Come Pulire un Piano Cottura Nero

Scritto in collaborazione con: Michelle Driscoll

Il piano cottura nero dà un tocco di eleganza e modernità all'arredamento della cucina, senza contare che su questo tipo di superficie le macchie e lo sporco tendono a essere meno visibili rispetto a un piano cottura bianco. Ciononostante, pulire un piano cottura nero può talvolta richiedere qualche cura in più per evitare di lasciare graffi o freghi sulla superficie. Puliscilo con detergenti naturali non abrasivi, come aceto e bicarbonato di sodio, usa un raschietto o una paglietta antigraffio specifica per piani cottura e a pulizia ultimata lucida la superficie con un panno in microfibra.

Metodo 1 di 3:
Usare una Soluzione all'Aceto

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    Togli gli elementi rimovibili dei fornelli e mettili in ammollo nell'acqua calda. Riempi il lavandino di acqua calda saponata e immergi i tappi dei bruciatori o le griglie per lasciarli in ammollo mentre pulisci il piano cottura. Questo ti aiuterà a rimuovere tutte le incrostazioni di cibo e il grasso dagli elementi del piano cottura. Ti permetterà inoltre di pulire con maggiore facilità intorno a essi [1].
    • Una volta che avrai finito di pulire il piano cottura, sfrega gli elementi dei fornelli con una paglietta antigraffio e risciacquali prima di metterli nuovamente al proprio posto.
    • Se gli elementi dei fornelli non sono rimovibili o presentano componenti elettrici, non immergerli nell'acqua. Stendi invece un panno umido e tiepido sulle bobine facendo attenzione a non bagnare le parti elettriche. Pulisci queste aree con la carta assorbente anziché con l'acqua.
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    Rimuovi tutti i frammenti di sporco con la carta assorbente. Raccogli tutti i residui di sporco che non si sono incrostati sulla superficie e buttali via. Puoi usare una spugna per questa procedura, ma la carta assorbente è spesso più efficace, in quanto consente di raccogliere i singoli frammenti di sporco [2].
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    Spruzza una soluzione composta da parti uguali di acqua e aceto sul piano cottura. Riempi un flacone spray con una parte di acqua e una parte di aceto bianco distillato. Spruzza la soluzione sull'intera superficie, ma aggiungine un po' di più sulle zone interessate da macchie particolarmente ostinate [3].
    • Se l'odore dell'aceto non ti piace, sostituiscilo con una dose uguale di succo di limone. In alternativa, aggiungi qualche goccia di un olio essenziale alla soluzione a base di aceto e acqua.
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    Lascia agire la soluzione per uno-tre minuti. L'aceto dovrebbe dissolvere il grasso e far staccare i residui di cibo incrostati. Lascialo in posa per almeno un minuto, di più nel caso in cui la superficie fosse particolarmente unta o sporca [4].
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    Pulisci la superficie con una spugna umida. Bagna una spugnetta con acqua tiepida e aggiungi qualche goccia di detersivo per piatti. Una volta inumidita, passala sul piano cottura per eliminare tutti i residui di grasso e sporco. Sulle macchie puoi usare anche il lato ruvido della spugna, ma assicurati di sfregare con delicatezza [5].
    • Mai pulire un piano cottura nero con una paglietta di metallo, in quanto può graffiare la superficie [6].
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    Rimuovi l'acqua saponata usando un'altra spugna umida. Prendi una seconda spugna e bagnala con acqua tiepida, senza però aggiungere il detersivo. Usala per ripulire i residui lasciati dall'acqua saponata, ma anche le ultime tracce di grasso o briciole. Può essere necessario strizzarla e risciacquarla più volte durante il procedimento per ottenere una superficie perfettamente pulita.
  7. 7
    Asciuga il piano cottura con un panno in microfibra. Per evitare di lasciare segni sulla superficie nera, usa un panno in microfibra per asciugarla e lucidarla dopo averla pulita. Questo eviterà che i residui di acqua o sapone si asciughino lasciando tracce evidenti [7].
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Metodo 2 di 3:
Pulire con il Bicarbonato di Sodio

