Come Riconoscere e Trattare le Lesioni causate dalle Pastinache e dai Ricci di Mare

Scritto in collaborazione con: Anthony Stark, EMR

Le pastinache comuni e i ricci di mare sono animali marini pacifici, ma possono infliggere ferite dolorose e potenzialmente pericolose quando vengono spaventati o disturbati. Impara a riconoscere le loro punture, suggerisci le procedure di primo soccorso e fornisci delle informazioni utili per il trattamento casalingo delle ferite minori agli arti. Anche dopo aver provveduto a curare le lesioni a casa, è sempre meglio rivolgersi a un medico per questo genere di punture. Quelle che coinvolgono l'addome, il petto, il collo o il viso dovrebbero essere considerate gravi, addirittura pericolose per la vita e devono essere sottoposte immediatamente a cure mediche.

Parte 1 di 4:
Riconoscere e Trattare una Puntura di Pastinaca

  1. 1
    Osserva i sintomi comuni. Le ferite causate da questo animale possono essere accompagnate da sintomi (alcuni lievi, altri più gravi) come quelli elencati di seguito:[1][2]
    • La presenza di una ferita da punta. Il foro lasciato dall'aculeo appuntito può essere abbastanza grande e avere bordi frastagliati. L'animale raramente lascia la punta nel corpo della vittima, ma in certe occasioni può spezzarsi nella ferita.
    • La vittima prova un dolore immediato e intenso nel sito della lesione;
    • La ferita si gonfia parecchio;
    • Il foro sanguina;
    • La pelle circostante diventa inizialmente blu, per poi passare al colore rosso;
    • La vittima suda in maniera anormale;
    • Diventa debole, manifesta vertigini o sviene;
    • Si manifesta la cefalea;
    • L'individuo che è stato punto prova nausea, vomito o diarrea;
    • Lamenta difficoltà di respirazione;
    • Ha convulsioni o crampi muscolari oppure paralisi.
  2. 2
    Chiama immediatamente i soccorsi, se i sintomi sono gravi. Le situazioni elencate di seguito sono tutti indicatori della necessità di un tempestivo intervento medico:[3]
    • La puntura si trova su addome, petto, collo o viso;
    • L'emorragia è copiosa;
    • La vittima lamenta difficoltà respiratorie, prurito, nausea, costrizione alla gola, tachicardia, vertigini o perde conoscenza.
  3. 3
    Porta la vittima fuori dall'acqua e in un posto sicuro. Falla sdraiare a terra, se l'incidente è avvenuto vicino alla riva, oppure sul fondo della barca o sul sedile, se vi trovate in mare aperto e c'è una barca nei paraggi.[4][5]
    • Uscire dall'acqua rapidamente e in sicurezza è una precauzione importante per evitare altri infortuni.
    • Se la vittima sta vomitando, girala su un lato per impedirle di soffocare.[6]
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    Ferma l'emorragia. La cosa migliore da fare è applicare pressione sulla ferita con un panno pulito o un asciugamano. [7][8]
    • Se non hai un panno, usa una camicia o un altro capo di abbigliamento.
    • Applica solo la quantità di pressione necessaria per fermare o rallentare significativamente la perdita di sangue. Se l'individuo è cosciente, chiedigli se riesce a tollerare la pressione o se gli causa maggiore dolore.
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    Togli l'aculeo con le pinzette, se i soccorsi sanitari non sono immediatamente disponibili. Se la punta della coda della pastinaca è rimasta nella ferita, rimuovila per impedire che vengano rilasciate altre tossine nel corpo della vittima.[9] Tuttavia, l'aculeo è seghettato e potrebbe tagliare ancora di più la pelle durante l'estrazione, rilasciando ancora più veleno nella ferita. Inoltre, il tentativo eseguito da una persona senza preparazione medica potrebbe causare la rottura dell'aculeo stesso, obbligando in seguito il personale sanitario a incidere ancora di più i tessuti per recuperare i frammenti. Un aculeo molto grande può in realtà chiudere la ferita e impedire un'emorragia grave. Per questi motivi, dovresti provare a estrarlo solo se non c'è alcuna possibilità di ricevere aiuto medico immediato, ad esempio quando ti trovi in mare e molto lontano dalla costa.
    • Se non hai delle pinzette, puoi utilizzare delle pinze a punta sottile. Se possibile, scegli un attrezzo relativamente pulito, in modo da non introdurre agenti patogeni nella ferita.
    • Fai attenzione a non pungerti e a non ferire altre persone con l'aculeo, una volta rimosso dal corpo della vittima. Smaltiscilo mettendolo in una bottiglia vuota che va chiusa con il tappo oppure avvolgila in diversi sacchetti di plastica. Queste precauzioni evitano che qualcun altro possa entrare accidentalmente in contatto con la punta velenosa della coda della pastinaca.
    • Non usare le mani nude per l'estrazione. Se non hai alcuno strumento a disposizione, è meglio aspettare l'intervento dei soccorsi. I guanti spessi non sono in grado di azzerare il rischio di essere punto durante la rimozione dell'aculeo, devi quindi essere molto cauto.
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Parte 2 di 4:
Pulire la Ferita e Alleviare il Dolore causato dalla Puntura di Pastinaca

  1. 1
    Tratta la lesione come una tipica lacerazione. Questo significa lavarla con acqua dolce pulita e sapone o un detergente antisettico. Puoi usare anche l'acqua fredda, se non ci sono alternative, ma il processo sarà più doloroso per la vittima. Se sta già soffrendo intensamente, questa operazione potrebbe non essere fattibile.[10][11]
    • Se non hai acqua pulita o un disinfettante, è meglio non disturbare la ferita finché non potrà essere lavata. Usando acqua sporca crei più danni che benefici, aumentando il rischio di infezione che, in caso di ferita molto profonda, potrebbe essere molto pericolosa.
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    Immergi la parte del corpo interessata. Questo passaggio andrebbe eseguito una volta che la persona ferita è tornata a casa o ha raggiunto un ospedale. Usa acqua molto calda e lascia la ferita in ammollo da trenta a novanta minuti.[12][13][14]
    • Ricorda di usare un recipiente pulito, acqua dolce e pulita per bagnare la lesione, così da evitare ulteriori rischi di infezione.
    • L'acqua calda è in grado di denaturare le proteine del veleno; fai in modo che abbia una temperatura di 45 °C.
  3. 3
    Mantieni pulita la lesione. Così facendo, favorisci la guarigione e scongiuri le infezioni. A meno che il medico ti abbia fornito istruzioni diverse, lava la zona almeno una volta al giorno e applica una pomata antibiotica.
    • Una molto comune è l'Aureomicina. Tuttavia, il farmacista può consigliarti il prodotto più adatto. Ricorda che le pomate sono solo per uso topico.
  4. 4
    Somministra un medicinale antinfiammatorio. I farmaci da banco (quelli disponibili senza ricetta medica) sono in grado di ridurre il dolore e il gonfiore. Salta questo passaggio se la vittima sta vomitando o è allergica a questo tipo di medicine.[15]
    • Gli antinfiammatori da banco sono quelli che contengono l'ibuprofene, il naprossene o l'acido acetisalicilico; sono venduti sotto diversi nomi commerciali (come Brufen, Aleve, Vivin C, Aspirina) e si trovano in tutte le farmacie.
    • Ricorda che non possono accelerare il processo di guarigione, ma donano solo sollievo dal dolore e dal disagio.
    • Si ritiene che il veleno della pastinaca in particolare abbia effetti anticoagulanti, soprattutto in grandi dosi. Se la ferita sanguina abbondantemente, l'emorragia non accenna a rallentare e la puntura è particolarmente grave, non dare questi farmaci alla vittima, perché riducono ulteriormente la capacità di coagulazione ematica. Portala invece rapidamente al pronto soccorso affinché riceva le cure del caso, delle iniezioni di antidolorifici e degli anestetici topici.
  5. 5
    Vai dal medico. Anche se si tratta di una ferita lieve e il dolore diminuisce rapidamente, la persona che è stata punta dovrebbe andare dal medico. È sempre meglio curare tempestivamente questo genere di lesioni per prevenire complicazioni e rischi in futuro.[16][17]
    • Il medico potrebbe prescrivere dei test diagnostici per immagini, nel caso avesse timore che ci fossero dei frammenti di aculeo nella lacerazione. Questo è l'unico metodo per accertarsi che non siano rimasti pericolosi corpi estranei all'interno. Anche il più piccolo frammento potrebbe causare un'infezione.
    • Gli antibiotici vengono somministrati proprio per evitare le infezioni (soprattutto se l'incidente è avvenuto in mare). Completa sempre il ciclo di terapia indicata dal dottore, anche se credi che la ferita sia guarita. In caso contrario, l'infezione potrebbe peggiorare o ripresentarsi.
    • Se gli antidolorifici da banco sono insufficienti, verranno prescritti quelli più forti. Non eccedere mai la dose consigliata; per la tua sicurezza rispetta sempre alla lettera le istruzioni mediche (ad esempio, non mangiare o bere quando assumi i farmaci).
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Parte 3 di 4:
Riconoscere e Trattare la Puntura di un Riccio di Mare

  1. 1
    Controlla immediatamente la zona intorno alla vittima. Un indizio evidente che ti fa capire che la persona ha calpestato un riccio di mare è la presenza dell'animale nelle vicinanze. Queste creature non scappano in fretta; se una persona è stata punta, puoi in genere vedere "il colpevole" nella zona circostante.
    • Questo passaggio non è cruciale per il benessere o la sicurezza della vittima, ma ti permette di essere ragionevolmente sicuro della dinamica dell'incidente.
  2. 2
    Osserva i sintomi comuni. Le ferite provocate dai ricci di mare variano notevolmente in termini di gravità, ma i sintomi più diffusi sono quelli elencati di seguito.[18]
    • Il sito della lesione contiene dei frammenti di spine incastrati nella pelle. Questi frammenti hanno spesso una colorazione bluastra visibile sotto la pelle, che rivela la presenza anche di quelli più piccoli;
    • La vittima lamenta un dolore immediato e lancinante nella zona colpita;
    • L'area è gonfia;
    • La pelle attorno alla puntura è rossa o blu-violacea;
    • La persona punta presenta dolore muscolare o articolare;
    • La vittima diventa debole o spossata.
  3. 3
    Cerca aiuto medico immediato, se i sintomi sono gravi. Anche una ferita piccola o apparentemente lieve causata da un riccio di mare può diventare mortale, se la vittima è allergica al veleno. Di seguito sono descritti i sintomi che ti fanno capire che è necessario un intervento professionale tempestivo:[19]
    • Ci sono molte punture profonde;
    • La lesione si trova su addome, petto, collo o viso;
    • La vittima manifesta spossatezza, dolori muscolari, debolezza, shock, paralisi o insufficienza respiratoria.
  4. 4
    Togli la vittima dall'acqua e portala al sicuro. Falla stendere a terra, se l'incidente è avvenuto vicino alla riva. In genere, le ferite sono causate dalla vittima stessa che calpesta inavvertitamente il riccio a piedi nudi. Per questa ragione, si interviene sovente vicino alla riva o alla spiaggia.
    • Proprio come per qualunque altra lesione causata da animali marini, è essenziale uscire rapidamente e in modo sicuro dall'acqua per non provocare ulteriori danni.
    • Solleva la parte del corpo che è stata punta, per evitare che la sabbia o la sporcizia entrino nella lesione, soprattutto se si tratta della pianta del piede.
  5. 5
    Organizza un mezzo di trasporto fino a un luogo sicuro e al chiuso. Se la vittima o i suoi amici ritengono che non sia necessaria un'ambulanza, qualcuno dovrà accompagnarla a casa, in hotel, in ospedale o in un altro luogo vicino in cui sia possibile fornire cure ulteriori.
    • Non lasciare che la vittima guidi la macchina, dato che potrebbe sviluppare altri sintomi, potrebbe svenire o provare un dolore ancora più intenso.
    • Se non c'è un mezzo di trasporto disponibile o nessuno sa dove trovare un hotel o un ospedale, chiama l'ambulanza (118). Non devi rischiare di ritardare le cure.
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Parte 4 di 4:
Pulire la Ferita e Alleviare il Dolore causato dalla Puntura di un Riccio di Mare

  1. 1
    Immergi la parte del corpo ferita in acqua molto calda per 30-90 minuti. In questo modo, neutralizzi il veleno e tieni sotto controllo il dolore, oltre ad ammorbidire la pelle per facilitare l'estrazione delle spine.[20][21]
    • Usa un recipiente pulito e acqua dolce filtrata per questa operazione, in modo da ridurre il rischio di infezione.
    • Immergendo l'area punta non favorisci la guarigione, ma offri un po' di sollievo e permetti di estrarre i frammenti delle spine con maggiore facilità.
    • Non asciugare la zona, ma occupati subito dell'estrazione delle spine, mentre l'epidermide è ancora bagnata e molto morbida.
    • Puoi anche ammollare la ferita nell'aceto che neutralizza il veleno e allevia il disagio.
  2. 2
    Togli i frammenti di spine più grandi con delle pinzette. In questo modo, impedisci che altre tossine vengano rilasciate nel corpo della vittima, riducendo anche la sofferenza.[22]
    • Se non hai le pinzette, prendi delle pinze a punta sottile o un altro strumento analogo. Scegli un attrezzo pulito (meglio se sterilizzato) per non introdurre potenziali patogeni nella puntura.
    • Getta le spine in una bottiglia vuota e chiudila; in alternativa, avvolgila in diversi sacchetti di plastica prima di buttarla nella spazzatura.
    • Non togliere gli aculei a mani nude. Se non hai alcun attrezzo a disposizione, è meglio chiamare i soccorsi.
  3. 3
    Raschia via delicatamente i frammenti più piccoli e meno visibili. Spalma una crema da barba sulla zona interessata e poi radila con attenzione usando un rasoio di sicurezza. Anche i frammenti più piccoli rilasciano il veleno nel corpo della vittima e possono causare una grave sofferenza, se non vengono estratti.[23]
    • Non usare una schiuma da barba al mentolo, perché raffredda la pelle e potrebbe causare maggior dolore o irritare l'epidermide.
    • Puoi immergere la zona da trattare nell'aceto prima di raschiare via le spine. Così facendo, sciogli i frammenti più piccoli e faciliti la rimozione degli agenti velenosi.[24]
  4. 4
    Strofina con delicatezza l'area con acqua calda e sapone. Questa procedura pulisce la ferita ed elimina ogni spina rimasta sulla superficie. Risciacqua accuratamente la pelle con acqua dolce e calda dopo il lavaggio.[25]
    • Puoi usare anche l'acqua fredda, ma sappi che causa un maggior dolore; il calore ha un effetto neutralizzante sul veleno.
    • I detergenti antisettici sono dei buoni sostituti del sapone, ma non sono indispensabili.
  5. 5
    Somministra dei farmaci antinfiammatori. Queste medicine riducono sia il dolore sia il gonfiore, ma non darli alla vittima se sta vomitando o è allergica ai principi attivi.[26]
    • Ricorda che gli antinfiammatori non accelerano il processo di guarigione, ma donano semplicemente sollievo dal dolore e dal disagio.
    • Non superare mai le dosi consigliate in base all'età e al peso della persona. Anche le medicine da banco possono diventare pericolose, se assunte in grandi quantità.
  6. 6
    Vai dal medico. Anche se la ferita non è grave e il dolore si riduce rapidamente, la vittima dovrebbe sottoporsi a cure mediche per garantire una buona guarigione e scongiurare una serie di potenziali complicazioni.[27][28]
    • Il dottore potrebbe consigliare dei test diagnostici per immagini per accertarsi che non ci siano residui di spine nella ferita. I pezzetti di aculei dei ricci di mare tendono a penetrare nella pelle con il tempo e potrebbero colpire i nervi o i tessuti circostanti. Vanno quindi considerati come possibili fonti di complicazioni.
    • Se il gonfiore e il dolore persistono più di cinque giorni, potrebbero indicare la presenza di residui di aculei nei tessuti profondi. Solo i medici possono trattare le lesioni di questo tipo e possono prescrivere degli antibiotici per combattere le infezioni. Porta sempre a termine il ciclo di antibiotici, anche se pensi che la ferita sia guarita.
    • Raramente, potrebbe essere necessario un piccolo intervento chirurgico per eliminare tutti i residui.
    • Se il dolore è molto forte o è necessaria un'operazione, vengono prescritti degli analgesici.
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Consigli

