Come Pulire un Piano di Lavoro in Quarzo

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Grazie alle sue sfumature naturali, alla sua durata e alla facilità nella manutenzione, il quarzo è un materiale molto apprezzato nella finitura dei ripiani da cucina. Una volta installato, è possibile pulirlo e proteggere la raffinatezza del suo aspetto solo con un semplice strofinaccio. Tuttavia, è importante conoscere i metodi e i prodotti di pulizia da evitare, ma anche quelli più utili. Puoi lavarlo quotidianamente con una soluzione a base di detersivo neutro e un panno morbido o una spugna. Inoltre, dovresti tenerlo alla larga da utensili abrasivi e detergenti aggressivi che rischiano di rovinare la superficie.

Parte 1 di 3:
Eliminare i Liquidi Versati e lo Sporco

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    Inumidisci un panno con acqua calda e detersivo. Per mantenere pulito il ripiano della cucina in quarzo, non ti occorre niente di particolare, ma soltanto una soluzione a base di detergente delicato. In genere, è preferibile adoperare un detersivo per piatti privo di sostanze astringenti o aggressive, altrimenti c'è il rischio che con l'uso ripetuto sciupino la superficie.[1]
    • Le resine utilizzate per sigillare il quarzo rendono la finitura resistente alla polvere quotidiana, allo sporco, alle macchie e alla muffa.[2]
    • Tieni conto che per sciogliere le incrostazioni più ostinate l'acqua calda è più efficace di quella fredda.
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    Pulisci la zona interessata. Usa movimenti circolari e regolari quando lavi la superficie. In questo modo, la maggior parte dello sporco tende a scomparire rapidamente con pochi sforzi. Per togliere le macchie secche o appiccicose, ti basta applicare una quantità maggiore di soluzione se necessario.[3]
    • Prendi l'abitudine di pulire il ripiano ogni volta che finisci di cucinare ai fornelli, usare il forno o preparare qualche manicaretto.
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    Lava la superficie con l'acqua fresca. Strizza e bagna nuovamente il panno o la spugna, quindi passala ancora una volta sul ripiano per eliminare eventuali tracce di detersivo. Assorbi l'acqua rimanente con un tovagliolo di carta e lascia asciugare all'aria.[4]
    • Se non sciacqui correttamente, il detersivo potrebbe lasciare tracce di schiuma.
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    Elimina le tracce dei liquidi non appena si versano. Il quarzo non è un materiale poroso, quindi non assorbe le sostanze né favorisce la formazione di macchie permanenti. Tuttavia, è sempre una buona idea togliere i liquidi versati, le briciole e lo sporco prima che possano incrostarsi. In questo modo, eviterai in un secondo momento di ricorrere a soluzioni più estreme.[5]
    • Le venature e le sfumature naturali del quarzo possono nascondere le macchie.
    • Ti basta un po' di cura per mantenere nuovo il tuo ripiano in quarzo nel corso degli anni.
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Parte 2 di 3:
Effettuare una Pulizia Profonda

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    Raschia le incrostazioni. Ogni tanto potresti avere difficoltà a eliminare le macchie indurite e le incrostazioni solo con l'acqua e il detersivo. In questi casi, puoi adoperare un raschietto di plastica. Ti aiuterà anche ad applicare l'acqua calda sulle sostanze appiccicose ammorbidendole e facilitandone la rimozione con poco olio di gomito.[6]
    • Utilizza solo raschietti di plastica flessibili (mai metallici) e fai attenzione a non esercitare troppa pressione, altrimenti potresti causare piccoli graffi o abrasioni che nel tempo potrebbero peggiorare.[7]
    • Immergi qualche foglio di carta assorbente nell'acqua calda e usalo per coprire le macchie diffuse su una vasta area.
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    Decomponi i residui più ostinati con una soluzione a base di aceto. Col passare del tempo, le particelle di cibo e gli accumuli di calcare dovuti all'acqua dura possono sviluppare una patina opaca che un normale strofinaccio non è in grado di rimuovere. Tuttavia, con un po' di aceto bianco distillato potrai eliminarla. Versa acqua e aceto in parti uguali all'interno di un flacone spray, nebulizza la soluzione sull'intera superficie e passa una spugna morbida in modo che il ripiano torni a splendere.[8]
    • In mancanza dell'aceto, puoi usare una quantità equivalente di perossido di idrogeno.
    • L'aceto è un detergente naturale, ma l'odore forte può essere sgradevole. Unendo alcune gocce di succo di limone o del tuo olio essenziale preferito, diffonderai nell'ambiente un piacevole profumo.
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    Tratta le macchie più difficili con prodotti speciali. Se devi rimuovere incrostazioni più ostinate dovute, ad esempio, a gomma da masticare, inchiostro o colla, procurati uno smacchiatore a base di olio, come Goo Gone. Applicalo leggermente sul ripiano e lascialo agire per un paio di minuti, quindi assorbi lo sporco e le tracce di detergente con un panno umido.[9]
    • Puoi anche utilizzare il semplice alcol denaturato contro le macchie prodotte da sostanze meno comuni.[10]
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    Applica periodicamente un detergente per vetri. Lo strato trasparente di resina sigillante potrebbe opacizzarsi nel corso del tempo. Una spruzzata di detergente per vetri ti aiuterà a ridurre questo inconveniente, lasciando la finitura lucida e splendente. È un ottimo sistema da utilizzare pressappoco una volta al mese o ogni volta che noti la superficie meno brillante del solito.[11]
    • Tutti i prodotti per le pulizie domestiche più comuni non hanno controindicazioni se applicati sul quarzo.[12]
    • Una volta che hai usato il detergente per vetri, passa un panno o una spugna al posto della carta assorbente per evitare che si depositino sgradevoli pelucchi.
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Parte 3 di 3:
Proteggere la Finitura del Ripiano

