Come Pulire una Cucina

Pulire la cucina ti sembrerà anche noioso e faticoso, ma il segreto per riuscirci è suddividere il lavoro in tappe per procedere senza perdere la motivazione. Ti basta aggiungere la colonna sonora giusta e finirai prima del previsto. Continua a leggere per saperne di più.

Parte 1 di 7:
Pulire il Piano di Cottura

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    Pulisci le piastre di cottura. Che tu usi una cucina elettrica o a gas, ogni tanto va data una bella ripulita alle piastre. Possono essere rimosse e lavate a mano con acqua tiepida e detersivo. Se hai la fortuna di possedere piastre che possono essere messe in lavastoviglie, avvia pure un ciclo di lavaggio dopo aver eliminato gli eccessi di cibo con una spugna. Per quanto riguarda le piastre elettriche, utilizza una spugnetta umida per rimuovere ogni traccia di sporco [1].
    • Anche pulire la griglia del piano cottura è importante. Se non è smaltata, utilizza una spugna leggermente abrasiva per pulirla, altrimenti una spugnetta morbida.
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    Pulisci la superficie del piano cottura. Utilizza una spugna e un prodotto apposito, altrimenti puoi acquistare salviette disinfettanti o la candeggina per sciogliere le macchie. In generale, se dovessi macchiare la superficie con il grasso, ripulisci subito: sarà più difficile farlo una volta indurito.
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    Rimuovi le manopole e lavale nel lavandino. Utilizza acqua tiepida e un detersivo per piatti delicato. Evita i prodotti contenenti sostanze abrasive o ammoniaca, dal momento che queste componenti elimineranno i segni delle manopole.
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    Pulisci la parte esterna della cappa. Utilizza un panno dopo averlo inumidito con acqua saponata. Elimina la schiuma con uno straccio umido e poi passa un panno asciutto. Una volta al mese, rimuovi i filtri della cappa e immergili in acqua tiepida saponata. Strofinali delicatamente per pulirli, poi lasciali asciugare accuratamente prima di rimetterli al proprio posto [2].
    • Se hai una cappa di acciaio inossidabile, usa un prodotto pensato appositamente per questo materiale.
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Parte 2 di 7:
Pulire il Forno

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    Pulisci la griglia del forno. Rimuovila, prima di farlo. Riempi di acqua tiepida e detersivo una bacinella o un secchio. Lasciala immersa per diverse ore, così tutti i residui che si sono fissati alla grata verranno eliminati con facilità. Utilizza una spugna abrasiva per pulirla in profondità.
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    Dai una bella ripulita al forno. Dovresti pulirlo bene ogni 2-3 mesi, o non appena inizia a generare un sacco di fumo mentre cucini. Per preparare una soluzione efficace, mescola 30 g di sale, 100 g di bicarbonato di sodio e 60 ml d'acqua. Copri le parti di metallo non rivestito e le aperture con dell'alluminio, in modo che non vengano danneggiate dal mix [3].
    • Se hai un forno elettrico, rimuovi le griglie e imposta la modalità autopulente. Quando il ciclo finisce, utilizza un panno umido per rimuovere gli eventuali residui lasciati durante la pulizia.
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    Spargi completamente la soluzione nel forno e lasciala in posa per tutta la notte. Usa una spatola di plastica per farlo; in seguito, ripulisci con un panno. Rimetti le griglie a posto una volta che si sarà asciugato.
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Parte 3 di 7:
Pulire in Profondità il Frigorifero

Pulire il Frigorifero

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    Svuota completamente il frigorifero. Passa in rassegna ogni articolo per assicurarti che non sia scaduto. Butta tutti i cibi andati a male. Se possibile, occupatene prima di andare a fare la spesa, in modo che le cose vecchie possano essere gettate e lasciare spazio ai nuovi acquisti.
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    Prepara una soluzione composta da due cucchiai di bicarbonato di sodio e 250 ml di acqua. Immergi una spugna nel mix e passala su tutte le superfici del frigorifero, assicurandoti di strofinare bene le macchie appiccicose [4].
    • Ricorda di pulire ogni cassetto e ripiano, non solo le parti principali dell'elettrodomestico.
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    Elimina la soluzione con un panno umido. Immergi uno straccio pulito nell'acqua e usalo per rimuovere i residui lasciati dal mix a base di bicarbonato di sodio. Utilizza un panno per asciugare tutte le superfici.
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    Lascia una scatola aperta di bicarbonato nel frigo. Se hai notato che spesso è maleodorante, apri una confezione di bicarbonato e appoggiala su uno dei ripiani centrali. Questo prodotto assorbe i cattivi odori e darà un profumo di fresco e pulito al frigorifero.
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Pulire il Freezer

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    Puliscilo in profondità. Innanzitutto, devi staccare la spina del frigorifero dalla presa di corrente. Dopo averlo fatto, rimuovi gli articoli congelati ed esaminali per assicurarti che non siano scaduti. Butta quelli che lo sono e metti il resto in un frigo portatile, mentre pulisci.
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    Prepara una soluzione detergente. Mescola 250 ml d'acqua, un cucchiaino di detersivo per piatti e uno di aceto bianco. Agita bene il mix. Se possibile, versalo in un flacone spray, in modo da poterlo spruzzare subito sulla superficie [5].
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    Spruzza la soluzione nel congelatore. Non tralasciare alcuna superficie. Non hai una bottiglietta con erogatore spray? Immergi un panno o una spugna nel mix e poi passala su tutto lo spazio. Dopo aver pulito completamente il freezer, asciuga con qualche salvietta di carta. Rimetti la spina nella presa di corrente e organizza adeguatamente i surgelati.
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Parte 4 di 7:
Pulire Mobili e Piani di Lavoro

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    Pulisci i mobili. Che contengano cibo, attrezzi per cucinare o una scorta segreta di dolciumi, dovresti pulirli accuratamente ogni tanto. Butta gli articoli scaduti e passa uno straccio inumidito con acqua saponata su ogni singolo lato. In questo modo rimuoverai polvere, molliche e altre tracce di sporco [6].
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    Pulisci la parte frontale dei mobili. Sebbene sembri una cosa strana da fare, lo sporco e il grasso possono accumularsi in questa zona proprio mentre cucini. Eliminali con un panno umido e poi asciuga accuratamente le superfici, in modo da evitare alterazioni di colore.
    • Se hai mobili di legno, ti conviene usare un prodotto pensato specificamente per questo materiale.
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    Pulisci i piani di lavoro con i prodotti giusti. In generale, dovresti farlo ogni sera dopo aver finito di cucinare. Usa una spugna e dell'acqua saponata per igienizzarli accuratamente. Passa uno straccio pulito o della carta da cucina per asciugarli [7].
    • Potresti anche investire in prodotti di pulizia appositi per i piani di lavoro. In commercio ne troverai tanti pronti all'uso, tra cui spray antibatterici, salviette usa e getta e sgrassatori.
    • Tieni a mente che i piani di lavoro vengono prodotti con pietre o altri materiali specifici, quindi scegli con cura i detergenti. Dovrebbero essere appositi.
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Parte 5 di 7:
Pulire il Lavandino

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    Lava tutti i piatti e i bicchieri sporchi. Puoi farlo a mano nel lavandino o metterli in lavastoviglie. Qualunque metodo tu scelga, assicurati di occupartene prima di iniziare a pulire il lavello. Sarebbe un peccato disinfettarlo in profondità per poi accorgerti che hai una tonnellata di piatti sporchi.
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    Pulisci la vaschetta e il rubinetto. Per evitare che si formino macchie d'acqua o muffa, pulisci il lavabo con una spugnetta immersa in acqua tiepida e detersivo. Risciacqua anche i bordi del lavello. Pulisci il rubinetto, così eliminerai le chiazze d'acqua.
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    Pulisci intorno al rubinetto. Per disinfettare le fessure più difficili da raggiungere, usa uno spazzolino da denti dopo averlo immerso in un mix a base di acqua tiepida e detersivo per piatti. Lucida le parti macchiate dall'acqua con un panno asciutto.
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    Sbarazzati dei depositi minerali. Se l'acqua ha un alto contenuto di minerali, potresti notare la formazione di depositi. Come liberartene? Mescola una parte di acqua con una di aceto bianco. Applica la soluzione con un panno pulito, strofinando delicatamente per rimuovere le chiazze. Risciacqua l'area e lasciala asciugare [8].
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    Se hai un tritarifiuti, assicurati che funzioni correttamente. Hai notato che lo scarico del lavandino è diventato lento? Accendi il tritarifiuti per liberarti dei residui rimasti intrappolati. È importante igienizzare anche questo strumento a cadenza regolare. Versa dell'aceto in una vaschetta per il ghiaccio e lascia che si solidifichi. Butta i cubetti nel tritarifiuti e poi versa dell'acqua bollente dopo averlo avviato. Farlo affilerà anche le lame dell'elettrodomestico.
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Parte 6 di 7:
Pulire gli Elettrodomestici Piccoli

