Come Ricollegarsi al Proprio Sé Superiore

Hai mai provato la sensazione di essere molto di più di quanto le tue attività esteriori e la tua vita attuale sembrino indicare? Hai mai avuto l'impressione che dentro di te, da qualche parte, ci sia questo grande essere di luce e potenza? Di possedere uno scopo più profondo? Se è così, hai già avvertito la consapevolezza del meraviglioso essere di luce che sei veramente: il tuo vero e superiore Sé! Ristabilendo il collegamento che vi unisce, sentirai accresciute la tua gioia, felicità, pace e ricchezza!

Passaggi

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    Perdona te stesso e gli altri. Non aggrapparti al passato. Renditi conto che non devi "perdonare e dimenticare". Puoi riconoscere che tu o qualcun altro ha commesso qualcosa di "sbagliato" e, allo stesso tempo, perdonare. L'assenza di perdono ti vincola energeticamente all'altra persona e al tuo sé inferiore (l'ego).
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    Fai una valutazione quotidiana. Prendi nota di ogni occasione in cui ti dedichi a cattive abitudini ed energie negative (come rabbia, dubbio, paura, preoccupazione, sconforto, risentimento ecc.). Alla fine della valutazione, elenca quelli che consideri le tue abitudini e i tuoi impulsi peggiori. Poi deciditi ad affrontarli uno a uno e a dominarli! La consapevolezza dà inizio alla loro rovina: l'intenzione, la determinazione e la concentrazione proseguono nell'opera di dissolvimento delle cattive abitudini e degli impulsi negativi.
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    Identifica e liberati delle convinzioni limitanti. Tutti noi, lungo la strada che ci allontana dall'essere tutto ciò che possiamo essere, raccogliamo convinzioni false e limitanti. Tali convinzioni possono anche causare dolore e sofferenza. Deciditi a guardare davvero in faccia le cose in cui credi e il PERCHÉ di queste convinzioni. Renditi conto che nessuno ti obbliga a credere a niente e che le convinzioni NON fanno parte di ciò che sei veramente! Decidi di mantenere una mente aperta e sappi che le convinzioni limitanti ti stanno impedendo di collegarti pienamente con il tuo vero sé. Comprendi con chiarezza che le false convinzioni stanno limitando la tua esperienza di tutta la bontà della vita e contribuendo alla sofferenza e al senso di difficoltà che provi nella vita. Decidi di lasciarle andare!
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    Costruisci un impulso positivo. Lo sviluppo e il mantenimento di un impulso positivo sono essenziali nel cammino spirituale, e ti aiuteranno a ricollegarti più pienamente con il tuo sé superiore. Concentrati ogni giorno su un impulso positivo su cui ti piacerebbe lavorare e dedicati ad assimilarlo durante il giorno. Ad esempio: mantenere la tua armonia, essere più gioioso, aiutare gli altri ecc.
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    Riempi ogni giorno di gratitudine. Durante il corso della giornata, esprimi regolarmente la tua gratitudine per qualunque cosa a cui tu riesca a pensare: la giornata meravigliosa, i bellissimi fiori, la luce del sole, il tuo coniuge, il sorriso sul volto di tuo figlio, la salute della tua famiglia e così via. Lascia che la gratitudine ti riempia il cuore e resterai sorpreso di vedere che differenza farà! La gratitudine apre la porta al tuo vero sé.
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    Mantieni l'armonia. L'armonia è una delle chiavi più importanti – se non LA più importante – sul cammino che eleva la tua coscienza e ti riunisce col tuo sé superiore. L'armonia è una qualità interna che scaturisce dal cuore, non solo un'espressione esterna. L'armonia comporta il controllo delle tue emozioni, senza lasciare che siano loro a controllare te. Esprimi la tua chiara intenzione di essere centrato nell'Armonia e di essere armonioso in qualunque situazione. Mantieniti il più possibile centrato nel cuore e concentrati sulla pace e l'armonia.
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    Pratica la non-reazione. Reagire negativamente alle situazioni distrugge l'armonia. Comprendi che, in ogni situazione, puoi scegliere di reagire in un modo positivo o in uno negativo: dipende solo da te. C'è sempre una frazione di secondo che precede la tua reazione a qualcosa dove tu HAI una possibilità di scelta. Anche se inizialmente reagisci in modo negativo, hai comunque la scelta di continuare a reagire e pensare alla situazione, oppure lasciarla andare! Attenua una reazione negativa centrandoti nel tuo cuore e respirando profondamente. Questo ti aiuterà a collegarti al tuo sé superiore.
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    Impara a rimanere neutrale. La neutralità è un potente stato di equilibrio emotivo e di quiete e pace interiori. È un luogo di equilibrio dove viene accresciuta la tua capacità di accedere alla saggezza del tuo sé superiore. Imparare a rimanere neutrali è una delle chiavi per diventare non-reattivo di fronte alle situazioni. Essere neutrale non è uno stato in cui non si sente nulla, ma piuttosto uno stato in cui ti trovi in equilibrio con le tue risposte emotive a ciò che sta accadendo – senza reagire negativamente né diventando sovraeccitato.
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    Vivi nell'istante. Molta sofferenza proviene dal non vivere nell'adesso. Le nostre menti sono incredibilmente potenti quando sono concentrate, ma la maggior parte di questo potere viene perduto, se non si vive nell'istante. È nel presente che si trova il tuo potere! Ancora più importante, puoi collegarti al tuo sé superiore solo quando ti trovi nel presente. Impara a lasciar andare il passato, il tuo proiettarti nel futuro, le preoccupazioni e qualunque altra cosa che ti allontana dal momento presente. La pace è nell'adesso!
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    Abbandona. Una delle cose più importanti che possiamo fare per ricollegarci al nostro sé superiore è abbandonare: lasciar andare tutto ciò che ci causa dolore, sofferenza, infelicità e limitazione. Finché le nostre azioni provengono principalmente dal nostro sé inferiore/ego, purtroppo stiamo legando noi stessi a quelle stesse cose. Quando sorgono le emozioni negative, la chiave è abbandonarle immediatamente a Dio/l'Universale. Se scopri di essere riluttante ad abbandonare qualcosa o se ti accorgi che stai ancora continuamente pensando alla stessa cosa insieme alle emozioni negative connesse, devi chiedere a te stesso: perché? Dov'è il guadagno? Qual è il "succo" di cui si alimenta il sé inferiore? ("Povero me", "Guarda quanto avevo torto" ecc.). Comprendi che qualunque cosa a cui il tuo ego si sta aggrappando continuerà a causarti pena e sofferenza, finché non troverai la volontà di abbandonarla completamente! Ricorda che hai una scelta: continuare ad aggrapparti alle emozioni negative e alla sofferenza oppure abbandonarle, e, come risultato, trovare più pace e felicità nella tua vita.
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    Lascia andare. Comprendi che non possiamo controllare ogni cosa né gli eventi della nostra vita attraverso il sé umano. A volte è necessario "lasciar andare e lasciar fare a Dio". Lasciar andare comporta abbandonare te stesso (e il tuo ego!) a una forza superiore, e all'ego questo non piace affatto. Collegandoti sempre di più al tuo sé superiore, l'abbandono e il lasciar andare diventano meno difficili. Lasciar andare significa anche abbandonare le paure, le preoccupazioni e le insicurezze, e confidare in Dio/l'Universale che tutto si risolverà.
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    Pratica la meditazione. La meditazione è fondamentale nel cammino spirituale. Se hai intenzione di collegarti con il tuo sé superiore, devi essere in grado di fermare la mente attraverso la meditazione. Attraverso quella quiete interiore puoi imparare ad ascoltare la "piccola, silenziosa voce interiore" del tuo vero sé. La meditazione è una chiave che può aprire le porte di una percezione superiore, liberando la saggezza perfetta che si trova nel tuo stesso cuore! Calmando la mente e concentrando la tua attenzione, permetterai alla tua innata saggezza interiore di fluire nella tua coscienza.
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Consigli

