Come Relazionarsi con Persone Difficili

Scritto in collaborazione con: Tasha Rube, LMSW

Le persone difficili sono ovunque e magari lo sei anche tu. Molti hanno periodi in cui non si comportano in maniera tanto esemplare. Ad ogni modo, se vuoi mantenere i rapporti con una persona difficile, dovrai mettere a punto delle strategie per gestirla e trovare insieme qualche compromesso.

Parte 1 di 2:
Cercare un Approccio con una Persona Difficile

  1. 1
    Scegli con saggezza le battaglie da affrontare. Quando ti scontri con una persona difficile, decidi in quali momenti vale la pena affannarti a discutere di un problema.[1] Non è necessario combattere tutte le battaglie. Prima te ne rendi conto, meglio vivrai la tua vita. L'ideale sarebbe che entrambi riusciate a mettere da parte il vostro divario e troviate dei compromessi, anche se a volte è impossibile.
    • Chiediti se la situazione sta causando un disagio talmente forte che vale la pena affrontare.
    • Considera la natura del rapporto con questa persona. Se si tratta del tuo capo o di una persona che detiene una certa autorità, sarai costretto ad accettare alcuni aspetti, malgrado non ti piacciano (a meno che non si tratti di un comportamento prepotente).[2] Se, invece, si tratta di un amico o un familiare, pensa se il tuo essere distaccato sta incentivando un comportamento scorretto o se ti fa risparmiare tempo e sofferenza.
  2. 2
    Fermati per un momento. Prima di rispondere, fai un respiro profondo per raccogliere i tuoi pensieri e placare le tue emozioni. Se lo scontro sta avvenendo via e-mail o sms, cerca di non inviare messaggi in preda all'agitazione. Prenditi un po' di tempo per fare in modo che la tensione scemi. Dopodiché sarai in grado di rivolgerti all'altra persona in maniera più ragionevole.[3]
    • Se possibile, discuti del problema in un luogo neutrale o mentre fate qualcos'altro. Ad esempio, potreste parlare mentre camminate. In questo modo limiterai le possibili conseguenze negative di uno scontro faccia a faccia.[4]
  3. 3
    Spiega in modo chiaro le tue esigenze comunicando in maniera assertiva. Non dare all'altra persona la possibilità di manipolarti o di travisare le tue parole.[5] Cerca di parlare in prima persona anziché usare frasi in seconda persona che suonano come accuse. Per esempio:
    • "Capisco che ti ho deluso arrivando in ritardo. Anche io mi sentirei allo stesso modo. Purtroppo, la metropolitana ha effettuato meno corse questa mattina e sono rimasto bloccato in stazione. Mi dispiace averti fatto aspettare!".
    • Non dire: "È assurdo aspettarsi che arrivassi in tempo dal momento che il servizio della metropolitana è stato interrotto. Se davvero te ne fosse importato, avresti potuto cercare e controllare la notizia su Google".
  4. 4
    Continua a essere educato. Indipendentemente dalla reazione dell'altra persona, mantieni la calma. Non lanciare insulti. Respira prima di rispondere. Il segreto sta nel non scendere al livello dell'altra persona. Inoltre, più calmo sei, più è probabile che l'altra persona se ne accorga e rifletta sul suo comportamento.[6]
  5. 5
    Attieniti ai fatti. Spiega la tua versione dei fatti in modo chiaro e conciso senza entrare in troppi particolari o farti prendere dall'emotività. È molto probabile che non riuscirai a mettere l'altra persona nei tuoi panni né devi cercare di convincerla. Descrivi quello che è successo e non sentirti in obbligo di giustificarti.[7]
    • Evita gli argomenti che innescano determinate dinamiche.[8] Ad esempio, se ti scontri sempre parlando delle vacanze con tua cognata, non discuterne! Chiedi a qualcun altro di fare da mediatore.
    • Evita di stare sulla difensiva.[9] Dovresti sostenere il tuo punto di vista, ma con le persone difficili è meglio non insistere troppo sulle proprie argomentazioni. Non sprecare tempo tentando di dimostrare che hai ragione. Piuttosto, fai in modo che la discussione sia più imparziale possibile.
  6. 6
    Riduci al minimo le interazioni. Anche se con ogni speranza troverai il modo di affrontare una persona problematica, nel caso in cui non fosse possibile, limita il tuo tempo con lei. Se sei costretto a interagire, cerca di non dilungarti congedandoti da lei quando ti capita di scambiare due parole o introducendo una terza persona nella conversazione. Assumi un atteggiamento positivo e successivamente cerca di restare calmo.[10]
    • Accetta il fatto che questa persona probabilmente non diventerà mai l'amico, il collega o il fratello che vorresti.[11]
  7. 7
    Parla con i tuoi alleati. Se la relazione con questa persona è rimasta a un punto fermo e hai necessità che si evolva, parla con qualcuno che potrebbe fare da mediatore. Forse il tuo capo può aiutarti a migliorare la situazione. Se lo scontro è all'interno della tua famiglia, trova un componente che può negoziare tra entrambe le parti. Cerca di esternare le tue accuse solo con le persone di cui ti fidi.
    Pubblicità

