Come Pulire un Piccolo Acquario

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Il tuo piccolo acquario d'acqua dolce è sporco? Per acquario piccolo si intende una vasca che contiene meno di 40 litri l'acqua. Dato che questi modelli hanno spesso un sistema di filtrazione limitato o nullo, richiedono una pulizia più frequente rispetto a quelli più grandi.[1] Per procedere con la pulizia, devi trasferire i pesci, pulire la vasca e le decorazioni, aggiungere acqua nuova trattata. Fare una pulizia accurata ogni due settimane è un dettaglio importante per tenere i tuoi pesci sani e felici.

Parte 1 di 3:
Preparativi per la Pulizia

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    Programma un momento per occuparti della pulizia. Con un acquario piccolo è necessario cambiare come minimo il 50% dell'acqua almeno due volte a settimana, ma è consigliabile procedere a giorni alterni. Senza questo frequente cambio considerevole e una pulizia accurata, l'equilibrio della chimica dell'acqua può spezzarsi mettendo in pericolo i pesci; è quindi importante pianificare dei momenti in cui eseguire questo trattamento.[2] Dedica un momento ogni due settimane per togliere le decorazioni e strofinare tutte le pareti interne.
    • Osserva i pesci ogni giorno per accertarti che siano sani e si comportino in maniera normale; controlla che abbiano un bel colore, le scaglie siano pulite, le pinne libere e che non siano invece viscide e sfilacciate. Assicurati inoltre di togliere qualsiasi pesce morto; se alcuni esemplari appaiono apatici, stressati o boccheggiano in superficie, devi cambiare l'acqua.[3]
    • Non va bene eseguire pulizie profonde troppo spesso perché eliminano i batteri benefici.
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    Procurati gli accessori per la pulizia. Redigi una lista per assicurarti di avere tutto il necessario; tenere gli strumenti a portata di mano accelera il processo. Ecco un elenco che può esserti utile:
    • 2 retini;
    • Una vaschetta o un piccolo acquario provvisorio;
    • Acqua fresca in quantità sufficiente per la sostituzione;
    • Spugnetta per eliminare le alghe;
    • Spazzolino da denti nuovo;
    • 2 secchi grandi da 20-40 litri;
    • Aspiratore per acquario;
    • Sifone;
    • Addolcente per acqua;
    • Detergente vetri sicuro per acquari o soluzione a base di aceto;
    • Panno pulito;
    • Asciugamano.
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    Predisponi lo spazio per lavorare. Metti della tela cerata o degli asciugamani sul pavimento per raccogliere eventuali fuoriuscite di acqua e tieni l'acquario al suo posto, non devi spostarlo o metterlo nel lavandino; se scuoti o agiti i pesci, potresti stressarli e smuovere i residui di sporcizia all'interno del contenitore.[4]
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    Indossa abiti appropriati. Metti una camicia a maniche corte o una canottiera, ma puoi anche scegliere di tenere solo un costume da bagno; eventualmente, usa un grembiule per proteggere i vestiti. È una buona idea inoltre mettere delle calzature resistenti all'acqua, come le ciabatte da piscina o le infradito.
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    Togli la presa di corrente. Se previsto, interrompi il flusso di corrente all'aeratore, al filtro e al riscaldatore dell'acquario; lascia accese le luci del coperchio e metti quest'ultimo dietro la vasca per illuminarla.[5]
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Parte 2 di 3:
Pulire l'Acquario