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    Metti in ammollo i tappi dei bruciatori e le griglie nell'acqua calda. Se lasci questi elementi in ammollo mentre ti occupi del piano cottura, pulirli sarà più facile. Sfrega i tappi dei bruciatori e le griglie con una paglietta antigraffio e risciacquali prima di rimetterli sul piano cottura [8].
    • Alcuni piani cottura non presentano elementi rimovibili, mentre altri hanno componenti elettrici che non vanno bagnati. In questo caso, stendi uno strofinaccio caldo e umido sui fornelli anziché metterli in ammollo, quindi puliscili con un foglio di carta assorbente.
  2. 2
    Pulisci il piano cottura con un foglio di carta assorbente asciutto. In questo modo rimuoverai tutti i frammenti di grasso e sporco che non si sono incrostati sulla superficie. Raccogli tutte le briciole con la carta e gettale nella spazzatura [9].
  3. 3
    Spolvera il bicarbonato di sodio sull'intera superficie di cottura. Cospargilo con le mani o agita semplicemente la scatola sul piano cottura fino a ricoprire l'intera superficie con uno strato leggero di bicarbonato. Puoi aggiungerne un po' di più sulle zone particolarmente unte o incrostate [10].
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    Copri il piano cottura per 15 minuti usando un paio di strofinacci impregnati di acqua calda saponata. Il vapore aiuterà a sciogliere tutte le incrostazioni di cibo e consentirà al bicarbonato di dissolvere il grasso. Prendi un paio di strofinacci e immergili in una soluzione composta da acqua tiepida e qualche goccia di detersivo per piatti. Strizzali per evitare che sgocciolino e stendili sull'intera superficie del piano cottura [11].
  5. 5
    Elimina il bicarbonato di sodio con gli strofinacci umidi. Trascorsi 15 minuti, passali sulla superficie del piano cottura disegnando una "S". In questo modo dovresti riuscire a raccogliere il bicarbonato, i residui delle incrostazioni ormai sciolte e le briciole. Raccolte tutte le tracce di sporco, sbatti gli strofinacci nel secchio della spazzatura [12].
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    Ripulisci il piano cottura con uno straccio o una spugna umida. Elimina gli ultimi residui di bicarbonato o sporco usando uno straccio o una spugna inumidita con della semplice acqua, senza detersivo. Se dovesse sporcarsi eccessivamente, risciacquala e strizzala prima di passarla di nuovo.
  7. 7
    Lucida la superficie con un panno in microfibra. A pulizia ultimata, sui piani cottura neri tendono a rimanere strisce e freghi, quindi è importante asciugarli quanto prima. I panni in microfibra sono perfetti per ottenere una finitura lucida e senza macchie [13].
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Metodo 3 di 3:
Eliminare le Macchie Ostinate

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    Rimuovi il cibo incrostato con un raschietto di legno o plastica. Usare una paglietta o un raschietto di metallo può graffiare e intaccare la superficie, lasciando imperfezioni che tendono a essere piuttosto evidenti sui piani cottura neri. Usa un raschietto o una spatola di legno o plastica per rimuovere le incrostazioni senza danneggiare la superficie [14].
    • Tieni il raschietto inclinandolo di circa 45°, con la parte inferiore verso la direzione in cui dovrai raschiare.
  2. 2
    Applica una soluzione a base di bicarbonato e aceto. Prepara una pasta con bicarbonato e aceto bianco distillato, quindi applicala sulle zone problematiche. Dovrebbe essere composta da circa quattro parti di bicarbonato e una di aceto. Aggiungi maggiori quantità di quest'ultimo ingrediente (se necessario) per fare in modo che il composto diventi sufficientemente omogeneo e abbia una buona aderenza. Lascialo agire per uno o due minuti e sfrega delicatamente la macchia con una paglietta antigraffio. Dovrebbe essersi dissolta e andare via facilmente [15].
    • Se non hai l'aceto a disposizione, puoi sostituirlo con la stessa quantità di acqua ossigenata [16].
  3. 3
    Sfrega le macchie con una paglietta antigraffio specifica per piani cottura. È meglio evitare le pagliette generiche, in quanto possono essere eccessivamente abrasive e lasciare graffi evidenti sulle superfici nere. Cerca invece spugne appositamente studiate per piani cottura. Leggi l'etichetta per assicurarti che siano specifiche per questo tipo di superficie [17].
  4. 4
    Usa un detersivo specifico per piani cottura. Diversi marchi di prodotti per la casa offrono detersivi specificamente formulati per pulire i piani cottura. Se la superficie è interessata da macchie particolarmente ostinate, evita i detersivi aggressivi pieni di sostanze chimiche e cerca un prodotto pensato per piani cottura [18].
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Consigli

  • Abituati a ripulire il piano cottura dopo ogni uso. In questo modo sarà più facile mantenerlo pulito, in quanto il grasso e lo sporco in generale sono più difficili da rimuovere quando rimangono incrostati per vari giorni.
  • Conviene pulire il piano cottura con bicarbonato di sodio o aceto ogni volta che noti macchie, residui di sporco o incrostazioni di cibo che non vanno via passando una spugna inumidita.
  • Se le griglie di una cucina a gas sono estremamente sporche, prova a metterle in un sacchetto di plastica a chiusura ermetica con circa 60 ml di ammoniaca e lasciale riposare tutta la notte in una zona ben ventilata. Alla fine del trattamento, risciacquale e sfregale con una paglietta antigraffio [19].
  • Nel caso di alcune cucine a gas è possibile rimuovere la superficie del piano cottura e pulire la zona sottostante [20].
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Avvertenze

  • Quando pulisci, mai mescolare candeggina e ammoniaca o candeggina e aceto. Possono infatti causare lo sviluppo di gas tossici.
  • Assicurati sempre che i fornelli siano spenti e freddi prima di pulirli.
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Informazioni su questo wikiHow

Fondatrice di Mulberry Maids
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Michelle Driscoll. Michelle Driscoll è la Titolare di Mulberry Maids in Colorado. Ha conseguito un Master in Salute Pubblica presso la Colorado School of Public Health nel 2016 ed è consapevole dei benefici che può apportare alla salute un ambiente pulito.
Categorie: Pulizia

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