Come Riconoscere i Segnali d'Allarme del Suicidio

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC

Il suicidio è una delle principali cause di decesso negli Stati Uniti. Solo nel 2010, sono stati registrati 37.500 casi di morti volontarie. In media, in questo Paese, una persona si toglie la vita ogni 13 minuti [1]. Tuttavia, è possibile prevenirlo. I soggetti che considerano il suicidio spesso mostrano dei segnali prima di fare un tentativo: le istruzioni di questo articolo ti aiuteranno a riconoscere tali campanelli d'allarme e intervenire per evitare che succeda. Se conosci qualcuno che ha tendenze suicide o è in procinto di togliersi la vita (o forse tu stesso stai affrontando questa situazione), è importante andare immediatamente all'ospedale.

In Italia, puoi telefonare al 118 in caso di emergenza o rivolgerti a un centralino apposito, come il Telefono Amico, 199 284 284.

Se ti trovi all'estero, cerca i numeri giusti per le emergenze o per sfogarti su Google.

Parte 1 di 6:
Riconoscere i Campanelli d'Allarme Mentali ed Emotivi

  1. 1
    Riconosci gli schemi di pensiero tipici di una persona suicidaria. Esistono numerosi flussi di pensiero che spesso contraddistinguono chi cerca di suicidarsi [2]. Se una persona ti racconta che sta vivendo uno o più dei seguenti problemi, questo potrebbe essere motivo di preoccupazione. Ecco qualche esempio:
    • I soggetti suicidari spesso si fissano ossessivamente su un pensiero, e non riescono a smettere di farlo.
    • I soggetti suicidari spesso credono di non avere alcuna speranza, e che non esista un modo per mettere fine al dolore, tranne togliersi la vita.
    • I soggetti suicidari spesso considerano priva di significato la vita, o credono di non poter esercitare alcun tipo di controllo sulle proprie esistenze.
    • I soggetti suicidari spesso descrivono la sensazione di avere la mente annebbiata, o difficoltà a concentrarsi.
  2. 2
    Riconosci le emozioni che spingono al suicidio. Analogamente, i soggetti con comportamento suicidario frequentemente sperimentano stati emotivi che li portano ad azioni drastiche. Ecco qualche esempio:
    • I soggetti con tendenze suicidarie spesso soffrono di sbalzi d'umore estremi [3].
    • I soggetti con tendenze suicidarie spesso vivono emozioni forti come ira, rabbia o vendetta [4].
    • I soggetti con tendenze suicidarie spesso soffrono di livelli di ansia elevati [5]. Inoltre, sono frequentemente irritabili [6].
    • I soggetti con tendenze suicidarie spesso sperimentano forti sensazioni di colpa o vergogna, o pensano di essere un peso per gli altri [7].
    • I soggetti con tendenze suicidarie spesso sperimentano una sensazione di solitudine o isolamento, anche quando sono in mezzo ad altre persone [8], e potrebbero anche manifestare segni di vergogna o umiliazione [9].
  3. 3
    Riconosci i campanelli d'allarme verbali. Ci sono molti indizi verbali che servono a capire se una persona vive in uno stato di angoscia e sta pianificando di togliersi la vita. Per esempio, se un individuo parla spesso di morte, questo potrebbe essere un campanello d'allarme, specialmente se in passato non lo avrebbe mai fatto [10]. Ci sono molti altri segnali verbali da esaminare; ne sono un esempio le frasi elencate qui sotto [11][12][13].
    • "Non ne vale la pena", "Non serve a niente vivere" o "Non importa più".
    • "Non ci sarò più, così non potrò mai più fare del male a nessuno".
    • "Sentiranno la mia mancanza quando me ne sarò andato" o "Sarai triste quando me ne sarò andato".
    • "Non riesco proprio più a sopportare il dolore" o "Non ce la faccio a gestire tutto, la vita è troppo difficile".
    • "Sono talmente solo che preferirei morire".
    • "Tu/la mia famiglia/i miei amici/la mia ragazza/il mio ragazzo stareste molto meglio senza di me".
    • "La prossima volta prenderò abbastanza pillole da non lasciare le cose a metà".
    • "Non preoccuparti, non ci sarò per affrontarlo".
    • "Non ti darò mai più fastidio".
    • "Nessuno mi capisce, nessuno si sente come me".
    • "Mi sento come se non avessi via di scampo" o "Non posso fare niente per migliorare la situazione".
    • "Preferirei essere morto" o "Vorrei non essere mai nato".
  4. 4
    Presta attenzione ai miglioramenti improvvisi. Devi tenere a mente una cosa: le probabilità che una persona si suicidi non necessariamente sono più alte quando pare che abbia toccato il fondo, potrebbero invece presentarsi quando sembra iniziare a stare meglio.
    • Un miglioramento improvviso dell'umore potrebbe indicare che il soggetto ha accettato di buon grado la decisione di togliersi la vita, e forse ha anche un piano pronto per farlo [14].
    • Di conseguenza, se una persona che ha mostrato segnali di depressione o manifestazioni suicidarie improvvisamente sembra essere più felice, dovresti prendere delle misure cautelari senza rimandare.