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    Pulisci il forno a microonde. Usa acqua tiepida saponata e una spugna per eliminare le macchie che si sono accumulate al suo interno. Se sono particolarmente ostinate, puoi anche usare una soluzione formata da due cucchiai di bicarbonato di sodio e 250 ml di acqua. Risciacqua con acqua pulita e poi asciuga con un panno [9].
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    Leggi i manuali degli elettrodomestici per essere sicuro di pulire al meglio quelli più piccoli. Se da un lato in genere basta lavare normalmente ogni singola parte di un oggetto (componenti elettriche escluse) con acqua tiepida saponata, dovresti sempre leggere le istruzioni la prima volta che te ne occupi. Ecco cosa dovresti igienizzare:
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    Assicurati di sapere come rimontare un dispositivo. Quando pulisci gli elettrodomestici piccoli, devi essere sicuro di dove va rimessa ogni singola parte. Non perderle o confonderle tra di loro. Puliscile una alla volta per evitare problemi.
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Parte 7 di 7:
Ultimi Ritocchi

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    Spazza il pavimento. Prima di pulirlo in profondità, è meglio raccogliere granelli di polvere, molliche, spazzatura e tutto quello che si è accumulato a terra. Usa scopa e paletta per eliminare ogni traccia di sporco.
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    Se necessario, lava il pavimento. È particolarmente importante quando hai accidentalmente versato un cibo o una bevanda che ha lasciato residui appiccicosi. Usa uno straccio e un secchio di acqua saponata per dare una bella ripulita [10].
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    Rimetti tutto a posto. Dopo aver finito di pulire, rimetti tutti i prodotti che hai utilizzato nello sgabuzzino o nel mobile in cui li riponi di solito, in modo da non lasciarli disseminati in una cucina ormai splendente.
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    Porta fuori la spazzatura. Per concludere, butta l'immondizia. Il motivo per cui dovresti farlo alla fine è semplice: è risaputo che durante le pulizie si trovano sempre cose da gettare. Lava il cestino dei rifiuti con acqua e detersivo. Vai a buttare il sacchetto nel cassonetto giusto e sostituiscilo con uno nuovo.
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Consigli

  • Ascolta della musica mentre pulisci per sentirti sempre motivato e non annoiarti.
  • Pulisci frequentemente la cucina, così non dovrai fare una faticaccia.
  • Sostituisci regolarmente le cose che usi per pulire, come stracci e spugne, per evitare di diffondere batteri.
  • Usa uno spray da cucina disinfettante: ne troverai di diverse marche al supermercato.
  • Copri la parte superiore dei mobili della cucina con carta cerata nel caso in cui non tocchino il soffitto. Questo foglio raccoglierà grasso e polvere. Quando si sporca, ti basta arrotolarlo, buttarlo e sostituirlo.
  • Se hai una spugna che è ancora nuova ma va lavata, il modo migliore per uccidere i batteri è mettendola nel forno a microonde per uno o due minuti dopo averla bagnata completamente (osservala con attenzione: se si secca, potrebbe andare a fuoco). Puoi anche igienizzarla in lavastoviglie per un intero ciclo di lavaggio.
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Avvertenze

  • Mai mescolare i prodotti contenenti candeggina con quelli a base di ammoniaca. La soluzione genera un gas molto velenoso.
  • Non usare la candeggina sui pavimenti scuri o di legno.
  • Mai cucinare e pulire allo stesso tempo: i detergenti possono contaminare il cibo.
  • Tieni tutti i prodotti che usi per pulire, soprattutto quelli particolarmente pericolosi, fuori dalla portata di bambini e animali.
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Cose che ti Serviranno

  • Detersivo per piatti
  • Detergente per cucina
  • Prodotto per lavare i vetri
  • Aceto
  • Ammoniaca
  • Bicarbonato di sodio
  • Scopa
  • Panni o stracci
  • Spray da cucina
  • Disinfettante
  • Spugna per lavare i piatti
  • Salviette di carta
  • Detersivo per lavare a terra
  • Straccio
  • Secchio
  • Spugna abrasiva o di lana d'acciaio
  • Scopa spingiacqua
  • Aspirapolvere

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Categorie: Pulizia

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