Come Ridurre la Bile

Scritto in collaborazione con: Sarah Gehrke, RN, MS

La bile è un fluido che viene prodotto dal fegato per facilitare la digestione dei grassi nel duodeno (il tratto iniziale dell'intestino tenue).[1] Quando il cibo avanza lungo l'apparato digerente, passa attraverso due sfinteri che agiscono da valvole: una all'ingresso e una all'uscita dello stomaco.[2] Talvolta la bile fluisce in senso contrario attraverso queste valvole, causando sintomi come dolori addominali, acidità di stomaco, nausea e anche vomito. Questi disturbi si possono ridurre apportando dei cambiamenti alla dieta, allo stile di vita e chiedendo aiuto al medico.

Metodo 1 di 3:
Cambiare Dieta

  1. 1
    Consuma delle fibre alimentari solubili a ogni pasto. I cibi che contengono fibre solubili assorbono i liquidi, come la bile, mentre avanzano lungo l'apparato digerente. Ogni pasto dovrebbe includere degli alimenti di questo tipo, per esempio crusca di avena, orzo, frutta secca, piselli, fagioli, banane, pesche o mele.[3] La tua dieta dovrebbe comprendere anche le verdure ricche di fibre solubili che tendenzialmente sono più facili da digerire. Le opzioni includono:[4]
    • Zucca;
    • Carote;
    • Patate, patate dolci e patate americane;
    • Rape;
    • Pastinache;
    • Rutabaga;
    • Platano;
    • Barbabietole;
    • Manioca;
    • Taro.
  2. 2
    Limita i grassi. I cibi ricchi di grassi accelerano la digestione, quindi limitano l'assorbimento dei liquidi e della bile in eccesso da parte delle fibre alimentari, che invece normalmente avanzano lentamente lungo l'apparato digerente. Elimina o limita i cibi grassi e industriali, come hamburger, hotdog, patatine fritte, milkshake, salse e gelati.[5]
    • Prediligi le carni magre e le fonti di grassi sani, come avocado, frutta secca e yogurt greco.
  3. 3
    Fai 5 o 6 piccoli pasti al giorno. Se il pasto è leggero, la valvola pilorica (lo sfintere che collega la parte inferiore dello stomaco all'intestino tenue) viene sottoposta a una pressione minore.[6] Modifica la routine quotidiana per avere il tempo di fare 5 o 6 piccoli pasti al giorno, anziché i canonici 3 pasti abbondanti.[7]
    • Prova a dividere le porzioni normali in due e a riservarne metà per il pasto successivo da consumare dopo un paio di ore.
    • È altrettanto importante masticare bene ogni boccone, evitare le bibite frizzanti mentre mangi e fare una passeggiata o perlomeno stare in posizione eretta durante le 2 ore successive al pasto. Evita assolutamente di sdraiarti subito dopo aver mangiato.[8]
  4. 4
    Prediligi le bevande analcoliche. L'alcol può contribuire a causare il reflusso della bile poiché rilassa lo sfintere cardiale, quello che consente alla bile e al contenuto gastrico di fluire all'indietro verso l'esofago.[9] Limita il più possibile le bevande alcoliche e sostituiscile con acqua o centrifugati di frutta con un'acidità ridotta, evitando quindi gli agrumi e prediligi quelli a base di carota, cetriolo, barbabietole, spinaci, pere o melone.[10]
  5. 5
    Limita il caffè e le altre bevande che contengono caffeina o teina. Il caffè e alcuni tipi di tè rilassano i muscoli dello sfintere cardiale, quindi consentono l'ingresso della bile nell'esofago. Se non riesci a rinunciare al tè o al caffè, almeno limita la quantità a una sola tazza al giorno.[11]
    • Se vuoi, puoi bere il caffè decaffeinato o il tè deteinato che non influiscono sullo sfintere esofageo inferiore.[12]
    • Sostituisci il tè con una tisana. La camomilla, la liquirizia, l'olmo rosso e l'altea non alterano le funzionalità dello sfintere cardiale, inoltre alleviano i sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo.[13]
    • Evita la menta perché può avere effetti rilassanti sullo sfintere cardiale.
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Metodo 2 di 3:
Cambiare lo Stile di Vita

