Come Riconoscere uno Strappo Muscolare al Ginocchio

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Uno strappo muscolare è una lesione piuttosto comune, soprattutto tra le persone molto attive fisicamente. Con questo termine si indica lo stiramento eccessivo di un muscolo causato da un utilizzo eccessivo o inappropriato oppure dai danni provocati da un trauma o un incidente. Quando soffri di uno strappo al ginocchio, le fibre muscolari che avvolgono l'articolazione si lacerano oppure si danneggiano i tendini per un eccessivo stiramento. La lesione può causare un dolore immediato, non appena si è verificato l'incidente oppure può anche non far male per diverse ore. Se pensi di aver subito questo infortunio, è importante saper riconoscere i sintomi, quali sono gli accertamenti del caso, che cosa aspettarti in attesa della diagnosi e quali sono i trattamenti necessari per guarire.

Parte 1 di 3:
Controllare i Sintomi

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    Presta attenzione all'infiammazione e al dolore. L'infiammazione è una reazione naturale del corpo che cerca di difendersi dalla lesione. Per cercare di proteggersi, tende a gonfiare la zona colpita, che diventa dolente, calda o arrossata. Controlla se il ginocchio è caldo al tatto, gonfio o rosso appoggiandovi sopra una mano e osservandone l'aspetto. Valuta anche il dolore e la dolenzia al tatto.[1]
    • Il calore che si forma nell'area lesionata è dovuto all'aumento del flusso sanguigno che dal torace si sposta verso il ginocchio per scaldare i tessuti periferici più freddi.[2]
    • L'infiammazione è una conseguenza dell'aumento dell'attività dei globuli bianchi.[3]
    • L'arrossamento è dovuto a un apporto maggiore di sangue nell'area lesionata.[4]
    • Non sempre la zona colpita diventa rossa; a volte appare scura o livida a causa di una torsione errata o stress dovuto a un'iperflessione o iperestensione del ginocchio.[5]
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    Cerca segni di rigidità o riduzione dell'ampiezza di movimento. Quando il ginocchio subisce una lesione, entrambi questi sintomi sono piuttosto comuni. Mettiti in piedi spostando il peso sulla gamba sana e solleva delicatamente quella lesionata per verificare se il ginocchio è particolarmente debole o instabile. Potresti sentirlo piuttosto molle o provare un senso di instabilità nell'area colpita.[6]
    • I tendini o i tessuti connessi al muscolo sono danneggiati causando una sensazione di rigidità o debolezza.[7]
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    Osserva la presenza di intorpidimento o spasmi muscolari. A volte questo tipo di trauma può provocare tale sensazione o causare un improvviso e sporadico spasmo muscolare. Presta attenzione a un formicolio nel ginocchio o nell'area circostante a causa del trauma subito durante l'infortunio.
    • L'intorpidimento è provocato da una breve perdita delle funzioni sensoriali o motorie indotte dall'incidente che ha danneggiato i tessuti muscolari.
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    Ascolta i rumori e verifica la flessibilità. Muovi con molta cautela la gamba per percepire eventuali insoliti rumori, come uno stridore o uno "schiocco" provenire dal ginocchio. Questo tipo di rumore può indicare che qualche fibra muscolare si è strappata. Mentre esegui tale controllo, osserva se sei in grado di raddrizzare completamente la gamba. Non riuscire a estendere o flettere totalmente la gamba e il ginocchio è un chiaro segno che si è verificato uno strappo muscolare.[8]
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    Determina se riesci a sostenere del peso sul ginocchio. I muscoli e i tendini non sono così forti come prima di subire una lesione. Reggiti per un po' sulla gamba danneggiata per verificare se è in grado di resistere o se cede sotto la pressione. Un altro test che puoi fare è quello di camminare o salire le scale per capire se riesci a muovere il ginocchio con facilità. Se i muscoli, i tendini o i legamenti sono danneggiati, dovresti provare dolore e avere difficoltà. [9]
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Parte 2 di 3:
Ottenere una Diagnosi Medica

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    Comunica le informazioni mediche importanti. Durante la visita, devi rendere partecipe il dottore di ogni problema articolare che hai avuto in passato, eventuali complicazioni derivanti da precedenti interventi chirurgici, problemi di infiammazioni o lesioni e il tuo livello di attività fisica.
    • Informalo se hai subito cadute di recente, se cammini o corri su percorsi accidentali, se hai avuto torsioni o rotazioni delle caviglie o delle gambe, se sei inciampato o se hai subito un colpo improvviso al ginocchio.
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    Controlla i legamenti del ginocchio. Il medico potrà eseguire diversi test a questo scopo. È importante capire come funzionano i legamenti, in quanto svolgono il compito di stabilizzare il ginocchio. Il dottore potrà inoltre controllare quelli collaterali, oltre ai crociati posteriore e anteriore.
    • I test in valgo e in varo permettono di verificare i legamenti collaterali laterali.
    • Il test del cassetto posteriore aiuta a verificare il legamento crociato posteriore.
    • Il test di Lachman, quello del cassetto anteriore e il pivot shift test controllano il legamento crociato anteriore, abbreviato spesso in LCA.
    • Se il medico ritiene che hai dei problemi al menisco basandosi sui risultati di questi test, potrà sottoporti al test di McMurray.
    • Se eseguire i test fisici standard come quelli descritti finora è troppo doloroso, il dottore potrà ordinarti un test artrometrico per misurare la lassità del ginocchio.
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    Sottoponiti a ulteriori esami, se il dottore sospetta una lesione più grave. Potrà chiederti di eseguire un esame fisico dell'area infortunata per stabilire il grado di dolore, la quantità di gonfiore, la stabilità interna delle articolazioni e il grado di mobilità. A quel punto, potrà richiedere degli esami ulteriori, come i raggi X, la radiografia, la risonanza magnetica o un'ecografia. Questi accertamenti forniscono una visione accurata di cosa sta accadendo all'interno del ginocchio.
    • Tali tipi di esami diagnostici dovrebbero essere eseguiti solo quando i test manuali per verificare le condizioni dei legamenti del ginocchio non portano a una conclusione.
    • I raggi X mettono in evidenza eventuali fratture o danni alle cartilagini.
    • Le radiografie e la risonanza magnetica permettono al medico di vedere le strutture interne dell'articolazione e controllare le lesioni o l'edema dei tessuti molli.[10]
    • L'ecografia viene eseguita per ottenere immagini dei tessuti del ginocchio, lo stesso principio degli ultrasuoni può essere applicato con scopi terapeutici.[11]
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Parte 3 di 3:
Curare uno Strappo al Ginocchio

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    Riduci il dolore, il gonfiore e la febbre con i medicinali. I FANS (antinfiammatori non steroidei) o gli analgesici sono farmaci antidolorifici molto comuni che sono in grado di tenere sotto controllo la sofferenza, il gonfiore o la febbre associati al trauma. Chiedi consiglio al medico prima di assumere qualunque principio attivo, perché potrebbe creare dei problemi renali o emorragici. Se queste medicine da banco non portano ai risultati sperati, dovrai passare a quelle su prescrizione.[12]
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    Limita il movimento per proteggere l'articolazione. Usa un dispositivo di supporto, come una stecca, un tutore, una ginocchiera, una fasciatura o le stampelle, per ridurre il movimento del ginocchio durante la fase di guarigione. Questi strumenti ti aiutano anche a provare meno dolore perché bloccano la parte lesionata.
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    Solleva e metti a riposo il ginocchio. Per gestire il dolore, dovresti tenere il ginocchio a riposo e sollevato. Assicurati che l'articolazione si trovi a un'altezza maggiore di quella del cuore per ridurre l'afflusso di sangue alla zona.[13]
    • Prova a sederti su una poltrona reclinabile o su una sedia con davanti un poggiapiedi, tenendo un paio di cuscini sotto al ginocchio; oppure, sdraiati sul letto, sempre adagiando la gamba su qualche cuscino.
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    Applica il ghiaccio e comprimi il ginocchio. Sempre con l'obiettivo di gestire il dolore e il gonfiore, devi appoggiare del ghiaccio sulla zona interessata e comprimerla in maniera costante. Usa una borsa del ghiaccio o un sacchetto pieno di ghiaccio tritato e tienilo sul ginocchio per non più di 20 minuti alla volta. Puoi ripetere il trattamento ogni ora. In questo modo eviti ulteriori danni ai tessuti. Anche una fasciatura a compressione riduce il gonfiore e la sofferenza.[14]
    • Applica il ghiaccio nelle prime 48 ore successive all'infortunio.
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    Avvolgi il ginocchio in una fasciatura elastica. Una fascia elastica o a compressione può aiutare a migliorare il flusso sanguigno nell'area danneggiata e a sostenerla. Applicala sul ginocchio per favorirne il recupero o fallo fare a un medico.[15]
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    Sottoponiti a un trattamento fisioterapico per aiutare il ginocchio a recuperare. In base alla gravità dello strappo, il medico potrebbe consigliarti di fare della fisioterapia, durante la quale imparerai degli esercizi specifici per gestire il dolore e migliorare la forza e l'ampiezza di movimento dell'articolazione.
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    Vai al pronto soccorso se presenti determinati sintomi. In alcuni casi, una lesione al ginocchio può richiedere un'immediata assistenza medica. Recati subito in ospedale se:[16]
    • Non riesci a caricare il peso sulla gamba infortunata o l'articolazione sembra instabile;
    • Noti rossore o striature rosse diffondersi dall'area interessata;
    • Hai già subito infortuni nello stesso punto in passato;
    • La lesione sembra particolarmente grave.
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Avvertenze

  • Contatta il medico se il dolore persiste dopo 2 settimane di trattamento, se il ginocchio diventa caldo o se presenti febbre accompagnata da gonfiore e dolore nella zona interessata.[17]
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Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Disturbi Muscolari

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