Parte 2 di 6:
Riconoscere Campanelli d'Allarme Comportamentali

  1. 1
    Individua dei segnali per capire se questa persona si sta occupando di questioni lasciate in sospeso. I soggetti che pianificano il suicidio potrebbero attuare delle misure per organizzare i propri affari prima di procedere [15]. Si tratta di un campanello d'allarme non indifferente, perché un individuo che cerca di risolvere questioni lasciate in sospeso probabilmente ha un piano preparato da un bel pezzo. Una persona con tendenze suicidarie potrebbe occuparsi di uno o più aspetti:
    • Dare via beni di valore [16].
    • Prendere delle decisioni finanziarie, come scrivere improvvisamente un testamento [17].
    • Dire addio ai propri cari. Una persona che sta ponderando il suicidio potrebbe improvvisamente decidere di salutare in maniera sentita e inattesa amici e familiari [18].
  2. 2
    Osserva la presenza di comportamenti incauti e pericolosi. Dal momento che le persone con tendenze suicidarie non pensano di avere un valido motivo per vivere, possono correre dei rischi potenzialmente letali, come guidare in maniera spericolata o nelle condizioni erronee. Ecco alcuni possibili segnali da tenere d'occhio:
    • Consumo eccessivo di droghe (legali o illegali) e alcool [19].
    • Guida spericolata, come andare a tutta velocità o mettersi al volante sotto l'influenza di sostanze stupefacenti [20].
    • Sesso non protetto, spesso promiscuo [21].
  3. 3
    Osserva la presenza di segnali preoccupanti. È una buona idea indagare per scoprire se questa persona ha recentemente comprato una pistola [22] o sta facendo scorta di pillole legali o illegali [23].
    • Se una persona sembra accumulare farmaci o ha comprato nuove armi di punto in bianco, è importante agire rapidamente. Una volta che ha progettato un piano, potrebbe suicidarsi da un momento all'altro [24].
  4. 4
    Presta attenzione all'isolamento sociale. Evitare amici, familiari o colleghi di lavoro è comune tra i soggetti suicidari, che spesso si ritraggono silenziosamente dalle interazioni sociali normali [25].
    • Intervieni invece di ascoltare con le mani in mano una persona che ti dice: "Voglio che mi lasciate in pace".
  5. 5
    Prendi nota di cambiamenti drastici nella routine di questa persona. Se un individuo smette improvvisamente di guardare le partite di calcio (e sai che prima lo faceva tutte le settimane) o dedicarsi alle sue attività preferite, questo potrebbe essere un campanello d'allarme.
    • Evitare di uscire o partecipare ad attività che solitamente apprezzerebbe potrebbe indicare che una persona è infelice, depressa o potenzialmente affetta da manie suicide [26].
  6. 6
    Presta attenzione a un comportamento insolitamente letargico. Gli individui depressi e con tendenze suicide spesso hanno poche energie per i compiti mentali e fisici basilari. In particolare, stai attento a:
    • Inusuale difficoltà nel prendere semplici decisioni [27].
    • Perdita di interesse nei confronti del sesso [28].
    • Generale mancanza di energia, comportamenti come stare a letto tutto il giorno [29].
  7. 7
    Osserva i campanelli d'allarme in un adolescente. Se la persona in questione è nel pieno dell'adolescenza, osserva ulteriori campanelli d'allarme e possibili inneschi tipici di questa età [30][31]. Per esempio:
    • Questa persona ha problemi con la propria famiglia o con la legge.
    • Sta vivendo esperienze come una recente rottura con il proprio fidanzato o fidanzata, problemi gravi a scuola o la perdita di un caro amico.
    • Mancanza di amici, difficoltà in varie situazioni sociali o isolamento dagli amici più cari.
    • Sembra trascurare la cura della propria persona: mangia poco o si abbuffa, ha problemi di igiene personale (si lava poco frequentemente) o sembra non dare affatto importanza al proprio aspetto (per esempio, una ragazza smette improvvisamente di truccarsi o vestirsi bene).
    • Disegna o dipinge scene di morte.
    • Cambiamenti improvvisi che interessano un comportamento altrimenti normale, come un calo drastico dei voti, modifiche caratteriali significative o azioni ribelli: sono tutti possibili campanelli d'allarme [32].
    • Anche le patologie come i disturbi alimentari (quali anoressia o bulimia) possono condurre a stati di depressione, ansia e potenzialmente al suicidio. Inoltre, un bambino o un adolescente vittima di bullismo o che ha comportamenti da bullo potrebbe essere un soggetto ad alto rischio di suicidio [33].

Parte 3 di 6:
Riconoscere i Fattori a Rischio per il Suicidio

  1. 1
    Considera la vita di questa persona e le circostanze attuali. Le esperienze di un individuo, sia recenti che passate, possono avere un ruolo preponderante nella decisione di togliersi la vita.
    • La morte di una persona cara, la perdita del lavoro, una grave malattia (soprattutto se implica dolore cronico), il bullismo e altri eventi altamente stressanti possono agire come innesco per il suicidio e mettere enormemente a rischio qualcuno [34].
    • In particolare, bisogna preoccuparsi se una persona ha già cercato di suicidarsi. Un individuo che in passato ha provato a togliersi la vita è predisposto a riprovarci: infatti, un quinto delle persone morte suicide ha fatto tentativi in precedenza [35].
    • Anche le esperienze di abusi fisici o sessuali fanno correre maggiormente il rischio di togliersi la vita [36].
  2. 2
    Considera la salute mentale di questo individuo. La presenza di una patologia mentale sottostante, come un disturbo bipolare, una grave depressione, la schizofrenia o un passato costellato di altri problemi psichici, è un fattore ad alto rischio. Infatti, il 90% dei casi di suicidio è collegato a depressione o altre malattie mentali, e il 66% delle persone che pensa seriamente di togliersi la vita ha un disturbo psicologico di qualche tipo [37].
    • I disturbi caratterizzati da ansia o inquietudine (come disturbo post-traumatico da stress) e uno scarso controllo degli impulsi (come disturbo bipolare, disturbo della condotta o abuso di stupefacenti) costituiscono i fattori di rischio più probabili per pianificare un suicidio e fare un tentativo.
    • I sintomi delle malattie mentali che incrementano il rischio di suicidarsi includono ansia intensa, attacchi di panico, disperazione, pessimismo, sensazione di essere un peso per gli altri, perdita di interesse e piacere, pensieri deliranti [38].
    • Se da una parte la relazione statistica tra suicidio e depressione è complicata, la maggior parte delle persone che muore dopo aver provato a togliersi la vita è affetta da una grave depressione [39].
    • Le persone affette da più di un problema mentale sono particolarmente a rischio di suicidio. Avere due disturbi psichici raddoppia il pericolo, e soffrire di tre triplica le probabilità rispetto ai soggetti che hanno un solo disturbo psicologico.
  3. 3
    Indaga per sapere se in famiglia ci sono stati casi di suicidio. Gli scienziati non sono ancora sicuri che la causa principale sia ambientale, ereditaria o entrambe le cose, ma il suicidio sembra avere una qualche valenza genetica.
    • In effetti, alcune ricerche suggeriscono l'esistenza di una causa genetica alla base di questa correlazione, quindi, anche se una persona non è stata allevata dai propri genitori biologici, questo potrebbe essere un fattore a rischio [40]. Anche le influenze ambientali della vita di una famiglia potrebbero giocare un ruolo importante.
  4. 4
    Considera i fattori demografici che influiscono sulla scelta di suicidarsi. Se da un lato chiunque può avere tendenze suicide, statisticamente parlando alcuni gruppi sociali presentano tassi più alti di altri. Se conosci qualcuno a rischio, considera quanto segue:
    • Gli uomini sono più predisposti a togliersi la vita. Per ogni fascia d'età e gruppo etnico, il tasso di suicidio maschile è pari al quadruplo di quello femminile. Infatti, i suicidi maschili costituiscono il 79% del totale [41].
    • Indipendentemente dal genere sessuale, le persone appartenenti alla comunità LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) sono quattro volte più predisposte a suicidarsi [42].
    • Le persone adulte o anziane sono più propense a suicidarsi dei giovani. La gente di età compresa tra i 45 e i 59 anni si contraddistingue per il tasso di suicidio più alto in assoluto, seguito da quello degli anziani che superano i 74 anni [43].
    • I nativi americani e le persone di razza caucasica sono statisticamente più propensi a suicidarsi rispetto ad altri gruppi etnici [44].
    • Non rientrare in alcun gruppo non significa che non bisogna preoccuparsi di una persona che apparentemente non è ad alto rischio. Se il soggetto in questione mostra manie suicide indipendentemente dal sesso o dall'età, prendi sul serio la situazione. Inoltre, se un individuo appartiene a uno di questi gruppi, il rischio potrebbe essere più alto.

Parte 4 di 6:
Parlare con una Persona che Ha Tendenze Suicide

  1. 1
    Cerca di esprimerti nel modo giusto. Se una persona che conosci sta manifestando comportamenti suicidari, una delle cose più importanti da fare è condividere le tue osservazioni con lei in maniera affettuosa e tutt'altro che critica.
    • Sii un bravo ascoltatore. Guardala negli occhi, prestale effettivamente attenzione e rispondi con un tono gentile.
  2. 2
    Solleva direttamente la questione. Un buon punto di partenza è dire: "Ho notato che ultimamente sei molto giù di morale, e questo mi ha fatto preoccupare non poco. Ti è capitato di pensare al suicidio?".
    • Se ti risponde di sì, il passaggio successivo è chiederle: "Hai mai fatto dei piani al riguardo?".
    • Se la risposta è affermativa, chiama immediatamente un'ambulanza. Una persona che ha un piano deve essere aiutata subito. Rimani con lei fino all'arrivo dei rinforzi [45].
  3. 3
    Evita di peggiorare la situazione. Ci sono alcune parole apparentemente utili da dire, ma in effetti possono aumentare il senso di colpa o la vergogna di una persona con tendenze suicide [46]. Per esempio, lascia stare i seguenti tipi di commenti:
    • "Domani è un altro giorno. Tutto sembrerà migliore".
    • "Potrebbe sempre andare peggio. Dovresti sentirti fortunato per tutto quello che hai".
    • "Hai uno splendido futuro davanti a te/La tua vita è perfetta".
    • "Non preoccuparti. Andrà tutto bene/starai bene".
  4. 4
    Evita di fare affermazioni apparentemente sprezzanti. Alcuni tipi di commenti possono dare l'idea che tu non prenda sul serio i sentimenti dell'altra persona [47]. Lascia stare le seguenti tipologie di osservazioni:
    • "Le cose non vanno poi così male".
    • "Non ti faresti mai del male".
    • "Anch'io ho vissuto momenti bui, e li ho superati".
  5. 5
    Non tenere segreti. Se una persona ti confessa di avere pensieri suicidi, non acconsentire affinché rimanga un segreto [48].
    • Questa persona deve essere assistita il prima possibile. Mantenere segreta la situazione non farà che ritardare il momento in cui riceverà aiuto.