  1. 1
    Smetti di fumare. Il fumo aumenta l'acidità gastrica, aggravando i sintomi causati dall'eccesso di bile. Sperimenta i metodi più collaudati per smettere di fumare, chiedi aiuto al medico o partecipa a degli incontri di gruppo dedicati ai fumatori. Puoi provare le terapie sostitutive della nicotina, come cerotti, chewing gum o pastiglie.
  2. 2
    Elimina il peso in eccesso. La pressione sullo stomaco dovuta ai chili di troppo aggrava il reflusso biliare. Calcola il tuo Indice di Massa Corporea (IMC) online o chiedi aiuto al medico per scoprire qual è il tuo peso forma. Inizia una dieta ipocalorica e un programma di attività fisica per eliminare i chili in eccesso.[14]
  3. 3
    Rimani in posizione eretta dopo aver mangiato. Non sottovalutare il potere della gravità. Se rimani in posizione eretta, la bile farà fatica a risalire verso lo stomaco o l'esofago. Al termine di ogni pasto, dovresti attendere almeno due o tre ore prima di sdraiarti o sederti con la schiena inclinata all'indietro.[15]
  4. 4
    A letto, fai in modo di tenere il busto un po' sollevato. Dormire con il corpo inclinato può aiutarti a ridurre i sintomi del reflusso biliare. Il busto dovrebbe trovarsi circa 10-15 cm più in alto rispetto alle gambe. Puoi aiutarti posizionando diversi cuscini oppure prova ad acquistare un cuscino a cuneo utile proprio in caso di reflusso.[16]
  5. 5
    Elimina lo stress con la meditazione e le altre tecniche di rilassamento. Lo stress può incrementare la quantità di acidi biliari presenti nello stomaco, quindi devi trovare il modo di rilassarti alla fine di ogni giornata. Prova a meditare da solo o con altre persone prendendo parte a una lezione.
    • Le attività che possono aiutarti a rilassarti includono leggere un buon libro in un luogo tranquillo per un'ora, fare una passeggiata all'aperto e praticare esercizio fisico leggero, come ballare o correre a passo lento per 20-30 minuti.
  6. 6
    Tieni un diario alimentare. Registrare tutto quello che mangi e bevi può aiutarti a identificare quali sono i fattori che scatenano il reflusso biliare nel tuo caso specifico. Prendi nota di quando e cosa mangi (o bevi) e degli eventuali sintomi che sperimenti dopo il pasto. Alla fine di ogni settimana, rileggi le tue note per identificare gli eventuali schemi ricorrenti.
    • Per esempio, se noti che il reflusso biliare insorge un paio d'ore dopo aver bevuto una spremuta d'arancia, quest'ultima potrebbe essere una delle cause del tuo disturbo. Prova a evitare di bere la spremuta per una settimana e valuta quindi se ci sono dei miglioramenti.
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Metodo 3 di 3:
Chiedere Aiuto al Medico

  1. 1
    Contatta il medico se i sintomi persistono. Se hai provato a curare il reflusso biliare con diversi rimedi casalinghi, ma nessuno di questi ha funzionato, prendi appuntamento con il medico. Oltre a provocare sintomi fastidiosi, a lungo andare gli acidi biliari possono danneggiare le pareti dell'esofago. Ecco perché è importante chiedere aiuto al medico se non noti nessun miglioramento.
  2. 2
    Prepara una lista di domande prima di recarti dal medico. In questo modo sarai certo di non dimenticare nulla. Chiedigli se devi apportare altri cambiamenti alla dieta o al tuo stile di vita, quali sono le cure raccomandate e informati riguardo ai possibili effetti collaterali dei farmaci che ti consiglierà.[17]
  3. 3
    Crea una lista dei medicinali che stai assumendo. Prepara un elenco scritto relativo ai farmaci e agli integratori che assumi attualmente, in modo che il medico ne sia informato. Specifica i dosaggi e da quanto tempo ne fai uso. Includi anche i medicinali, gli integratori e ogni trattamento che hai sperimentato nel tentativo di curare il reflusso biliare.[18]
  4. 4
    Sottoponiti agli esami suggeriti dal medico. Potrebbe prescriverti delle analisi per valutare se l'esofago è infiammato, per esempio una gastroscopia: si tratta dell'inserimento di un endoscopio o una sonda nel naso o nella gola per individuare la causa del disturbo.[19]
    • Il medico potrebbe prescriverti un test di misurazione del pH esofageo. L'esame viene eseguito inserendo una sonda nel naso o nella bocca per fargli raggiungere l'esofago e lo stomaco. La sonda misura l'acidità del contenuto dell'esofago. Il monitoraggio durerà per 24 ore e verranno registrati i sintomi e la quantità di acidi biliari. Alla fine, la sonda verrà rimossa e il medico comparerà i risultati con i dati che hai raccolto durante le settimane precedenti.[20]
  5. 5
    Assumi i farmaci prescritti dal medico. Potrebbe prescriverti dei medicinali che promuovono il flusso della bile o che appartengono alla classe degli inibitori della pompa protonica, che alleviano i sintomi del reflusso biliare senza bloccare la produzione di bile.[21] Nei casi estremi in cui i farmaci sono inefficaci, potrebbe essere necessario ricorrere alla chirurgia. Discuti dei pro e dei contro di tutti i possibili trattamenti con il medico.[22]
    • Sebbene possano dare benefici modesti, valuta di chiedere informazioni al medico riguardo ai farmaci procinetici. Possono contribuire ad aumentare la motilità dello stomaco, facilitare lo svuotamento gastrico e ridurre il reflusso biliare.[23]
    • Puoi anche considerare di rivolgerti a un medico che si occupa di medicina funzionale, una pratica che si concentra sul trattare le cause della malattia.[24]
    • Generalmente, la quantità di acidi prodotti dallo stomaco diminuisce con l'avanzare dell'età, mentre la frequenza dei disturbi collegati, come acidità e reflusso, aumenta. La riduzione della produzione di acidi può inoltre provocare la gastrite e compromettere la motilità intestinale.[25][26]
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Consigli

  • Tieni presente che c'è differenza tra bile e contenuto gastrico. Tuttavia, entrambi entrano nell'esofago nello stesso momento, quindi non è possibile distinguere il reflusso biliare dal reflusso gastroesofageo.[27]
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Informazioni su questo wikiHow

Infermiera Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Sarah Gehrke, RN, MS. Sarah Gehrke lavora come Infermiera Registrata in Texas. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Phoenix nel 2013.
Categorie: Apparato Digerente

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