Come Riparare un Parabrezza

La riparazione del parabrezza è un lavoro molto particolare che richiede una grande organizzazione e professionalità. I kit "fai-da-te" non ti permetteranno di ottenere gli stessi risultati di un intervento di un professionista, ma si tratta di una soluzione economica abbastanza valida per i danni di piccola entità. Questo articolo ti spiegherà come valutare i rischi e riparare il parabrezza nel caso fosse la scelta migliore.

Parte 1 di 3:
Decidere fra Riparazione e Sostituzione

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    Controlla la polizza assicurativa e il preventivo della riparazione. Il costo per la sostituzione del parabrezza o per la sua riparazione può variare molto e dipende dalla regione in cui vivi, dai termini della tua assicurazione e dal tipo di parabrezza. Se non hai una "polizza cristalli" e ti rechi presso un carrozziere specializzato per un preventivo, allora potresti rimanere molto sorpreso. Ovviamente un intervento professionale è ben più costoso di un kit, ma la riparazione sarà pressoché invisibile.
    • Leggi i termini della tua polizza assicurativa. Se non hai sottoscritto una clausola che comprenda anche la riparazione e sostituzione dei cristalli, dovrai pagare l'intervento di tasca tua.
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    Cerca dei danni lungo il bordo del parabrezza. Le fessure e le scheggiature lungo il perimetro del cristallo compromettono la struttura del parabrezza stesso. Anche dopo la riparazione sono motivo di preoccupazione per la sicurezza. In questo caso sarebbe meglio provvedere a una sostituzione.
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    Prendi in considerazione la linea di sguardo del conducente. Un danno che si trovi all'altezza degli occhi di chi guida interferisce con la capacità di condurre il veicolo in sicurezza, anche dopo la riparazione. La zona più pericolosa è quella centrale rispetto al volante, che si estende per 30 cm in larghezza e si trova all'altezza dei tergicristalli. Se il danno è localizzato in quest'area, si consiglia la sostituzione; puoi anche provvedere alla riparazione e valutare successivamente la visibilità.
    • Se in questa area ci sono due punti di rottura distanziati di 10 cm, allora devi cambiare il parabrezza. Questo genere di danno crea un punto cieco per il conducente, perché interferisce con la linea di sguardo di entrambi gli occhi.
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    Misura l'estensione della fessura. Grazie alle tecniche moderne, la maggior parte delle rotture che non superano i 15 cm di lunghezza può essere riparata a casa. Per le fessure fino a 46 cm, rivolgiti prima a un professionista e cimentati nella riparazione solo se egli ritiene che sia sicura. Tutti i danni maggiori richiedono un nuovo parabrezza.
    • Se ci sono due o più crepe, porta la vettura da un carrozziere e informati sulla fattibilità di una riparazione; sappi comunque che tre lunghe fessure obbligano quasi sempre a fare una sostituzione.
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    Controlla le scheggiature e scalfitture. I danni da impatto potrebbero o meno essere riparabili. I parametri da considerare, in tal caso, sono la forma e le dimensioni:
    • I danni circolari o semicircolari che hanno la forma di un "bersaglio" devono avere un diametro inferiore a 2,5 cm.
    • Una rottura "a stella" o un punto di impatto da cui partono brevi crepe verso l'esterno deve essere non più ampia di 7,5 cm (complessivamente).
    • Le crepe con altre forme non devono avere un diametro maggiore di 5 cm, senza contare le piccole fessurazioni che si diramano.
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    Accertati della profondità del danno. I parabrezza sono costituiti da due strati di vetro che ne racchiudono uno di plastica. Se la rottura supera il primo strato e coinvolge anche quello di plastica o quello interno, devi cambiare tutto il parabrezza.
    • I danni dall'interno dell'abitacolo sono rari e anche un professionista avrebbe non poche difficoltà a valutarli. Per questioni di sicurezza, in questi casi, è meglio sostituire il cristallo.
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Parte 2 di 3:
Preparare il Parabrezza

