Come Ripulire il Tuo Organismo dalla Marijuana

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Se devi sottoporti a un test antidroga per ottenere un posto di lavoro, o se sai che la tua azienda prevede dei test su dipendenti scelti a caso, potresti voler disintossicare il tuo organismo per essere sicuro di superarli. Naturalmente, evitare di fumare o ingerire marijuana è l'unico modo che ti dà la certezza di non avere THC in corpo. Se però è troppo tardi per questa soluzione, ecco alcune idee che potrebbero aiutarti.

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Comprendere i Test Antidroga e il THC

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    Informati sui fattori che determinano il periodo di individuazione. Dopo aver fatto uso di marijuana, l'ingrediente psicoattivo (THC) rimane nel corpo. L'organismo rimane positivo al THC (o a un suo metabolito) per un determinato periodo di tempo che varia da soggetto a soggetto in base alle condizioni di salute, allo stile di vita e altri fattori.
    • Metabolismo. Il metabolismo gioca un ruolo fondamentale nella rapidità di rottura dei metaboliti del THC e della loro espulsione dall'organismo. Ognuno di noi ha una velocità metabolica diversa in base all'altezza, al sesso, al livello di attività fisica e alla genetica, ed è determinante per capire quanto velocemente questa sostanza viene espulsa dal corpo.
    • Grasso corporeo. Il THC viene immagazzinato nelle cellule adipose; quindi, dopo aver fatto uso di erba, il suo principio attivo si concentra maggiormente negli organi ad alto contenuto di grasso come il cervello, le ovaie e i testicoli. Tuttavia, il THC può essere rilevato nel grasso corporeo fino a un mese dopo l'assunzione.
    • Frequenza. Questa incide molto sul periodo di individuazione. Dato che il THC e i suoi metaboliti rimangono nel corpo anche dopo la fase psicoattiva, un uso frequente causa l'accumulo di queste sostanze fino a raggiungere un livello alto e costante. Per questo motivo i consumatori assidui sono positivi ai test per un periodo di tempo maggiore rispetto a quelli occasionali.
    • Potenza. Anche la potenza della marijuana ha un effetto sulla durata della permanenza del THC nell'organismo. L'erba forte - cioè una varietà di marijuana ad alto contenuto di THC - rimarrà nell'organismo più a lungo dell'erba di qualità inferiore.
    • Allenamento/stile di vita. La quantità di attività fisica di una persona influenza i livelli di THC nell'organismo anche se il motivo non è ancora ben chiaro. Contrariamente alla leggenda metropolitana che afferma che l'allenamento "espelle" il THC eliminando le cellule adipose, gli scienziati hanno dimostrato il contrario nel breve periodo: se ci si allena il giorno dopo l'assunzione di marijuana, i livelli nel sangue di THC sono leggermente più alti.
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    Scopri se sei un candidato probabile per un test antidroga. Se il tuo potenziale datore di lavoro ha più di 100 dipendenti o si tratta di un'agenzia governativa, dovrai probabilmente sottoporti a un test come parte del processo di assunzione o in qualche momento durante la tua permanenza nell'azienda. Il ministero della Difesa richiede test frequenti al personale militare, e lo stesso vale per altre forze dell'ordine. In alcune industrie (soprattutto nella ristorazione e nel settore alberghiero) i test sono fatti raramente anche se occasionalmente può succedere.
    • Il tuo futuro datore di lavoro non ha alcun diritto legale di sottoporti a un test di gravidanza o per individuare eventuali patologie; non può nemmeno verificare quali sostanze hai assunto e quali attività hai svolto negli ultimi 10 anni.
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    Impara a conoscere i diversi tipi di test antidroga. Esistono molti modi differenti per individuare il THC nell'organismo. Variano in termini di costi, semplicità e precisione. Questo significa che la maggior parte dei datori di lavoro (ma non certo tutti) userà tecniche meno costose, ma quelli che offrono posizioni di alta responsabilità richiederanno degli esami più accurati (e costosi). Ecco i tipi di esami più diffusi:
    • Test della saliva. Un tampone di saliva è poco costoso e consente di individuare solamente l'uso della droga più recente. Nella maggior parte dei casi, basteranno tre giorni senza aver fatto uso di THC per superare questo test. I datori di lavoro prediligono questo esame, perché è semplice da eseguire, ma ha problemi di affidabilità e per questo non è molto usato.
    • Esame delle urine. L'esame delle urine non rileva il THC nell'organismo, ma piuttosto ricerca il metabolita della marijuana THC-COOH, che viene prodotto dopo avere assunto della cannabis. Esistono due tipi di esami delle urine che possono essere ordinati da un datore di lavoro.
      • Per il primo, ti sarà chiesto di recarti a un centro di raccolta esterno. Qui la tua urina verrà inserita in un bicchiere pensato specificamente, sicuro e sigillato con un nastro resistente ai tentativi di frode, poi inviato a un laboratorio in grado di eseguire i test.
      • Un metodo dai costi più contenuti che sta acquisendo popolarità è un esame istantaneo delle urine usato spesso per testare i dipendenti e i pazienti nei programmi di riabilitazione dalla droga.
    • Esame del sangue. In questo caso si ricerca la presenza di THC nel flusso sanguigno. Dato che la sostanza psicotropa resta nel sangue solo per un breve periodo di tempo (12-24 ore), si tratta di una metodica poco usata negli esami pre-assunzione. Viene invece utilizzata più spesso per valutare se il dipendente ha fatto uso di sostanze recentemente in situazioni in cui l'informazione può rivelarsi utile (per esempio dopo un infortunio sul lavoro).
    • Test del capello. È molto costoso e viene usato più comunemente per lavori molto importanti o che richiedono autorizzazioni particolari. Un test del capello può rilevare positività risalenti ai sei mesi precedenti. È possibile risalire ancora più indietro con un test del capello, ma questo rende l'esame ancora più costoso. Questi test vengono svolti comunemente nell'industria dei casinò.
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Parte 2 di 3:
Ripulirsi

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    Sii scettico. Internet è pieno di cattive informazioni e mezze verità in fatto di test antidroga e sui metodi per superarli. La maggior parte dei rimedi casalinghi e dei trucchi non ha alcuna prova scientifica. Quindi è bene non fidarsi e valutare bene ogni cosa prima di provare una di queste "tecniche", per evitare di sprecare tempo e denaro inutilmente.
    • I metodi spiegati in questa parte dell'articolo potrebbero aiutarti, ma non ci sono garanzie. Se messi in pratica in maniera errata, alcuni potrebbero addirittura aumentare le tue possibilità di non superare l'esame, procedi a tuo rischio e pericolo.
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    Prova il metodo della diluizione. Dato che nell'esame delle urine si ricerca la concentrazione di metaboliti del THC, un campione molto diluito potrebbe aiutarti a scendere sotto la soglia fatidica dei 50 ng/ml (il limite che determina la positività in molti test antidroga). Tuttavia, i laboratori di analisi sono consapevoli di questa tecnica e hanno messo in atto delle contromisure. Ecco una breve guida di come procedere alla "diluizione".
    • A partire da tre giorni prima del test, aumenta i livelli di creatinina nel tuo sistema. Puoi farlo mangiando molta carne rossa o prendendo della creatina (disponibile in molti integratori). È un passo importante, perché gli esami delle urine controllano la presenza di questa sostanza per garantire che l'urina non sia diluita. Se non seguirai questo passaggio probabilmente non supererai il test.
    • Un'ora o due prima del test, prendi 50-100 mg di vitamina B2, B12 o altre vitamine del complesso B per dare colore all'urina. Poi bevi un bicchiere d'acqua ogni 15 minuti circa. Dovresti bere circa un litro d'acqua. Non esagerare però, o rischi un'intossicazione - un problema reale e letale. Dovresti anche urinare almeno una volta in questo periodo, perché non dovresti sottoporre al test il primo campione di urina.
    • Quando arriva il momento di fornire il campione, inizia a raccoglierlo a getto iniziato. Questo ti darà maggiori possibilità di ottenere la concentrazione più bassa possibile di metaboliti, dato che elimini ogni residuo di vecchia urina (e più concentrata) dall'uretra.
      • Se le urine risultano troppo diluite, e ti viene offerta una seconda possibilità di sostenere l'esame, fissalo il più lontano possibile nel tempo. Questo ti darà il tempo di raggiungere la fine del periodo di individuazione o di provare nuovamente il metodo di diluizione, questa volta regolando la tua preparazione in modo da non diluire troppo l'urina.
      • Bere acqua non servirà a "espellere" il THC dall'organismo; serve solamente a diluire l'urina.
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    Modifica i tuoi capelli. L'esame del capello prevede il prelievo di una piccola ciocca di capelli: se non ci sono capelli, niente test. In questo caso il laboratorio potrebbe affidarsi a un campione di peli del corpo. Puoi raderti ogni pelo del corpo e sostenere di essere un culturista o un nuotatore. C'è un problema però: se avevi peli al momento del tuo colloquio, seguire questo consiglio potrebbe destare dei sospetti sul tuo conto. Quindi la cosa migliore da fare sarebbe quella di radersi completamente prima del colloquio così la tua storia sembrerà più verosimile.
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    Approfitta dei "buchi" nel periodo di individuazione dei test. Ogni procedura ha diverse "finestre" entro le quali è in grado di evidenziare tracce di THC o dei suoi metaboliti. Quindi se puoi programmare il test (e/o il tuo uso di marijuana) in modo che il momento dell'assunzione di droga cada al di fuori di queste finestre, allora hai maggiori possibilità di superare l'esame (anche se non è garantito). Di solito, gli esami del capello non sono in grado di rilevare un uso recente di erba perché la porzione di pelo in cui è presente il THC non è ancora spuntata dal cuoi capelluto. Quelle che seguono sono le finestre temporali per ogni tipo di test, partendo dal presupposto che hai fatto un solo uso di marijuana.
    • Test della saliva: 12-24 ore dopo l'assunzione.
    • Test delle urine: 1-3 giorni dopo l'assunzione.
    • Esame del sangue: 1-3 giorni dopo l'assunzione.
    • Test del capello: da 3-5 giorni dopo l'assunzione fino a 90 giorni dopo.
    • Nota: per i forti consumatori abituali questi valori non possono essere applicati.
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    Smetti di usare l'erba per un po'. Se non hai alternative, cerca di rimandare il più possibile l'esame. Ogni giorno in più ti aiuta ad abbassare i livelli di THC e aumenta le possibilità di uscire "pulito" dall'esame. Anche un giorno o due possono fare la differenza. Uno studio (piuttosto informale, a dire il vero) ha dimostrato che alcuni esami delle urine, in determinate circostanze, danno risultati "negativi" anche dopo 24-48 ore.
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Sfatare i Miti

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    Non cercare di "sudare" per espellere il THC. Come già detto in precedenza, uno dei rimedi casalinghi più diffusi consiglia di sudare per disintossicare l'organismo, di solito con l'attività fisica o la sauna. La ragione che sostiene questa teoria è che poiché le cellule adipose immagazzinano il THC allora le attività che fanno bruciare i grassi e sudare riducono i suoi livelli. In realtà non esiste alcuna prova scientifica a sostegno di questa teoria. È vero che l'allenamento accelera il metabolismo e potrebbe sembrare logico che in questa maniera si riducano i tempi di permanenza del THC nel corpo, ma alcuni studi hanno dimostrato proprio il contrario e cioè che l'attività fisica innalza i livelli di THC nel sangue nel breve periodo. Ecco perché non è affatto una buona soluzione dell'ultimo minuto.
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    Non preoccuparti di eliminare i grassi con la dieta. Come per il metodo precedente, anche in questo caso si potrebbe trovare una connessione logica tra la quantità di THC e di grasso smaltito, ma non ci sono prove a sostegno.
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    Non spendere tempo e denaro con i "prodotti disintossicanti". Dato che non sono poche le persone che cercano un rapido rimedio per superare i test antidroga, molte compagnie hanno opportunisticamente creato questi "disintossicanti" per fare denaro. Solitamente si tratta di pillole o integratori che affermano di "ripulire" l'organismo dal THC e dai suoi metaboliti in tempo per il test. Nessuno di questi prodotti miracolosi è supportato da prove medico-scientifiche. Ogni testimonianza sulla loro efficacia e ogni test antidroga negativo andrebbe considerato effettuato nonostante l'uso di questi prodotti e non grazie a questi prodotti.
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    Non rovinarti i capelli con shampoo e soluzioni. Un'altra leggenda metropolitana riguarda i detergenti specifici per i capelli (e solitamente molto costosi) per eliminare il THC. Non esiste alcun detergente in grado di fare ciò. Inoltre, alcuni "rimedi casalinghi" che prevedono la preparazione di intrugli con vari prodotti chimici (come la candeggina) sono pericolosi e possono irritare la pelle. Quando devi sottoporti al test, usa un po' di buon senso e non strofinarti dei prodotti chimici sulla testa, non lo faresti di solito, giusto?
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Consigli

  • Cerca di rimandare il più possibile il test.
  • Non consumare marijuana in nessuna forma. Torneresti immediatamente positivo a un eventuale test.
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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Dipendenza

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