Parte 2 di 2:
Modificare l'Atteggiamento Mentale

  1. 1
    Renditi conto che esisteranno sempre persone difficili. Indipendentemente da dove vivi o lavori, incontrerai gente che sembra provare piacere quando ferisce gli altri. Il segreto sta nell'imparare a gestirla. Dato che è impossibile evitare le persone difficili, sarebbe utile individuare alcune tipologie per poter scegliere il modo migliore di interagire con loro. Comprendono:[12]
    • Le persone "ostili" tendono a reagire violentemente. Possono essere ciniche, polemiche e avere difficoltà ad accettare di essere in torto. Si impongono quando rivestono ruoli di potere o assumono atteggiamenti prepotenti dietro un computer (bullismo informatico).
    • Le persone "ipersensibili al rifiuto" sono estremamente attente agli insulti. In altre parole, è molto facile offenderle. Spesso sfruttano strumenti per inviare messaggi (e-mail, sms) in cui esprimono tutto il loro sconcerto.
    • Le persone "nevrotiche" appartengono a una categoria diversa. Potrebbero essere ansiose o pessimiste e spesso sono molto critiche verso gli altri.
    • Le persone "egoiste" antepongono i loro interessi a tutto il resto. Detestano il compromesso e sono anche estremamente suscettibili agli affronti personali.
  2. 2
    Aumenta la tua tolleranza alla frustrazione. Il comportamento dell'altra persona prescinde dal tuo controllo, ma puoi decidere come reagire e se coinvolgerla nella tua vita. Un modo per farlo è aumentare la tua tolleranza alla frustrazione, ovvero mettere in discussione le convinzioni irrazionali che possono farti stressare, arrabbiare o perdere la calma.
    • Quando interagisci con una persona difficile magari penserai: "Non posso più avere a che fare con lei!". Prima di reagire in base a questo pensiero irrazionale, fai un respiro profondo e chiediti che validità ha.
    • La verità è che puoi relazionarti con questa persona. Non morirai né impazzirai perché tua suocera sta cercando di gestire ogni dettaglio del pranzo di Natale o perché il tuo capo sta sbraitando. Sei una persona forte e puoi cavartela. La scelta sta nel come prendere la situazione: ti stresserai finché la pressione del sangue non inizia a salire oppure farai qualche respiro profondo e porgerai a tua suocera qualche carota da tagliare in modo che prepari il suo pranzo?
    • Quando ti accorgi che stai usando parole come "devo", "non posso", "dovrei", "bisogna", "sempre" o "mai", riconsidera un momento il tuo modo di pensare.
  3. 3
    Esamina il tuo comportamento. Se la gente ti attacca continuamente, può darsi che stai attirando una tipologia sbagliata di persone. Per esempio, se sei estremamente negativo, è probabile che si raccolgano attorno a te altri individui dal temperamento pessimista. Invece, prova a trovare amici che hanno un atteggiamento ottimista nei confronti della vita.
    • Quando in passato hai vissuto esperienze negative, qual era il tuo ruolo? Che reazione hai avuto in seguito a un certo tipo di comportamento. Per esempio, diciamo che una tua amica ti ha preso di mira. Le rispondi? Ti difendi?
    • È utile riconoscere i propri punti di forza e quelli deboli. In questo modo, quando in futuro avrai un confronto con persone difficili, sarai più preparato a gestirle.
  4. 4
    Rifletti su come percepisci gli altri. Probabilmente hai l'impressione che uno dei tuoi amici sia un tipo complicato, ma forse sta attraversando un momento di difficoltà. Invece di giudicare frettolosamente i comportamenti degli altri, cerca di sfruttare tutta la tua empatia facendo un passo indietro e riflettendo su come ti sentiresti al posto loro. Se riesci a cogliere le sfumature caratteriali, avrai maggiori probabilità di gestire una pluralità di conflitti.
    • Esercitati ad accettare gli altri facendo un respiro profondo e considera chi hai di fronte facendo appello a tutta la tua comprensione. Di' a te stesso: "Vedo che stai soffrendo. Accetto il fatto che sei ansioso e spaventato, anche se non ne capisco il motivo. Riconosco che stai rendendo ansioso anche me".[13]
    • Quando accetti qualcosa "per come è", riconoscendo che di fronte hai una persona difficile, liberi la tensione generata dall'ostilità o dal tentativo di combattere contro di lei.[14]
    • Immagina un motivo comprensibile che potrebbe stare dietro il comportamento di un'altra persona.[15] È probabile che non capirai perché un cliente ti ha appena mandato su tutte le furie senza alcuna ragione apparente. Invece di arrabbiarti, considera se può soffrire di una grave patologia cronica che lo porta a essere irascibile. Non importa se il motivo che riesci a trovare sia vero o addirittura realistico, in quanto ti aiuta a mantenere la calma e a non accrescere la negatività.[16]
    Pubblicità

Consigli

  • Non imprecare mai. Ti servirà solo a far innervosire l'altra persona e a dimostrare che hai perso il controllo.
  • Mantieni sempre la calma e, se senti il bisogno di esternare la tua collera, allontanati.
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Laurea Magistrale in Assistente Sociale Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Tasha Rube, LMSW. Tasha Rube è un'Assistente Sociale Registrata nel Missouri. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Assistenza Sociale presso l'Università del Missouri nel 2014.

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità