Come Ricaricare una Batteria senza un Caricabatterie

La batteria della tua fotocamera si è scaricata completamente proprio nel momento in cui ne avevi più bisogno? Oppure ti trovi in una situazione di emergenza ma il tuo smartphone è completamente scarico? Non hai a disposizione il caricabatterie? Niente panico, se hai la necessità di trovare rapidamente una soluzione, i passaggi contenuti in questo articolo ti saranno di aiuto.

Metodo 1 di 2:
Usare delle Pile per Ricaricare una Batteria

  1. 1
    Rimuovi la batteria scarica dal dispositivo. Per poterla ricaricare, dovrai avere accesso diretto ai contatti metallici della batterie. Ricorda che alcuni modelli di smartphone non sono dotati di batteria estraibile, quindi verifica se il tuo dispositivo mobile rientra fra questa categoria. La maggior parte (ma non tutti) degli smartphone Android e Windows permette di rimuovere la copertura posteriore con un semplice gesto della mano applicando la pressione necessaria. Nel caso dei dispositivi iOS, non è possibile rimuovere la batteria senza smontare completamente lo smartphone o il tablet.
  2. 2
    Procurati delle batterie stilo ("AA"), mini stilo ("AAA") o da 9 V. A differenza della corrente presente sulla normale rete elettrica (che eroga una corrente alternata), le normali pile alcaline erogano una corrente continua che è uguale a quella che utilizzano gli smartphone o le fotocamere.[1]
    • Forse sei rimasto perplesso dal fatto che ti venga suggerito di caricare una batteria utilizzando delle semplici pile, che altro non sono che delle batterie non ricaricabili. Forse ti aspettavi di scoprire un trucco che ti permettesse di caricare una batteria senza utilizzare alcuna fonte alternativa di energia. In realtà quest'ultimo scenario non si può verificare perché uno dei fondamenti della fisica (il principio della conservazione dell'energia e della massa) spiega chiaramente che non si può creare niente dal nulla.[2]
    • Ricorda che è meglio ricaricare direttamente la batteria anziché lasciarla installata nel dispositivo e tentare di collegare quest'ultimo alle pile per effettuare il trasferimento di energia. Utilizzando l'amperaggio o il voltaggio errato, corri il serio rischio di danneggiare irrimediabilmente i delicati circuiti elettrici presenti nel dispositivo. Per questo motivo se scegli di adottare questo metodo di ricarica senza seguire le indicazioni dell'articolo, fallo esclusivamente a tuo rischio e pericolo.
  3. 3
    Identifica il polo positivo e negativo di ciascuna batteria. Sulle batterie stilo ("AA") e su tutte le tipologie di pile che si possono utilizzare comunemente in casa queste informazioni sono riportate chiaramente sul lato esterno. Mentre nel caso delle batterie per smartphone il polo positivo corrisponde al connettore metallico più vicino al bordo esterno dell'accumulatore e il polo negativo a quello posto più lontano dal bordo (normalmente questo tipo di batterie è caratterizzato da tre o quattro connettori, tuttavia quello o quelli centrali vengono utilizzati dal dispositivo per misurare la temperatura della batteria e per svolgere altre funzioni).
  4. 4
    Scegli delle pile (stilo, mini stilo o la tipologia che preferisci) che abbiano un voltaggio sufficiente per poter ricaricare la batteria in esame. Oggigiorno le batterie degli smartphone necessitano di più di 3,7 V di tensione continua per poter essere ricaricate. Quindi una serie di pile stilo o mini stilo o una singola batteria alcalina da 9 V dovrebbero essere in grado di fornire l'energia sufficiente allo scopo. Ricorda che le comuni batterie stilo e mini stilo erogano una tensione massima di 1,5 V, quindi per superare i 3,7 V richiesti per effettuare la ricarica dovrai collegare in serie 3 batterie stilo o mini stilo. Quando si collegano in serie delle batterie, la tensione totale è pari alla somma delle singole tensioni, quindi se hai scelto di utilizzare tre pile stilo o mini stilo otterrai una tensione totale di 1,5 V + 1,5 V + 1,5 V = 4,5 V, che rappresenta una quantità di energia sufficiente per poter effettuare la ricarica.
  5. 5
    Procurati due pezzi di cavo elettrico. Nella situazione ideale dovresti utilizzare del normale cavo elettrico ricoperto dallo strato isolante, dove solo alle quattro estremità saranno visibili i filamenti di rame presenti all'interno.
  6. 6
    Collega le pile che forniranno la tensione e la batteria da ricaricare utilizzando i due pezzi di cavo elettrico. Usa del nastro isolante o dei morsetti. I cavi elettrici non dovrebbero scaldarsi se hai effettuato il collegamento nel modo corretto. In caso contrario potrebbe essere il segnale della presenza di un cortocircuito, quindi scollegali immediatamente dalla batteria. Ricorda che il trasferimento di energia avverrà lentamente, quindi la procedura di ricarica richiederà del tempo. Per questo motivo non è necessario che tu tenga in mano le pile e la batteria per tutta la procedura di ricarica.
    • Se hai scelto di usare delle pile stilo o mini stilo, prima di collegarle alla batteria da ricaricare, dovrai collegarle fra loro "in serie". Questo significa che dovrai utilizzare del cavo elettrico per collegare il polo negativo di una pila a quello positivo della successiva e così via, dopodiché dovrai collegare l'unico polo positivo libero della serie di pile al connettore corrispondente (+) della batteria da ricaricare e fare lo stesso con il polo negativo.[3]
  7. 7
    Quando sarà trascorso un determinato periodo di tempo, la batteria dovrebbe essersi ricaricata. Ricorda che molto probabilmente non risulterà completamente carica, ma dovrebbe permetterti di utilizzare il dispositivo di cui hai bisogno.
    Pubblicità