  • Fai molta attenzione quando cammini in acque poco profonde, evita i ricci di mare e le pastinache quando li vedi. Sappi comunque che è impossibile eliminare completamente il rischio di essere punto, se entri nell'habitat di questi animali.
  • Se tu o un amico venite punti da una pastinaca comune o da un riccio di mare e hai la sensazione che si tratti di una lesione potenzialmente mortale, chiama il 118.
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Avvertenze

  • È sempre meglio essere molto cauto e rivolgersi a un medico quando si tratta di punture di animali marini. I consigli descritti in questo articolo sono validi solo quando non è possibile rivolgersi immediatamente a una struttura sanitaria oppure quando la vittima mostra chiaramente danni lievi.
  • In certe circostanze, anche le punture all'apparenza minori possono diventare mortali.
  • Le punture di pastinaca e di riccio di mare sono atroci.
  • Se non rispetti scrupolosamente tutto il ciclo di antibiotici, le infezioni possono ripresentarsi o aggravarsi; segui sempre le istruzioni del medico quando prendi questo tipo di farmaci!
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Informazioni su questo wikiHow

Tecnico di Emergenza Sanitaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Anthony Stark, EMR. Anthony Stark è un Tecnico di Emergenza Sanitaria nella Columbia Britannica. Lavora attualmente per il British Columbia Ambulance Service.
  1. http://www.emedicinehealth.com/stingray_injury/page6_em.htm#self-care_at_home
  2. http://www.webmd.com/first-aid/stingray-injury-treatment
  3. http://www.emedicinehealth.com/stingray_injury/page6_em.htm#self-care_at_home
  4. http://www.webmd.com/first-aid/stingray-injury-treatment
  5. http://www.acep.org/Clinical---Practice-Management/Stingray-Wounds-Excrutiatingly-Painful,-Slow-to-Heal/
  6. http://www.emedicinehealth.com/stingray_injury/page6_em.htm#self-care_at_home
  7. http://www.webmd.com/first-aid/stingray-injury-treatment
  8. http://www.emedicinehealth.com/stingray_injury/page8_em.htm#follow-up
  9. http://www.emedicinehealth.com/wilderness_sea_urchin_puncture/page2_em.htm#sea_urchin_puncture_symptoms
  10. http://www.emedicinehealth.com/wilderness_sea_urchin_puncture/page2_em.htm#sea_urchin_puncture_symptoms
  11. http://www.emedicinehealth.com/wilderness_sea_urchin_puncture/page3_em.htm#sea_urchin_puncture_treatment
  12. http://www.merckmanuals.com/professional/injuries-poisoning/bites-and-stings/sea-urchin-stings
  13. http://www.emedicinehealth.com/wilderness_sea_urchin_puncture/page3_em.htm#sea_urchin_puncture_treatment
  14. http://www.emedicinehealth.com/wilderness_sea_urchin_puncture/page3_em.htm#sea_urchin_puncture_treatment
  15. http://www.merckmanuals.com/professional/injuries-poisoning/bites-and-stings/sea-urchin-stings
  16. http://www.emedicinehealth.com/wilderness_sea_urchin_puncture/page3_em.htm#sea_urchin_puncture_treatment
  17. http://www.emedicinehealth.com/wilderness_sea_urchin_puncture/page3_em.htm#sea_urchin_puncture_treatment
  18. http://www.emedicinehealth.com/wilderness_sea_urchin_puncture/page3_em.htm#sea_urchin_puncture_treatment
  19. http://www.merckmanuals.com/professional/injuries-poisoning/bites-and-stings/sea-urchin-stings

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