Come Proteggere il Tuo Fegato

Il fegato è l'organo più grande contenuto nel corpo umano, oltre a uno dei più importanti. Non solo è responsabile del filtraggio di ogni varietà di tossina presente nel sangue, favorisce anche la digestione del cibo e immagazzina energia.[1] Il fegato è altresì uno degli organi più facilmente danneggiabili, richiede pertanto le giuste cure e attenzioni per poter funzionare correttamente. Questo articolo ti fornirà le indicazioni necessarie a mantenerlo in perfetta salute, attraverso uno stile di vita sano e compatibile con le sue necessità, stando alla larga da quelle sostanze nocive che potrebbero danneggiarlo. Imparerai inoltre a riconoscere alcuni dei segnali più comuni di malessere epatico, in te stesso e negli altri.

Parte 1 di 3:
Mantenere uno Stile di Vita Sano

  1. 1
    Alimentati in modo corretto. Uno dei modi migliori per mantenere il fegato in salute è seguire una dieta equilibrata, a basso contenuto di grassi idrogenati e fruttosio (come quello contenuto nello "sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio"). Tali sostanze si trovano in molti alimenti trattati, incluse le patatine, le bevande gassate, i fritti, ecc. ed è noto che influenzino negativamente le funzionalità epatiche.[2]
    • Gli alimenti lavorati industrialmente contengono inoltre un'ampia gamma di altre sostanze chimiche atte a mantenerne l'aspetto e il gusto fresco, costringendo il fegato agli straordinari per riuscire a filtrarle.
    • La cosa migliore che puoi fare per mantenere il tuo fegato, e tutto il tuo corpo, in salute è minimizzare l'assunzione di alimenti trattati e confezionati, preparando i tuoi pasti da zero e usando ingredienti freschi ogni qualvolta sia possibile.[3]
  2. 2
    Valuta di optare per gli alimenti da agricoltura biologica per limitare l'esposizione a pesticidi e ad altre sostanze chimiche. I cibi biologici vengono generati usando solo una minima quantità di pesticidi, nel caso di frutta e verdura, e una minima o nulla quantità di ormoni e antibiotici, nel caso di prodotti animali.[4] Ciò si traduce in una minore quantità di sostanze chimiche e additivi che hanno la necessità di essere filtrati dal tuo fegato.
    • È importante notare che gli alimenti biologici possono comunque contenere dei residui di pesticidi e ancora si discuta in merito ai benefici sulla salute che siano in grado di apportare. Tuttavia, se puoi permetterti di acquistarli, è certo che il tuo fegato non possa esserne danneggiato e che anche l'ambiente naturale ne tragga beneficio.[5]
  3. 3
    Bevi il caffè. Uno studio recente, pubblicato sulla rivista Hepatology, afferma che i bevitori di caffè, inclusi coloro che lo preferiscono decaffeinato, siano del 25% meno inclini ad avere livelli enzimatici epatici anormali. I ricercatori non ne conoscono ancora le cause, ma bere caffè potrebbe essere di aiuto per il tuo fegato.[6]
  4. 4
    Fai esercizio fisico con regolarità. Il movimento regolare non solo contribuisce a mantenere un peso corporeo sano, ma apporta anche benefici al fegato. Alcuni studi hanno dimostrato che bastano 150 minuti di attività fisica settimanale (ovvero mezzora per cinque giorni a settimana) per migliorare i livelli di enzimi epatici e la funzionalità epatica generale.[7] L'esercizio fisico riduce inoltre le probabilità di sviluppare la patologia del fegato grasso.[8]
  5. 5
    Smetti di fumare. Se ancora non ti sentivi abbastanza motivato per farlo, sappi che numerosi studi hanno confermato che il fumo aumenta drasticamente il rischio di patologie gravi come la cirrosi e il tumore al fegato.[9]
  6. 6
    Proteggiti dall'epatite. Di norma l'epatite è un'infiammazione del fegato causata da un virus. Esistono tre principali tipologie di epatite: A, B, e C, ognuna contagiosa, sebbene solitamente l'epatite C si trasmetta solo attraverso la condivisione di aghi endovenosi. Sia contro l'epatite A che contro l'epatite B sono disponibili dei vaccini.[10]
    • Prenditi cura della tua igiene personale: ricordati di lavarti sempre le mani dopo aver usato il bagno o aver cambiato un neonato.
    • Comunemente, l'epatite B si diffonde attraverso rapporti sessuali non protetti, pertanto fai sempre uso del preservativo.
    • Facendo uso di droghe, non condividere aghi con altre persone e fai attenzione a non entrare in contatto con il sangue altrui.
    • Fatti vaccinare contro l'epatite A e B.
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Evitare le Sostanze Nocive

