Come Rabboccare il Livello dell'Olio della Tua Automobile

Scritto in collaborazione con: Mike Parra

Cambianre l'olio motore della propria automobile in totale autonomia permette di risparmiare del denaro da riservare per altre necessità. Anche se tutti i veicoli in commercio hanno delle peculiarità specifiche che li rendono diversi gli uni dagli altri, eseguire il rabbocco dell'olio del motore è un'operazione che può essere svolta da chiunque abbia una certa cura nei dettagli e non abbia paura di sporcarsi un po'. È bene precisare che rabboccare l'olio motore non significa cambiarlo, ma semplicemente aggiungerne dell'altro in sostituzione di quello che si è consumato.

Parte 1 di 3:
Controllare il Livello dell'Olio del Motore

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    Esegui il controllo solo dopo che il veicolo è fermo da almeno 5 minuti. Eseguendo la verifica subito dopo aver spento il motore dell'auto otterrai una misurazione imprecisa, dato che una quantità di lubrificante significativa sarà ancora in circolo all'interno del motore. Parcheggia la macchina in piano e non in un punto in pendenza, dato che anche in questo caso otterresti una misurazione falsata.[1]
    • La maggior parte dei produttori di autovetture indica che il livello dell'olio motore dovrebbe essere controllato dopo aver scaldato l'auto per circa 3-5 minuti. In caso di dubbi consulta il libretto di manutenzione dell'auto per avere maggiori dettagli sulla procedura corretta da seguire.[2]
    • Per essere sicuro dello stato del motore della tua auto dovresti eseguire il controllo del livello dell'olio una volta al mese, aumentando la frequenza nel caso guidassi spesso per lunghe distanze.
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    Apri il cofano dell'auto. Normalmente occorre tirare l'apposita leva (o premere il pulsante corrispondente) posta vicino al sedile del guidatore per sbloccare l'apertura del cofano. Dopo aver eseguito questa operazione, spostati di fronte all'auto e fai scorrere la mano all'interno della fessura che separa il fondo del cofano dalla parte frontale della carrozzeria per individuare la leva di sicurezza che impedisce l'apertura accidentale del cofano mentre il veicolo è in marcia. Normalmente la leva in esame è collocata esattamente al centro del lato anteriore del cofano. Premendola verso l'interno sarai in grado di sollevare il cofano.
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    Individua la posizione dell'asticella per controllare il livello dell'olio. Normalmente è caratterizzata da un piccolo pomello di colore giallo e spesso è etichettata con la dicitura "Oil" ma anche in caso contrario non dovrebbe essere affatto difficile individuarla. Si tratta di una lunga asta di metallo che raggiunge la parte più bassa del motore dove è presente la coppa dell'olio. All'estremità di questa asta è presente un indicatore metallico in grado di rivelare il livello dell'olio presente nel motore. Dovrebbe essere posizionata nella parte anteriore del vano motore ed è caratterizzata da un'impugnatura rivestita in plastica colorata che dovrai utilizzare per estrarla dal suo alloggiamento senza doverti sporcare.[3]
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    Estrai l'asticella dal motore e puliscila utilizzando un panno asciutto. Quando il motore è in funzione, l'olio presente nella coppa, essendo in movimento, sporca l'estremità inferiore dell'asticella di controllo. Si tratta di un evento del tutto normale, quindi, per ottenere una misurazione accurata e corretta, dovrai pulirla con uno straccio asciutto prima di reinserirla completamente nel suo alloggiamento. Osserva la parte inferiore dell'asticella alla ricerca di una serie di tacche, linee, puntini o di un'area zigrinata. Il segno superiore indica il livello massimo che dovrebbe raggiungere l'olio all'interno della coppa, mentre il segno inferiore indica il livello minimo. Normalmente il livello corretto dell'olio dovrebbe essere circa a metà fra questi due indicatori.[4]
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    Inserisci nuovamente l'asticella nel suo alloggiamento ed estraila per controllare il livello dell'olio. A questo punto dovresti osservare con attenzione il livello che raggiunge il lubrificante nella parte inferiore dell'asticella. Normalmente dovrebbe essere più vicino all'indicatore superiore rispetto a quello inferiore e, nella situazione ideale, dovrebbe quasi toccarlo. Tuttavia, a meno che il livello corrente dell'olio presente nel motore non sia uguale o inferiore a quello segnalato dall'indicatore del minimo, non avrai effettivamente la necessità di aggiungere altro lubrificante.[5]
    • Se il livello dell'olio è vicino all'indicatore del minimo e non sei sicuro se aggiungere o meno altro lubrificante, guida la macchina per altre 2-3 settimane e poi esegui nuovamente il controllo.
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    Esegui un controllo qualitativo del lubrificante. L'olio motore appare di colore nero intenso, marrone oppure pulito e semitrasparente? La parte inferiore dell'asticella che rimane a contatto con il lubrificante è perfettamente pulita oppure appare sporca o chiazzata? Con il normale utilizzo, l'olio motore inizialmente potrebbe assumere un color marrone chiaro, che a mano a mano diventerà sempre più scuro e intenso a causa delle impurità derivate dalla combustione del carburante e alle alte temperature di esercizio a cui è sottoposto. Il colore dell'olio dipende anche dal chilometraggio che ha dovuto sostenere. Per esempio guidando una vecchia automobile per 8.000 km al mese il consumo del lubrificante del motore potrebbe tranquillamente essere di circa 1 kg al mese.
    • Se il colore dell'olio tende al bianco, significa che potrebbe esserci una perdita nel circuito interno di raffreddamento del motore, quindi dovrai portare immediatamente l'auto da un meccanico per effettuare un controllo.
    • Se all'interno del lubrificante noti che sono presenti frammenti o pezzi metallici, porta immediatamente l'automobile da un meccanico.[6]
    • Se l'olio appare molto sporco e denso (simile a una melma), significa che ha esaurito il suo ciclo di vita e deve essere cambiato.[7]
    • In condizioni normali non dovresti avere la necessità di rabboccare il livello dell'olio motore ogni mese o ogni 2-3 settimane. Se così fosse potrebbe essere il segnale della presenza di una perdita.[8]
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Parte 2 di 3:
Scegliere il Tipo di Olio Corretto

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    Usa sempre l'olio consigliato dalla casa costruttrice del veicolo e segnalato sul manuale di istruzioni e manutenzione. Non esistono molte buone ragioni per dover cambiare il tipo di olio consigliato, tuttavia spesso non è comunque facile acquistare il lubrificante corretto. Comprendere il significato dei numeri e delle sigle riportati su ogni confezione di olio motore ti aiuterà a capire quali sono le differenze esistenti fra le varie tipologie di lubrificanti in commercio e ti permetterà di scegliere quello migliore per la tua auto.[9]
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    Comprendi come risalire alla viscosità dell'olio. Quest'ultima indica la resistenza di un qualsiasi fluido allo scorrimento. Maggiore è la viscosità di un lubrificante e meno facilmente riuscirà a fluire all'interno del motore a causa della sua alta densità (per esempio lo yogurt è più viscoso del latte). Sulle confezioni di olio motore sono presenti due numeri che ne indicano la viscosità, per esempio 10W-30 o 20W-50. Il primo numero, quello associato alla lettera "W", indica il livello di viscosità dell'olio a freddo. Più questo numero è basso e più il lubrificante rimarrà liquido anche alle basse temperature. Il secondo numero indica il grado di viscosità a caldo, quindi come manterrà la sua densità quando viene scaldato.
    • Se vivi in un'area molto fredda, il primo numero dovrebbe essere 5W oppure inferiore (fai riferimento al manuale di istruzioni e manutenzione), dato che l'olio dovrà rimanere il più fluido possibile durante l'inverno per agevolare l'avviamento del motore alle basse temperature. Nel caso di una viscosità a freddo troppo alta, l'olio potrebbe assumere una densità troppo elevata nella stagione invernale.
    • Sul manuale di istruzioni e manutenzione è riportato il grado di viscosità a freddo e a caldo che dovrebbe avere il lubrificante consigliato dalla casa costruttrice del veicolo. Nel caso di un'automobile molto vecchia potrebbe essere riportato un solo numero relativo alla viscosità del lubrificante, dovrai quindi acquistare un olio di tipo "unigrado".[10]
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    Controlla il manuale di istruzioni e manutenzione dell'auto per scoprire quali certificazioni deve avere l'olio motore che puoi usare. In questo modo sarai certo che il motore rimanga in condizioni ottimali e la garanzia del veicolo valida. Ogni tipo di lubrificante può avere diverse certificazioni, per esempio SAE, API, ISO o ACEA, in base all'area in cui viene prodotto e distribuito. Assicurati che l'olio che stai per acquistare rispetti le certificazioni richieste dalla casa produttrice del veicolo.
    • Alcune certificazioni vengono aggiornate con il passare del tempo per adattarsi agli standard più moderni. Per esempio le specifiche attuali della certificazione API utilizzano la sigla SL, mentre prima si usavano le sigle SJ e SI. Anche in questo caso fai sempre riferimento al manuale di istruzioni e manutenzione dell'auto.
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    Usa un lubrificante sintetico nel caso di un veicolo ad alte prestazioni oppure per condizioni atmosferiche estreme. Anche se gli oli motore sintetici sono molto efficienti sono anche molto più costosi rispetto a quelli naturali.
    • In alternativa, puoi usare dei lubrificanti derivati da una miscela di oli sintetici e naturali. In questo modo non avrai la necessità di spendere ingenti quantità di denaro per acquistare un lubrificante sintetico se pensi che sia troppo costoso.[11]
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    Non utilizzare un olio "multigrado" se possiedi un veicolo molto vecchio. Se la tua automobile non ha mai dato problemi utilizzando un lubrificante "unigrado" (caratterizzato da un solo indicatore di viscosità sulla confezione), probabilmente non c'è motivo di passare a un olio "multigrado". Facendolo potresti causare la formazione di residui e sporcizia all'interno del motore che dovranno essere rimossi per evitare che causino dei problemi. Continua a utilizzare il lubrificante che hai sempre usato. Passare a un lubrificante ad alte prestazioni sarà solo causa di problemi.
    • Durante la stagione estiva, la più calda, valuta di utilizzare un lubrificante più viscoso (per esempio un 40 anziché un 30) invece di usare un olio motore "multigrado", come un 20W-40.[12]
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Parte 3 di 3:
Rabboccare l'Olio Motore

