Come Raddrizzare le Dita dei Piedi

Le dita dei piedi possono subire delle deformazioni quando vengono sottoposte a pressione e stress cronici, cosa molto frequente quando si indossano scarpe a punta stretta e con tacchi alti. I legamenti e i tendini che circondano le articolazioni si contorcono, con conseguente disallineamento e infiammazione delle dita. L'alluce è il più colpito da queste deformazioni: in questo caso si parla di alluce valgo. Le dita possono diventare storte anche a causa di un grave trauma; tuttavia, ci sono altre malformazioni che possono alterare il loro allineamento. Se il problema viene diagnosticato abbastanza presto (in base anche alla causa), è possibile invertire la deformazione con vari metodi non chirurgici; se però il disturbo persiste, si renderà necessario un intervento correttivo in sala operatoria.

Metodo 1 di 4:
Diagnosticare la Patologia

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    Fissa un appuntamento con il tuo medico di famiglia. Se ti sei accorto che uno o più dita del piede sono deformate, soprattutto se l'anomalia è accompagnata da dolore e infiammazione, allora devi sottoporre il problema al medico. Egli è in grado di escludere ogni patologia grave (come una frattura o un'infezione), ma ricorda che non è un ortopedico né un podologo. Per tale ragione potrebbe rendersi necessaria una visita specialistica per giungere a una diagnosi definitiva.
    • Il medico potrebbe decidere di sottoporti a delle radiografie del piede per avere un quadro più chiaro del problema.
    • Potrebbero essere necessari degli esami del sangue per controllare la glicemia, dato che i disturbi ai piedi sono molto comuni fra i pazienti diabetici.
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    Chiedi di poter essere visitato da un ortopedico. Si tratta di un medico specializzato nell'apparato muscolo-scheletrico che è in grado di correggere i disturbi articolari grazie a tutori, stecche, interventi chirurgici o altri metodi invasivi. Probabilmente non dovrai operarti per risolvere il problema, ma l'ortopedico diagnosticherà il disturbo e valuterà se la causa possa essere l'artrite; in tal caso potrebbe prescriverti degli antinfiammatori o degli analgesici, in base al bisogno.
    • Con ogni probabilità lo specialista ti sottoporrà a una radiografia, scintigrafia ossea, risonanza magnetica o ecografia per accertarsi della situazione e diagnosticare correttamente la malattia.
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    Vai da un podologo. Questo medico è specializzato nelle patologie dei piedi e può eseguire interventi di base, ma il suo campo d'azione è più mirato a fornire supporto per i piedi grazie a scarpe ortopediche, plantari personalizzati, tutori e calzature speciali.
    • Il podologo è in grado di consigliarti le scarpe più adatte per i tuoi piedi.
    • I fisioterapisti, i chiropratici e i naturopati possono essere delle ottime fonti di informazione per quanto riguarda i disturbi del piede e delle sue dita, inoltre ti proporranno dei trattamenti naturali e non invasivi.
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Metodo 2 di 4:
Gestire l'Alluce Valgo

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    Cura il dolore. L'alluce valgo è perennemente distorto e infiammato; questa deformazione si innesca quando il dito più grande del piede viene costantemente spinto verso le dita più piccole, come accade quando si indossano calzature sbagliate, troppo strette in punta e con il tacco alto.[1] I piedi piatti contribuiscono allo sviluppo di questa deformazione, che manifesta sintomi simili a quelli dell'artrite reumatoide o dell'osteoartrite, dato che il dito si infiamma, diventa rosso, provoca un dolore sordo e continuo. Man mano che questo problema progredisce, l'alluce diventa sempre più storto, causa più dolore e potrebbe anche portare a zoppia e altri problemi articolari a carico della caviglia o del ginocchio.
    • Gli antinfiammatori da banco (come l'ibuprofene o il naprossene) o gli analgesici (come il paracetamolo) sono utili per combattere il gonfiore e il dolore causati dall'alluce valgo.
    • Se la sofferenza è davvero intensa, potrebbero essere necessari dei medicinali più forti, acquistabili su prescrizione del tuo medico di famiglia o dell'ortopedico (ad esempio gli inibitori selettivi della COX-2 e i derivati della morfina).
    • Le iniezioni di steroidi eseguite direttamente nell'articolazione sono efficaci per combattere l'infiammazione e il dolore.
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    Cambia le tue calzature. La stragrande maggioranza degli alluci valghi si manifesta nelle donne che indossano scarpe troppo strette. Se scegli delle calzature con una punta più ampia e che supportano meglio l'arco plantare, puoi sicuramente fermare la progressione della deformazione e ridurre il dolore correlato; non aspettarti però che l'alluce torni in posizione normale. Se dopo aver abbandonato le scarpe di alta moda il dolore non si placa ed è invalidante, allora dovrai considerare la chirurgia.
    • Quando indossi le scarpe dovresti riuscire a muovere le dita.
    • Fra la punta della tomaia e quella dell'alluce dovrebbero esserci almeno 1,3 cm di spazio quando sei in posizione eretta.
    • In genere le scarpe da ginnastica e i sandali da trekking sono delle buone soluzioni.
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    Inserisci una stecca. Fissa una stecca di plastica, legno o metallo al dito malato usando del nastro adesivo medico. In questo modo dovresti trovare sollievo dal dolore e allo stesso tempo riallineare l'articolazione, a seconda da quanto tempo soffri di alluce valgo. I cerotti di silicone o di feltro avvolti attorno alla zona o i plantari possono aiutarti a stare meglio, ma tutto dipende dalla gravità del danno articolare. L'ortopedico, il podologo, il fisioterapista e il chiropratico sono tutti in grado di prescriverti la stecca o il plantare più adatto a te.
    • I plantari e i supporti per l'arco sono in grado di riallineare il piede e riportarlo alla sua forma naturale, correggendo così la distribuzione del peso e dell'equilibrio su tutti i muscoli delle dita e del piede stesso.
    • Per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità dell'alluce puoi fare dei massaggi, degli esercizi delicati di stretching oppure dei pediluvi ghiacciati.
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    Valuta di sottoporti a un intervento chirurgico per correggere l'alluce valgo. Durante l'operazione in genere si raschia o si rompe in modo strategico l'osso del dito, in modo da riportarlo nella posizione naturale.[2] Spesso vengono inseriti dei perni e dei cavi metallici per mantenere allineate le ossa durante la guarigione. Quando le articolazioni sono danneggiate in maniera grave, le ossa potrebbero essere fuse insieme oppure rimosse del tutto e sostituite con protesi. L'obiettivo della chirurgia è quello di donare sollievo dal dolore e aumentare la mobilità e non certo quello di rendere il piede esteticamente "più gradevole" o di permetterti di indossare di nuovo i tacchi alti. Se continuerai a utilizzare scarpe strette e appuntite dopo l'intervento, con ogni probabilità tornerai a soffrire di alluce valgo.
    • In alcuni casi l'intervento viene eseguito in regime di day-surgery. Il piede viene avvolto con una voluminosa fasciatura compressiva.
    • L'osso in genere guarisce in 6 settimane, quindi dovrai indossare un tutore protettivo a stivaletto come minimo per questo periodo.[3] In questa fase evita di camminare troppo a lungo o quando non serve.
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Metodo 3 di 4:
Trattare una Lussazione

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    Fai riallineare il dito del piede. La lussazione è una conseguenza relativamente comune di un trauma, sia esso accidentale (ad esempio quando si colpisce una superficie dura) oppure intenzionale (calciando un pallone). Si tratta di un infortunio certamente doloroso, e il dito appare deformato, ma non c'è frattura ossea. Per ridurre la lussazione il medico (podologo o ortopedico) interviene con una procedura manuale o una manovra specifica. In genere si prova immediato sollievo dal dolore, una volta che l'articolazione è stata reinserita in sede.
    • Le lussazioni non si riducono spontaneamente senza l'intervento di un professionista.
    • Maggiore è il tempo in cui l'articolazione resta in posizione anomala, maggiori sono i rischi che il legamento o il tendine subisca un danno irreversibile. Per questo motivo è indispensabile trattare la lussazione il prima possibile.
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    Proteggi e supporta il dito finché non guarisce. Una volta che l'articolazione è stata riallineata, devi proteggerla e sostenerla con una stecca o del nastro medico molto resistente perché, in questa fase, i tendini e i legamenti che di solito mantengono la giuntura dritta sono molto indeboliti e allungati. Di conseguenza il dito lussato appena trattato potrebbe essere instabile per alcuni giorni, durante i quali i tessuti connettivi si rinforzano.
    • Valuta di realizzare una stecca casalinga con il bastoncino di un ghiacciolo e del nastro adesivo robusto.
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    Rinforza il dito con degli esercizi. Una volta che la lussazione è stata ridotta e l'articolazione stabilizzata, puoi rafforzare la muscolatura con esercizi specifici. Cerca di raccogliere da terra oppure di stropicciare un panno con le dita del piede; puoi anche cercare di sollevare delle biglie sempre usando le dita del piede. In questo modo stimoli i muscoli e i tendini del piede e delle sue dita.
    • Prima di iniziare una routine di esercizi chiedi consiglio al medico, soprattutto se soffri di qualche patologia come l'artrite o il diabete.
    • Se questi esercizi non funzionano come dovrebbero o causano dolore, vai da un fisioterapista o da un podologo per un'assistenza personalizzata.
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Metodo 4 di 4:
Trattare altre Deformazioni