  1. 1
    Modera il consumo di alcool. Quando il tuo fegato processa l'alcool, viene rilasciato un vasto numero di sostanze tossiche capaci di danneggiarlo.[11] L'epatopatia alcolica è il risultato dell'abuso di alcool ed è responsabile di buona parte delle morti dovute alle patologie epatiche (fino al 37%). Tra coloro che sono particolarmente esposti al rischio di sviluppare una patologia epatica dovuta all'alcool possiamo includere gli alcolisti, le donne, le persone in sovrappeso e coloro che hanno una tendenza famigliare a sviluppare tale condizione medica. Un assunzione quotidiana di alcool può causare inoltre una patologia nota con il nome di Steatosi epatica (o fegato grasso). Ciònonostante, la buona notizia è che il fegato sia in grado di rigenerarsi meglio di qualsiasi altro organo del corpo e che i problemi epatici indotti dall'alcool possano essere interrotti o rivelarsi addirittura reversibili! [12][13]
    • Se hai bevuto grandi quantità di alcolici, fai una pausa. Il tuo fegato ha bisogno di stare lontano dall'alcool per 2 settimane per poter dare inizio al suo processo di guarigione.
    • Trascorso il periodo di disintossicazione, impegnati a non eccedere oltre le 3-4 unità di alcool al giorno sei sei un uomo (750 ml di birra) e oltre le 2-3 unità se sei una donna (500 ml di birra).[14]
  2. 2
    Sii cauto quando fai uso del paracetamolo. La maggior parte delle persone considerano gli antidolorifici da banco a base di paracetamolo dei farmaci sicuri, quasi completamente innocui. Una dose eccessiva di paracetamolo è però una comune causa di danni al fegato e, negli Stati Uniti, è responsabile delle morti di ben 1000 persone all'anno, la maggior parte delle quali accidentali.[15] Ricorda che il paracetamolo è un medicinale, usalo solo seguendone scrupolosamente le indicazioni!
    • Anche una singola overdose di paracetamolo può essere sufficiente a causare una catastrofica insufficienza epatica.
    • Consulta sempre un pediatra o un farmacista prima di somministrare il paracetamolo a un bambino al fine di assicurarti che le dosi siano quelle corrette.
    • Evita di assumere alcolici quando fai uso del paracetamolo e consulta un medico prima di combinarlo in alcun modo ad altri farmaci.
    • Sii estremamente cauto quando somministri il paracetamolo a un bambino. Cambiamenti nelle indicazioni, nel prodotto o nelle concentrazioni di dosaggio potrebbero disorientarti. In caso di dubbio, chiama il pediatra o chiedi aiuto al tuo farmacista per ricevere delle istruzioni precise.[16]
    • Stai in guardia. Sono molteplici i farmaci che contengono paracetamolo, non solo gli antidolorifici. Numerosi prodotti contro tosse e raffreddore, sia per bambini che per adulti, contengono paracetamolo. Leggi le etichette con estrema attenzione per essere certo di non sommare gli stessi principi attivi attraverso l'assunzione di farmaci apparentemente differenti.[17]
  3. 3
    Sii cauto anche quando assumi i farmaci prescritti dal medico. Tutti i medicinali sottopongono il fegato a un qualche tipo di sforzo, facendolo lavorare a tempo pieno al fine di metabolizzarli e di filtrare le tossine in eccesso. Alcuni particolari farmaci possono inoltre sottoporlo a una tensione inappropriata e rischiare di danneggiarlo, in special modo se combinati ad altre sostanze. I farmaci che potenzialmente possono danneggiare il fegato includono le statine (farmaci contro il colesterolo), l'amiodarone e anche alcuni antibiotici, come l'Augmentin comunemente prescritto.
    • Fai uso di questi e degli altri farmaci seguendo sempre le indicazioni date, e chiedi consiglio al tuo medico o al tuo farmacista prima di combinarli con altri prodotti come medicinali da banco, vitamine, integratori o alcolici.[18]
    • Non tutti gli antibiotici ci espongono al rischio di danni al fegato, ma è comunque consigliabile evitare di combinarli all'alcool per consentire una più rapida guarigione da parte del corpo. [19]
  4. 4
    Evita l'esposizione ad altre tossine. L'esposizione a pesticidi, metalli pesanti e anche alle tossine ambientali contenute in aria e acqua inquinate possono aumentare il rischio di sviluppo di patologie epatiche. Evita ogni inutile esposizione a queste tipologie di tossine, oppure, quando non è possibile, fai uso di un'appropriata attrezzatura di sicurezza.[20]
    • In casa, usa dei detergenti naturali ogni qualvolta sia possibile, riducendo l'esposizione alle sostanze chimiche.
    • In casa, valuta l'uso di filtri dell'aria e dell'acqua al fine di ridurre l'esposizione alle tossine ambientali.
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Riconoscere i Segni di Malessere Epatico