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    Aggiungi dell'altro olio se dopo aver effettuato il controllo il livello attuale è sotto a quello minimo indicato sull'asticella del motore. Se l'olio presente nel motore dell'auto è al livello minimo o addirittura sotto a tale indicazione dovresti eseguire il rabbocco immediatamente per evitare di danneggiare gravemente le parti meccaniche. È opportuno precisare che rabboccare l'olio motore non è un'operazione che può essere eseguita al posto della sostituzione completa programmata in base al chilometraggio.
    • Fai sempre riferimento al manuale di istruzioni e manutenzione dell'auto per sapere quando è necessario eseguire la sostituzione completa del lubrificante del motore (potresti aver bisogno di farlo dopo aver percorso i primi 5.000 km e poi regolarmente ogni 15.000 o 20.000 km). In linea generale, l'olio motore dovrebbe essere cambiato completamente ogni 15.000 km nel caso di un veicolo relativamente nuovo con alimentazione a benzina oppure ogni 25.000-30.000 km nel caso di un motore diesel.[13]
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    Acquista l'olio corretto per la tua auto. Controlla il libretto di istruzioni e manutenzione per scoprire qual è la tipologia di lubrificante corretta oppure fai affidamento a un meccanico esperto. Non effettuare una scelta diversa da quella indicata dalla casa costruttrice del veicolo, a meno di non avere un'ottima ragione per farlo. Non necessariamente un olio diverso da quello indicato garantirà prestazioni migliori al motore.
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    Apri il cofano dell'auto. Normalmente occorre tirare l'apposita leva (o premere il pulsante corrispondente) posta vicino al sedile del guidatore per sbloccare l'apertura del cofano. Dopo aver eseguito questa operazione, spostati di fronte all'auto e fai scorrere la mano all'interno della fessura che separa il fondo del cofano dalla parte frontale della carrozzeria per individuare la leva di sicurezza che impedisce l'apertura accidentale del cofano mentre il veicolo è in marcia. Normalmente la leva in esame è collocata esattamente al centro del lato anteriore del cofano. Premendola verso l'interno sarai in grado di sollevare il cofano e accedere al vano motore.
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    Individua il tappo dell'olio. Normalmente è indicato con lo stesso simbolo riportato sulla spia dell'olio presente nel cruscotto. Se hai delle difficoltà a trovare il tappo dell'olio, fai riferimento al libretto di istruzioni e manutenzione dell'auto. Normalmente è collocato nella parte frontale del vano motore nelle vicinanze dell'asta per controllare il livello residuo del lubrificante. Svita il tappo dell'olio, rimuovilo e mettilo da parte.
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    Controlla il livello riportato sull'asticella dell'olio per sapere quanto lubrificante aggiungere. Normalmente la differenza fra l'indicatore del livello massimo e quello del livello minimo è pari a circa 1 kg di olio,[14] quindi puoi usare questa informazione per effettuare una stima di quanto lubrificante aggiungere. Per esempio, se il livello attuale dell'olio motore è circa a metà fra quello minimo e il massimo, significa che dovrai aggiungere circa mezzo chilogrammo di lubrificante nuovo. Come linea generale, per evitare di aggiungere troppo olio motore, effettua dei rabbocchi da mezzo chilogrammo e ricontrolla il livello del lubrificante dopo ogni aggiunta. In questo modo eviterai di danneggiare il motore per un eccesso di lubrificante.
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    Aggiungi l'olio motore lentamente controllando periodicamente il livello. Versa l'olio nell'apposito alloggiamento per circa 2-3 secondi, attendi un minuto, quindi verifica il livello del lubrificante utilizzando l'asticella di controllo. Al termine della misurazione, pulisci l'asticella, aggiungi altro lubrificante ed effettua nuovamente il controllo. Devi fare in modo che il livello dell'olio motore si avvicini il più possibile all'indicatore superiore dell'asticella, ma senza oltrepassarlo.
    • Per semplificare la procedura di rabbocco, usa un imbuto. In questo modo eviterai di versare il lubrificante direttamente sul motore.
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    Rimonta il tappo dell'olio. In condizioni normali, difficilmente avrai la necessità di aggiungere più di un chilogrammo di olio motore nuovo. Se così fosse potrebbe essere il segnale della presenza di problemi gravi all'interno del motore. In questo caso ricontrolla il livello dell'olio dopo una settimana dal rabbocco per accertarti se esiste una perdita. Se la quantità di olio che hai dovuto aggiungere è inferiore al valore indicato il motore della tua auto è pronto per entrare in funzione. Ricorda che l'olio motore dovrebbe essere sostituito completamente quando appare sporco o molto denso oppure ogni 15.000 km (25.000-30.000 km se si stratta di un motore diesel)[15]
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Consigli

  • Se non sai che tipo di olio motore acquistare, esegui una ricerca online basandoti sulla marca, il modello e l'anno di produzione della tua auto.
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Avvertenze

  • Mentre lavori non avvicinare al vano motore delle fiamme libere.
  • Fai molta attenzione quando devi lavorare all'interno del cofano di un veicolo il cui motore è ancora caldo.
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Cose che ti Serviranno =

  • Olio motore nuovo
  • Imbuto
  • Uno straccio, un pezzo di tessuto o un asciugamano (per pulire l'asticella del livello dell'olio del motore)

Informazioni su questo wikiHow

Maestro Meccanico
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Mike Parra. Mike Parra lavora come Maestro Meccanico in Arizona. Possiede certificazione ASE (Eccellenza Servizio Automobilistico), è diplomato in tecnologia di riparazione automobilistica e si occupa di riparazioni auto dal 1994.

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