Come Pulire Tutto il Cavo Orale

Scritto in collaborazione con: Cristian Macau, DDS

Per avere denti forti e sani, prevenire infezioni o malattie gengivali ed evitare l'alitosi, è fondamentale seguire una buona igiene orale. Questo significa pulire e prendersi cura di tutta la bocca, non solo dei denti. Una perfetta pulizia di tutto il cavo orale prevede di lavare e spazzolare i denti, usare il filo interdentale, strofinare la lingua e usare un collutorio.

Metodo 1 di 4:
Lavare i Denti e Usare il Filo Interdentale

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    Lava i denti due o tre volte al giorno. Il primo passo per una pulizia di tutta la bocca e per garantire una buona igiene orale è quello di lavare i denti spesso e in modo efficace. Solitamente, viene consigliato di farlo due volte al giorno, una al mattino e una alla sera; puoi spazzolarli anche una terza volta, dopo pranzo, ma non superare mai questa frequenza.[1]
    • Se esageri, rischi di togliere lo smalto e danneggiare le gengive.[2]
    • Lavali per almeno due minuti ogni volta. Per aiutarti nella procedura, dividi mentalmente la bocca in quattro sezioni e dedica trenta secondi a ciascuna.[3]
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    Rispetta la tecnica corretta. Quando spazzoli i denti, è importante seguire il metodo migliore per ottimizzare i benefici e ridurre al minimo il rischio di danneggiare le gengive o togliere lo smalto. Inizia mettendo lo spazzolino a un angolo di 45° rispetto alle gengive; spostalo quindi in avanti e indietro delicatamente con movimenti della larghezza approssimativa di un singolo dente e continua a spazzolare con cautela tutta la superficie di ciascun dente con movimenti verticali.
    • Procedi in questo modo per tutti i denti, senza trascurare le superfici esterne, quelle masticatorie e quelle interne.
    • Per pulire le superfici interne, inclina lo spazzolino e strofinalo alcune volte verso l'alto e verso il basso su ogni dente.[4]
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    Usa il filo interdentale regolarmente. Anche se lavi scrupolosamente i denti, lo spazzolino non riesce a raggiungere tutte le aree della bocca. Un uso quotidiano del filo interdentale aiuta a rimuovere ogni residuo che è rimasto incastrato tra i denti. Proprio come con lo spazzolino, anche in questo caso è importante usare la tecnica appropriata, per evitare possibili danni causati dall'attrito tra il filo e i denti e le gengive. Avvolgi del filo attorno agli indici di entrambe le mani, in modo da averne a disposizione un segmento lungo circa 5 cm.
    • Mantieni il filo teso e appoggialo contro il dente per rimuovere la placca ed evitare di graffiare la gengiva.[5] Muovilo delicatamente in avanti e indietro; assicurati di esercitare una pressione leggera per non ferire le gengive.
    • Mantenere una buona routine con il filo e usarlo nel modo corretto permette di avere denti e gengive più sani.
    • Dovresti usarlo una volta al giorno.[6]
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    Scegli gli strumenti giusti. Per spazzolare correttamente i denti è importante avere il materiale adatto. Usa uno spazzolino a setole morbide che si adatti facilmente all'interno della bocca e permetta di raggiungere tutte le aree senza difficoltà. Dovresti sostituirlo ogni tre o quattro mesi; se vedi che le setole iniziano a consumarsi, cambialo anche prima.[7]
    • Combina un buon spazzolino con un dentifricio al fluoro approvato dai medici dentisti.
    • Controlla la confezione per accertarti che ci sia il marchio o il sigillo di approvazione dei dentisti.[8]
    • Non usare un dentifricio abrasivo per più di due settimane consecutive, perché può danneggiare lo smalto e aumentare la sensibilità dentale.
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Metodo 2 di 4:
Pulire la Lingua

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    Spazzola la lingua. Il modo più comune e più facile per pulirla è quello di usare uno spazzolino da denti. Strofinalo sulla lingua con movimenti dall'interno verso l'esterno per cercare di rimuovere la placca e disincentivare la crescita batterica responsabile dell'alitosi.[9]
    • Non applicare troppa pressione mentre spazzoli la lingua.
    • Continua a pulirla con lo spazzolino quattro o cinque volte.
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    Usa un accessorio speciale. Sebbene la maggior parte della gente pulisca la lingua con lo spazzolino da denti, in realtà questo accessorio è realizzato per pulire con precisione le superfici lisce dei denti; quella carnosa e ruvida della lingua è molto diversa. Forse, il modo migliore per eliminare la pellicola batterica consiste nel raschiare piuttosto che spazzolare.
    • Se pensi che lo spazzolino da denti non sia abbastanza efficace quanto desideri, puoi acquistare un accessorio realizzato specificatamente per pulire la lingua.[10]
    • Puoi usare un nettalingua dopo aver spazzolato i denti e usato il filo interdentale. Si tratta di un dispositivo che trovi facilmente in molti negozi di prodotti naturali, nelle farmacie e online.[11]
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    Comprendine i benefici. Sebbene la pulizia della lingua sia piuttosto trascurata rispetto alla pulizia dei denti come misura di igiene orale, tieni presente che più del 50% dei batteri che si trovano in bocca vive proprio sulla lingua.[12] Per questo motivo, dovresti considerarla come parte importante della pulizia di tutto il cavo orale e dovresti inserirla nella routine d'igiene. Si ritiene che fino all'80-90% della responsabilità dell'alitosi sia da attribuire ai batteri presenti sulla lingua; pertanto, grazie a delle buone abitudini che prevedono anche la sua pulizia, riduci le probabilità di avere l'alito cattivo.[13]
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Metodo 3 di 4:
Usare un Collutorio

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    Risciacqua la bocca con un collutorio. Questo prodotto antisettico permette di raggiungere ogni angolo della bocca; tuttavia, non devi mai usarlo come alternativa allo spazzolino o al filo interdentale, anche se rappresenta un'utile integrazione. Spesso le persone lo usano dopo aver spazzolato i denti e usato il filo, ma l'ordine non è importante.[14]
    • Dovresti usare il collutorio prima di andare a letto, in modo da proteggere i denti dai batteri quando dormi.
    • I diversi prodotti riportano delle specifiche indicazioni sulla modalità d'uso, ma generalmente si deve muovere il liquido in tutto il cavo orale per circa trenta secondi o un minuto prima di sputarlo.[15]
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    Scegline uno medicato. Esistono diverse varietà di collutori che puoi acquistare in farmacia o parafarmacia; quello per uso terapeutico aiuta a ridurre la placca, le carie, l'alito cattivo e altri disturbi come le gengiviti. I collutori con scopi estetici non hanno la stessa efficacia; possono tenere temporaneamente l'alitosi sotto controllo, ma non agiscono sulle cause di fondo e non contribuiscono all'igiene orale nel suo complesso.[16]
    • Cerca un collutorio che riporti sulla confezione un marchio o un sigillo che ne attesti l'approvazione ufficiale da parte delle associazioni dei dentisti.
    • I prodotti che presentano questo simbolo sono stati esaminati e testati da esperti per valutarne l'efficacia.[17]
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    Conosci l'importanza dell'igiene orale. Se non ti prendi cura e non pulisci correttamente la bocca, rischi di sviluppare infezioni e disturbi gengivali, carie e anche di perdere i denti. Il modo migliore per mantenere le gengive sane è pulire correttamente i denti e la bocca usando regolarmente lo spazzolino e il filo interdentale. Se lasci che la placca prenda il sopravvento, puoi soffrire di gravi problemi gengivali; se non la rimuovi, può indurirsi e diventare tartaro, una sostanza che può essere rimossa solo dal dentista o dall'igienista dentale.[18]
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Metodo 4 di 4:
Ottenere una Pulizia Professionale

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    Valuta una pulizia professionale. Un metodo infallibile per avere una bocca sana consiste nel recarsi dal dentista o dall'igienista dentale per una pulizia completa. Si tratta di una procedura professionale che prevede la rimozione degli accumuli di placca e tartaro, rendendo i denti lisci e puliti. In seguito, i batteri hanno maggiori difficoltà a depositarsi sui denti, proprio perché questi ultimi sono lisci e "scivolosi"; di conseguenza, gli effetti della pulizia professionale sono più duraturi.[19]
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    Sappi cosa aspettarti. L'igienista dentale usa piccoli strumenti dentali specifici, incluso un raschietto, una spazzola e uno specchio; può quindi iniziare la pulizia con un dispositivo a ultrasuoni che si avvale delle vibrazioni per smuovere i pezzi più grandi di tartaro.[20] Successivamente, usa uno strumento per raschiare i denti e rimuovere la placca; in seguito, spazzola i denti con uno strumento e del dentifricio specifici.
    • Dopo averli spazzolati, può usare il filo interdentale e spiegarti le procedure corrette per mantenere una buona igiene orale.[21]
    • Se hai deciso di sottoporti a un ulteriore trattamento con il fluoro, la procedura richiede alcuni minuti e ha lo scopo di rafforzare e indurire i denti.[22]
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    Non devi considerare la pulizia come un evento occasionale. Sottoporti a regolari pulizie professionali ti aiuta a mantenere una corretta igiene del cavo orale e ad abituarti a rispettarla. Valuta di rivolgerti puntualmente al dentista per delle visite costanti come parte integrante del programma di cura della bocca. Sebbene ad alcune persone venga consigliato di fare una pulizia accurata due volte all'anno, degli studi recenti indicano che una sola volta è sufficiente per coloro che non presentano particolari fattori di rischio per carie o problemi gengivali.
    • Tra i fattori di rischio principali per le malattie gengivali considera il fumo, il diabete e l'ereditarietà.[23]
    • Se non sai con certezza se rientri in una categoria a elevato rischio di disturbi gengivali, consulta il dentista.
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Informazioni su questo wikiHow

Specialista in Chirurgia Orale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Cristian Macau, DDS. Il Dottor Macau lavora come chirurgo orale, periodontista e dentista estetico presso la Favero Dental Clinic di Londra. Ha conseguito un Dottorato di Odontoiatria presso la Carol Davila University of Medicine nel 2015.
Categorie: Denti & Bocca

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