Come Pulire i Funghi Portobello

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

I funghi portobello sono apprezzati dagli appassionati di cucina di tutto il mondo perché sono buoni e semplici da cucinare. Per via della consistenza carnosa e del gusto delicato sono presenti in numerose ricette, molte delle quali adatte anche ai vegani. Uno dei vantaggi è che sono semplicissimi da pulire e preparare – nella maggior parte dei casi servono solo un foglio di carta bagnata e un cucchiaio. Prosegui nella lettura per scoprire come scegliere e preparare i funghi portobello per le tue ricette.

Parte 1 di 3:
Pulire i Funghi Portobello

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    Inumidisci un foglio di carta da cucina con l'acqua fredda. Strizzalo per eliminare l'acqua in eccesso e assicurati che sia soltanto umido. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente un po' di umidità per pulire i funghi freschi confezionati.[1]
    • Date le dimensioni e la forma, i funghi portobello andrebbero puliti individualmente per garantire a ognuno eguali attenzioni.
    • Se preferisci, puoi usare il lato morbido di una spugna per i piatti.
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    Strofina la cappella e il gambo con delicatezza. Passa la carta da cucina umida sull'intera superficie del fungo con tocchi brevi e leggeri. Fai attenzione a non strofinare con forza, per evitare di romperli o danneggiarli.[2]
    • Tieni il fungo appoggiato sul palmo della mano senza stringerlo con le dita.
    • Presta particolare attenzione ai punti in cui si è accumulata la terra.
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    Se alcuni funghi sono particolarmente sporchi, puliscili con uno spazzolino specifico. In alcuni casi la carta da cucina umida potrebbe non essere sufficiente per eliminare tutti i residui di terra. Usando uno spazzolino con le setole morbide riuscirai a rimuovere meglio lo sporco dai funghi, senza aver bisogno di risciacquarli o metterli a bagno.[3]
    • Puoi comprare uno spazzolino per la pulizia dei funghi nei negozi che vendono utensili da cucina o online.
    • È meglio evitare di mettere i funghi a bagno nell'acqua perché, essendo spugnosi, tendono ad assorbirla, perdendo così sapore e consistenza.
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    Lascia asciugare i funghi. Disponili su un piatto rivestito di carta da cucina. Puliscili uno alla volta finché non raggiungi la quantità desiderata e trasferiscili a mano a mano sulla carta asciutta.
    • Lascia scolare i funghi per alcuni minuti. La carta da cucina assorbirà l'acqua in eccesso.
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Parte 2 di 3:
Tagliare i Funghi Portobello

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    Rimuovi i gambi dai funghi. Il metodo più semplice consiste nell'afferrare il gambo per la parte inferiore, farlo ruotare e tirarlo con un movimento netto. Dovrebbe opporre poca resistenza e staccarsi facilmente. In alternativa, puoi separarlo dalla cappella usando un piccolo coltello appuntito.[4]
    • Generalmente i funghi portobello hanno il gambo duro e legnoso, pertanto va scartato per la maggior parte delle ricette.[5]
    • Se vuoi evitare sprechi, puoi conservare i gambi, tritarli e usarli per insaporire un brodo, una zuppa o uno stufato.
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    Rimuovi le lamelle scure dai funghi. Gira le cappelle sottosopra per raggiungere facilmente le lamelle. Raschia la parte inferiore della cappella con la punta di un cucchiaio finché le lamelle non si staccano. Pulisci la cappella con la carta da cucina umida per rimuovere ogni residuo.[6]
    • Le lamelle dei funghi portobello hanno un sapore amaro e sgradevole, che potrebbe rovinare la buona riuscita del piatto.
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    Rifila il bordo inferiore della cappella. Una volta eliminate le lamelle, potresti notare che il bordo della cappella è imperfetto o leggermente rovinato. In tal caso, puoi fare ruotare lentamente il fungo e rifilarlo con un coltello affilato, per renderlo uniforme.[7]
    • Rifilare il lato inferiore della cappella consente di grigliarla o farcirla con maggiore facilità, dato che sarà perfettamente in piano.[8]
    • Questo è un passaggio facoltativo che incide solo sulla presentazione del piatto e non sul gusto dei funghi.
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    Taglia i funghi come desideri. A questo punto i funghi portobello sono pronti per essere cucinati come preferisci. Se intendi aggiungerli a una zuppa o alle verdure, puoi tagliare quelli più grossi a cubetti o a fette sottili per renderli più facili da gestire.[9]
    • Non è necessario tagliare i funghi portobello. Di fatto, la maggior parte dei cuochi preferisce lasciarli interi e friggerli, grigliarli o cuocerli al vapore, per preservarne al meglio il gusto e la consistenza.[10]
    • Puoi spennellare le cappelle dei funghi con l'olio extravergine di oliva, cospargerle con il sale marino, cuocerle in forno e usarle come se fossero delle fette di pane per preparare un panino adatto anche a chi segue un'alimentazione povera di carboidrati.
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Parte 3 di 3:
Conservare e Usare i Funghi Portobello

