Come Riprendersi da uno Stiramento Muscolare

Uno stiramento muscolare, o strappo, si verifica quando le sottili fibre dei muscoli vengono allungate oltre i loro limiti, al punto da provocare uno strappo parziale o completo (rottura). Tutti gli stiramenti vengono classificati secondo la gravità: grado I (strappo di poche fibre muscolari), grado II (un danno più esteso alle fibre) o grado III (rottura completa). La maggior parte degli strappi lievi o moderati, in genere, guarisce entro alcune settimane, anche se la convalescenza può essere più veloce e completa se metti in atto alcuni rimedi casalinghi provati e verificati o se ti rivolgi a un medico per delle cure professionali.

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Convalescenza a Casa

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    Non esagerare e metti a riposo il muscolo strappato. La maggior parte degli stiramenti avviene quando sollevi pesi eccessivi, ripeti troppo spesso un movimento (stress da movimento ripetitivo), quando fai un movimento maldestro o subisci un trauma (per esempio un incidente d'auto o una lesione durante un'attività sportiva). La prima cosa da fare in caso di strappo muscolare (e della maggior parte delle lesioni muscolo-scheletriche in generale) è riposare. Ciò potrebbe significare non lavorare per alcuni giorni o non allenarti con la squadra, ma i muscoli guariscono più velocemente sei dai loro la possibilità di riposare adeguatamente.Se lo strappo muscolare richiede più di alcune settimane per guarire, probabilmente si è lesionata una porzione significativa di fibre oppure si è danneggiato anche un legamento o un'articolazione.
    • Se il dolore è lieve e provi un generico senso di dolenzia, in genere, si tratta di uno strappo muscolare, ma se provi un dolore acuto e/o lancinante durante i movimenti, la causa è da ricercare in una slogatura dell'articolazione o legamento.
    • In presenza di uno stiramento muscolare moderato o grave, si forma rapidamente un ematoma, a causa della lesione di alcuni vasi sanguigni che alimentano il muscolo.
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    Applica qualcosa di freddo, se il trauma muscolare è acuto. Se lo strappo si è verificato da pochi giorni, probabilmente dovrai gestire l'infiammazione. Quando le fibre muscolari si strappano, il sistema immunitario tende a reagire in modo esagerato inviando molti fluidi contenenti globuli bianchi. Ciò è perfetto se c'è una ferita aperta e quindi è necessario uccidere i batteri, ma non è molto indicato per uno strappo ai muscoli, perché l'infiammazione provoca pressione, che a sua volta causa maggior dolore. Per questo motivo, dovresti usare il prima possibile la terapia del freddo (il ghiaccio o una confezione di gel ghiacciato avvolta in un telo sottile) sul muscolo strappato, in modo da restringere i vasi sanguigni e ridurre la risposta infiammatoria.
    • Applica l'impacco freddo per 10-20 minuti ogni ora (più è grande o profondo lo strappo muscolare e maggiore deve essere il tempo di applicazione), quindi riduci la frequenza man mano che il dolore e il gonfiore si riducono.
    • Fissa l'impacco freddo sulla zona interessata con una fasciatura elastica; per diminuire ulteriormente il gonfiore, solleva anche l'area lesionata.
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    Applica un impacco caldo umido, se la lesione è cronica. Se la tensione muscolare non passa e diventa cronica (più di un mese), il controllo dell'infiammazione non è il problema più urgente. A questo punto, il muscolo si è indebolito, è diventato troppo contratto e non ha un normale apporto di sangue, il che significa che non ottiene gli elementi nutritivi (ossigeno, glucosio, minerali) di cui ha bisogno. Applicando il calore umido puoi ridurre la tensione muscolare e gli spasmi, aumentare il flusso sanguigno e favorire la guarigione dei tessuti muscolari costantemente tesi.
    • Prendi un sacchetto di erbe che puoi scaldare nel microonde e applicalo sul muscolo dolorante per 15-20 minuti ogni volta, da 3 a 5 volte al giorno, finché noti che la tensione e la rigidità diminuiscono. Questi sacchetti di erbe, molto usati per i massaggi e le terapie del benessere, di solito contengono il bulgur o il riso, oltre a delle erbe calmanti e/o oli essenziali come la lavanda.
    • In alternativa, immergi il muscolo in un bagno caldo di sali di Epsom per 20-30 minuti, per ridurre il dolore e il gonfiore. Il magnesio presente nei sali aiuta le fibre muscolari a rilassarsi e il calore dell'acqua facilita la circolazione del sangue.
    • Non applicare del calore asciutto, come uno scaldino elettrico, perché rischi di disidratare i tessuti muscolari e aggravare la situazione.
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    Prendi dei farmaci antinfiammatori. Come già detto prima, l'infiammazione è il problema principale per le lesioni muscolo-scheletriche acute, come gli strappi, quindi vale la pena prendere degli antinfiammatori da banco i primi giorni dalla lesione. I più usati in questo contesto sono l'ibuprofene (Moment, Brufen), il naprossene (Aleve) e l'aspirina; sappi che però sono aggressivi per lo stomaco, quindi non prenderli per più di 2 settimane. Gli antinfiammatori alleviano solo i sintomi e non favoriscono la guarigione, ma ti permettono sicuramente di tornare al lavoro e svolgere le normali attività (se è il caso) più facilmente.
    • L'ibuprofene non è adatto per i bambini piccoli, quindi consulta il pediatra prima di dare qualunque farmaco a tuo figlio.
    • Per le patologie muscolari croniche, prendi un farmaco miorilassante (a base di ciclobenzaprina) per ridurre la contrattura e/o gli spasmi. Tuttavia, non assumere mai contestualmente un miorilassante e un antinfiammatorio.
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    Fai dello stretching leggero. Si ritiene che l'allungamento dei muscoli sia il modo migliore per prevenire gli infortuni, ma può anche essere una valida terapia durante il processo di recupero (usando però sempre il buon senso e le giuste precauzioni). Quando il dolore iniziale di un trauma acuto diminuisce (nel giro di pochi giorni), allora puoi iniziare a fare alcuni esercizi di stretching delicato per riguadagnare flessibilità muscolare e prevenire gli spasmi. Inizia con due o tre sessioni giornaliere e mantieni ogni posizione per 15-20 secondi mentre respiri profondamente. Gli stiramenti cronici hanno ancora più bisogno dello stretching, quindi aumenta a 3-5 sessioni al giorno mantenendo le posizioni per 30 secondi o fino a quando il dolore non diminuisce.
    • Se ti allunghi nel modo giusto, non dovresti provare dolenzia muscolare il giorno seguente. Se questo dovesse accadere, allora significa che hai allungato troppo la muscolatura e devi ridurre l'intensità degli esercizi.
    • Una causa comune di "eccessivo allungamento" è l'esercizio a muscoli freddi. Per questo motivo, prima di fare dello stretching, aumenta il flusso di sangue nella zona o applica del calore umido.
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Cercare Aiuto Durante il Recupero

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    Fai un massaggio profondo. Se con i rimedi casalinghi messi in atto finora non riscontri i risultati desiderati o se semplicemente vuoi migliorare ulteriormente la situazione, rivolgiti a un terapista qualificato per un massaggio profondo dei tessuti muscolari. Questo è particolarmente indicato per gli strappi lievi o moderati, perché riduce gli spasmi, combatte l'infiammazione e favorisce il rilassamento. Inizia con delle sessioni di 30 minuti e permetti al massaggiatore di andare in profondità finché riesci a sopportarlo senza soffrire. Egli potrà anche concentrarsi sui "trigger point" che interessano in modo particolare le fibre muscolari lesionate.
    • Mantieniti sempre idratato dopo il massaggio, in modo da espellere i metaboliti flogistici e l'acido lattico dall'organismo, altrimenti potresti provare un leggero mal di testa o nausea.
    • Se il tuo budget non ti permette di rivolgerti a un massaggiatore professionista, in alternativa puoi usare una semplice pallina da tennis o un rullo di schiuma. In base alla sede dello strappo, puoi usare il tuo stesso peso corporeo per far rotolare il rullo di schiuma o la palla da tennis finché non senti che la tensione e il dolore iniziano a ridursi.
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    Sottoponiti a una terapia a ultrasuoni. Le macchine terapeutiche a ultrasuoni producono onde sonore ad alta frequenza (non udibili dalle persone) grazie alla vibrazione di cristalli, che si rivelano curative per i tessuti molli e le ossa. Anche se è una tecnica messa in atto da oltre 50 anni da medici, fisioterapisti e chiropratici per diversi tipi di lesioni muscolo-scheletriche, a tutt'oggi non è ancora chiaro come queste onde agiscano sui tessuti muscolari. In base alle impostazioni selezionate sulla macchina, questa può produrre un effetto termico (calore) che offre beneficio nei casi di contratture muscolari croniche ma, allo stesso tempo, variando i settaggi (impulsi) si emettono onde che riducono l'infiammazione e favoriscono la guarigione nei pazienti che hanno subito una lesione acuta. La frequenza degli ultrasuoni può essere cambiata in modo che questi penetrino nel corpo superficialmente o anche molto più in profondità, caratteristica molto utile quando le tensioni sono sulle spalle o nell'area lombo-sacrale.
    • La terapia a ultrasuoni è indolore e dura da 3 a 10 minuti, in base alla posizione e alla gravità della lesione (acuta o cronica). I trattamenti possono essere ripetuti una o due volte al giorno nel caso di stiramento acuto o con minore frequenza nei casi di contrattura cronica.
    • Anche se a volte è sufficiente un singolo trattamento a ultrasuoni per donare sollievo immediato al muscolo teso, in realtà il più delle volte sono necessarie 3-5 sessioni prima di notare dei risultati positivi.
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    Valuta i trattamenti di stimolazione muscolare. Si tratta di un'altra procedura terapeutica che può risultare efficace per gli strappi muscolari sia acuti sia cronici. Durante una sessione di stimolazione muscolare elettrica si posizionano degli elettrodi sul tessuto muscolare lesionato per trasmettere flussi di corrente e provocare delle contrazioni. Se la patologia è un caso acuto, questo tipo di dispositivo (impostato con un determinato settaggio) può aiutare a "estrarre" l'infiammazione, ridurre il dolore e desensibilizzare le fibre nervose. Quando lo stiramento è cronico, la stimolazione muscolare elettrica permette anche di rafforzare il muscolo e "rieducare" le fibre (permette di contrarre i muscoli all'unisono in modo più efficace).
    • Gli operatori sanitari che più probabilmente si avvalgono di questa tecnica terapeutica sono i fisioterapisti, i chiropratici e i medici sportivi.
    • Puoi acquistare un elettrostimolatore presso le farmacie o ortopedie specializzate, oltre che online. Risulta molto più conveniente rispetto ai dispositivi a ultrasuoni, ma assicurati di usarlo esclusivamente sotto la supervisione o la consulenza di un medico o terapista qualificato .
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    Valuta la terapia a infrarossi. Anche questo tipo di procedura rientra nel campo della terapia di frequenza. Vengono usate delle onde luminose a bassa energia (infrarossi) per accelerare il processo di guarigione della lesione, oltre a ridurre il dolore e l'infiammazione, soprattutto nel caso di stiramenti cronici. Questa terapia (che può essere messa in atto tramite un dispositivo portatile o all'interno di una sauna che emette gli infrarossi) ha lo scopo di penetrare in profondità nel corpo e migliorare la circolazione, perché crea calore e dilata i vasi sanguigni. La durata delle sessioni varia da 10 fino a 45 minuti, in base alla gravità della lesione e alla sua natura acuta o cronica.
    • In alcuni casi, si nota una notevole riduzione del dolore già entro poche ore dopo il primo trattamento, anche se i risultati possono variare.
    • La terapia per ridurre il dolore in genere richiede molto tempo: settimane o, a volte, anche mesi.
    • Gli operatori sanitari che usano con maggiore frequenza questa tecnica sono i chiropratici, gli osteopati, i fisioterapisti e i massaggiatori.
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Consigli

  • Per evitare gli strappi muscolari, imposta una routine di riscaldamento prima di impegnarti in attività fisiche faticose.
  • La riabilitazione non eseguita nel modo corretto può lasciare i muscoli indeboliti e suscettibili agli strappi.
  • I muscoli affaticati dall'esercizio intenso sono più suscettibili a subire degli infortuni.
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Categorie: Disturbi Muscolari

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