  1. 1
    Impara a riconoscere i sintomi delle patologie epatiche. Poiché il fegato lavora in modo sommesso, molte persone non si accorgono della presenza di danni o malanni epatici fin quando le condizioni non si fanno gravi. I seguenti sono alcuni sintomi di patologie epatiche, la cui comparsa è spesso graduale. Se soffri di uno o più di questi sintomi, in special modo dell'itterizia, consulta rapidamente un medico e descrivi la tua sintomatologia:[21]
    • Perdita di appetito;
    • Nausea e vomito;
    • Dissenteria;
    • Urine scure e feci pallide;
    • Dolori di stomaco;
    • Itterizia – pelle e/o bulbi oculari giallastri.
  2. 2
    Impara a riconoscere i segnali di un'insufficienza epatica acuta. Può presentarsi in tempi rapidi anche in una persona generalmente sana e spesso non viene notata se non in uno stadio avanzato. Se tu o qualcuno che conosci notate l'improvviso sviluppo di alcuni dei seguenti sintomi, e in particolar modo dell'itterizia, di una stanchezza inusuale, di una fatica o di un disorientamento inspiegabili, è importante rivolgervi immediatamente a un medico.[22]I sintomi di un'insufficienza epatica acuta includono:
    • Itterizia;
    • Dolore nella parte superiore destra dell'addome;
    • Gonfiore addominale;
    • Nausea;
    • Vomito;
    • Sensazione generale di malessere;
    • Disorientamento o confusione;
    • Sonnolenza inusuale.
  3. 3
    Richiedi un test delle funzionalità epatiche. Data la gradualità e la natura calma dei sintomi epatici, potrebbe essere necessario dimostrarti proattivo e controllare lo stato di salute del tuo fegato. Se hai motivo di sospettare che il tuo fegato sia danneggiato a causa dell'abuso di alcool, dell'uso di farmaci, della possibile esposizione a epatiti virali, a una storia famigliare di patologie epatiche, ecc., fissa un appuntamento con il tuo medico e richiedi di sottoporti a un test di funzionalità epatica (LFT). Si tratta di un semplice esame del sangue che potrebbe salvarti la vita![23]
    Pubblicità

Avvertenze

  • Se la tua pelle o i tuoi bulbi oculari si mostrano giallastri, consulta immediatamente un medico.
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, autori volontari hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità