Come Riconoscere i Sintomi dell'Autismo in Te Stesso

L'autismo è un disturbo congenito che dura tutta la vita e colpisce le persone in modi diversi. Anche se può essere diagnosticato già ai bambini piccoli, in alcuni casi i segnali non sono subito evidenti o non vengono bene interpretati. Questo significa che alcune persone autistiche non scoprono di essere malate fino all'adolescenza o all'età adulta. Se spesso ti sei sentito diverso senza sapere perché, è possibile che tu rientri nello spettro dell'autismo.

Parte 1 di 4:
Osservare le Caratteristiche Generali

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    Pensa a come reagisci agli stimoli sociali. Le persone autistiche hanno problemi a comprendere le sottigliezze delle interazioni sociali. Questo può complicare molti rapporti, dalle amicizie a quelli con i colleghi. Considera se ti è capitato di:
    • Avere problemi a capire come si sente un'altra persona (per esempio non sai se ha troppo sonno per parlare oppure no);
    • Sentirti dire che il tuo comportamento è inappropriato e restare sorpreso;
    • Non capire che una persona si è stancata di parlare e che preferirebbe fare altro;
    • Sentirti spesso confuso dai comportamenti degli altri.
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    Chiediti se hai problemi a capire i pensieri degli altri. Anche se le persone autistiche spesso sono empatiche e tengono al prossimo, di solito hanno limiti nell'"empatia cognitivo/affettiva" (la capacità di capire che cosa pensano gli altri in base a segnali come tono di voce, linguaggio del corpo e espressioni facciali).[1] Gli autistici spesso fanno fatica a capire le sfumature dei pensieri degli altri e questo può portare a fraintendimenti. Di solito hanno bisogno che le altre persone siano chiare con loro.
    • Le persone autistiche possono aver problemi a capire qual è l'opinione di qualcuno su qualcosa.
    • Per loro non è facile riconoscere il sarcasmo e le bugie, perché non capiscono che i pensieri di una persona sono diversi dalle parole che dicono.
    • Gli autistici non sempre riescono a cogliere i messaggi non verbali.
    • In casi estremi, hanno gravi problemi con l'"immaginazione sociale" e non riescono a capire che altre persone fanno pensieri diversi dai propri ("teoria della mente").[2]
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    Considera la tua reazione agli eventi inattesi. Gli autistici fanno spesso affidamento su routine familiari per avere stabilità e sicurezza. Le modifiche alla routine, nuovi eventi poco familiari e i cambi di programma improvvisi possono infastidirli. Se sei autistico, potrebbe capitarti di:
    • Sentirti turbato, spaventato o arrabbiato per un cambio di programma improvviso;
    • Dimenticare di fare cose importanti (come mangiare o prendere un farmaco) senza una routine che ti aiuti;
    • Farti prendere dal panico se le cose non accadono quando dovrebbero.
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    Nota se hai la tendenza ad autostimolarti. Le stereotipie, dette anche stimming o comportamenti di autostimolazione, sono simili all'abitudine di giocherellare nervosamente e sono un tipo di movimento ripetuto svolto per ritrovare la calma,[3][4][5] concentrarsi,[6][7] esprimere le proprie emozioni,[8][9] comunicare[10] e affrontare le situazioni difficili.[11] Anche se tutti ci autostimoliamo, questo atteggiamento è particolarmente frequente e importante negli autistici. Se non hai ancora ricevuto una diagnosi, i comportamenti di questo tipo potrebbero non essere molto accentuati. Potresti anche aver "disimparato" alcune abitudini dell'infanzia se venivi spesso criticato. Ecco alcuni esempi di stereotipie:[12]
    • Agitare o battere le mani;
    • Muoversi avanti e indietro;
    • Abbracciarsi forte, stringersi le mani o coprirsi con coperte pesanti;
    • Battere le dita, i piedi, una matita, eccetera;
    • Sbattere contro le cose per divertimento;
    • Giocare con i capelli;
    • Camminare velocemente, fare le piroette o saltare;
    • Guardare luci forti, colori intensi o GIF movimentate;
    • Cantare o ascoltare una canzone all'infinito;
    • Annusare saponi o profumi;
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    Individua i problemi sensoriali. Molti autistici soffrono del disturbo dell'elaborazione sensoriale (noto anche come disturbo dell'integrazione sensoriale), che rende il cervello troppo sensibile, o non abbastanza, ad alcuni input sensoriali. Potresti accorgerti di avere alcuni sensi amplificati e altri attenuati. Ecco alcuni esempi:[13]
    • Vista: vieni sopraffatto dai colori intensi o dagli oggetti in movimento, non noti i segnali stradali, sei attratto dalle attività frenetiche.
    • Udito: ti copri le orecchie o ti nascondi dai rumori forti, come gli aspirapolvere o i luoghi affollati, non noti quando le persone ti parlano, non senti alcune cose che dicono.
    • Olfatto: ti senti turbato o nauseato da odori che non infastidiscono gli altri, non noti odori pericolosi come la benzina, ami i profumi forti, acquisti i saponi e gli alimenti dall'odore più intenso.
    • Gusto: preferisci mangiare solo alimenti "per bambini" o poco saporiti, mangi alimenti estremamente piccanti e salati mentre non ti piace tutto quello che ha poco sapore, oppure non ami provare cibi nuovi.
    • Tatto: sei infastidito da alcuni tessuti o etichette, non noti quando le persone ti sfiorano o quando ti fai male, oppure passi sempre le mani su tutto.
    • Vestibolare: ti vengono le vertigini o ti senti male in auto o sulle altalene, oppure corri sempre e cerchi di salire dappertutto.
    • Propriocettivo: avverti sempre sensazioni sgradevoli nelle ossa e negli organi, sbatti contro le cose oppure non noti la fame e la stanchezza.
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    Considera se hai avuto crisi di nervi o shutdown. Le crisi di nervi, reazioni fight-or-flight (attacco o fuga) che possono essere scambiate per capricci nell'infanzia, sono esplosioni di emozioni che si presentano quando una persona autistica non riesce più a reprimere lo stress.[14][15][16] Gli shutdown hanno cause simili, ma la persona in questo caso diventa passiva e può perdere delle facoltà (ad esempio la parola).[17][18]
    • Potresti considerarti sensibile, irascibile o immaturo.
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    Pensa alla tua capacità di esecuzione (funzione esecutiva). Con questo termine viene indicata l'abilità di essere organizzato, gestire il tempo e passare con naturalezza da un compito all'altro. Gli autistici spesso hanno difficoltà con questa funzione e devono utilizzare strategie speciali (come una programmazione molto rigida) per adattarsi. Ecco alcuni sintomi della disfunzione esecutiva:[19]
    • Non ricordare le cose (per esempio i compiti, le conversazioni);
    • Dimenticare di prendersi cura di se stessi (mangiare, fare la doccia, lavarsi i denti o i capelli);
    • Perdere le cose;
    • Procrastinare e avere difficoltà nella gestione del tempo;
    • Avere difficoltà ad avviare un'attività e accelerare il ritmo;
    • Fare fatica a mantenere pulito l'ambiente domestico.
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    Considera le tue passioni. Le persone autistiche spesso hanno passioni intense e insolite, definite interessi speciali. Esempi includono camion dei pompieri, cani, fisica quantistica, l'autismo stesso, un programma televisivo e scrivere opere di fantasia. Gli interessi speciali sono molto intensi e trovarne uno nuovo è paragonabile a innamorarsi. Ecco alcuni segnali che le tue passioni sono più grandi rispetto a quelle dei non autistici:
    • Parli del tuo interesse speciale per molto tempo e vuoi condividerlo con gli altri;
    • Sei in grado di concentrarti sulla tua passione per ore, perdendo la cognizione del tempo;
    • Organizzi le informazioni per divertimento, facendo grafici, tabelle e fogli di calcolo;
    • Sei in grado di scrivere o dire spiegazioni lunghe e dettagliate di tutte le sfumature del tuo interesse, senza prepararti in anticipo, persino citando dei passaggi;
    • Provi eccitazione e gioia quando ti occupi del tuo interesse;
    • Correggi le persone esperte sull'argomento;
    • Hai timore a parlare dei tuoi interessi, per paura di infastidire le persone.
  9. 9
    Pensa a quanto è facile per te parlare e analizzare i discorsi. Spesso l'autismo è associato alle difficoltà di comunicazione verbale, ma l'intensità del problema varia molto da persona a persona. Se sei autistico, può capitarti di:
    • Imparare a parlare in ritardo (o non riuscirci mai);
    • Perdere la capacità di parlare quando ti senti sopraffatto;
    • Avere problemi a trovare le parole giuste;
    • Fare lunghe pause durante le conversazioni in modo da riuscire a pensare;
    • Evitare le conversazioni difficili perché non sei sicuro di riuscire a esprimerti correttamente;
    • Fare fatica a capire quello che viene detto quando le condizioni acustiche sono diverse, per esempio in un auditorium o in un film senza sottotitoli;
    • Non ricordi le informazioni che ti vengono dette a voce, in particolare le lunghe liste;
    • Hai bisogno di più tempo per capire quello che ti viene detto (per esempio, non reagisci in tempo alle parole "Al volo!").
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    Esamina il tuo aspetto. Uno studio ha scoperto che i bambini autistici hanno caratteristiche facciali particolari: parte superiore del viso larga, grandi occhi separati, zona del naso e delle guance ristretta e una grande bocca.[20] In altre parole, un viso da bambino. Potresti dimostrare meno anni di quelli che hai o sentirti dire che sei attraente o adorabile.
    • Non tutti i bambini autistici hanno le caratteristiche facciali descritte.[21] Potresti averne solo alcune.
    • Nelle persone autistiche è più comune la presenza di vie respiratorie insolite (doppia ramificazione dei bronchi). I polmoni degli autistici sono completamente normali, eccetto questa doppia ramificazione alla fine dei bronchi.[22]
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Parte 2 di 4:
Cercare su Internet

  1. 1
    Cerca su internet dei quiz per riconoscere l'autismo. I quiz come AQ e RAADS possono aiutarti a capire se sei nello spettro. Non possono sostituire una diagnosi professionale, ma sono strumenti utili.
    • Su internet puoi trovare dei questionari professionali.[23]
  2. 2
    Rivolgiti a organizzazioni gestite in gran parte o interamente da persone autistiche, come la Autism Self-Advocacy Network e la Autism Women's Network. Questi enti offrono una panoramica molto più chiara sull'autismo rispetto a quelle gestite dai genitori o dai parenti di persone autistiche.[24] Gli autistici capiscono meglio di chiunque altro le loro difficoltà nella vita e possono darti i consigli più preziosi.
    • Evita le organizzazioni tossiche e negative sull'autismo. Alcuni gruppi legati a questo problema diffondono cattiverie terribili sugli autistici e promuovono la pseudoscienza.[25][26][27] Autism Speaks è l'esempio principale di un'organizzazione che fa uso di una retorica catastrofista. Cerca enti che offrono un punto di vista più equilibrato e che danno spazio alle voci autistiche invece di escluderle.
  3. 3
    Leggi le opere di scrittori autistici. Molte persone autistiche amano la blogosfera, in cui possono comunicare liberamente. Molti blogger discutono sui sintomi dell'autismo e offrono consigli alle persone che non sanno se appartengono allo spettro.
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    Usa i social network. Puoi trovare molte persone autistiche usando gli hashtag #ActuallyAutistic e #AskAnAutistic. In generale, la comunità autistica accoglie bene chi si chiede se è autistico o chi si è diagnosticato da solo il disturbo.
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    Inizia a fare ricerche sulle possibili terapie. Di quali terapie hanno bisogno gli autistici? Ti sembra che alcune possano aiutarti?
    • Ricorda che tutte le persone autistiche sono diverse. Un tipo di terapia utile per alcuni potrebbe non esserlo per te e viceversa.
    • Considera che è possibile abusare di alcune terapie, in particolare l'ABA. Evita quelle che sembrano punitive, crudeli o basate sulla disciplina. Il tuo obiettivo è migliorare grazie alla terapia, non diventare più obbediente e facile da gestire per le altre persone.
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    Fai delle ricerche su condizioni simili all'autismo. Questo disturbo può essere accompagnato da problemi di elaborazione sensoriale, ansia (incluso disturbo ossessivo compulsivo, ansia generale e ansia sociale), epilessia, disturbi gastrointestinali, depressione, ADHD, problemi a dormire e molte altre malattie mentali e fisiche. Verifica se soffri di uno dei problemi citati.
    • È possibile che tu abbia confuso un'altra patologia con l'autismo?
    • È possibile che tu sia autistico E abbia un altro problema? O persino più di uno?
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Parte 3 di 4:
Affrontare i Tuoi Pregiudizi

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    Ricorda che l'autismo è congenito e dura tutta la vita.[28] Si tratta di un disturbo prevalentemente o completamente genetico, che ha inizio nel grembo della madre[29] (anche se i sintomi comportamentali non si presentano fino ai primi anni dell'infanzia o più tardi). Le persone che nascono autistiche, lo saranno per sempre. Tuttavia, non hai niente da temere. La vita di un autistico può migliorare grazie al sostegno adeguato ed è possibile per gli adulti condurre vite felici e gratificanti.
    • Il mito più diffuso sull'autismo è che venga causato dai vaccini, ma questa tesi è stata confutata da decine di studi.[30][31][32][33] Questa truffa è stata ideata da un singolo ricercatore che ha falsificato dei dati e ha nascosto un conflitto di interessi finanziario. Il suo lavoro è stato confutato in seguito e il responsabile ha perso la propria licenza per il reato.[34]
    • L'aumento nel tasso di autismo non è dovuto a un incremento di bambini che nascono autistici,[35] ma al fatto che si è in grado di riconoscere più facilmente la patologia, in particolare nelle ragazze e nelle persone di colore.[36]
    • I bambini autistici diventano adulti autistici. I racconti di pazienti che "guariscono" dall'autismo parlano di persone che hanno imparato a nascondere i loro tratti autistici (e possono soffrire problemi di salute mentale per questo) o che non sono mai state autistiche.
  2. 2
    Tieni presente che gli autistici non sono automaticamente privi di empatia. Possono avere difficoltà con le parti cognitive dell'empatia, restando però gentili e premurosi. Gli autistici potrebbero:
    • Essere perfettamente capaci di provare empatia;
    • Essere molto empatici, ma non comprendere sempre i segnali sociali, quindi non capire come si sentono gli altri;
    • Non essere molto empatici, ma tenere comunque molto agli altri ed essere brave persone;
    • Desiderare che le altre persone smettano di parlare di empatia.
  3. 3
    Riconosci che le persone che hanno una visione catastrofica dell'autismo si sbagliano. L'autismo non è una malattia, non è un fardello né un problema che rovina la vita.[37] Molte persone con questo disturbo sono in grado di condurre vite produttive, felici e proficue: hanno scritto libri, fondato organizzazioni, gestito eventi a livello nazione o mondiale e hanno migliorato il mondo in molti modi. Anche quelli che non riescono a vivere da soli o a lavorare possono rendere il mondo migliore grazie al loro amore e alla loro gentilezza.
  4. 4
    Non presumere che le persone autistiche siano pigre o scortesi di proposito. Devono impegnarsi di più per conformarsi alle aspettative sociali sull'educazione e in alcuni casi sbagliano. Potrebbero capirlo e chiedere scusa da soli oppure aver bisogno dell'aiuto di qualcuno per notare il proprio errore. I pregiudizi negativi sono un problema di chi li ha, non di chi li subisce.
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    Comprendi che l'autismo è una spiegazione, non una scusa. In molti casi, quando l'autismo viene citato dopo un disaccordo, viene usato come spiegazione per il comportamento della persona autistica, non come un tentativo di evitare le conseguenze.
    • Per esempio: "Mi dispiace di aver ferito i tuoi sentimenti. Sono autistico e non ho capito che dirti che sei grassa è stato scortese. Penso che tu sia bellissima e ho preso questi fiori per te. Ti prego di accettare le mie scuse".
    • Di solito, le persone che si lamentano degli autistici che usano il loro disturbo come scusa o hanno incontrato una mela marcia o sono arrabbiati perché gli autistici esistono e hanno il diritto di esprimersi. Si tratta di un pregiudizio molto scorretto e distruttivo riguardo a questo gruppo di persone. Non lasciare che un episodio influenzi la tua visione degli autistici in generale.
  6. 6
    Abbandona l'idea che l'autostimolazione sia sbagliata. Le stereotipie sono un meccanismo naturale che aiuta a calmarsi, a concentrarsi, a prevenire le crisi di nervi e a esprimere i propri sentimenti. Impedire a qualcuno di sfruttarlo è pericoloso e sbagliato. Ci sono solo pochi casi in cui l'autostimolazione è una cattiva idea:
    • Provoca ferite o dolore: sbattere la testa, mordersi o colpirsi sono atteggiamenti da evitare. Puoi sostituirli con stereotipie innocue, come scuotere la testa e mordere braccialetti di gomma.
    • Viola lo spazio personale di un'altra persona: per esempio, non è una buona idea giocare con i capelli di un'altra persona senza consenso. Anche se sei autistico, devi rispettare lo spazio personale degli altri.
    • Impedisce agli altri di lavorare: nei luoghi dove le persone lavorano, come le scuole, gli uffici o le biblioteche, devi fare silenzio. Se gli altri cercano di concentrarsi, prova ad autostimolarti con discrezione oppure spostati in un luogo in cui puoi fare rumore.
  7. 7
    Smetti di considerare l'autismo come un rompicapo da risolvere. Le persone con questo disturbo sono già complete. Aggiungono diversità e prospettive importanti al mondo. Non c'è niente di sbagliato in loro.
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Parte 4 di 4:
Consultare le Persone Che Conosci

  1. 1
    Chiedi informazioni ai tuoi amici autistici. Se non ne hai, è una buona occasione per cercarne qualcuno. Spiega che pensi di poter essere autistico e che ti stavi chiedendo se ha notato dei segnali nel tuo comportamento. Il tuo amico può farti delle domande per capire meglio le tue esperienze.
  2. 2
    Chiedi informazioni ai tuoi genitori o a chi ti ha cresciuto sul tuo sviluppo. Spiega che sei curioso dei primi anni della tua infanzia e chiedi quando hai raggiunto i vari traguardi dello sviluppo. Per un bambino autistico è normale sviluppare in ritardo o non rispettando l'ordine consueto.
    • Chiedi se hanno dei video della tua infanzia che puoi guardare. Cerca esempi di stereotipie e altri segni dell'autismo nei bambini.[38]
    • Considera anche i traguardi degli ultimi anni dell'infanzia e dell'adolescenza, come imparare a nuotare, ad andare in bicicletta, cucinare, pulire il bagno, fare il bucato e guidare.
  3. 3
    Mostra a un amico intimo o a un parente un articolo sui segnali dell'autismo (come questo). Spiega che quando l'hai letto, hai notato molti comportamenti che adotti anche tu. Chiedi se anche loro vedono delle somiglianze. Le persone autistiche hanno problemi con la consapevolezza di sé, quindi gli altri possono notare cose che ti sono sfuggite.
    • Ricorda che nessuno sa cosa avviene nella tua testa. Le persone non vedono tutti i cambiamenti che fai per sembrare più "normale" e di conseguenza non si accorgono che il tuo cervello funziona diversamente dal loro. Alcuni autistici riescono a fare amicizia e a interagire con le persone senza che queste notino il disturbo.
  4. 4
    Parla con la tua famiglia quando ti senti pronto. Considera di farti visitare da uno specialista per ricevere una diagnosi. Molte assicurazioni sanitarie coprono i costi di varie terapie, come quella occupazionale, di integrazione sensoriale o del linguaggio. Un bravo psicologo ti aiuterà a migliorare le tue capacità, in modo da adattarti al meglio al mondo neurotipico.
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Consigli

  • Ricorda che sei una persona positiva e importante, che tu sia autistico o no. L'autismo non ti priva della dignità umana.
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Avvertenze

  • Non consultare organizzazioni contro l'autismo. I siti web di quegli enti sono spesso imprecisi e nei peggiori casi feriscono la dignità di chi soffre del disturbo.[39][40] In generale, leggi con occhio critico i siti che spingono per la ricerca di una cura,[41][42] che parlano degli autistici con rispetto eccessivo,[43][44] che lamentano le condizioni delle famiglie "rovinate" o che dipingono l'autismo come il nemico. Non sono utili né accurati.
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Categorie: Salute
  1. http://musingsofanaspie.com/2013/01/03/the-high-cost-of-self-censoring-or-why-stimming-is-a-good-thing/
  2. http://musingsofanaspie.com/2013/06/18/a-cognitive-defense-of-stimming-or-why-quiet-hands-makes-math-harder/
  3. https://kirstenlindsmith.wordpress.com/2014/05/16/stimming-101-or-how-i-learned-to-stop-worrying-and-love-the-stim/
  4. http://thecaffeinatedautistic.wordpress.com/2013/02/10/on-stimming-and-why-quiet-handsing-an-autistic-person-is-wrong/
  5. http://musingsofanaspie.com/2014/04/30/why-behavior-is-communication-is-no-longer-good-enough/
  6. http://aquietweek.com/category/self-soothing-behaviors/
  7. http://musingsofanaspie.com/2013/07/24/socially-inappropriate/
  8. http://www.sensory-processing-disorder.com/sensory-processing-disorder-checklist.html
  9. http://www.snagglebox.com/article/what-are-meltdowns
  10. http://musingsofanaspie.com/2012/12/13/anatomy-of-a-meltdown/
  11. http://www.snagglebox.com/article/what-meltdowns-feel-like
  12. http://neurowonderful.tumblr.com/post/81505524603/is-shutting-down-completely-an-autistic-trait
  13. http://autisticparker.tumblr.com/post/78711461956/signs-of-a-shutdown-in-autistic-people
  14. http://madgastronomer.tumblr.com/post/105759778858/youngaspie-artismspectrum-kuzlalala-this
  15. http://www.cbsnews.com/news/children-with-autism-have-distinct-facial-features-study/
  16. http://www.cbsnews.com/pictures/is-it-autism-facial-features-that-show-disorder/
  17. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22926922
  18. http://softautism.tumblr.com/post/99235760384/arc-open-source-diagnostic-tools-for-asds
  19. http://dsq-sds.org/article/view/1059/1244
  20. http://autisticadvocacy.org/2014/01/2013-joint-letter-to-the-sponsors-of-autism-speaks/
  21. https://www.psychologytoday.com/blog/aspergers-alive/201311/reporters-guide-the-autism-speaks-debacle
  22. http://thecaffeinatedautistic.wordpress.com/2013/03/18/13-days/
  23. http://www.autism.org.uk/about/what-is/asd.aspx
  24. https://www.npr.org/sections/health-shots/2014/03/26/294446735/brain-changes-suggest-autism-starts-in-the-womb
  25. https://www.cdc.gov/vaccinesafety/concerns/autism.html
  26. https://www.webmd.com/brain/autism/do-vaccines-cause-autism#1
  27. https://www.publichealth.org/public-awareness/understanding-vaccines/vaccine-myths-debunked/
  28. https://www.forbes.com/sites/emilywillingham/2017/02/19/an-unexpected-takeaway-from-the-early-autism-diagnosis-study/#4e5e22dc5108
  29. http://www.immunize.org/catg.d/p4026.pdf
  30. https://www.vox.com/the-big-idea/2018/4/28/17295398/cdc-autism-rates-epidemic-diagnosis-vaccines-myth
  31. https://www.forbes.com/sites/emilywillingham/2015/11/13/you-wont-guess-why-u-s-autism-prevalence-is-now-1-in-45/
  32. http://autisticadvocacy.org/2012/05/autism-being-autistic-and-acceptance/
  33. http://musingsofanaspie.com/2013/02/14/scenes-from-an-autistic-childhood/
  34. http://goldenheartedrose.tumblr.com/post/89338501188/autism-speaks-masterpost-new-updated-6-20-14
  35. http://ollibean.com/2012/05/07/autism-speaks-time-to-listen-by-autistic-self-advocate-amy-sequenzia/
  36. http://www.theguardian.com/commentisfree/2009/jan/14/autism-health
  37. http://www.psychologytoday.com/blog/my-life-aspergers/200910/the-cure-autism-and-the-fight-over-it
  38. http://autisticadvocacy.org/identity-first-language/
  39. http://goldenheartedrose.tumblr.com/post/102112179528/hello-in-your-about-me-why-do-you-specify-that

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