Come Riprenderti Velocemente

Scritto in collaborazione con: Carlotta Butler, RN, MPH

Quando non stai bene, il tuo unico pensiero è quello di escogitare un modo per riprenderti in fretta. Ti conviene adottare una strategia e avere a disposizione qualche medicinale in modo da agire prontamente in caso di qualche malanno. Dovresti mangiare cibi nutrienti, mantenerti idratato, prendere farmaci o rimedi fitoterapici e distrarti per evitare che la noia prenda il sopravvento. Che si tratti di una lesione o un'indisposizione, imparando a prenderti cura di te stesso, sarai in grado di metterti sulla strada giusta per ristabilirti velocemente.

Parte 1 di 3:
Curarsi in Caso di Malattia

  1. 1
    Mantieniti idratato. Quando sei malato è importante assumere molti liquidi. L'acqua è la bevanda più idratante, ma anche i succhi di frutta e le tisane calde aiutano.[1]
    • L'idratazione contribuisce a sciogliere il muco nei seni paranasali.[2]
    • Le tisane e altre bevande calde servono ad alleviare il mal di gola e i problemi alle mucose nasali che causano rinorrea, starnuti e tosse.[3] Aggiungendo un po' di miele, potrai lenire ulteriormente la gola infiammata.[4]
    • Le bevande sportive diluite (mescolate con acqua in parti uguali) e le soluzioni elettrolitiche reidratanti riescono a reintegrare i minerali essenziali eventualmente persi attraverso il vomito, la sudorazione o la diarrea.
    • Evita l'alcol, il caffè e le bibite gassate.[5]
  2. 2
    Usa il vapore. Contribuisce ad alleviare il mal di gola e la congestione nasale.[6] Puoi usufruire di quello fresco sprigionato da un umidificatore o quello caldo della doccia.[7] In alternativa, prova a riempire una bacinella di acqua calda e mettere un asciugamano sulla testa mentre inspiri il vapore.[8]
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    Fai dei gargarismi con l'acqua salata. I risciacqui con l'acqua salata possono lenire la gola secca o irritata.[9] Affinché siano efficaci, mescola circa mezzo cucchiaino di sale in una tazza da 240 ml di acqua tiepida. Fai i gargarismi, sciacqua e, se necessario, ripeti l'operazione.
    • Questo metodo non è indicato per i bambini di età inferiore ai cinque anni. Spesso, sono troppo piccoli per poter fare i gargarismi.[10]
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    Pulisci le cavità nasali. L'accumulo di muco dovuto a raffreddore e allergie può essere fastidioso e favorire l'insorgere di infezioni.[11] Soffiare il naso offre un sollievo momentaneo, ma l'irrigazione nasale può aiutare a rimuovere il polline, la polvere e altri residui riducendo il rischio di sviluppare una sinusite.[12]
    • L'irrigazione delle cavità nasali contribuisce ad alleviare alcuni sintomi del raffreddore, offrendo un rapido sollievo in caso di naso chiuso o rinorrea.[13]
    • Il lavaggio deve essere effettuato con acqua sterilizzata o distillata. Puoi comprare una soluzione sterile in farmacia. In mancanza, prova a sterilizzare l'acqua portandola a ebollizione per cinque minuti e lasciandola raffreddare.[14]
    • In commercio esistono diversi prodotti per l'irrigazione della mucosa nasale. Tuttavia, evita in caso di febbre, epistassi o mal di testa forte.[15] Consulta il medico per sapere se questo metodo può alleviare il tuo malessere.
    • Se detesti le irrigazioni nasali, prova a usare uno spray a base di soluzione salina. Ti basta spruzzarlo nelle narici per lenire l'irritazione e il naso chiuso.[16]
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    Prendi le medicine. I farmaci da banco sono in grado di attenuare i sintomi del raffreddore o dell'influenza e aiutarti a dormire garantendoti un sonno ristoratore. Tuttavia, non somministrare nessun medicinale da banco ai bambini di età inferiore ai sei anni per curare il raffreddore o la tosse, salvo indicazione contraria del pediatra.[17]
    • Gli antistaminici inibiscono la reazione dell'organismo agli allergeni e permettono di alleviare la rinorrea e la congestione nasale. Quelli più comuni includono la cetirizina (Zyrtec), la fexofenadina (Telfast) e la loratadina (Clarityn).[18]
    • I medicinali per la tosse comprendono sia gli antitussivi, che inibiscono la necessità del corpo di tossire, sia gli espettoranti, che aumentano la produzione e la secrezione di muco.[19] Un farmaco antitussivo piuttosto comune è il destrometorfano (Lisomucil Tosse e Bronchenolo Tosse), mentre l'espettorante più diffuso è la guaifenesina (Vicks Tosse Fluidificante e Actigrip Tosse Mucolitico).[20]
    • I decongestionanti aiutano a lenire il naso chiuso e liberare le cavità nasali. Spesso, sono combinati con antistaminici, sedativi della tosse o antidolorifici.[21]
    • Gli antidolorifici e gli antipiretici calmano i dolori muscolari, il mal di testa e la febbre. Gli antidolorifici più comuni sono l'aspirina, il paracetamolo e l'ibuprofene.[22] Ricorda che l'aspirina non deve essere mai somministrata a bambini e adolescenti perché favorisce l'insorgere di una malattia grave e potenzialmente mortale, chiamata sindrome di Reye.[23]
  6. 6
    Prova ad assumere gli integratori. Alcuni studi hanno dimostrato risultati discordanti sull'efficacia degli integratori vitaminici nel trattamento di raffreddori e malattie. Taluni esperti raccomandano la vitamina C e lo zinco per rafforzare il sistema immunitario, ma le ricerche suggeriscono che, per riuscire a irrobustire efficacemente il sistema immunitario, la vitamina C dovrebbe essere assunta costantemente (non solo all'inizio del malessere). Fai attenzione agli integratori di zinco perché un'assunzione superiore i 50 mg al giorno e protratta per un lungo periodo di tempo può causare problemi di salute.[24]
  7. 7
    Prova qualche pianta. Secondo alcuni studi, determinate piante ed erbe aiutano a lenire i sintomi di raffreddori e malattie, anche se si trovano in prodotti che non sono stati sottoposti a test di istituti e organi di controllo, come la Food and Drug Administration (FDA). Inoltre, alcune piante possono causare effetti collaterali, specialmente se assunte con altri farmaci o integratori (fenomeno noto con l'espressione "interazioni farmaci-erbe").[25] Pertanto, chiunque desideri provare rimedi fitoterapici dovrebbe prima consultare il medico per sapere quale prodotto scegliere e quanto usarlo. Quelli più comuni includono:
    • Sambuco: si usa per alleviare la congestione nasale e promuovere la sudorazione.[26]
    • Eucalipto: aiuta a calmare la tosse e i sintomi del raffreddore. In genere. Si trova sotto forma di pastiglie e sciroppi per la tosse.[27]
    • Menta: diminuisce la congestione nasale e attenua il mal di stomaco. Non deve essere somministrata ai bambini.[28]
  8. 8
    Sappi quando consultare il medico. Nella maggior parte dei casi il raffreddore e i virus fanno il loro corso e vengono sconfitti dall'organismo in pochi giorni, senza l'ausilio di cure mediche. Tuttavia, alcuni malanni sono più gravi e richiedono una diagnosi e una terapia. Le patologie più comuni che potrebbero necessitare di assistenza medica includono:
    • Bronchite: caratterizzata da tosse forte e produzione di muco, spesso di colore giallo o verde. Questi sintomi possono anche essere accompagnati da febbre persistente, dolore toracico o difficoltà respiratorie. In genere, una radiografia è in grado di determinare una diagnosi di bronchite.[29]
    • Polmonite: anch'essa caratterizzata da tosse forte, produzione di muco e difficoltà respiratorie. Di solito, nasce da un'infezione batterica che si sviluppa durante l'influenza. Come la bronchite, è necessario sottoporsi a una radiografia per la diagnosi.[30] I sintomi includono anche dolore al torace e affanno.
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Parte 2 di 3:
Curarsi in Caso di Lesione

  1. 1
    Prendi un FANS. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) aiutano ad alleviare il dolore e l'infiammazione.[31] Alcuni sono senza obbligo di ricetta, mentre altri si possono acquistare solo presentando la prescrizione medica. Se stai assumendo un FANS, metti al corrente il tuo medico. L'uso di questi farmaci aumenta il rischio di insufficienza cardiaca, infarto e ictus.[32] I FANS più comuni includono:[33]
    • Aspirina (non deve essere somministrata a bambini e adolescenti);
    • Ibuprofene;
    • Celecoxib;
    • Diclofenac;
    • Naprossene.
  2. 2
    Usa il ghiaccio. È un trattamento piuttosto diffuso in caso di infortuni perché il freddo aiuta a diminuire il dolore, il gonfiore e l'infiammazione.[34] Non applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle, ma avvolgi i cubetti in uno strofinaccio pulito oppure utilizza un'apposita borsa.
    • Adopera un impacco freddo o una borsa del ghiaccio per non più di 20 minuti, quindi sospendi l'applicazione per 20 minuti prima di ripeterla.[35]
    • Se necessario, applica l'impacco più volte al giorno. Fermati se la pelle si addormenta o se il freddo ti procura dolore.[36]
    • Il ghiaccio è più efficace durante le prime 48 ore dall'infortunio. Tuttavia, puoi continuare a usarlo finché il gonfiore e l'infiammazione non scompaiono.[37]
  3. 3
    Utilizza il calore. Nei primi due giorni dall'incidente è più efficace il ghiaccio perché riduce gonfiore e infiammazione. Una volta alleviato l'edema, si consiglia di proseguire con il calore. Applicato su una lesione, ne accelera la guarigione perché aumenta l'afflusso di sangue. Può anche rilassare muscoli contratti e articolazioni doloranti.[38]
    • Secondo la maggior parte degli esperti, come il ghiaccio anche il calore va tenuto per 20 minuti e tolto per altri 20 prima di riapplicarlo.[39]
    • Fai una doccia o un bagno caldo per lenire la lesione.[40]
    • Utilizza un dispositivo riscaldante per trattare la ferita col calore "secco". Puoi scegliere il prodotto più adatto in farmacia o in sanitaria.[41]
    • Evita di sdraiarti e di addormentarti con un dispositivo riscaldante in funzione. Potrebbe provocare una grave ustione se lasciato acceso per un lungo periodo di tempo. Toglilo se diventa insopportabile e non somministrare nessuna fonte di calore ai bambini se non sono sorvegliati.[42]
    • Non ricorrere al calore in caso di ferita aperta o cattiva circolazione.
  4. 4
    Comprimi la lesione. La compressione contribuisce a ridurre o limitare il gonfiore sviluppatosi a seguito di un infortunio. Può anche fornire un certo sostegno se la ferita si trova in una parte del corpo soggetta a muoversi. In questi casi, i dispositivi più usati sono le bende elastiche e il taping elastico.
    • Non stringere troppo la fasciatura. Potrebbe ridurre la circolazione sanguigna e diventare pericolosa.
  5. 5
    Solleva l'arto infortunato. In questo modo, diminuirai il gonfiore limitando l'afflusso di sangue verso la ferita. Puoi anche adoperare il ghiaccio e, al tempo stesso, tenere compressa la lesione.
    • Non alzarlo eccessivamente. L'ideale sarebbe sollevarlo poco al di sopra l'altezza del cuore. Se non è possibile, prova a tenere la zona lesionata parallela al pavimento anziché abbassata.
    • Il sollevamento dell'arto infortunato è l'ultima fase della terapia RICE, raccomandata per molti tipi di lesioni. RICE sta per Rest (riposo), Ice (ghiaccio), Compression (compressione) ed Elevation (sollevamento).
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Parte 3 di 3:
Riposare Fisicamente per Riprendersi

  1. 1
    Lascia guarire la ferita. Se hai subito un infortunio, il riposo è una delle cose migliori da fare. Cerca di evitare le attività che richiedono l'uso della parte infortunata o scaricare il peso su quella zona del corpo.
    • La durata del riposo può variare, ma in genere è meglio pazientare uno o due giorni prima di provare a usare o sottoporre l'arto a qualche sforzo.
  2. 2
    Mettiti a letto se sei malato. È uno dei metodi più efficaci per riprendersi da un raffreddore o un'influenza. Dal momento che l'organismo può guarire sia a livello molecolare che a livello sistemico, il riposo a letto dovrebbe essere considerato importante per ristabilirsi dopo una malattia.[43]
  3. 3
    Dormi a sufficienza. La maggior parte degli adulti ha bisogno di 7-9 ore di sonno ogni notte, ma se ti stai riprendendo da una malattia o un infortunio ti conviene dormire di più.[44] La quantità di ore necessarie dipende anche dell'età.[45]
    • I neonati che hanno meno di 4 mesi dovrebbero dormire 14-17 ore.
    • Per quelli più grandi (tra i 4 e gli 11 mesi) sono sufficienti 12-15 ore.
    • I bambini di 1-2 anni hanno bisogno di 11-14 ore di sonno.
    • I bambini in età prescolare (tra i 3 e i 5 anni) ne hanno bisogno di 10-13.
    • I bambini dai 6 ai 13 anni dovrebbero dormire 9-11 ore.
    • Gli adolescenti dai 14 ai 17 anni necessitano di 8-10 ore di sonno.
    • Per gli adulti (dai 18 ai 64 anni) sono sufficienti 7-9 ore di sonno ogni notte.
    • Gli anziani (di almeno 65 anni) dovrebbero dormire 7-8 ore.
  4. 4
    Fatti una bella dormita. Se ti senti male, hai subito un infortunio e sei solo distrutto dalla stanchezza, probabilmente devi cercare di dormire meglio.[46] Oltre alla quantità, è importante la qualità. Fortunatamente, puoi adottare alcune misure per assicurarti un bel sonno ristoratore.
    • Rispetta gli orari. Cerca di andare a letto alla stessa ora ogni sera e, se non riesci ad addormentarti dopo 15 minuti, prova ad alzarti e fare qualcosa di rilassante finché non ti viene voglia di dormire. La regolarità può assicurarti un buon riposo notturno.[47]
    • Evita la caffeina, la nicotina e l'alcol. La caffeina e la nicotina sono stimolanti e il loro effetto può durare ore prima di svanire completamente. Anche se all'inizio l'alcol può favorire la sonnolenza, durante la notte rischia di disturbare il sonno.[48]
    • Mantieni la camera fresca, buia e silenziosa. Abbassa le tapparelle o usa tende consistenti per bloccare l'ingresso delle luci esterne e prova i tappi per le orecchie o i rumori bianchi per favorire il sonno distogliendo l'attenzione dal trambusto della strada.[49]
    • Gestisci lo stress. Non pensare a quello che devi fare il giorno seguente. Ti basta scriverlo, dopodiché cerca di staccarti mentalmente dai tuoi impegni.[50] Puoi anche provare qualche tecnica di rilassamento, come lo yoga, la meditazione e il tai chi, per imparare a gestire lo stress e ritrovare la calma prima di andare a letto.[51]
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Avvertenze

  • Leggi le istruzioni riportate nel foglietto illustrativo dei farmaci o segui le raccomandazioni del medico o del farmacista.
  • Consulta il medico se ti ammali frequentemente. Dietro un'indisposizione o una spossatezza ricorrente potrebbe nascondersi qualche processo patologico in atto.
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Informazioni su questo wikiHow

CB
Infermiera Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Carlotta Butler, RN, MPH. Carlotta Butler lavora come Infermiera Registrata in Arizona. Ha conseguito un Master in Salute Pubblica presso la Northern Illinois University nel 2004 e un Diploma in Infermieristica presso l’ Heartland Community College nel 2010.
  1. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/common-cold/in-depth/cold-remedies/art-20046403
  2. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/common-cold/expert-answers/neti-pot/faq-20058305
  3. http://www.fda.gov/ForConsumers/ConsumerUpdates/ucm316375.htm
  4. http://www.umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  5. http://www.cdc.gov/parasites/naegleria/sinus-rinsing.html
  6. http://www.fda.gov/ForConsumers/ConsumerUpdates/ucm316375.htm
  7. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/common-cold/in-depth/cold-remedies/art-20046403
  8. http://www.umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  9. http://www.umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  10. http://www.umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  11. http://familydoctor.org/familydoctor/en/drugs-procedures-devices/over-the-counter/cough-medicine-understanding-your-otc-options.html
  12. http://www.umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  13. http://familydoctor.org/familydoctor/en/drugs-procedures-devices/over-the-counter/cough-medicine-understanding-your-otc-options.html
  14. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/reyes-syndrome/basics/definition/con-20020083
  15. http://www.umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  16. http://www.umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  17. http://www.umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  18. https://umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  19. http://www.umm.edu/health/medical/altmed/condition/common-cold
  20. http://abcnews.go.com/Health/ColdandFluNews/story?id=6057562&page=1
  21. http://abcnews.go.com/Health/ColdandFluNews/story?id=6057562&page=1
  22. https://www.psychologytoday.com/blog/happiness-in-world/200912/how-heal-injuries
  23. http://www.fda.gov/Drugs/DrugSafety/ucm451800.htm
  24. http://www.medicinenet.com/nonsteroidal_antiinflammatory_drugs/page2.htm#what_nsaids_are_approved_in_the_united_states
  25. https://www.healthychildren.org/English/health-issues/injuries-emergencies/sports-injuries/Pages/Treating-Sports-Injuries-with-Ice-and-Heat.aspx
  26. http://health.clevelandclinic.org/2014/08/should-you-use-ice-or-heat-for-pain-infographic/
  27. https://www.healthychildren.org/English/health-issues/injuries-emergencies/sports-injuries/Pages/Treating-Sports-Injuries-with-Ice-and-Heat.aspx
  28. http://health.clevelandclinic.org/2014/08/should-you-use-ice-or-heat-for-pain-infographic/
  29. http://health.clevelandclinic.org/2014/08/should-you-use-ice-or-heat-for-pain-infographic/
  30. http://health.clevelandclinic.org/2014/08/should-you-use-ice-or-heat-for-pain-infographic/
  31. http://health.clevelandclinic.org/2014/08/should-you-use-ice-or-heat-for-pain-infographic/
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  33. http://health.clevelandclinic.org/2014/08/should-you-use-ice-or-heat-for-pain-infographic/
  34. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19638747
  35. https://www.nia.nih.gov/health/publication/good-nights-sleep
  36. https://sleepfoundation.org/excessivesleepiness/how-sleep-works/how-much-sleep-do-we-really-need
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  38. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/adult-health/in-depth/sleep/art-20048379
  39. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/adult-health/in-depth/sleep/art-20048379
  40. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/adult-health/in-depth/sleep/art-20048379
  41. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/adult-health/in-depth/sleep/art-20048379?pg=2
  42. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/stress-management/basics/relaxation-techniques/hlv-20049495

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