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    Assicurati che i funghi portobello siano freschi. Prima di comprarli, ispeziona le cappelle e i gambi alla ricerca di eventuali macchie o ammaccature. Queste imperfezioni potrebbero indicare che il momento più propizio per mangiarli è già passato. La cappella dovrebbe avere un diametro di circa 10-15 cm, una consistenza soda e un colore uniforme.[11]
    • In generale, è meglio acquistare i funghi venduti singolarmente anziché quelli confezionati, per poter selezionare gli esemplari più freschi.[12]
    • L'aspetto delle lamelle può aiutarti a capire se i funghi sono freschi. Se ti sembrano umide, viscide o avvizzite, è molto probabile che i funghi siano vecchi.
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    Conserva i funghi portobello in frigorifero. Usa un contenitore per alimenti il cui coperchio consenta il passaggio dell'aria. Rimuovi i funghi dalla confezione originale non appena arrivi a casa e trasferiscili in un sacchetto di carta o avvolgili con la carta da cucina. I funghi rilasceranno umidità, quindi se li conservi in un contenitore ermetico o senza la carta, diventeranno molli e spugnosi.[13]
    • I fori per la ventilazione sul coperchio del contenitore garantiranno che i funghi si mantengano freschi finché non sarai pronto per cuocerli.
    • Volendo puoi staccare le cappelle dai gambi e avvolgerle in un doppio strato di carta da cucina umida.[14]
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    Usa i funghi entro 3 giorni. Come la maggior parte dei vegetali, anche i funghi portobello hanno una consistenza e un gusto migliore quando sono freschi. Esaminali con attenzione prima di mangiarli o incorporarli in una ricetta. Se sono maleodoranti, molli o sbiaditi, non correre rischi inutili e gettali via.[15]
    • In generale, è buona regola comprare i funghi quando sei pronto a usarli.
    • I funghi portobello hanno una durata breve, ma se li conservi in modo adeguato possono mantenersi freschi fino a una settimana.
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Consigli

  • Usa i funghi portobello per conferire una nota rustica e terrosa ai tuoi piatti.
  • La cappella dei funghi portobello ha una consistenza soda e carnosa che li rende dei buoni sostituti della carne.
  • Dovresti limitare la quantità di olio, salsa o marinata quando usi i funghi portobello, dato che assorbono rapidamente i liquidi.
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Avvertenze

  • I funghi crescono a terra e generalmente sono piuttosto sporchi, quindi non cuocerli senza prima averli puliti.
  • Sii sempre cauto quando maneggi i coltelli in cucina.
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Cose che ti Serviranno

  • Carta da cucina
  • Spazzolino per pulire i funghi
  • Spugna da cucina
  • Piccolo coltello appuntito
  • Cucchiaio
  • Sacchetto di carta

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Frutta & Verdura

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