Come Riprendersi dalla Polmonite

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

La polmonite è un'infezione che infiamma gli alveoli di uno o entrambi i polmoni. Quando questo accade, gli alveoli si riempiono di fluido e il paziente inizia a manifestare tosse, febbre, brividi e difficoltà respiratorie. È possibile trattare tale patologia con antibiotici, antipiretici e farmaci contro la tosse, sebbene in alcuni casi – soprattutto per coloro che hanno un sistema immunitario indebolito, i neonati e gli anziani – sia necessario il ricovero ospedaliero.[1] Nonostante la potenziale gravità della polmonite, i soggetti generalmente sani possono guarire completamente entro 1-3 settimane.[2]

Parte 1 di 3:
Consultare il Medico

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    Riconosci i segni di pericolo. Negli individui sani, la polmonite può manifestarsi inizialmente come un'influenza o un brutto raffreddore; la differenza principale con questi altri disturbi è la maggior durata della sensazione di malessere. Se stai male da parecchio tempo, probabilmente si tratta di polmonite, è importante quindi sapere quali sintomi cercare; i disturbi specifici possono variare da persona a persona, ma solitamente puoi notare tutti o alcuni di quelli elencati di seguito.[3]
    • Febbre, sudorazione e brividi che causano tremori;
    • Tosse, che può produrre catarro;
    • Dolore al petto quando respiri o tossisci;
    • Fiato corto;
    • Sensazione di stanchezza;
    • Nausea, vomito o diarrea;
    • Stato confusionale;
    • Mal di testa.
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    Vai dal medico. Se presenti i sintomi descritti e hai almeno 39 °C di febbre, devi informare il medico, che è in grado di indicarti la cura migliore; questo è importante soprattutto per le persone particolarmente vulnerabili, come i bambini sotto i due anni, gli adulti oltre i 65 e le persone con un sistema immunitario debole.[4]
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    Pianifica il percorso di guarigione. Una volta raggiunto l'ambulatorio, devi sottoporti ad alcuni test per stabilire se hai effettivamente la polmonite; in questo modo, il medico può consigliarti il trattamento migliore o, in alcuni casi, raccomandarti il ricovero ospedaliero. Quando ti trovi nello suo studio, preparati a un esame fisico accurato; il dottore potrebbe anche raccomandarti ulteriori accertamenti.[5]
    • Il dottore ausculta i polmoni con uno stetoscopio, in particolare presta attenzione ai crepitii, ai rantoli gorgoglianti o stertorosi durante le inspirazioni, oltre alle aree dei polmoni in cui il suono respiratorio è anomalo; per ottenere maggiori informazioni, può anche prescriverti delle radiografie toraciche.
    • Sappi che per la polmonite di origine virale non ci sono trattamenti noti; in questo caso, il medico si limita a spiegarti cosa fare per gestire i sintomi.
    • Se vieni ricoverato in ospedale, ti vengono somministrati antibiotici, liquidi per via endovenosa e a volte anche l'ossigeno.
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Parte 2 di 3:
Stare Meglio

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    Una volta tornato a casa, attieniti scrupolosamente alle indicazioni del medico. La polmonite all'inizio viene solitamente trattata con antibiotici, in genere l'azitromicina, la claritromicina o la doxiciclina; il medico sceglie il farmaco specifico basandosi sulla tua età e la storia clinica.[6] Quando ti prescrive i medicinali, vai subito in farmacia a comprarli; è molto importante completare tutto il ciclo di antibiotici che ti vengono prescritti, rispettando la posologia riportata sulla confezione, a meno che il dottore non ti indichi diversamente. [7]
    • Anche se ti senti meglio, interrompere la cura antibiotica troppo presto può rendere i batteri resistenti al principio attivo.[8]
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    Riposa e rallenta i ritmi. I soggetti generalmente sani iniziano a stare meglio entro uno-tre giorni da quando cominciano la terapia farmacologica; durante questi primi giorni, è importante riposare molto e bere tanti liquidi. Anche quando inizi a migliorare, non devi esagerare e chiedere troppo al tuo organismo, perché il sistema immunitario si sta ancora riprendendo. Si tratta di un aspetto importante, perché se fai troppa attività puoi rischiare una recidiva.
    • Bevi molti liquidi (soprattutto acqua) che aiutano a sciogliere il muco nei polmoni.
    • Ricorda di finire l'intero ciclo di farmaci prescritti dal medico.
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    Segui un'alimentazione sana. Mangiare in maniera corretta non cura la polmonite, ma una buona dieta può aiutarti durante la convalescenza. Dovresti mangiare regolarmente frutta e verdura dai colori brillanti, perché contengono antiossidanti utili all'organismo per resistere e guarire dalla malattia. Anche i cereali integrali sono importanti; rappresentano un'ottima fonte di carboidrati, vitamine e minerali che rafforzano il sistema immunitario e aumentano le energie. Aggiungi anche degli alimenti proteici nella tua dieta, perché forniscono al corpo i grassi antinfiammatori. Assicurati però di consultare sempre il medico prima di apportare dei cambiamenti significativi nella tua alimentazione.
    • Mangia l'avena e il riso integrale per aggiungere cereali integrali ai tuoi piatti;
    • Cerca di consumare fagioli, lenticchie, pollo senza pelle e pesce per integrare l'alimentazione con proteine; evita le carni grasse, come quella rossa o i salumi;
    • Non ci si stanca di ripeterlo: bevi molti fluidi per mantenerti idratato e fluidificare il muco nei polmoni;
    • Alcuni studi hanno riscontrato che la vitamina D aiuta a guarire dalla polmonite, sebbene non vi siano prove certe;
    • Il brodo di pollo è un'ottima fonte di liquidi, elettroliti, proteine e verdure!
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    Torna dal medico per un controllo, se necessario. Alcuni dottori (ma non tutti) fissano a volte un'ulteriore visita, in genere una settimana dopo la prima, per verificare che la cura antibiotica prescritta abbia successo. Se non noti alcun miglioramento durante la prima settimana, puoi chiamare subito il medico per fissare un altro appuntamento.
    • In genere, il periodo di guarigione dalla polmonite va da una a tre settimane, anche se puoi iniziare a sentirti meglio dopo alcuni giorni di terapia antibiotica.
    • Se i sintomi persistono per una settimana dopo l'inizio della cura farmacologica, forse non stai guarendo e dovresti contattare immediatamente il medico.
    • Se l'infezione persiste nonostante il trattamento con gli antibiotici, può essere necessario un ricovero ospedaliero.
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Parte 3 di 3:
Tornare in Salute

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    Torna alla normale routine quotidiana gradualmente e solo se il medico te lo permette. Ricorda che è facile stancarsi presto e devi quindi ricominciare con calma le tue attività. Se puoi, evita di restare troppo a letto e sii attivo senza però stancarti troppo. In linea teorica, non dovresti svolgere le tue normali attività per uno o due giorni, per permettere all'organismo di riprendersi.[9]
    • Puoi iniziare con dei semplici esercizi di respirazione quando sei a letto; inspira profondamente e trattieni l'aria per tre secondi, dopodiché espira tenendo le labbra parzialmente chiuse.
    • Aumenta gradatamente lo sforzo seguendo il tuo ritmo passeggiando in casa o nell'appartamento; quando ti accorgi che non è faticoso, puoi fare percorsi più lunghi.
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    Proteggi te stesso e il tuo sistema immunitario. Ricorda che mentre guarisci dalla polmonite le difese immunitarie sono deboli; è quindi una buona idea essere prudente e stare lontano dalle persone malate, per esempio evitando i luoghi particolarmente affollati, come i centri commerciali o i mercati.
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    Fai attenzione quando ritorni a scuola o al lavoro. Dato il rischio di infezione, dovresti aspettare a riprendere le tue consuete attività finché la temperatura corporea non torna alla normalità e non hai più tosse o muco; ricorda che se chiedi troppo al tuo organismo, rischi qualche recidiva.
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Consigli

  • Sottoponiti al vaccino antinfluenzale all'arrivo dell'autunno; è disponibile in farmacia e permette spesso di prevenire la polmonite.[10]
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Informazioni su questo wikiHow

Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.
Categorie: Vie Respiratorie

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