Parte 5 di 6:
Intervenire per Evitare che una Persona si Suicidi

  1. 1
    Chiama il 118. Se credi che una persona sia a rischio immediato di suicidio, chiama il 118 senza rimandare.
  2. 2
    Chiama un centralino per la prevenzione del suicidio. I numeri di telefono di questo tipo non sono rivolti solo a persone con tendenze suicide: offrono assistenza anche a chi cerca di prevenire il suicidio di qualcun altro.
    • Anche se hai solo bisogno di sapere cosa fare, un centralino di questo tipo può aiutarti. Può indicarti come gestire la situazione nell'immediato, o darti istruzioni per implementare azioni più serie. Inoltre, è in collegamento con medici e psicologi sul territorio nazionale [49].
    • In Italia, chiama il Telefono Amico, 199 284 284, o Samaritans, 800 860022.
    • All'estero, fai una ricerca su internet per trovare un numero di telefono locale.
  3. 3
    Invita la persona che ha tendenze suicide a rivolgersi a uno specialista. Assicurati che veda uno psicoterapeuta il prima possibile [50]. I numeri di telefono indicati qui sopra possono rimandarti a uno psicologo o uno psichiatra qualificato, altrimenti puoi trovare online un esperto nella tua zona.
    • Se sei presente per questa persona e la inviti a rivolgersi a un professionista qualificato, puoi prevenire un suicidio e salvare una vita.
    • Non sprecare tempo. A volte, prevenire un suicidio è questione di giorni o addirittura di ore, quindi, prima questa persona viene aiutata come dovrebbe, meglio è.
  4. 4
    Avverti i suoi familiari. Sarebbe meglio metterti in contatto con i genitori, i tutori o altri cari della persona in questione [51].
    • Questa azione ti permette di toglierti un po' di responsabilità di dosso, dal momento che i familiari possono essere coinvolti per impedire che questa persona si tolga la vita.
    • Coinvolgere queste persone potrebbe anche aiutare il soggetto in questione a capire che gli altri tengono a lui.
  5. 5
    Togli di torno gli oggetti pericolosi. Se possibile, rimuovi tutti gli articoli potenzialmente letali dalla casa di questa persona [52]. Essi includono armi da fuoco, medicinali o altre armi o veleni.
    • Sii accurato. Le persone possono togliersi la vita con molti oggetti a cui non avresti mai pensato.
    • Articoli come veleno per topi, prodotti per la pulizia e anche le classiche posate possono essere usati in un tentativo di suicidio.
    • Il 25% circa di tutti i suicidi è dovuto a soffocamento. Solitamente, questo significa che avvengono per impiccagione. Di conseguenza, assicurati di eliminare articoli come cravatte, cinture, corde e lenzuola [53].
    • Spiega a questa persona che terrai a casa tua questi oggetti finché non si sentirà meglio.
  6. 6
    Continua a offrire sostegno. Anche una volta che il pericolo immediato sarà passato, non perdere di vista questa persona. Un individuo depresso o che si sente isolato difficilmente chiede aiuto, quindi devi farti avanti tu. Telefonagli, visitalo e, generalmente, fatti sentire di frequente per sapere come sta. Ecco altri modi in cui puoi dargli un appoggio costante [54]:
    • Assicurati che vada agli appuntamenti con lo psicoterapeuta. Offriti di accompagnarlo in modo da essere certo che si presenti costantemente per fare terapia.
    • Assicurati che assuma tutti i farmaci che gli sono stati prescritti.
    • Quando si tratta di alcool o consumo di droghe ricreative, non incoraggiarlo a farlo. Una persona che ha tendenze suicide non dovrebbe bere o assumere stupefacenti.
    • Aiutala a mettere a punto un piano di emergenza qualora dovesse continuare ad avere pensieri suicidi. Dovrebbe scrivere una lista di azioni che può fare per evitare di commettere un suicidio, come chiamare le persone care, andare da un amico o persino recarsi in ospedale.

Parte 6 di 6:
Affrontare i Tuoi Pensieri Suicidi

  1. 1
    Chiama il 118. Se stai affrontando emozioni suicidarie simili a quelle descritte in questo articolo e credi di essere prossimo a compiere un atto tragico (ovvero hai un piano e i mezzi per attuarlo), chiama subito il 118. Hai bisogno di essere assistito immediatamente [55].
  2. 2
    Chiama un centralino specializzato. Mentre aspetti l'arrivo dei soccorsi, chiama il Telefono Amico, 199 284 284, o Samaritans, 800 860022 [56]. Questo ti aiuterà a distrarti e diminuire il rischio fino a ricevere concretamente assistenza.
  3. 3
    Rivolgiti a un professionista specializzato in salute mentale. Se hai comportamenti e pensieri suicidari ma non hai fatto un piano, fissa un appuntamento con uno psicologo o uno psichiatra [57].
    • Se la situazione peggiora mentre aspetti la data dell'appuntamento e nel frattempo sviluppi un piano suicidario, chiama il 118.

Consigli

  • Non aspettare che una persona venga da te e ti dica: "Voglio uccidermi". Molti pianificano di togliersi la vita e non raccontano nell'esattezza a nessuno quello che intendono fare. Se una persona che conosci manifesta dei campanelli d'allarme, non aspettare che la situazione peggiori prima di chiedere aiuto.
  • Altre persone potrebbero solo dimostrare qualche segnale vago. Di conseguenza, è importante osservare da vicino le persone a rischio suicidio, come quelle che hanno appena vissuto un trauma notevole, hanno problemi di abuso di stupefacenti e hanno alle spalle ì una storia di malattie mentali. In questo modo, puoi individuare eventuali campanelli d'allarme evidenti.
  • Ricorda che non tutte le persone che pensano al suicidio dimostrano segnali ovvi o fattori a rischio. Infatti, il 25% circa delle vittime di suicidio potrebbe non manifestare alcun campanello d'allarme significativo [58].

Avvertenze

  • Non provare a intervenire senza aiuto. Se conosci una persona con tendenze suicide, non cercare di sostenerla da solo in questo momento così difficile. Ha bisogno del supporto di un professionista.
  • Se fai tutto quello che puoi e questa persona resta comunque dell'idea di seguire i suoi piani e togliersi la vita, è importante evitare di incolpare te stesso.

Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.
Categorie: Disturbi Emozionali
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  3. http://psychcentral.com/blog/archives/2007/10/08/common-signs-of-someone-who-may-be-suicidal/
  4. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/suicide/basics/symptoms/con-20033954
  5. http://my.clevelandclinic.org/services/neurological_institute/center-for-behavorial-health/patient-education/hic-recognizing-suicidal-behavior
  6. http://www.webmd.com/depression/guide/depression-recognizing-signs-of-suicide
  7. http://www.crisiscenter.com/content/51/Suicide-Warning-Signs-and-Symptoms.aspx
  8. http://psychcentral.com/blog/archives/2007/10/08/common-signs-of-someone-who-may-be-suicidal/
  9. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/suicide/basics/symptoms/con-20033954
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  11. http://www.crisiscenter.com/content/51/Suicide-Warning-Signs-and-Symptoms.aspx
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  14. http://www.nimh.nih.gov/health/topics/suicide-prevention/suicide-prevention-studies/warning-signs-of-suicide.shtml
  15. http://www.save.org/index.cfm?fuseaction=home.viewpage&page_id=705f4071-99a7-f3f5-e2a64a5a8beaadd8
  16. http://www.crisiscenter.com/content/51/Suicide-Warning-Signs-and-Symptoms.aspx
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