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    Usa solo attrezzi e detergenti non abrasivi. Il quarzo è abbastanza resistente, ma non indistruttibile. Gli agenti abrasivi bastano a creare piccoli graffi, spesso permanenti, nella morbida resina o nella pietra sottostante. Allo stesso modo, è possibile che le sostanze aggressive contenute, ad esempio, nella candeggina e nei prodotti per la pulizia del forno deformino la superficie, macchino o alterino il colore del quarzo. Vai sul sicuro e limitati alle soluzioni più delicate, come i detergenti liquidi e l'aceto.[13]
    • Non è mai una buona idea sfregare le superfici in quarzo con la lana d'acciaio, la carta vetrata, la pietra pomice o qualsiasi tipo di spazzola a setole rigide.[14]
    • Utilizza un tagliere quando cucini per evitare graffi e incisioni accidentali.[15]
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    Evita l'esposizione alle alte temperature. Il quarzo non è concepito per resistere al calore intenso. Adopera sempre un sottopentola quando servi i tuoi piatti appena sfornati. Se devi appoggiare pentole e padelle roventi, fallo sul piano cottura anziché sul ripiano.[16]
    • La maggior parte delle superfici in quarzo sono progettate per tollerare le temperature fino a 150-200° C. Se sono più alte, c'è il rischio che si spacchino improvvisamente e in modo grave.[17]
    • Un ripiano in quarzo non è il posto migliore per gli elettrodomestici che generano molto calore, come il tostapane o il cuociriso in metallo.
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    Scegli il quarzo per le superfici interne. Se è continuamente esposto alla luce del sole, all'umidità e agli sbalzi di temperatura, questo materiale rischia di sbiadirsi o lesionarsi ulteriormente. Pertanto, è una finitura più adatta alle cucine e ai bagni della casa. Inoltre, potrebbe accumulare più facilmente lo sporco e la polvere se situato all'esterno, il che significa che richiederebbe pulizie più frequenti.[18]
    • Per i mobili esterni, ti conviene optare per altri materiali, come l'acciaio inossidabile, l'alluminio, i derivati della plastica e i legni resistenti all'acqua, come il tek e il cedro.[19]
    • Se decidi di installare un ripiano in quarzo in una zona esterna (ad esempio, un bar a bordo piscina o una cucina con patio), assicurati che sia protetto da una veranda o una copertura affinché non sia esposto direttamente alle precipitazioni e alla luce ultravioletta.[20]
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Consigli

  • Spesso il quarzo ha varie sfumature, venature e gradazioni di colore, quindi puoi scegliere una finitura che si adatta perfettamente all'arredamento della tua casa.
  • Per installare il ripiano in quarzo, contatta una ditta specializzata che ha esperienza nella lavorazione di questo materiale.
  • È necessario sigillare il quarzo naturale una o due volte l'anno per preservare la qualità della pietra.
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Avvertenze

  • Fai attenzione quando appoggi oggetti particolarmente pesanti, appuntiti o di forma strana su una superficie in quarzo.
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Cose che ti Serviranno

  • Acqua
  • Detersivo liquido per piatti delicato
  • Panno morbido o spugna
  • Aceto bianco distillato
  • Detergente per vetri
  • Prodotti per la pulizia specifici
  • Raschietto di plastica
  • Flacone spray

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Pulizia

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