotti da forno dolci [10]. Anche mescolare diversi gruppi alimentari durante lo stesso pasto può causare problemi. Infatti, alcuni tipi di cibi (per esempio la carne) richiedono tempi di digestione più lunghi di altri (come la frutta). Di conseguenza, quando li mescoli, l'intestino deve assimilare alimenti che non sono stati digeriti in maniera omogenea e corretta.
    • Fare una pausa fra diverse portate (carne, pasta, verdure, frutta) può essere utile per prevenire disturbi gastrointestinali e diarrea.
    • Anche il glutine può scatenare irritazione intestinale e diarrea, quindi i soggetti intolleranti (in particolare i celiaci) dovrebbero evitare cereali come grano, orzo e segale.
    • Le bevande che possono provocare diarrea includono caffè, altre bibite ricche di caffeina e drink gassati contenenti zuccheri artificiali (aspartame o sorbitolo).
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    Se sei intollerante al lattosio, evita latte e derivati. L'intolleranza al lattosio consiste nell'incapacità di produrre quantità sufficienti di lattasi, l'enzima necessario per digerire correttamente lo zucchero del latte (lattosio). Il lattosio non digerito finisce nell'intestino crasso e alimenta i batteri "buoni" che si trovano al suo interno, provocando di conseguenza i gas intestinali. I sintomi dell'intolleranza al lattosio includono flatulenza, gonfiore, crampi addominali e diarrea [11]. Dunque, se sospetti di avere questo problema, riduci o evita il consumo di prodotti lattiero-caseari, soprattutto latte, panna, gelato e frullati.
    • La capacità di produrre la lattasi cala rapidamente dopo l'infanzia, quindi con il passare degli anni il rischio di avere un'intolleranza al lattosio aumenta [12].
    • Se vuoi continuare a consumare prodotti lattiero-caseari senza rischiare di avere la diarrea a causa dell'intolleranza al lattosio, allora compra capsule di lattasi in farmacia e prendine una o due prima di ogni pasto: favoriranno la digestione di questo zucchero.
    • A proposito di prodotti lattiero-caseari, fai attenzione al consumo di latte non pastorizzato e di alcuni formaggi morbidi: la probabilità che contengano batteri potenzialmente responsabili di un attacco di diarrea è maggiore.
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Prevenire la Diarrea con i Farmaci

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    Informati sugli antibiotici. Questi medicinali possono sia scatenare sia aiutare a prevenire la diarrea, a seconda della sua causa. Tuttavia, esagerare con gli antibiotici può eliminare i batteri "buoni" che si trovano nell'intestino crasso. Questo causa squilibri e problemi digestivi che spesso portano alla diarrea [13]. Invece, se hai contratto un'infezione batterica che interessa il tratto gastrointestinale e ha scatenato una diarrea cronica, il consumo temporaneo di antibiotici può essere efficace per aiutarti a combatterla. L'uso degli antibiotici ha una natura ambivalente quando si tratta di prevenire o causare la diarrea, quindi segui attentamente le istruzioni del tuo medico.
    • Un'intossicazione alimentare passa solitamente da sola nel giro di pochi giorni (massimo una settimana), quindi gli antibiotici non vengono generalmente prescritti a meno che il soggetto interessato non abbia un sistema immunitario debole.
    • Se hai la diarrea pur usando responsabilmente gli antibiotici, allora prova a prendere dei probiotici (contengono ceppi di batteri "buoni" che solitamente si trovano nell'intestino crasso) mentre assumi i medicinali e prosegui per una settimana a partire dalla fine del trattamento [14].
    • Altri trattamenti che provocano solitamente la diarrea includono lassativi, farmaci per la pressione del sangue, chemioterapia, medicinali per il dimagrimento e antiacidi (quelli contenenti magnesio) [15].
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    Prova a prendere medicinali da banco. I farmaci senza ricetta che combattono la diarrea, come la loperamide e il subsalicilato di bismuto, possono aiutare a ridurre l'incidenza di questo disturbo o a prevenirlo direttamente, anche se non sono raccomandati per i bambini. La loperamide combatte la diarrea rallentando il transito intestinale di alimenti e liquidi. Ciò permette di assorbire più acqua e favorisce la formazione di feci più solide. Il subsalicilato di bismuto interviene assorbendo direttamente l'acqua e i composti tossici nell'intestino, impedendo la proliferazione di certi batteri e virus [16].
    • Oltre a poter assorbire l'acqua, il subsalicilato di bismuto ha proprietà antinfiammatorie e antibiotiche [17]. In ogni caso, non dovrebbe essere usato da chi è allergico all'aspirina.
    • I medicinali contro la diarrea potrebbero peggiorare alcune infezioni batteriche e parassitarie. Infatti, questo disturbo è talvolta un meccanismo attuato dal corpo per sbarazzarsi di microrganismi e relative tossine.
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    Prova i rimedi a base di erbe. I farmaci naturali di estrazione vegetale spesso sono una buona alternativa ai preparati farmaceutici per prevenire e trattare la diarrea. Solitamente causano meno effetti collaterali. Per esempio, certe foglie sono ricche di tannini, sostanze astringenti che aiutano ad assorbire l'acqua e a calmare gli spasmi intestinali. Ne sono un esempio le foglie di mora, mirtillo e lampone [18]. Falle essiccare, macinale e lasciale in infusione nell'acqua calda. Assumerai tannini (e altri nutrienti utili) sotto forma di infuso. Questo può essere utile per prevenire o combattere la diarrea. Anche le foglie di tè nero, come l'Earl Grey, sono ricche di tannini, ma la caffeina può essere controproducente per prevenire la diarrea. Altri infusi, fra cui quello di camomilla, zenzero o finocchio, possono aiutarti a combatterla in tutta sicurezza.
    • Non esagerare con i frutti di bosco freschi — sono ricchi di fruttosio e fibre, quindi possono peggiorare la diarrea.
    • Tieni a mente che alcune piante, come la senna, la curcuma e l'aloe vera, possono provocare la diarrea.
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Consigli

  • Se la diarrea ha cause batteriche (intossicazione alimentare), si manifestano solitamente più sintomi rispetto alle infezioni virali a carico del tratto gastrointestinale. Un'intossicazione alimentare spesso porta a una diarrea acquosa esplosiva, vomito, febbre e gravi crampi addominali.
  • L'intossicazione da salmonella si sviluppa 12-24 ore dopo aver mangiato cibi contaminati e dura quattro-sette giorni.
  • Fai attenzione al consumo di prodotti freschi, soprattutto insalate, nei ristoranti di Paesi in via di sviluppo o tropicali. La lattuga e le verdure potrebbero essere state lavate con acqua contaminata (o magari non sono state lavate affatto). Di conseguenza, ordina sempre piatti ben cotti.
  • Se hai la diarrea, bevi molti liquidi per prevenire la disidratazione e non dimenticare di reintegrare gli elettroliti perduti (sali minerali come potassio e sodio).
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Avvertenze

  • Se tu o tuo figlio accusate sintomi associati a una grave disidratazione causata dalla diarrea (xerostomia, occhi infossati, sete estrema, confusione, debolezza, diminuzione della minzione), allora assicurati di rivolgerti subito a un medico.
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