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    Strofina le pareti. È importante pulire il vetro prima di togliere l'acqua. Prendi una spugna per acquari o un panno pulito e privo di detergenti per eliminare alghe e sporcizia. Alcuni proprietari di acquari lasciano le alghe, dato che sono da preferire all'acqua verde e forniscono cibo a molti pesci; ma sarebbe comunque meglio toglierne alcune.[6]
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    Riempi la vasca provvisoria o un altro contenitore con l'acqua originale dell'acquario. Il fatto di usare la stessa acqua provoca un minore stress ai pesci.[7] Assicurati che la vasca che stai utilizzando sia pulita e non vi siano residui di detergenti; se non conosci con certezza le condizioni igieniche di questo secondo contenitore, puliscilo con un detergente per vetri sicuro per acquari o con una miscela di acqua e aceto.
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    Togli i pesci o le creature acquatiche con un retino. Sii delicato e procedi con attenzione; puoi anche usarne due, se preferisci: con il primo convoglia tutti i pesci nell'altro. Metti quindi gli animali nel contenitore provvisorio in cui c'è la stessa acqua del primo acquario. Non usare mai quella di rubinetto e non permettere ai pesci di saltare e uscire dalla vasca secondaria; a tale scopo metti un coperchio.[8]
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    Togli gli elementi decorativi (piante, rocce, ecc). Sebbene non sia necessario rimuoverli ogni volta, devi comunque procedere alla loro pulizia di tanto in tanto. Appoggiali su un asciugamano e risciacquali con acqua pulita e a temperatura ambiente; puoi strofinarli con una spazzola per alghe o uno spazzolino nuovo da denti, ma non usare un sapone o un detersivo, altrimenti i pesci potrebbero intossicarsi e morire a causa delle sostanze detergenti. Se le decorazioni sono completamente ricoperte da alghe, valuta di cambiare la routine con cui alimenti i pesci o fai manutenzione alla vasca.[9]
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    Prepara il secchio da 20-40 litri. Mettilo più in basso rispetto all'acquario e versa all'interno la vecchia acqua, lasciandolo possibilmente sul pavimento o su una sedia; la stabilità è importante quando si lavora vicino a un acquario. Sarebbe utile acquistare un nuovo secchio da utilizzare esclusivamente per questo scopo, dato che la presenza di eventuali residui di saponi o detergenti è nociva per gli animali.
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    Travasa la vecchia acqua. Togline il 50% alla volta[10] utilizzando un sifone adeguato, che consiste in un tubo del diametro di 1 cm e lungo 1,2-1,5 m.[11] Inserisci lentamente l'intero sifone nell'acquario, assicurandoti che non vi sia aria all'interno. Chiudi un'estremità con un dito e sollevala estraendola dalla vasca, verificando che l'altra rimanga sott'acqua. Avvicina quindi l'estremità esterna al secchio, mantenendola sempre bloccata con il dito; non appena liberi l'apertura, l'acqua dovrebbe iniziare a defluire nel secchio.[12] Porta lentamente a termine questa operazione.
    • Puoi acquistare un sifone di plastica per acquari presso i negozi di animali, oltre a una pompetta manuale da applicare sul sifone per facilitare il trasferimento dell'acqua.[13]
    • I pesci sono abituati a restare nella vecchia acqua e, se la cambi completamente, i loro organi potrebbero subire uno shock. Mescolare dell'acqua nuova con una parte di quella già presente mantiene gli animali più sani.[14]
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    Aspira i residui dalla ghiaia. Mentre trasferisci l'acqua nel secchio, pulisci la ghiaia con il sifone per eliminare le feci dei pesci e le particelle di cibo avanzato. L'aspiratore per ghiaia è un tubo di plastica dura del diametro di 5 cm che va attaccato al sifone[15] e sfrutta il potere di suzione del sifone stesso per smuovere ed eliminare la sporcizia solida dall'acquario.[16]
    • È di estrema importanza che in un acquario piccolo vi siano i batteri buoni e la presenza della ghiaia ne promuove lo sviluppo.[17]
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    Pulisci l'esterno della vasca. Strofina le pareti esterne usando una soluzione di aceto o acquistando un detergente sicuro per acquari; al termine, asciugale con un panno pulito oppure degli asciugamani di carta biologici non sbiancati.
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Parte 3 di 3:
Reintrodurre gli Accessori nell'Acquario

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    Metti nuovamente le decorazioni nella vasca. Una volta conclusa la pulizia, devi posizionare i vari oggetti com'erano prima e aggiungere altra ghiaia, se necessario; dovresti inoltre inserire qualche nuovo elemento ogni volta.
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    Tratta l'acqua con un addolcente. Prima di riempire l'acquario con altra acqua, devi trattare quella di rubinetto con un prodotto addolcente; procuratene uno in grado di neutralizzare il cloro, le clorammine, l'ammoniaca e altre sostanze chimiche.[18] È fondamentale avere un decloratore;[19] procedi con il trattamento all'interno di un secchio pulito prima di versare l'acqua nell'acquario.[20]
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    Sostituisci l'acqua prelevata in precedenza con altra nuova e trattata. Usa un termometro per verificarne la temperatura e assicurati che corrisponda a quella della vecchia acqua; è fondamentale garantire agli animali una temperatura costante per mantenerli in salute.[21] Usa un sifone per versare la nuova acqua nella vasca e non riempirla eccessivamente; è necessario che ci sia un po' di spazio tra la superficie dell'acqua e il coperchio, perché i pesci hanno bisogno di un ricambio di ossigeno per respirare.[22]
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    Fai in modo che i pesci si adattino al nuovo ambiente. Mettili in una vaschetta che fai galleggiare sull'acqua prima di rilasciarli nell'acquario; in questo modo possono adattarsi alla variazione di temperatura e non subiscono uno shock. Rimettili nel contenitore uno alla volta.
    • In alternativa, quando togli i pesci dall'acquario, puoi metterli in piccoli sacchetti di plastica sigillabili riempiti per metà con la vecchia acqua; quando sei pronto per reintrodurli nuovamente, lascia galleggiare i sacchetti sulla superficie dell'acqua per 15 o 20 minuti; questa fase permette all'acqua di entrambi i contenitori di raggiungere la stessa temperatura. Trascorso questo tempo, apri i sacchetti e libera i pesci.
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Consigli

  • Le piante vive sono più costose di quelle di plastica, ma contribuiscono a bilanciare le sostanze chimiche dell'acqua e mantenere più sano l'ambiente.
  • Non mettere pesci troppo grandi o troppo numerosi in un acquario piccolo, altrimenti l'ambiente si affolla e si sporca molto in fretta.
  • Valuta di inserire nella vasca una "squadra di pulizie". I gamberetti sono pulitori naturali, mangiano le alghe, gli scarti di cibo e altri residui; altri pesci pulitori che vivono sul fondale svolgono lo stesso ruolo. Queste creature non possono sostituirti completamente, ma aiutano senza dubbio a mantenere sano l'acquario tra una manutenzione e l'altra.
  • Se l'acquario è dotato di filtro, non pulirlo quando ti occupi della vasca ma aspetta circa una settimana.[23]
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Avvertenze

  • Questo articolo si riferisce solo ad acquari e pesci d'acqua dolce.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Pesci

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