  • Vincere la resistenza: la resistenza è una presenza comune che si manifesta in occasione dei cambiamenti, e, quando intraprendi il cammino che ti riunirà al tuo sé superiore, naturalmente ci sono dei cambiamenti che si devono verificare. Anche se siamo davvero interessati a realizzare dei cambiamenti nelle nostre vite, nella natura umana è presente una tendenza innata a resistere ai cambiamenti, per lo meno all'inizio. Quindi sii cosciente (ma non lasciarti scoraggiare!) del fatto che incontrerai varie resistenze alla tua pratica, provenienti sia dall'interno che dall'esterno. Una chiara intenzione e determinazione ti aiuteranno a vincere la resistenza.
  • Combattere le trappole dell'ego: molti cercatori spirituali credono falsamente che l'ego sia "cattivo" e che dobbiamo combatterlo. Questa è una trappola. La questione è vedere l'ego come un semplice attaccamento temporaneo e NON come il tuo vero sé. Finché non siamo saldamente collegati al nostro sé superiore, la maggior parte delle persone identificano "io" con il proprio ego; se quindi si ritrovano a combatterlo, sembra che stiano combattendo se stessi! La chiave è abbandonare l'attaccamento all'ego e coltivare una riconnessione più completa con il sé superiore. In questo modo non c'è alcun bisogno di combatterlo: alla fine l'ego cederà il controllo e il sé inferiore si dissolverà in quello superiore.
  • La pratica è tutto: molti cercatori spirituali, compresi quelli che vogliono conoscere e collegarsi più pienamente al loro sé superiore, inizialmente sono motivati dalla scontentezza nei confronti della propria vita e delle circostanze in cui si trovano. Prima di tutto, se vuoi che la tua vita cambi, TU devi cambiare! DEVI nutrire intensamente il desiderio e la determinazione di METTERE IN PRATICA i passi necessari e continuare a farlo quotidianamente!
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Categorie: Sviluppo Personale

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