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    Acquista un kit di riparazione a ponte. Lo puoi trovare nei negozi di autoricambi, in ferramenta, online o nella zona "auto" del supermercato. Scegli un modello che abbia un applicatore "a ponte" che si fissa al vetro con delle ventose, perché offre una maggiore stabilità rispetto ai modelli a siringa. L'applicatore dovrebbe essere dotato di un sistema a vuoto per eliminare l'aria all'interno della crepa mentre provvedi alla riparazione.
    • Quasi tutti i kit hanno gli stessi componenti e funzionano nello stesso modo. In ogni caso è sempre una buona idea leggere le istruzioni allegate al prodotto che hai comprato e verificare la necessità di soddisfare particolari requisiti.
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    Valuta di utilizzare la luce solare o una lampada UV. Dovrai riempire la crepa con della resina che deve essere polimerizzata con la luce ultravioletta. Se non puoi aspettare di lavorare in una giornata con molto sole, allora devi procurarti una lampada UV per portare a termine la riparazione.
    • Se hai parcheggiato la vettura al sole, proteggi il parabrezza finché non sarai pronto a far indurire la resina. In questo modo potrai lavorare con calma.
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    Picchietta il vetro rotto. Utilizza un oggetto di metallo e picchietta delicatamente il punto di impatto per eliminare le schegge di vetro. Alcuni kit sono provvisti di un apposito attrezzo proprio per questo scopo.
    • Indossa i guanti quando maneggi il vetro rotto.
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    Pulisci e asciuga il parabrezza. Il vetro deve essere completamente asciutto prima di iniziare il lavoro. Se c'è della polvere nella crepa, come spesso accade, eliminala con una pompetta (come quella per pulire la tastiera del computer) oppure con una piccola quantità di acetone o liquido per accendini. Se il vetro è bagnato, asciugalo con un phon.
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Parte 3 di 3:
Riparare il Danno

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    Prepara l'applicatore. Prenditi qualche minuto per capire come funziona. Esistono molti modelli differenti, ma quasi tutti sono facili da usare seguendo le istruzioni. Procedi come segue:
    • Individua la siringa o la canna in cui inserirai la resina e il tappo o guarnizione che utilizzerai per chiuderla.
    • Trova la manopola o il bullone che regola la pressione e che muove l'applicatore verso il parabrezza o lo allontana.
    • Controlla le istruzioni che indicano come funziona l'applicatore. Quello a siringa ha un semplice stantuffo, ma alcuni modelli a ponte hanno un proprio meccanismo speciale.
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    Pratica un piccolo foro, se necessario. Questo passaggio prevede un rischio maggiore, perché potresti danneggiare ulteriormente il parabrezza. Per fortuna si rende necessario solo per riparare le lunghe crepe che non hanno un foro circolare, semicircolare o per le rotture a stella da cui non si sono staccate delle schegge di vetro.
    • Per praticare il foro, appoggia un ago robusto o la sonda di metallo inclusa nel kit proprio sulla rottura a stella o su un'estremità della crepa. Colpisci leggermente la sonda con lo strumento per rimuovere le ventose (o un altro oggetto duro), finché non si forma un piccolo buco.
    • In alcuni casi avrai bisogno di praticare il foro con un trapano prima di picchiettare la zona. Se stai riparando il danno con un kit casalingo, non praticare mai dei fori più profondi di ¼ dello spessore del vetro. Se non riesci a fare un buco senza l'ausilio del trapano, sarebbe meglio rivolgersi a un professionista.
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    Inserisci la resina nell'applicatore. La maggior parte dei kit contiene due tipi di resine. Una viene usata per riempire la crepa e l'altra per sostituire il vetro nelle scheggiature. Metti la resina adatta al tipo di rottura che devi riparare, secondo le istruzioni incluse nel kit. Nella maggior parte dei casi ti basteranno solo poche gocce.
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    Appoggia l'applicatore per riparare la crepa. Ungi le ventose con un sottile strato di lubrificante specifico, così possono scorrere lungo il parabrezza. Montale sull'applicatore in modo che la punta di quest'ultimo sia direttamente sopra il foro alla fine della crepa. Serra il meccanismo finché la punta preme delicatamente sul vetro.
    • Se il lubrificante non è incluso nel kit, usa della vaselina.
    • Se stai usando un applicatore a siringa senza ventose, ti basterà tenerne la punta contro l'estremità della fessura.
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    Applica la resina all'inizio della rottura. Muovi l'applicatore lungo i primi 5-7,5 cm della fessura e applica la resina secondo le istruzioni del tuo kit specifico. Solitamente bisogna aspirare l'aria con lo stantuffo o con un meccanismo per il vuoto e poi rilasciarlo per far penetrare la resina nella crepa. Fai scorrere l'applicatore avanti e indietro lungo la rottura verificando che la resina la riempia.
    • Se la resina non riesce a penetrare nella fessura, fletti leggermente il vetro spingendolo delicatamente con il pollice man mano che procedi all'applicazione. Dovrebbe essere necessario solo all'inizio del processo.
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    Sigilla il resto del danno. Sposta l'applicatore per tutta la lunghezza della crepa. Una volta accertato che tutta la resina sia filtrata nel foro iniziale, dovresti essere in grado di chiudere il resto della rottura con un unico movimento lento.
    • In questa fase la crepa è ancora visibile.
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    Riempi le scheggiature e le scalfitture con la resina più densa. Carica l'applicatore con il riempitivo specifico o con la resina adatta per questo genere di danni inclusa nel tuo kit. Se ti stai avvalendo di un applicatore a ponte, lubrifica leggermente le ventose in modo che restino ben aderenti al vetro. Appoggia l'applicatore sopra la scheggiatura e usa il sistema a vuoto o a pressione finché la resina non ha riempito completamente la scalfittura.
    • I kit a siringa sono dotati di una ventosa separata che si appoggia sopra la rottura e che ha un foro in cui inserire la punta dell'applicatore.
    • Ricorda che le rotture a stella, dove non si sono staccati frammenti di vetro, devono essere preventivamente picchiettate per creare un buco.
    • Per prima cosa pulisci l'applicatore, se contiene un altro tipo di resina.
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    Copri la resina con del nastro adesivo per polimerizzazione. Viene venduto in diversi formati, come lunghe strisce o anche "cerotti". La sua funzione è quella di tenere in posizione la resina, mentre la luce la polimerizza, per evitare che coli all'esterno della crepa o della scalfittura.
    • Per togliere l'applicatore potrebbe essere necessario uno strumento specifico per staccare le ventose oppure una lama di rasoio.
    • Non usare mai la pellicola trasparente o altri elementi non specifici per questo scopo. Alcuni materiali bloccano il passaggio dei raggi UV e quindi impediscono la polimerizzazione per un tempo indeterminato.
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    Aspetta che la resina si indurisca. Lascia il parabrezza in pieno sole o sotto una lampada a ultravioletti finché la resina non diventa dura. Potrebbero essere necessari dai 30 ai 120 minuti, in base alla marca e alla potenza della lampada o alle condizioni meteo. Controlla le istruzioni riportate sul prodotto e, nel dubbio, sbaglia per eccesso.
    • Sappi che se guidi o apri le portiere prima che la resina sia completamente polimerizzata aumenti le probabilità che le crepe si amplino.
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    Raschia l'eccesso di resina. Togli il nastro ed elimina la resina in più con la lama di un rasoio. Continua finché la superficie del parabrezza non sarà liscia. Se il cristallo appare appannato o la crepa è tanto visibile da interferire con una guida sicura, allora devi aggiungere una resina speciale di rifinitura e polimerizzarla di nuovo. Pulisci il tutto con un detergente per vetri quando hai finito.
    • Per evitare ferite, inserisci la lama del rasoio in un manico resistente.
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Consigli

  • Se la resina impiega molto tempo a polimerizzarsi sotto una vecchia lampada UV, allora prova a sostituire le batterie della lampada.
  • Se il danno si trova al centro del parabrezza o hai le braccia corte e non riesci a raggiungerlo, allora procurati un kit per l'applicatore che abbia dei braccetti estensibili.
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Avvertenze

  • L'articolo 79 del Codice della Strada vieta la circolazione di veicoli non in perfette condizioni e guidare una vettura con un danno al parabrezza è una violazione di tale norma, per la quale si prevedono sanzioni e la decurtazione di punti dalla patente.
  • Non riempire mai le fessure con la super-colla, con un insetticida o con altre sostanze non specifiche per tale scopo. Questi miti metropolitani che circolano in internet possono aggravare la situazione e rendere impossibili le riparazioni successive.


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Cose che ti Serviranno

  • Kit per la riparazione del parabrezza:
    • Applicatore a ponte
    • Resina fotoindurente specifica per parabrezza
    • Nastro per la polimerizzazione
    • Lubrificante per ventose
  • Giornata soleggiata o lampada a ultravioletti
  • Strumento per picchiettare il vetro e creare un foro o sonda in acciaio
  • Trapano (utile in alcune occasioni, leggi le istruzioni dell'articolo per i dettagli)
  • Rasoio

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 12 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

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