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    Sottoponiti alle cure per le dita a maglio. Si tratta di una deformità a carico del secondo, terzo o quarto dito del piede causata da una contrazione dell'articolazione prossimale e conferisce al dito un aspetto simile a quello di un maglio. Durante le prime fasi il dito interessato conserva parte della sua flessibilità, ma con il tempo diventa rigido, se non viene curato adeguatamente. Le cause più comuni di questo problema sono le calzature troppo piccole o strette, oppure l'abitudine di portare solo tacchi alti che sottopongono i muscoli dell'avampiede e delle dita a una pressione eccessiva.
    • Il dito a maglio può essere corretto con la chirurgia (tagliando e raddrizzando il tendine contratto e poi inserendo un perno/filo metallico come supporto) oppure con un regime "aggressivo" di esercizi quotidiani di allungamento. Le stecche e i tutori possono essere efficaci per alleviare i disturbi associati a questa patologia.
    • Massaggia con le dita la zona del dito interessato e poi raddrizzalo manualmente mantenendo questa posizione per diversi secondi. Continua con questa routine diverse volte al giorno per alcune settimane o fino a quando non noterai dei miglioramenti sostanziali.
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    Cura il dito ad artiglio. È una deformità che porta il dito ad assumere l'aspetto simile a quello di un uncino o un artiglio ed è causata dalla flessione delle articolazioni distali e prossimali. In questa posizione la punta del dito viene spinta contro la suola della scarpa. In genere si sviluppano dolorosi calli e duroni sulla parte finale del dito deformato. Le dita ad artiglio sono causate dall'uso di calzature troppo piccole, ma anche da certe malattie, come il diabete, o disturbi come le contrazioni tendinee.
    • Anche questa deformazione viene corretta chirurgicamente con una procedura simile a quella per il dito a maglio: in pratica si taglia e si allunga il tendine contratto.
    • Cerca di camminare sulle punte delle dita per estendere e allungare i tendini/articolazioni contratti.
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    Sottoponiti alle cure per il dito a martello. Questa patologia è simile a quelle descritte in precedenza, ma coinvolge solo l'articolazione distale (la punta del dito). Il dito a martello si forma spesso a causa di calzature troppo strette in punta o quelle con tacchi molto alti. La pressione esercitata da tali scarpe sulle punte dei piedi fa in modo che queste si pieghino in maniera innaturale.
    • Le dita a martello vengono raddrizzate chirurgicamente con i metodi descritti in precedenza, tagliando ed estendendo i tendini.
    • Prova a fare degli esercizi a piedi nudi cercando di allargare il più possibile le dita. Puoi anche indossare dei distanziatori fra le dita per cercare di riportarle alla loro posizione anatomica naturale.
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Consigli

  • I sintomi più comuni associati alle dita dei piedi storte sono: dolore (spesso definito come dolenzia o bruciore), gonfiore e arrossamento, calli, contrattura tendinea, accorciamento della punta del piede e andatura zoppicante.
  • Per ridurre al minimo l'infiammazione a livello delle articolazioni, metti dei cerotti salvapelle o dei prodotti analoghi fra le dita per evitare la frizione.
  • Se sull'alluce valgo si forma un callo, fai un pediluvio con acqua calda e sali di Epsom per circa 15 minuti (per ammorbidire la cute) prima di esfoliare delicatamente la zona ispessita con una pietra pomice. Saranno necessari 3-5 trattamenti nel giro di alcune settimane prima di sbarazzarsi del callo indurito.
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Categorie: Salute

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