Metodo 2 di 2:
Usare la Frizione delle Mani

  1. 1
    Rimuovi la batteria dall'alloggiamento del dispositivo. Tienila in mano.
  2. 2
    Friziona la batteria fra le mani per generare una quantità sufficiente di calore. Continua a sfregarla fra le mani per un tempo variabile fra 30 secondi e diversi minuti.
    • Nota: è bene precisare che la batteria non si sta effettivamente ricaricando. Alcuni utenti hanno commentato sul web che frizionare una batteria nel modo descritto ne aumenta la carica residua forse grazie all'elettricità statica che viene generata dallo sfregamento.[4][5] Questa interpretazione è del tutto scorretta e priva di fondamento.
    • Le celle agli ioni di litio, presenti in tutte le batterie moderne, rilasciano elettricità come conseguenza di una reazione chimica che avviene al loro interno. Come indicato dall'equazione di Arrhenius, la reazione chimica che avviene all'interno delle batterie al litio aumenta di intensità con l'aumentare della temperatura.[6][7] Nella realtà dei fatti, frizionare la batteria fra le mani serve ad aumentarne la temperatura interna per favorire una maggiore conducibilità elettrica.
  3. 3
    Installa nuovamente la batteria all'interno dell'apposito alloggiamento del dispositivo. In questo caso la carica residua della batteria avrà una durata estremamente limitata, quindi cerca di utilizzarla al meglio delle tue possibilità.
    Pubblicità

Avvertenze

  • Non sovraccaricare le batterie. Le batterie al litio possono esplodere quando vengono sovraccaricate.
  • Assicurati che il dispositivo sia completamente spento prima di rimuovere la batterie, altrimenti corri il rischio di alterarne le impostazioni di configurazione o peggio di perdere dei dati importanti.
  • Ricorda di provare a ricaricare solo le batterie ricaricabili. Non provare mai a ricaricare le batterie alcaline normali o qualsiasi tipo di pile che non sono ricaricabili.
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 13 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.
Categorie: Cellulari & Gadgets

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità